Alessandro Del Rosso

Ubuntu corteggia anche i tablet

Un dirigente di Canonical ha rivelato i piani per lo sviluppo di una nuova versione mobile di Ubuntu ottimizzata per i tablet. Una versione che in futuro sembra destinata a fondersi con la preesistente Netbook Edition

Roma - Da tempo sinonimo di Linux desktop, Ubuntu sta diventando un sistema operativo sempre più polimorfo, capace di girare su sistemi che spaziano dai netbook ai server. A partire dal prossimo anno la famosa distribuzione di Canonical potrebbe farsi spazio anche nel caldissimo segmento dei tablet, dove ad attenderla vi saranno avversari come Apple iOS, Android e MeeGo.

A rivelare i nuovi piani di espansione di Canonical è il vice presidente per i servizi agli OEM, Chris Kenyon, che ha spiegato come la sua azienda sia al lavoro su una nuova versione mobile di Ubuntu ottimizzata per i tablet e basata su una nuova interfaccia touch-friendly. Secondo Kenyon, questa ennesima variante di Ubuntu potrebbe salire sui primi tablet a partire dal tardo inverno del 2011.

L'azienda britannica vede nei computer ultraportatili un fertile mercato dove spingere e far prosperare la sua costellazione di servizi online Ubuntu One, che oggi comprendono cloud storage e negozio di musica.
Basata sull'imminente Ubuntu 10.10, la futura distribuzione è destinata a fondersi con la preesistente Netbook Edition: da questa unione dovrebbe nascere Ubuntu Light, un sistema operativo in grado di girare tanto sui netbook tradizionali che sui tablet, dove prevedibilmente supporterà caratteristiche come multitouch e sensori di movimento. A tal proposito PC World ricorda come oggi esista già una versione di Ubuntu chiamata Light, ma si tratta di ambiente di avvio veloce da affiancare a Windows (qualcosa di molto simile a Splashtop).

Canonical sa bene che sui tablet, ancor più che sui netbook, il risparmio energetico riveste un'importanza fondamentale. Questo l'ha portata ad intrecciare rapporti di collaborazione con i principali produttori di CPU mobili, tra i quali Intel, Freescale, Texas Instruments e Marvell, per ottimizzare le performance e il sistema di power management del suo sistema operativo mobile.

Nello sviluppare Ubuntu per tablet, Canonical potrà sfruttare l'esperienza maturata nella realizzazione dell'ormai defunta Ubuntu MID Edition, una versione ultraleggera del suo sistema operativo in cui aveva già debuttato un'interfaccia touch screen. Lo sviluppo di questa edizione di Ubuntu fu abbandonata quando apparve chiaro che i Mobile Internet Device (MID), così come originariamente concepiti da Intel, non avevano futuro: nello spazio di mercato corteggiato dai MID si sono inseriti gli smartphone di nuova generazione da un lato e i tablet dall'altro.

Alessandro Del Rosso
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19 Commenti alla Notizia Ubuntu corteggia anche i tablet
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  • Mi piace, la distro Canonical diventa sempre più controcorrente ... si vuole chiaramente contraddistinguere dalle altre. Farà paura a Mac OS entro qualche anno.

    Controcorrente anche nelle scelte, però... tipo quella di eliminare Aptitude dalla prossima release: http://www.tuxjournal.net/?p=13656
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilz21
    > Mi piace, la distro Canonical diventa sempre più
    > controcorrente ... si vuole chiaramente
    > contraddistinguere dalle altre. Farà paura a Mac
    > OS entro qualche
    > anno.
    >
    > Controcorrente anche nelle scelte, però... tipo
    > quella di eliminare Aptitude dalla prossima
    > release:
    > http://www.tuxjournal.net/?p=13656

    aptitude è uno strumento da "smanettoni",
    non penso sarà un problema dare
    apt-get install aptitude
    appena installata la distro
    non+autenticato
  • non è meglio usare synaptic o il nuovo installer?
    non+autenticato
  • Sugli obbiettivi di Canonical sono fiducioso, sull'altra questione io preferisco apt-get.
  • Secondo me il passaggio a rpm è in programma.
    non+autenticato
  • e poi i 20000 e passa pacchetti di debian che fine fanno?
    non+autenticato
  • Dopo sarebbe perfettaTriste
    Shiba
    4063
  • - Scritto da: MAH
    > Secondo me il passaggio a rpm è in programma.

    Sparata così a caso, oppure dedotta dal fatto che è stato tolto un software ridondante che non usava più nessuno ?
    non+autenticato
  • evidentemente ha letto la vecchia documentazione di lsb 3.0 dove si imponeva rpm come formato

    solo che con la diffusione di ubuntu e quindi di deb e la nascita di packagekit quel vincolo è stato rimosso

    adesso lsb 3.0 dice solo che una distribuzione compliant deve supportare anche rpm
    non+autenticato
  • - Scritto da: struppolo
    > evidentemente ha letto la vecchia documentazione
    > di lsb 3.0 dove si imponeva rpm come
    > formato
    >
    > solo che con la diffusione di ubuntu e quindi di
    > deb e la nascita di packagekit quel vincolo è
    > stato
    > rimosso
    >
    > adesso lsb 3.0 dice solo che una distribuzione
    > compliant deve supportare anche
    > rpm

    Brutta storia, non lo sapevo.

    Non ho mai nutrito particolare simpatia per RPM, probabilmente non per colpa di RPM in sè , ma delle distribuzioni che lo hanno adottato.

    Probabilmente da qualche parte nell'universo esisteranno pacchetti RPM che non siano specifici per le singole distribuzioni, con milioni di dipendenze da soddisfare. Sarebbe bello andare su una pagina e trovare un pacchetto per windows, uno per macos e uno per linux ma per esperienza non è quasi mai così.
    non+autenticato
  • Detto da uno che prevede il successo di Windows nel settore mobile è confortante...Rotola dal ridere

    Comunque perchè ti ostini a fare previsioni senza senso?
  • Non vedo l'ora, già ora mi godo la Lucid Lynx su vari PC miei, di familiari di amici e un mio server, ma su un Tablet non l'ho mai provato Linux.

    Poi se è pienamente supprotato Compiz, altro che effetti...
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > Non vedo l'ora, già ora mi godo la Lucid Lynx su
    > vari PC miei, di familiari di amici e un mio
    > server, ma su un Tablet non l'ho mai provato
    > Linux.
    >
    > Poi se è pienamente supprotato Compiz, altro che
    > effetti...

    Tempo fa ho comprato un mid da 4,3" con sopra Ubuntu...bello, molto bello utilizzare Linux su un dispositivo palmare, ma il produttore non è stato in grado di ottimizzare la distribuzione per l'hardware in questione: risultato, un dispositivo che potenzialmente potrebbe dare (e fare) molto, ed in pratica risulta piuttosto frustrante da utilizzare! Siamo agli antipodi della concezione di Apple, ed il risultato si vede!
    non+autenticato
  • Speriamo bene.
  • Basta che sia pronto per quando vorrò prendere il l'eeePad...
    Sinceramente preferisco un tablet con Ubuntu, che ormai in famiglia sanno usare bene, che un tablet con WinMo7 o con GoogleOS.
    Wolf01
    3342
  • L'importante, in questo tipo di device è l'interfaccia, le API e le utility di sistema (es. la tastiera che appare automaticamente). Ho visto dei video prototipo e ancora non ci siamo affatto, usare semplicemente GNOME credo risulti piuttosto scomodo nell'utilizzo. Io probabilmente sceglierò un tablet MeeGo o uno Ubu, ma tutto dipende dalle GUI che adotteranno. Da una parte avremo una GUI stile Maemo (a livello teorico, ancora non si sa nulla), dall'altra c'è un'incognita.

    Se a livello di GUI e di API fossero identici (e per le API dei MID è nato LINARO proprio per uniformarle) preferirei Ubu semplicemente per l'utilizzo di APT, dato che RPM non sono allenato ad usarloCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > Ho
    > visto dei video prototipo e ancora non ci siamo
    > affatto, usare semplicemente GNOME credo risulti
    > piuttosto scomodo nell'utilizzo.
    >
    Occhio che uffcialmente non c'è alcun video che mostri come è la versione tablet. Anche io ho visto qualcosa ma non c'entra nulla, addirittura era una Ubuntu Desktop montata alla cappero su un tablet sconosciuto.

    Per esempio uso un netbook con netbook remix e va benissimo, il menù sembra fatto apposta per il "tablet" è molto grande e comodo e le applicazioni sono ancora in finestra ma si massimizzano automaticamente sovrapponendosi alla barra di sistema ... insomma hanno fatto un buonissimo lavoro anche lì.

    Se per esempio realizzassero una bella tastiera (non come la XkeyboardA bocca aperta) e connettere le zaxis alla "strisciata" orizzontale e verticale (come per il paddino), in modo da non costringere la gente ad usare le barre di scorrimento e poche altre modifiche, già sul tablet sarebbe utilizzabilissima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wolf01
    > Basta che sia pronto per quando vorrò prendere il
    > l'eeePad...
    > Sinceramente preferisco un tablet con Ubuntu, che
    > ormai in famiglia sanno usare bene, che un tablet
    > con WinMo7 o con
    > GoogleOS.

    Personalmente preferirei anch'io un tablet con Ubuntu-qualcosa piuttoato che Android (che ritengo essere un OS adatto più a smartphone che tablet)
    Certamente si dovrà fare un lavoro immane per ottenere qualcosa di utilizzabile sui tablet. Ma sinceramente, a questo punto, perchè non portare XBMC sui tablet di prossima uscita? Aggiungendo ovviamente anche un browser...Mi chiedo perchè nessuno ci abbia ancora pensato!
    non+autenticato