Alfonso Maruccia
mercoledì 9 giugno 2010

P2P? Per la Spagna è un prestito

Storica sentenza dei giudici iberici: in un caso di pirateria digitale stabiliscono la sostanziale equivalenza tra il file sharing senza fini di lucro lucro al costume di prestare libri, film, musica

Roma - Nel confuso cielo spagnolo sotto il quale viene sancito il diritto di link e contemporaneamente si procede al sequestro dei portali di P2P, una sentenza emessa di recente stabilisce il principio per cui il file sharing non sia un reato (come al contrario l'industria dei contenuti vorrebbe) ma la semplice evoluzione di un'abitudine antica. Quella di "dare in prestito" i propri beni ad amici, parenti e conoscenti per il solo scopo di permettere loro di fruirne.

Il caso chiuso dalla sentenza di tre giudici spagnoli risale al 2005, quando la società di raccolta dei compensi EGEDA (la SIAE locale) e la casa di produzione cinematografica Columbia Tristar imbeccarono la polizia portando alla chiusura del sito CVCDGO.com e all'arresto di quattro persone riconducibili alla sua gestione.

L'accusa? Sempre la solita, vale a dire la pubblicazione di link e puntatori al download di contenuti protetti dal copyright sulle reti di file sharing, azione in certi casi aggravata dal fatto che la pellicola non fosse ancora nemmeno uscita nei cinema iberici. Divenuto estremamente popolare dopo il lancio nel 2004, CVCDGO.com era arrivato a collezionare 11 milioni di visite oltre che l'interesse niente affatto benevolo dell'industria dei contenuti.
Ci sono voluti 5 anni ma alla fine la giustizia spagnola ha fatto il suo corso: i quattro di CVCDGO sono innocenti, non hanno commesso alcun reato per il semplice fatto che "scambiarsi" contenuti digitali attraverso il file sharing è un'attività perfettamente legittima e legale nella stessa misura in cui lo è prestarsi un libro tra amici.

"È da tempi antichi che esiste il prestito o la vendita di libri, film, musica e molto altro - hanno scritto i giudici - la differenza ora consiste principalmente nel mezzo utilizzato: in precedenza c'erano la carta o i mezzi analogici e ora tutto è in formato digitale, la qual cosa permette uno scambio molto più veloce e di maggiore qualità raggiungendo ogni parte del mondo grazie a Internet".

Lo scambio dei contenuti incriminati è avvenuto tra moltissimi utenti in contemporanea senza che nessuno ne ricevesse un diretto ritorno economico, dicono ancora i giudici, ragion per cui le pretese accusatorie dell'industria decadono e ai quattro admin di CVCDGO va restituito lo status di cittadini liberi e incensurati.

Alfonso Maruccia
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537 Commenti alla Notizia P2P? Per la Spagna è un prestito
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  • Al vero angros!

    Post 1 pro angros.
  • Potrei seriamente pensare ad emigrare in Spagna! Occhiolino)
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    Modificato dall' autore il 15 giugno 2010 11.14
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  • dopo millenni ci sono arrivati?!
    non+autenticato
  • ...comandano i vari Mazza, Assumma, Davide Rossi e videotecari vari, una percentuale infinitesima della popolazione italiana paragonata al restante 99% che in un modo o nell'altro accede e si gratifica della copia "pirata".
    E questa è la democrazia italiana: ma io non la chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL CAPITALISMO.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > ...comandano i vari Mazza, Assumma, Davide Rossi
    > e videotecari vari, una percentuale infinitesima
    > della popolazione italiana paragonata al restante
    > 99% che in un modo o nell'altro accede e si
    > gratifica della copia
    > "pirata".
    > E questa è la democrazia italiana: ma io non la
    > chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL
    > CAPITALISMO
    .
    appunto !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > E questa è la democrazia italiana: ma io non la
    > chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL
    > CAPITALISMO
    .

    si chiama anche stato di diritto

    ragionando con le tue statistiche deliranti possiamo anche dire che la popolazione somala é tanto povera mentre nei paesi capitalisti la popolazione é tanto ricca, quindi giustifichi i pirati somali, che combattono contro la "dittatura del capitalismo bianco"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > E questa è la democrazia italiana: ma io non la
    > > chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL
    > > CAPITALISMO
    .

    > si chiama anche stato di diritto

    > ragionando con le tue statistiche deliranti
    > possiamo anche dire che la popolazione somala é
    > tanto povera mentre nei paesi capitalisti la
    > popolazione é tanto ricca, quindi giustifichi i
    > pirati somali, che combattono contro la
    > "dittatura del capitalismo bianco"

    Bhe, in effetti... Sai...
    Il "capitalismo bianco" ha iniziato a scaricare rifiuti nelle loro acque uccidendole, prima i "pirati" erano pacifici pescatori...
    krane
    14377
  • - Scritto da: angros

    > Dove sta scritto? La legge non dice questo.
    > Inoltre, io sono poco incline a rispettare le
    > persone che non rispettano me: non mi farei di
    > certo scrupoli a far fallire e ridurre in miseria
    > chi mi
    > insulta.

    Guarda che già non ti fai scrupoli a danneggiare le industrie dei contenuti leggendo le cose che scrivi e fai.
    Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il primo a non rispettare il lavoro intellettuale altrui (sempre secondo ciò che scrivi)?

    Io leggo i messaggi di "angros", ma difatto tu non essendo registrato non so mai con chi sto parlando. Dunque chi sei?
  • ma non lo hai ancora capito chi é?
    MeX
    15708
  • - Scritto da: MeX
    > ma non lo hai ancora capito chi é?

    Sinceramente? Non ne ho la più pallida idea. Veramente.
  • > Guarda che già non ti fai scrupoli a danneggiare
    > le industrie dei contenuti leggendo le cose che
    > scrivi e
    > fai.

    Appunto.

    > Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il
    > primo a non rispettare il lavoro intellettuale
    > altrui (sempre secondo ciò che
    > scrivi)?

    Non rispetto chi non rispetta il mio diritto di fare ciò che voglio, sul mio computer.

    >
    > Io leggo i messaggi di "angros", ma difatto tu
    > non essendo registrato non so mai con chi sto
    > parlando. Dunque chi
    > sei?

    Io sono me stesso.

    Del resto, nemmeno io so chi sei tu (che lavoro fai, dove vivi...). Non so nemmeno se sei un uomo o una donna (nora è un nome da donna, ma avevi detto di avere moglie, quindi dovresti essere un uomo...).

    Qui siamo anonimi, e possiamo dire quello che pensiamo senza nessuna conseguenza nella nostra vita privata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra

    > Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il
    > primo a non rispettare il lavoro intellettuale
    > altrui (sempre secondo ciò che
    > scrivi)?

    Libertà finisce dove inizia Libertà di un altro individuo. L'autore ha la libertà di creare un'opera. Se interferisce con la libertà di un altro di fruire dell'opera (replicabile all'infinito senza che essa gli venga sottratta, premetto) non sta andando oltre la sua libertà? Impara a comprendere come al mondo esistano più visioni e che tutto cambia ed è destinato a cambiare.

    PS. Mi ripeterò, ma tanto non mi rispondete. Ecco alcuni best-seller:
    Pre-copyright: Boccaccio, Dante, Beccaria, Manzoni
    Post-copyright: Moccia
    Pre-copyright: Mozart, Beethoven
    Post-copyright: Tokio Hotel

    A cosa serviva il copyright (e ha funzionato benissimo fino alla creazione dei media, dalla radio in poi ha iniziato ad essere inutile)? Non a garantire agli autori un qualche diritto. Ad INCENTIVARLI a creare opere artistiche. Dopo 150 anni la vogliamo svecchiare un po' quella legge? Son cambiate tante cose. Le donne possono votare e sono considerate al pari degli uomini. È stata abolita la pena di morte. Abbiamo leggi antirazziste. E viviamo con leggi quasi bicentenarie legate ad un qualcosa in costante innovazione...

    PPS. Churchill, che personalmente non ammiro, disse (parafraso, non ricordo la frase esatta) che se una legge vieta una cosa che un popolo intero fa si cambia la legge. Anche perché cambiare il popolo o considerarlo necessariamente una massa di pirla non dà questi grandi risultati. Per me è ora di cambiare legge, forse i figli dei miei figli ci riusciranno... O forse ci riusciremo prima.
    non+autenticato
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