Alfonso Maruccia

Finlandia, WiFi aperto protetto dalla legge?

Le autoritÓ del paese nordico pensano a legalizzare l'uso delle reti WiFi prive di cifratura. Non Ŕ possibile stabilire la destinazione d'uso e nemmeno i possibili danni derivanti, dicono dal governo

Roma - L'attuale legge finlandese in materia di connettività criminalizza l'uso degli hotspot wireless aperti e senza cifratura, ma il Ministro della Giustizia appare seriamente intenzionato a modificare questo stato di cose rendendo la pratica perfettamente legale.

Mentre in Germania i giudici stabiliscono l'obbligo legale di dotare le reti WiFi di protezione per evitare di incorrere nella corresponsabilità in questioni di copyright e affini, andando un po' più su verso l'Artico i termini si capovolgono e il governo pensa alla certificazione della apertura delle reti wireless (siano esse pubbliche o private) vista l'impossibilità di stabilire le differenze tra comportamenti leciti o meno.

Nonostante l'espresso divieto legale, l'utilizzo delle reti non protette è diffuso tra la popolazione finlandese così come per i vari hotspot pubblici di accesso a Internet, e il governo ammette di non essere in grado di monitorare i suddetti hotspot alla caccia di un uso "criminale" o di eventuali danni concreti sin qui provocati.
Risulta in ultima istanza problematico stabilire la finalità di un uso di reti WiFi non protette, se cioè i proprietari intendano realmente usare il proprio hot spot come punto di accesso alla rete pubblicamente disponibile o siano incapaci di mettere in sicurezza il proprio segnale radio da eventuali "scrocconi" e wardriver assortiti.

E la possibilità che aziende e società private, come Google ha già abbondantemente ammesso di aver fatto, sfruttino questa apertura per carpire preziose informazioni personali e attentare alla privacy dei netizen connessi in wireless? Al momento non è nota la posizione del governo finlandese sulla questione.

Alfonso Maruccia
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87 Commenti alla Notizia Finlandia, WiFi aperto protetto dalla legge?
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  • Una rete pubblica FREE WIRELESS con autenticazione dell'utente in modo che se vengono scaricati materiali pedopornografici (visto che la scusa è banale per far guadagnare gente che poi investe i lauti guadagni in operazioni comunque poco lecite!!!!) si sa già chi è stato! Allora poi i nostri governanti non avranno più scuse (tipo antiterrorismo e blablabla)!
    Con le tasse che si pagano in itaglia altro che rete (e non solo!!!) si avrebbe!!!!!
    non+autenticato
  • si nel paese dei furbi... dove avresti un sacco di "hacker" di PI che sniffano il traffico, e fanno P2P 24h su 24h
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > si nel paese dei furbi... dove avresti un sacco
    > di "hacker" di PI che sniffano il traffico, e
    > fanno P2P 24h su
    > 24h

    E allora a te danno fastidio? O preferisci che I TUOI SOLDI vadano a personaggi CHE FINANZIANO LA MAFIA?
    non+autenticato
  • dubito ci sia la mafia a Cork, almeno quella italiana, pi˙ facile ci sia quella polaccaA bocca aperta
    MeX
    16897
  • Cork? L'ultima volta che ho controllato era in Irlanda, non in Finlandia... Certo che se anche il premier si confonde tra Finlandia e Islanda ad esempio, cosa volete che sia una città qua piuttosto che là? Poi ci fanno le pizze con la renna affumicata e le chiamano coi nomi dei nostri politici... vabbè diciamo politici.
    non+autenticato
  • embeh? io ti rispondevo solo per me... i miei soldi non vanno (pi˙) alla mafia
    MeX
    16897
  • Io mi chiedo ma tutta questa gente che sparla del governo attuale dove stava quando era il momento di votare?
  • e se poi viene fatto qualcosa di illegale con la mia wifi non protetta come vengo tutelato dal governo finlandese?

    Se per esempio tramite la mia wifi iniziano a circolare materiali pedopornografici illegali? come potrˇ dimostrare di non essere io il colpevole?

    FIXED (cosÝ Sgabbio non spappola i maroni!)
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    Modificato dall' autore il 15 giugno 2010 15.32
    -----------------------------------------------------------
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > e se poi viene fatto qualcosa di illegale con la
    > mia wifi non protetta come vengo tutelato dal
    > governo
    > finlandese?
    >
    > Se per esempio tramite la mia wifi iniziano a
    > circolare materiali pedopornografici? come potrˇ
    > dimostrare di non essere io il
    > colpevole?
    credo che in questi casi si adotterà la teoria dei "cazzi tuoi" A bocca aperta
    non+autenticato
  • e allora non cambia un cazzo!
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > e allora non cambia un cazzo!
    esattamente
    non+autenticato
  • Basta che sul tuo PC non ci sia niente
    non+autenticato
  • quindi mi basta tenere il mio archivio di cose illegali su CD in una cassaforte e dopo che ho condiviso per una settimana alcune cose dal mio PC lo formatto a basso livello e sono a posto?
    MeX
    16897
  • ma non capisci niente, basta che tu a casa tua non tenga niente di illegale, poi se passa dal tuo wifi, non vuol dire che sia stato tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > e se poi viene fatto qualcosa di illegale con la
    > mia wifi non protetta come vengo tutelato dal
    > governo
    > finlandese?
    >
    > Se per esempio tramite la mia wifi iniziano a
    > circolare materiali pedopornografici? come potrˇ
    > dimostrare di non essere io il
    > colpevole?
    Forse non ti è ancora chiaro che nei paesi civili sono le autorità a dover dimostrare la tua colpevolezza!
    Non tu a dover dimostrare la tua innocenza!
    non+autenticato
  • sacrosanto!
    Infatti, nessuno puˇ condannarti senza prove, ma se é COMPROVATO che dal tuo IP sono stati distribuiti materiali illegali se non puoi provare che sia stato qualcun'altro come puoi discolparti?

    Perché allora se la responsabilitß non diventa di nessuno, davvero mi posso attacare alla wifi di Mario Rossi e fare le peggio cose? certo che io risulterˇ come Mario Rossi, e Mario Rossi potrß discolparsi semplicemente affermando "non sono stato io qualcun altro ha usato la mia wifi"
    MeX
    16897
  • blablablabla pedopornografia.
    Sgabbio
    26178
  • Dire che Google scrocca mi sembra davvero un controsenso con tutti i servizi che mette gratuitamente a disposizione! E poi non è una questione di scrocco, oramai siamo così assuefatti e abituati ad utilizzare internet, che se ci spostiamo da casa nostra e abbiamo con noi un portatile o uno smart phone, siamo ben contenti di trovare una connessione libera.
    Nella mia città ad esempio c'e' un hotel che mette a disposizione la propria rete wifi fino al parco sottostante, per cui non sono pochi coloro che si piazzano sulle panchinette con netbook e telefonini di ogni sorta per collegarsi durante la pausa pranzo, io stesso ne approfitto quando passo di li. Naturalmente il SSID reca il nome dell'hotel... quale migliore pubblicità?
    Il fatto che in alcuni stati si proibisca il wifi libero, secondo me è dovuto in primo luogo ai providers, che temono la perdita di clienti, sia sul fisso che sul mobile, e questi si sentiranno rognare soprattutto quando l'android potrà connessersi in wifi attraverso skype o meglio ancora con il google voice. A dare contro il wifi aperto ci sono anche le lobby dell'industria, che, nella loro crociata di demonizzazione dell'internet e nella loro campagna di internet-terrorismo, non voigliono lasciare all'utente l'alibi di poter dire "ho la wifi aperta, non sono stato io a infangere il copyright".
    Per fortuna però il mondo il mondo non è tutto uguale, e, se in Francia la fa da leone la repressione, in Finlandia prevalgono invece i principia di libertà uguaglianza e raternità.
    non+autenticato
  • difficilmente si perde clienti con la wifi aperta a tutti, anche perchè in un parco ad esempio mica puoi fare tuttoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Così a maggior ragione nessuno potrà accusarmi di scaricare a manetta via p2p, se la connessione non è cifrata chiunque potrebbe averlo fatto!
    In effetti attualmente uso una protezione wep apposta per questo, in realtà chi si connette alla mia rete deve comunque infrangere una cifratura, in modo che nessuno mi possa accusare di non aver protetto la rete, nello stesso tempo la protezione è risibile e quindi ho buon gioco a dimostrare in eventuali contestazioni che chiunque avrebbe potuto infrangere tale protezione e visto che uno è colpevole solo se lo si dimostra al di la di un ragionevole dubbio....
    Ovviamente poi il PC è protetto da un firewall, ho un monitoraggio dello stato della connessione per verificare che nessuno scrocchi la connessione ecc... ma questo ovviamente non lo andrò certo a spiegare al giudice!
  • Non bastavano i milioni di idioti che si fanno zombare il compiuter con uindovs ... adesso ci si mettono anche quelli che rivendicano il "diritto" di lasciare il wifi aperto ...

    E, magari, questi "paladini della libertà" si lamentano pure quando trovano caselle di mail intasate da miliardi di schifezze, newsgroup illeggibili e forum infestati da venditori di viagra ...
  • Sì, è proprio così: se lasci la wi-fi aperta, poi ti riempiono di spam! spam spam spam spam
  • > Sì, è proprio così: se lasci la wi-fi aperta, poi
    > ti riempiono di spam! spam spam spam

    Se fosse "ti" sarebbe una questione assolutamente personale ... invece è un "ci" riempono di spam (e non solo).
  • nel menu c'è: spam spam spam! quant'è buono o SPAM! (ahaa che belli i Monty Python!)
    non+autenticato
  • volevo dire "lo" spam, m'è venut 'o spamme!
    non+autenticato
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