Alfonso Maruccia

Giappone: l'Alba e le vele solari

Il Sol Levante ha appena sguinzagliato due nuovi veicoli spaziali. Obiettivi: studiare uno dei pianeti più intriganti del Sistema Solare e verificare la fattibilità di nuove tecnologie di propulsione

Roma - L'agenzia spaziale giapponese ha spedito in giro per il sistema solare i suoi due nuovi "gingilli": Akatsuki (alba) è una sonda dal peso di 640 chilogrammi in viaggio verso Venere, mentre IKAROS (Interplanetary Kite-craft Accelerated by Radiation Of the Sun, dal peso di 300 chilogrammi) spanderà presto le sue "vele solari" di 14 metri quadri per sperimentare un nuovo sistema di propulsione basato sul "vento" proveniente dalla stella al centro del Sistema Solare.

Spediti nello spazio a bordo di un singolo razzo H-IIA, i due payload di JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) rappresentano il frutto delle rinnovate ambizioni spaziali del Sol Levante e assieme due importanti progetti scientifici capaci, nel complesso, di portare benefici concreti alla comunità scientifica internazionale.

L'obiettivo di Akatsuki è lo studio approfondito di Venere, i fulmini nella densa atmosfera di biossido di carbonio, il vulcanismo sulla superficie e altri processi chimico-fisici attivi sul pianeta. Dotato di un sistema planetario particolarmente turbolento e violento, Venere è secondo i ricercatori un potenziale candidato a "fotografare" quello che potrebbe succedere alla Terra in un futuro ancora molto lontano.
Il campo di ricerca di IKAROS è invece la propulsione a energia solare, o per meglio dire la sperimentazione di un possibile sistema di "vela solare" potenzialmente in grado di cambiare il volto dell'esplorazione umana del Sistema Solare nelle decadi a venire.

Piuttosto che fare affidamento su grandi quantità di carburante tradizionale stoccato in enormi contenitori a razzo, IKAROS è dotato di una sottile membrana composta da celle solari capaci, in un sol colpo, di trasformare in movimento l'energia dei raggi solari immagazzinare l'elettricità dei fotoni. L'elettricità così raccolta servirà poi ad alimentare il secondo vettore di movimento installato sul vascello, un motore a propulsione ionica.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
16 Commenti alla Notizia Giappone: l'Alba e le vele solari
Ordina
  • Le vele solari sono ben altra cosa, dalle dimensioni gigantesche poiche' devono catturare il vento delle particelle solari per letteralmente "trainare" la sonda nello spazio sfruttando la pressione di radiazione.
    L'articolo di Mariuccia si riferisce a delle mere celle solari che alimentano il motore a ioni che se fossero presenti delle vere e proprie vele solari non esisterebbe a bordo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SyS64738
    > Le vele solari sono ben altra cosa, dalle
    > dimensioni gigantesche poiche' devono catturare
    > il vento delle particelle solari per
    > letteralmente "trainare" la sonda nello spazio
    > sfruttando la pressione di
    > radiazione.
    > L'articolo di Mariuccia si riferisce a delle mere
    > celle solari che alimentano il motore a ioni che
    > se fossero presenti delle vere e proprie vele
    > solari non esisterebbe a
    > bordo.

    Ma dall'articolo ho capito che hanno doppia funzione. Di vela ed anche di celle solari sottili.
    Non so se è l'interpretazione giusta ad ogni modo mi sembra così.Perplesso
  • - Scritto da: ninjaverde
    > - Scritto da: SyS64738
    > > Le vele solari sono ben altra cosa, dalle
    > > dimensioni gigantesche poiche' devono catturare
    > > il vento delle particelle solari per
    > > letteralmente "trainare" la sonda nello spazio
    > > sfruttando la pressione di
    > > radiazione.
    > > L'articolo di Mariuccia si riferisce a delle
    > mere
    > > celle solari che alimentano il motore a ioni che
    > > se fossero presenti delle vere e proprie vele
    > > solari non esisterebbe a
    > > bordo.
    >
    > Ma dall'articolo ho capito che hanno doppia
    > funzione. Di vela ed anche di celle solari
    > sottili.
    > Non so se è l'interpretazione giusta ad ogni modo
    > mi sembra così.
    >Perplesso

    Con 14 metri quadri non vai da nessuna parte.....
    cerca su wikipedia.
    non+autenticato
  • infatti è 14x14 metri, oppure 20 metri di diagonale

    E funziona sia da propulsore (pressione di radiazione) che da pannello fotovoltaico.

    anche con 14 metri quadri vai comunque, avrà un'accelerazione piccolissima, ma costante anche per anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prancesco
    > infatti è 14x14 metri, oppure 20 metri di
    > diagonale
    >
    > E funziona sia da propulsore (pressione di
    > radiazione) che da pannello
    > fotovoltaico.
    >
    > anche con 14 metri quadri vai comunque, avrà
    > un'accelerazione piccolissima, ma costante anche
    > per anni.

    l'articolo dice, e pure un grassetto: "le sue "vele solari" di 14 metri quadri" 14 metri quadri sono (circa) 3.74* 3.74, non 14*14.
    Sull'aldare dovunque: tecnicamente si, ma se ti aspetti risultati in poco tempo, devi aumentare la dimensione della vela: 14 metri quadri possono andare bene per fare delle prove e calcoli in prospettiva delle future vele, queste qui non ti portano da nessuna parte.
    Il pr1mo volo umano dei fratelli wright duro' 12 secondi (http://it.wikipedia.org/wiki/Aeroplano), furono i modelli successivi a volare veramente.
    Qui, il concetto e' lo stesso: oggi le prove, le vele vere domani.
    Quidi: o sbagli tu o sbaglia alfonso o sbagliano i giapponesi.
    non+autenticato
  • CUT
    > Quidi: o sbagli tu o sbaglia alfonso o sbagliano
    > i
    > giapponesi.

    Magari dice così perché del resto il governo italiano permette l1% della ricerca, il giappone il 90%
    quindi l'italia di professori ne è piena e come dice il detto chi sà fa chi non sa insegna Occhiolino
    Oppure è come quando senti spalare mer#a su una tecnologia di un prodotto giapponese dal markettaro di turno, funziona è innovativo ma per il markettaro sarà sempre inferioreA bocca aperta
    non+autenticato
  • ne potrebbero parlare anche nei telegiornali per lo meno della RAI, dedicare più spazio a scienza e tecnologia, e mostre d'arte, e libri, e meno al gossip, ai consigli su come difendersi del "grande caldo" (non siamo per caso a giugno?), e altre boiate simili che ormai occupano almeno metà dei tiggì.
    non+autenticato
  • scienza e tecnologia: tg leonardo e neapolis che a suo tempo tra l'altro trattarono l'argomento. ma putroppo ora sono in pausa estiva. su rainews 24 c'è una trasmissione a cadenza settimanale dedicata a questi argomenti.
    mostre/arte: Art news, Passepartout
    libri: non ricordo il nome lo presenta neri marcorè per un targhet giovane ed è più un quiz sui libri. c'era una trasmissione "per adulti" che trattava libri mutuata direttamente da una parte del programma "che tempo che fa", ma ora mi sa che sta solo sul digitale, su rai news 24.

    su rainews 24 trovi tutti gli argomenti che sull'analogico non trovi o che sono trattati poco, magari dai un'occhiata al palinsesto. cì sono tutte trasmissioni di approfondimento dedicate all'arte, musica, tecnogia, libri e quant'altro. se cerchi queste cose nei tg lascia stare
    non+autenticato
  • Già i TG sono come certi su Facebook: "è estate e fa un gran caldo", "è inverno e si gela, mamma che freddo", "Governo ladro", "ca... che tette che ha quella", "goal!!!!!"

    Purtroppo i cervelli italiani sono già tutti scappati all'estero. È una questione di selezione naturale.
    non+autenticato
  • ...che i giapponesi mandino una sonda su venere, guardate qua:

    http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/09/09/04...

    E anche la vela solare non è una coincidenza: è tutta opera dell'ex primo ministro che voleva organizzare una romantica cenetta a due con la sua signora.
    non+autenticato
  • Sei un po' in ritardo.
    Hatoyama si è dimesso, c'è un altro primo ministro.
    La prossiam volta informati su Novella 2000
    guast
    1319
  • Leggi bene: ho scritto ex.
    Mi dispiace che tu non sia riuscito a cogliere l'ironia del mio post.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Mela
    > Leggi bene: ho scritto ex.
    > Mi dispiace che tu non sia riuscito a cogliere
    > l'ironia del mio
    > post.

    Ops hai ragione. Mi sfuggì la parola exImbarazzato
    Però qualunque fosse l'ironia, non mi ha fatto ridere
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Però qualunque fosse l'ironia, non mi ha fatto
    > ridere

    Se ti è sfuggita, per forzaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Piuttosto "dotato di un'atmosfera particolarmente turbolenta e violenta".
    Venere non ha un "sistema planetario" (non essendo una stella) e neppure una luna.
    non+autenticato
  • Il bello è che è pure scritto in grassetto, bene in evidenza. Alfonso, sei proprio masochista!A bocca aperta
    non+autenticato