Alfonso Maruccia

Laptop perquisiti, ci vuole il mandato

Un giudice federale stabilisce: le autoritÓ di controllo agli aeroporti non possono arrogarsi il diritto di trattenere un computer per mesi per poi controllarlo con calma. Il governo Obama deve cambiare marcia

Roma - Pesante battuta d'arresto per la capziosa tendenza dei controllori aeroportuali a esaminare gadget elettronici e laptop dei cittadini statunitensi in ritorno da un viaggio all'estero. Il Department of Homeland Security e l'amministrazione Obama devono darci un taglio con le tecnoperquisizioni immotivate e ricorrere a un giudice quando necessario.

Le perquisizioni degli ufficiali del DHS sono da tempo nel mirino delle organizzazioni a tutela dei diritti civili e digitali, le quali di certo avranno di che rallegrarsi dopo la decisione del giudice Jeffrey White (Distretto Nord della California) di rigettare le argomentazioni della Casa Bianca tese a giustificare la necessità di agire senza un mandato.

Nella fattispecie, il caso coinvolge un cittadino statunitense tornato in patria dopo un viaggio nella Corea del Sud, a cui l'anno scorso era stato sottratto un portatile tenuto "al fresco" per ben sei mesi prima di passare a esaminare il suo contenuto. L'amministrazione aveva tentato di giustificare il comportamento dei funzionari federali, ma il laptop restava in un limbo legale in cui non esisteva alcuna tutela prevista dalla legge.
Una volta provveduto alla perquisizione, su quel laptop è stata trovata una foto di una ragazza adolescente nuda sulla spiaggia e il proprietario si è beccato - nel settembre 2009 - un'accusa di trasporto e possesso di pornografia infantile per cui si è dichiarato non colpevole.

Per quanto riguarda la detenzione del laptop nei sei mesi successivi al rientro dell'uomo, a ogni modo, il giudice White ha stabilito che il sequestro prolungato fosse illegale e sarebbe stato necessario il mandato di un giudice. Il successivo ritrovamento di presunte immagini pedopornografiche, ha deciso White, non elimina la ragionevole aspettativa di privacy dell'uomo e non giustifica in alcun modo la perquisizione svolta senza mandato.

Alfonso Maruccia
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29 Commenti alla Notizia Laptop perquisiti, ci vuole il mandato
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  • Trastullatevi con i vostri pc sbirri!
    non+autenticato
  • ..se perquisissero il laptop del 99% di noi ci troverebbero tanto di quel porno da dare qualche ergastolo a ciascuno.
    bah! per fortuna, ogni tanto lo si può dire, viviamo in Italia
    non+autenticato
  • No, proprio oggi non si può. In lacrime
    non+autenticato
  • Il porno non è illegale a quanto ricordo...se poi te sei appassionato di pedopornografia e per te quello è porno allora è diverso -_-
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chupa
    > Il porno non è illegale a quanto ricordo...se poi
    > te sei appassionato di pedopornografia e per te
    > quello è porno allora è diverso
    > -_-

    Quoto tutto, ma penso si riferisse al fatto che (in media) violiamo il copyright talmente tanto che finiremmo comunque con l'ergastoloA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chupa
    > Il porno non è illegale a quanto ricordo...se poi
    > te sei appassionato di pedopornografia e per te
    > quello è porno allora è diverso
    > -_-

    La tua frase è una contradizione: La pedopornografia e appunto del porno che coinvolge soggetti prepuberali.
    Sgabbio
    26178
  • come faceva il tizio a trasportare foto pedopornografiche se aveva la foto di una donna nuda in spiaggia??
    ora la nudita' equivale a porno??
    per me il primo che ha scritto ci ha azzeccato.
    scusa puerile per giustificare i 6 mesi di stallo del portatile
    non+autenticato
  • dopo 6 mesi, in cui chiunque avrebbe potuto toccarlo trovano UNA foto? Messa proprio li per giustificare i 6 mesi, secondo me...
    non+autenticato
  • Non credo che ti sbagli, visto come funziona la "democrazia" in quei posti.
    non+autenticato
  • In "QUEI POSTI"??? ma li leggete i giornali?
    Avete un'idea di quello che stà succedendo a quello che rimane della democrazia Italiana?!
    Comunque sia, hdd ben criptato e tanti saluti alla perquisa..
    non+autenticato
  • C'è già una bellissima parola in italiano, "cifrato", usare "criptato" o "crittato" non serveOcchiolino
    Comunque hai il disco cifrato, o sospettano che tu lo abbia alla dogana statunitense? Hai qualcosa da nascondere. Portatile sequestrato, con rischio di essere trattenuti per venire interrogati sul motivo di ciòA bocca storta
    O forse da oggi non più, non è del tutto chiaro...
  • - Scritto da: ephestione
    > C'è già una bellissima parola in italiano,
    > "cifrato", usare "criptato" o "crittato" non
    > serve
    >Occhiolino
    > Comunque hai il disco cifrato, o sospettano che
    > tu lo abbia alla dogana statunitense? Hai
    > qualcosa da nascondere. Portatile sequestrato,
    > con rischio di essere trattenuti per venire
    > interrogati sul motivo di ciò
    >A bocca storta
    > O forse da oggi non più, non è del tutto chiaro...

    Cifrare != crittare e sono comunque entrambi presenti nel dizionario della lingua italiana.
    non+autenticato
  • ti dispiace argomentare?

    if ($cifrare!=$criptare) {
        print "Qual è la differenza tra \"cifrare\" e \"criptare\"?";
        if (!$input) $Trollshiro=substr("Trollshiro",0,5);
    }
  • - Scritto da: ephestione
    > ti dispiace argomentare?
    >
    > if ($cifrare!=$criptare) {
    >     print "Qual è la differenza tra \"cifrare\" e
    > \"criptare\"?";
    >     if (!$input)
    > $Trollshiro=substr("Trollshiro",0,5);
    > }


    Essendo appunto entrambi presenti nel dizionario della lingua italiana è condizione necessaria e sufficiente alla comprensione della differenza la consultazione del suddetto dizionario (o RTFM se preferisci).
    non+autenticato
  • già fatto prima della risposta precedente, e non ho notato alcuna differenza oltre al fatto che essendo l'una la perifrasi dell'altra le definizioni contengono parole diverse, ma dallo stesso significato.
    Se vuoi fornire interventi produttivi, dimmi tu quale sarebbe questa differenza invece di replicare con un laconico "vallo a vedere da solo".
  • La cifratura è la codifica di un messaggio attraverso un cifrario. Non comporta necessariamente l'occultamento del messaggio stesso (posso, ad esempio, cifrare questo messaggio in binario). Ha in effetti un significato più ampio, tant'è che posso decifrare anche un geroglifico o una scrittura incomprensibile, ma non posso decrittarli. Non posso invece parlare di cifratura nel caso di un algoritmo a chiave asimmetrica visto che non esiste un cifrario.

    Crittare o criptare (ripetiamolo, entrambi vocaboli italiani anche se criptare mi lascia perplesso) un messaggio invece ha lo specifico significato di occultare il messaggio usando un cifrario, un codice, un algoritmo o qualsiasi altra cosa.


    - Scritto da: ephestione
    > già fatto prima della risposta precedente, e non
    > ho notato alcuna differenza oltre al fatto che
    > essendo l'una la perifrasi dell'altra le
    > definizioni contengono parole diverse, ma dallo
    > stesso
    > significato.
    > Se vuoi fornire interventi produttivi, dimmi tu
    > quale sarebbe questa differenza invece di
    > replicare con un laconico "vallo a vedere da
    > solo".
    non+autenticato
  • ok, grazieSorride
    Adesso mi è chiaro che "cifrare" non è quello che comunemente intendo io, siccome lo uso al posto di "crittare". La parola italiana più "giusta" sarebbe "criptare" a giudicare dai dizionari che ho consultat, ma mi piace ancora di meno di crittare, quindi continuerò ad usare impropriamente cifrare, d'ora in poi essendone però conscioCon la lingua fuori
  • sei obbligato a dargli la password e l'uso di certe forme di crittografia negli USA è illegale

    bisogno creare un movimento politico per svegliare le pecore, è inutile nascondersi dietro questi mezzucci tecnologici, tanto loro sanno benissimo che esistono e non ci vuole niente a metterli fuorilegge
    non+autenticato