Claudio Tamburrino

Banda larga, c'è bisogno di fare squadra

Intesa Sanpaolo, il viceministro Romani e gli schieramenti politici concordi: la Rete s'ha da fare. Ma occorrerebbe gioco di squadra e, magari, garanzie pubbliche

Roma - Il viceministro alle comunicazioni Romani ha annunciato l'intenzione "di dar vita ad una società delle infrastrutture per la posa dei cavi doppi e fibra spenta da parte degli operatori. Dopodiché ciascuno giocherà la sua partita".

Romani è dunque tornato sull'argomento delle infrastrutture TLC, e stavolta si potrebbe parlare di collaborazione per le infrastrutture e concorrenza sui servizi, in contrapposizione al modello di società delle reti e concorrenza infrastrutturale lanciato da Vodafone, Fastweb e Wind.

Di un simile avviso anche Passera di Intesa Sanpaolo: "Bisogna fare squadra e concentrarsi su una sola rete". Il presidente del gruppo finanziario parla tuttavia anche della necessità del ruolo pubblico: "Ci deve essere un meccanismo di garanzie pubbliche", indispensabile per lanciare forti investimenti privati nelle infrastrutture italiane.
In particolare, spiega Passera per quanto riguarda la banda larga, Telecom Italia dovrebbe associarsi ai concorrenti minori anziché cercare di finanziare la rete a fibre ottiche da sola: "Dobbiamo concentrare i nostri sforzi in una rete molto moderna ed efficace, perché la concorrenza a questo livello non è il modo migliore possibile per investire il denaro".

Sulla necessità di spingere le infrastrutte sembra comunque brillare una luce bipartisan, pur rimanendo divergenze circa il come.

Luigi Grillo (Pdl) tira in ballo la possibilità di project financing, cioè la costruzione in collaborazione con privati che ne prendono la gestione. Dividendo, magari, "l'Italia in lotti funzionali", spiega Grillo. L'idea, insomma, è quella di un bando pubblico finanziato al 90 per cento dai privati e poi da loro gestito per 50 anni.

Sul metodo l'ex Ministro alle telecomunicazioni del Governo Prodi, Paolo Gentiloni, così come la Lega, appoggia invece la proposta Vodafone-Fastweb-Wind, auspicando il cambio di rotta di Telecom. Il Carroccio chiede tuttavia prima un censimento delle reti esistenti euna razionalizzazione dei progetti.

Claudio Tamburrino
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21 Commenti alla Notizia Banda larga, c'è bisogno di fare squadra
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  • La rete DEVE tornare in mano pubblica ed essere utilizzata GRATUITAMENTE dai cittadini. BASTA FAVORIRE GLI INTERESSI DEI PRIVATI!!!!!
    E Mr. P. che si accontenti dei suoi 3.5 MILIONI DI EURO di REDDITO ANNUALE!!!!Arrabbiato
    non+autenticato
  • In Lombardia banda larga per tutti entro il 2012
    Entro il 2012 tutta la popolazione lombarda avrà a disposizione la banda larga. Attualmente il servizio è a disposizione del 93,7% dei cittadini, oltre 9 milioni di persone.
    BANDO REGIONALE DI RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE
    La Commissione europea ha approvato, in base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, il finanziamento di una rete per colmare il divario digitale in Regione
    Lombardia. Il sistema italiano, secondo la normativa Ue, è pienamente conforme agli orientamenti della Commissione sulle reti a banda larga e contribuirà
    al perseguimento dell'obiettivo dell'Unione europea di aumentare la diffusione della banda larga fra i cittadini europei, stimolando anche la concorrenza in aree
    geografiche dove non erano precedentemente presenti operatori privati. Il progetto riguarda circa 450 Comuni e un bacino potenziale fino a 700.000 abitanti.
    L'estensione della rete di trasporto in fibra ottica, che garantirà una connettività ad internet con una velocità minima di 2 megabit al secondo, si stima sarà di 1.500 chilometri.
    Lo stanziamento è di 58 milioni di euro, 41 dei quali di contributo pubblico (20 di fondi comunitari e 21 dal Governo nazionale) e 17 dai privati.
    non+autenticato
  • Carissimi signori i soldi sono stati spostati in Lombardia dove vi è già un bando per la banda larga e noi al SUD guarderemo !!!!!! VERGOGNA....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Forgiani
    > Carissimi signori i soldi sono stati spostati in
    > Lombardia dove vi è già un bando per la banda
    > larga e noi al SUD guarderemo !!!!!!
    > VERGOGNA....


    Non per fare il guastafeste, ma la Lombardia mantiene il resto d'Italia, quindi se si prende pure qualche vantaggio non la vedo così male!
    Sì impegnassero le altre regioni a produrre soldi come la Lombardia e poi se ne riparlerà!
    http://www.mbnews.it/europa/99-europa/12544-la-lom...

    <<
    in termini assoluti il prodotto interno lordo più grande tra tutte le regioni dell'UE è quello della Lombardia, con oltre 325 miliardi di euro. In termini di dimensioni economiche, quindi, la Lombardia sarebbe il sesto stato d'Europa, più o meno equivalente a Svezia e Belgio e superiore all'Austria, alla Polonia o alla Grecia
    >>
    non+autenticato
  • Che superficialità
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Che superficialità


    solo? Te lo chiedo perché sono riuscito a leggere solo il primo paragrafo.
  • Superficiale fino ad un certo punto.
    Ci sono imprese, popolazione e sopratutto utilizzo della banda larga.
    Ovvio che siano partiti da lì, la logica impone di proseguire ed espandere ma le aziende non sono lo stato e guardano il profitto.
  • - Scritto da: Daniele
    > - Scritto da: Luca Forgiani
    > > Carissimi signori i soldi sono stati spostati in
    > > Lombardia dove vi è già un bando per la banda
    > > larga e noi al SUD guarderemo !!!!!!
    > > VERGOGNA....
    >
    >
    > Non per fare il guastafeste, ma la Lombardia
    > mantiene il resto d'Italia, quindi se si prende
    > pure qualche vantaggio non la vedo così
    > male!
    > Sì impegnassero le altre regioni a produrre soldi
    > come la Lombardia e poi se ne
    > riparlerà!
    > http://www.mbnews.it/europa/99-europa/12544-la-lom
    >
    > <<
    > in termini assoluti il prodotto interno lordo più
    > grande tra tutte le regioni dell'UE è quello
    > della Lombardia, con oltre 325 miliardi di euro.
    > In termini di dimensioni economiche, quindi, la
    > Lombardia sarebbe il sesto stato d'Europa, più o
    > meno equivalente a Svezia e Belgio e superiore
    > all'Austria, alla Polonia o alla
    > Grecia
    > >>

    Sì, è la regione in cui ci sono anche tanti imprenditori LADRONI ed EVASORI FISCALI TOTALI!!!!! Arrabbiato
    non+autenticato
  • Come al solito la Lega non si smentisce mai!
    Invece di uno Stato sottile dove il mercato viene regolamentato viene proposto un modello di Stato che favorisce il cartello.
    Chi sta dentro il progetto con a capo il Romani e la regia della Lega può avere accesso alla mangiatoia della Cassa Depositi e Prestiti a regole aumma aumma e quant'altro.
    Chi sta fuori ...ciccia!
    La solita italianata!!!! invece di fare da arbitro e di evitare che si formi il solito cartello colombiano delle tlc, il Romani si propone per mettere il culo sulla poltronissima del salotto dove si terranno le decisioni colombiane!!!
    Non ho parole!! l'ennesima azione ultraprotezionista italiota che va a discapito del consumatore.
    E poi con quali vantaggi? La newco se non funzionerà sarà cmq una mangiatoia per baroni e se funzionerà verrà privatizzata a debito come le Autostrade!!!
    Poveri italiani che pagano!
    Per non parlare poi di coloro che vivono in provincia per i quali è prevista la banda larga solamente in un secondo momento!!!
    Cioè ma che infidi! IN CITTA' GIA' C'E' LA BANDA LARGA!!! è in provincia che serve ma guarda un pò dove non c'è da magnare si arriva dopo!!
    non+autenticato
  • Sono un digital diviso, sono anni (anni!) che sento parlare di "bisognerebbe", "dovremmo", "ci vorrebbe" e bla bla bla bla senza alla fine fare mani niente di concreto!
    E' ora (tarda!) dei fatti concreti, non delle parole!
    Avevano stanziato 800milioni di euro, poi dimezzati, e alla fine hanno dato solo l'incentivo di 50€ per far l'allaccio all'ADSL: ma l'allaccio all'ADSL lo fai se sei raggiunto, mica se sei digital diviso!
    In Francia, per risolvere il problema, hanno stanziato 10 miliardi di euro, altro che gli 800 milioni (mai stanziati!) previsti da noi!
    Non ci sono i soldi?
    Rimettiamo l'ICI alla chiesa cattolica (la IOR - la banca Vaticana - è la banca che paga i più alti interessi al mondo... anche se gli fai pagare l'ICI non muoiono di fame!) e paghiamoci la lotta al digital divide!
    Oppure, a chi ha usufruito della scudo fiscale per riportare i soldi evasi in Italia, oltre al 5% pagato (percentuale scandalosa! Anche negli Usa hanno fatto lo scudo fiscale, ma le tasse le paghi per intero, l'unico vantaggio e che ti metti a posto con la legge e non vai in galera! Altro che il solo 5%!) facciamogli pagare un altro 10% e usiamolo per la lotta al digital divide!
    Quello che sto dicendo è: sprechiamo tanto di quei soldi (o gli abbuoniamo a chi non se li merita) che se invece spendessimo con criterio si potrebbero risolvere un sacco di problemi...
    ...ed invece si continua con sto bla bla bla bla bla senza far niente, in modo da lasciare le cose come stanno, in modo che i furbi possano continuare a fare i furbi, mentre invece i nostri problemi rimangono sempre lì dove sono e irrisolti!
    non+autenticato
  • Neanche Eolo ti arriva?
  • Magari arrivasse Eolo!
    non+autenticato
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