Alessandro Del Rosso

Windows Phone, niente porno

Microsoft ha fornito tutti i dettagli relativi al futuro marketplace per Windows Phone 7. Presto sarà disponibile l'hardware, ma nel frattempo i creatori di app spinte sono avvisati: di qui non si passa

Roma - Dopo aver rivelato i punti cardine del futuro Windows Phone Marketplace - abbonamento annuale, un solo canale di distribuzione, approvazione preventiva di ogni applicazione, supporto alle versioni di prova e al modello di business adware - Microsoft ha sfruttato la conferenza TechEd per fornire agli sviluppatori maggiori dettagli sulle policy che regolamenteranno l'approvazione, la certificazione e la distribuzione delle applicazioni.

Come già noto, gli sviluppatori che vorranno pubblicare i propri lavori sull'app store di Windows Phone 7 dovranno sottoscrivere un abbonamento annuale dal costo di 99 dollari. Ora BigM ha specificato che questo abbonamento non pone alcun limite sul numero delle applicazioni a pagamento pubblicate, mentre fissa a cinque il numero massimo di programmi gratuiti e privi di pubblicità (freeware) che sarà possibile distribuire attraverso il market: per ogni successiva applicazione freeware gli sviluppatori dovranno sborsare 20 dollari. Questa politica è chiaramente tesa a scoraggiare il proliferare incontrollato di software gratuito, dalla cui distribuzione Microsoft non ricava alcun guadagno diretto.

Limitando le applicazioni gratis BigM vuole evitare, da un lato, un sovraccarico del processo di approvazione e certificazione delle applicazioni, e dall'altro lato il verificarsi degli effetti collaterali che oggi affliggono l'Android Market: elevato numero di applicazioni ridondanti, difficoltà da parte degli utenti nel cercare e filtrare i programmi, ridotta visibilità delle applicazioni a pagamento.
Va inoltre osservato che buona parte delle applicazioni gratuite presenti sull'App Store e sull'Android market sono versioni ridotte di prodotti a pagamento: questa pratica su Windows Phone Marketplace non avrà ragione d'esistere. Grazie alla Trial API, gli sviluppatori di applicazioni per Windows Phone potranno combinare nello stesso programma versione dimostrativa (trial), versione ridotta (freemium) e versione completa (full), stabilendo per altro la durata della trial a proprio piacimento. L'aspetto più interessante di questo approccio è dato dai freemium, ovvero da quelle applicazioni o giochi gratuiti di cui gli utenti potranno sbloccare funzionalità o livelli extra dietro a una certa somma di denaro.

Come spiegato lo scorso marzo, gli utenti che decideranno di acquistare la versione completa di un software per Windows Phone 7 non dovranno necessariamente riscaricarlo: dopo l'acquisto, tutte le funzionalità del programma (sia esso trial, adware o freemium) verranno infatti istantaneamente sbloccate.

Diverso l'approccio dell'Android Market, dove gli utenti possono provare qualunque applicazione a pagamento per un massimo di 24 ore: dopo tale periodo di tempo, il prezzo dell'applicazione non viene più rimborsato (è possibile chiedere il rimborso una sola volta per applicazione). Seppure piuttosto efficace, questo sistema risulta meno flessibile rispetto a quello di Microsoft: per gestire i freemium, infatti, gli sviluppatori sono obbligati a rilasciare e gestire due differenti versioni della stessa applicazione.

Come accade con l'attuale Marketplace per Windows 6.5 e con l'App Store di Apple, Microsoft tratterrà agli sviluppatori il 30 per cento degli introiti provenienti dalle applicazioni vendute attraverso il Windows Phone Marketplace. Il futuro negozio online di Microsoft ha molti altri punti in comune con quello di Apple, quali la piena libertà degli sviluppatori di fissare il prezzo delle proprie applicazioni e il completo bando del porno. A questo proposito il colosso di Redmond è stata chiara: sul Windows Phone Marketplace non saranno ammessi contenuti pornografici o di sesso esplicito, siano essi sottoforma di testo, immagini o banner pubblicitari.

Gli utenti potranno acquistare giochi, applicazioni e altri contenuti registrandosi con un Live ID e associandovi una carta di credito. Di tutte le applicazioni acquistate verrà tenuta traccia online, in questo modo l'utente potrà disinstallarle e riscaricarle in qualsiasi momento, anche in seguito al cambio di dispositivo. Sarà inoltre possibile accedere al Marketplace anche attraverso Dorado, il software che già accompagna Zune e che in Windows Phone 7 rimpiazzerà i precedenti ActiveSync e Centro gestione dispositivi Windows Mobile.

Microsoft ha ribadito che in Windows Phone 7 non ci saranno canali di distribuzione alternativi a Marketplace: come nel caso dell'App Store di Apple, questa scelta ha principalmente lo scopo di limitare l'esposizione dell'utente a potenziali fonti di malware o di programmi mal scritti e di massimizzare gli introiti provenienti dalla vendita delle applicazioni.

Questa regola varrà anche per gli utenti business: le aziende che vorranno distribuire le proprie applicazioni ai loro dipendenti o, più in generale, ad una ristretta cerchia di persone, potranno farlo in forma privata ma solo all'interno dello store di Microsoft. Simili canali privati saranno riservati anche agli sviluppatori, che potranno ad esempio utilizzarli per distribuire le beta dei loro software ai vari tester. Gli sviluppatori potranno avvantaggiarsi anche di altri servizi, quali ad esempio un sistema di notifiche push con cui gli utenti potranno inviare all'autore di un programma commenti o segnalazioni di bug.

Le policy integrali che regolamenteranno il Windows Phone Marketplace possono essere scaricate dal sito developer.windowsphone.com.

Stando a quanto riportato da Engadget, l'arrivo dei primi toolkit di sviluppo hardware per Windows Phone 7 è ormai vicinissimo. Microsoft non ha tempo da perdere se vuole evitare che la sua piattaforma mobile rimanga schiacciata tra Android e iPhone.

Alessandro Del Rosso
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27 Commenti alla Notizia Windows Phone, niente porno
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  • basta...è ora di dire BASTA....e in piu' non ti lasciano fare questo..quello..ohhhh ecchecavolo!!! becchi e bastonati? (come si dice dalle mie parti!)
    non+autenticato
  • ti lasciano scegliere eccome

    iOS

    mindows 7 mobile

    webos

    symbian

    bada

    rim

    limo

    maemo

    meego

    openmoko

    android

    guarda quanta liberta' di scelta hai...
    bibop
    3451
  • Se fosse così, l'unica cosa sensata da fare è comprare dispositivi Android, e lo dice uno sviluppatore .net.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno
    > Se fosse così, l'unica cosa sensata da fare è
    > comprare dispositivi Android, e lo dice uno
    > sviluppatore
    > .net.

    Quoto in pieno. Sono sviluppatore .NET ed ho sviluppato anche un paio di applicazioni per WinMobile (di cui una recensita anche qui su PI).
    Il mio attuale smartphone (con WinMobile 6.5 Standard) mi sa tanto che sarà l'ultimo con sistemi di casa Microsoft.
    Non per nulla io ed un paio di miei colleghi stiamo iniziando a guardare alle possibilità offerte dall'SDK Android.

    Ho il forte sospetto che Windows Phone 7 sarà un flop.

    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > Ho il forte sospetto che Windows Phone 7 sarà un
    > flop.
    >
    > Nicola

    Perchè, windows mobile 6.5 cos'è?
    Non se lo è cagato nessuno...a parte un paio di terminali dei produttori storici che lo usano.
  • - Scritto da: DarkOne

    > Perchè, windows mobile 6.5 cos'è?
    > Non se lo è cagato nessuno...a parte un paio di
    > terminali dei produttori storici che lo
    > usano.

    WinMobile 6.5 non è stato un flop nel vero senso della parola.
    C'è da dire che, rispetto al passato, oggi ci sono svariati SO mobile avanzati: Symbian, iPhoneOS, Android, Bada, Windows Mobile, ecc...

    Microsoft avrebbe dovuto continuare a supportare pienamente Windows Mobile 6.5 (oggi non c'è flash, non c'è un browser decente, se non Opera, ecc...) ed annunciare Windows Phone 7 solo in prossimità della reale commercializzazione dei dispositivi.
    Ciò che ha frenato WinMobile 6.5 è stato il fatto che tutti hanno atteso l'uscita della versione 7.

    Peccato che la gente, dopo aver visto le caratteristiche e le chiusure, ha preferito migrare su Android o Symbian. Qui in ufficio sono passati tutti ad iPhone, Nokia 5800 e cellulari Android. Oggi sono rimasto solo io con un cellulare Windows Mobile, fintanto che funzionerà me lo terrò, poi deciderò a quale piattaforma passare.

    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > - Scritto da: DarkOne
    > Qui in ufficio sono
    > passati tutti ad iPhone, Nokia 5800 e cellulari
    > Android.

    Alla faccia della piattaforma aperta con iPhone, son passati dalla padella alla brace!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ottomano
    > - Scritto da: DarkOne
    >
    > > Perchè, windows mobile 6.5 cos'è?
    > > Non se lo è cagato nessuno...a parte un paio di
    > > terminali dei produttori storici che lo
    > > usano.
    >
    > WinMobile 6.5 non è stato un flop nel vero senso
    > della
    > parola.

    Invece è stato un flop vero e proprio, ma lo è stato soprattutto per le decisioni idiote di microsoft.
    Pensaci un secondo: annunciano windows mobile 6.5 e dicono che tra qualche mese uscirà anche windows mobile 7 e che sicuramente dal 6.5 al 7 non si potrà aggiornare. Ma quanta idiozia ci vuole per dire una cazzata del genere?

    Io l'ho visto windows mobile 6.5, è una chiavica di sistema operativo. E' molto lento e si vede che è un refuso del vecchio windows mobile, non è pensato per essere usato senza pennino tant'è che HTC con il suo HD2 ha dovuto stravolgere ogni parte del sistema per renderlo fruibile.

    Dopo tutto questo schifo, ma chi le darà mai fiducia? Chi si butterà in un sistema del genere, quando c'è già android che oramai è competitivo?
  • Quello è un'altro discorso se io ho già un applicazione in .net...posso portarla più facilmente da win m 6.5 al 7, che verso android... per gli acquirenti dipenderà dall'hardware sul quale girerà quando uscira win 7 e android 2.2 ........Io credo che a fine anno vedremo una bella guerra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno
    > Quello è un'altro discorso se io ho già un
    > applicazione in .net...posso portarla più
    > facilmente da win m 6.5 al 7, che verso
    > android...

    Mica tanto.
    Sul WM 6.5 gira .NET CF 3.5 senza il supporto a WPF, quindi sei costretto ad utilizzare WinForms.
    Sul WM 7 invece gira un subset di WPF ma non è supportato WinForms.

    In pratica un'applicazione deve essere riscritta completamente per poter girare su WM7

    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > In pratica un'applicazione deve essere riscritta
    > completamente per poter girare su
    > WM7
    >

    Che bello leggere queste schifezze...
  • Chi come noi ha investito nel formarsi per una piattaforma, ho sviluppato alcuni applicativi anch'io per winmobile, e veder serrare tutto a doppia mandata con tanto di profitti da destinare a micorosft......
    non+autenticato
  • ...non c'è altro che fuffa e roba stracostosa sul Microsoft Marketplace...
    Wolf01
    3342
  • Ecco il magro tentativo di microsoft...scopiazzare appstore nel modo peggiore possibile, incentivando applicazioni a pagamento e non promuovere il freeware magari tramite advertising.

    Questa gente è veramente idiota, inizio quasi a sperare anche io che prendano la via del fallimento. Hanno proprio seccato e per fortuna questo campo non è loro e prenderanno una sonora mazzata sulle gengive.
  • Pienamente d'accordo. Se non compro prodotti della mela è perché certi loro atteggiamenti dispotici proprio non mi vanno giù. Per funzionalità dell'interfaccia utente e utilizzabilità, invece, li trovo quasi sempre all'avanguardia.
    Cosa fa M$? Copia esattamente quello che non mi piace - e chi se ne frega di cosa piace a ME, ok, ma non credo di essere l'unico. Se *proprio* dovessi comprare uno smartphone castrato, dove installare solo quello che piace al produttore, allora mi rivolgerei al prodotto migliore. Ho qualche SERIO dubbio sul fatto che questo possa essere il parto delle menti di Redmond.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Izio
    > Pienamente d'accordo. Se non compro prodotti
    > della mela è perché certi loro atteggiamenti
    > dispotici proprio non mi vanno giù. Per
    > funzionalità dell'interfaccia utente e
    > utilizzabilità, invece, li trovo quasi sempre
    > all'avanguardia.
    > Cosa fa M$? Copia esattamente quello che non mi
    > piace - e chi se ne frega di cosa piace a ME, ok,
    > ma non credo di essere l'unico. Se *proprio*
    > dovessi comprare uno smartphone castrato, dove
    > installare solo quello che piace al produttore,
    > allora mi rivolgerei al prodotto migliore. Ho
    > qualche SERIO dubbio sul fatto che questo possa
    > essere il parto delle menti di
    > Redmond.


    Quoto in pieno (e te lo dice uno che odia Apple!)

    I progettisti di Google sono più furbi: puntano proprio agli utenti che non amano la politica di Apple, ed offrono un prodotto simile, ma senza tutte quelle limitazioni che agli utenti davano fastidio.
    Non ha senso mettere le stesse limitazioni: se hanno fatto scappare l'utente da Apple, lo faranno scappare anche da te.
    non+autenticato
  • l'utente... strano agglomerato di proiezione del proprio ego sul mondo...

    l'utente... categoria indefinita di persone molto diverse tra loro

    l'utente di apple... che non scappa affatto anzi, per quello che costano i terminali iOS sono vendutissimi

    l'utente di apple... quello che compra, che naviga, che ha permesso ad apple di distribuire un miliardo di dollari di compensi agli sviluppatori

    l'utente di apple... e' quello che interessa a microsoft

    poi che riesca ad accaparrarselo e' un altro discorso
    bibop
    3451
  • > l'utente di apple... e' quello che interessa a
    > microsoft

    Mettendola così, in effetti ha senso. Google punta deliberatamente all'utente non-Apple (puntando sul fatto che tali utenti, anche se pagano meno, dovrebbero essere molti di più), Microsoft invece vuole prendere direttamente quelli di Apple... ma a questo punto ci ricolleghiamo a quello che ha detto Izio.


    >
    > poi che riesca ad accaparrarselo e' un altro
    > discorso

    Appunto.
    non+autenticato
  • e' il concetto di "castrato" per uno smartphone che secondo me e' malposto, ma e' un'opinione personale

    uno smartphone non e' un personal computer, anche se puo' fare alcune cose che un personal computer puo' fare, senza considerare che oggi come non mai il concetto stesso di pc e la sua destinazione d'uso sono in forte crisi d'identita'...

    uno smartphone che e' in grado di fare quello che fa iphone4 e' "castrato" solo nei desideri di liberta', legittimi peraltro ma, ininfluenti per la maggior parte degli utenti

    se apple facesse il salto, improbabile, e dimezzasse il prezzo dei terminali vedresti quanti correrebbero a comprarsi un iphone in barba alle "limitazione di liberta'"...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > se apple facesse il salto, improbabile, e
    > dimezzasse il prezzo dei terminali vedresti
    > quanti correrebbero a comprarsi un iphone in
    > barba alle "limitazione di
    > liberta'"...

    Quello che vuole fare MS, come dicevi prima. Molti non possono/vogliono spendere determinate cifre, quindi costi inferiori e servizio simile(????)
  • vedremo se hanno imparato qualcosa dal disastro zune...
    bibop
    3451
  • Chi acquista un dispositivo WM per scelta, non usa il marketplaceSorride
    E chi lo usa non è obbligato a farlo, perché non è quello l'unico modo di approvvigionarsi delle applicazioni per windows mobile, ma è ovvio che questo articolo ha lo scopo preciso di avviare i flame
  • Con WM 7 invece il marketplace sarà l'unico modo per avere a dispozioni applicazioni. informati meglio.
    non+autenticato
  • ...davvero?
    Diamine, non lo sapevo, è triste.
    Ma XDA esiste appositamente a quello scopoOcchiolino