Claudio Tamburrino
lunedì 21 giugno 2010

Copia privata, la Francia insorge

L'associazione degli operatori mobili transalpini si appella al Consiglio di Stato contro l'equo compenso: si applica indiscriminatamente a troppi dispositivi e fa pagare due volte gli utenti

Roma - L'Association Française des opératerus mobile (AFOM ha annunciato la volontà di ricorrere in appello al Consiglio di Stato contro la disciplina vigente in Francia sull'equo compenso.

Dal primo gennaio 2009 il compenso per copia privata comprende anche gli smartphone, e gli operatori del settore solo nell'anno passato hanno già versato circa 20 milioni di euro agli aventi diritto. L'opposizione guidata dall'associazione che comprende le principali telco transalpine, infatti, non sarebbe contraria alla remunerazione prevista a favore dei detentori di diritto d'autore per principio, ma solo alla sua attuale declinazione, ritenuta troppo ampia e fuor di logica.

Inizialmente pensata per compensare, appunto, gli aventi diritto per le eventuali copie private (quindi quelle riproduzioni effettuate legittimamente dagli utenti), la tassa sarebbe diventata ben presto un modo per rimborsarli della pirateria eventualmente commessa a loro danno. In realtà però non può essere stabilito (e raccolto) un indennizzo per un illecito ipotetico. Ma proprio perseguendo quest'obiettivo, l'attuazione concreta della disposizione sarebbe andata oltre lo scopo originario.
Così ora, secondo l'Associazione, troppi dei dispositivi ricompresi nella tassa non avrebbero alcuna caratteristica o funzione capace di giustificare tale scelta.

Il problema sorgerebbe già con i dispositivi che hanno come unica funzione la lettura di file musicali: secondo l'AFOM, solamente quelli che possono essere utilizzati per la registrazione, e che quindi possono effettivamente essere utilizzati per effettuare una copia privata, devono essere oggetto della riscossione di tale forma di compenso.

Inoltre l'AFOM sottolinea la spiacevole situazione in cui si trovano alcuni utenti, costretti a pagare due volte per la stessa cosa: tramite l'equo compenso e nel momento in cui ricorrono ad un servizio di download legale di file musicali eventualmente predisposto dagli operatori sui dispositivi acquistati.

Le tariffe, nota infine l'associazione di categoria, sarebbero state stabilite "troppo arbitrariamente", e le statistiche di utilizzo raccolte dalla commissione che si è occupata della loro redazione, inaffidabili: basta notare, spiega AFOM, "che alcuni degli intervistati sembrano anche confondere le reali capacità di memoria dei dispositivi".

Si tratta, peraltro, della stessa commissione che nei prossimi giorni si dovrà riunire per stabilire l'entità della remunerazione per i tablet, nuovo prodotto che l'avvento di iPad ha portato all'attenzione del legislatore.

Claudio Tamburrino
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42 Commenti alla Notizia Copia privata, la Francia insorge
Ordina
  • E' bello vedere come i nostri "cugini" transalpini siano di gran lunga più attivi di noi che abbiamo inserito una legge similare ad inizio anno e oltre ad essere ugualmente iniqua quasi non si sapeva che esistesse.
    non+autenticato
  • I soldi delle opere che scarico senza pagarvi direttamente li trovate depositati alla SIAE sotto la voce "equo compenso".
  • Orabbasta! La prateria porta miseria terore emmorte! I regazzini che scarricano il films dalo internet vanno mandati A GUANTANAMA!

    Noi videotechini combatamo per i nosri diriti, voliamo anche noi l'ecuo compenso, MASSUBBITO!

    Noi lavvoriamo in un setore molto tegnologico, avvanzato, disruto da sto kazzo di internet che è na minkiata per laggente comunista che frecuenta i centri sucali. Voliamo soldi per lecuo compenso, il governo deve salivare le videoteche CHIUDENDO LO INTERNET!

    Gia abiamo fato avvedere lannostra forza con una imponente maninfestazione il 29 aprile scorso (eravamo anche più di 30), ora siamo stufiti!

    Evvidico subito di non apparlare degli erori cartografici, lo so che non parlo bene l'italiano, ho latterza media, noi videotechini mica perdiamo tempo a scuola come i scarriconi!
    non+autenticato
  • 10 e lode per l'inventiva... ma "scuola" non te lo posso proprio lasciar passareA bocca aperta
    La q dove l'hai dimenticata? Rotola dal ridere
  • - Scritto da: ephestione
    > 10 e lode per l'inventiva... ma "scuola" non te
    > lo posso proprio lasciar passare
    >A bocca aperta
    > La q dove l'hai dimenticata? Rotola dal ridere

    Era troppo scontato. Qualcuno ci casca ancora.
    non+autenticato
  • ach, mi hai fregatoCon la lingua fuori
  • Se si paga già una tassa per coprire le perdite della pirateria, a questo punto andrebbe depenalizzata.
    non+autenticato
  • Se devo pagare una tassa per le "eventuali" copie, la mia intelligenza mi dice che allora ho il diritto a fare quelle copie.
    Dunque voglio una copia.
    Di tutto.
    :)
    non+autenticato
  • Piuttosto, visto che 'sta tassa pare che non ce la riusciamo a togliere (anzi, rispetto alla precedente mi pare la condizione sia pure peggiorata), chiederei l'equiparazione delle altre attività alla medesima mentalità... così... proprio per un senso di giustizia.

    E così, visto che con un DVD vergine "puoi commettere" un atto di pirateria (e quindi, com'è GIUSTO, ti puniscono!.. solo che lo fanno preventivamenteA bocca aperta) allora anche acquistando un fucile da caccia "puoi commettere" un omicidio: direi che all'atto dell'acquisto almeno un 3 o 4 mesi di carcere duro ci potrebbero stare.

    Lo stesso all'acquisizione della patente di guida, visto che "potresti causare" danni anche elevati o mortali a terzi (vuoi mettere con la copia di un mp3?)... non parliamo poi della patente C: galera perpetua a prescindere! (con quello che si sente ai TG "camionista sbanda e uccide...")

    Non elenco la miriade di altri crimini, quasi tutti più gravi della "copia privata" (che nei paesi civili si chiama "fair use"), che si potrebbero commettere... almeno potenzialmente: tutti in galera... su... su... preventivamente.
    595
  • - Scritto da: Sky
    > E così, visto che con un DVD vergine "puoi
    > commettere" un atto di pirateria

    Credo che la pirateria non centri con la l’“Equo compenso”. Si tratta di un iniquo compenso per il fatto che media già in tuo possesso e pagati potresti fruirli anche su altri dispositivi o farne un backup (copia privata).
    Teo_
    1818
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: Sky
    > > E così, visto che con un DVD vergine "puoi
    > > commettere" un atto di pirateria
    >
    > Credo che la pirateria non centri con la l’“Equo
    > compenso”. Si tratta di un iniquo compenso per il
    > fatto che media già in tuo possesso e pagati
    > potresti fruirli anche su altri dispositivi o
    > farne un backup (copia privata).

    Nel momento in cui compri la "copia originale" (che bell'ossimoro) paghi già il diritto alla copia privata.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Teo_
    > > - Scritto da: Sky
    > > > E così, visto che con un DVD vergine "puoi
    > > > commettere" un atto di pirateria
    > >
    > > Credo che la pirateria non centri con la l’“Equo
    > > compenso”. Si tratta di un iniquo compenso per
    > il
    > > fatto che media già in tuo possesso e pagati
    > > potresti fruirli anche su altri dispositivi o
    > > farne un backup (copia privata).
    >
    > Nel momento in cui compri la "copia originale"
    > (che bell'ossimoro) paghi già il diritto alla
    > copia
    > privata.

    Per quello che lo definisco iniquo. Indico solo il fatto che non mi pare nella norma per dell’equo compenso sia contemplata la pirateria.
    Teo_
    1818
  • Perdonami ma allora a quale ragione sarebbe da ascrivere "l'equo compenso" (o "iniquo", come sarebbe giusto chiamarlo)?
    595
  • - Scritto da: Sky
    > Perdonami ma allora a quale ragione sarebbe da
    > ascrivere "l'equo compenso" (o "iniquo", come
    > sarebbe giusto
    > chiamarlo)?

    Perché l’imposta è per pagare il diritto alla copia privata:
    http://www.siae.it/Utilizzaopere.asp?link_page=Mus...
    "a fronte del beneficio che il consumatore persona fisica trae dalla facoltà di “copia privata” è previsto un compenso a favore di autori, artisti e produttori;"
    Teo_
    1818
  • - Scritto da: Sky
    > Piuttosto, visto che 'sta tassa pare che non ce
    > la riusciamo a togliere (anzi, rispetto alla
    > precedente mi pare la condizione sia pure
    > peggiorata), chiederei l'equiparazione delle
    > altre attività alla medesima mentalità... così...
    > proprio per un senso di
    > giustizia.
    >
    > E così, visto che con un DVD vergine "puoi
    > commettere" un atto di pirateria (e quindi, com'è
    > GIUSTO, ti puniscono!.. solo che lo fanno
    > preventivamenteA bocca aperta) allora anche acquistando un
    > fucile da caccia "puoi commettere" un omicidio:
    > direi che all'atto dell'acquisto almeno un 3 o 4
    > mesi di carcere duro ci potrebbero
    > stare.
    >
    E per il possesso di membro maschile che facciamo? Tagliamo?Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > E per il possesso di membro maschile che
    > facciamo? Tagliamo?
    >Deluso

    Beh, se le premesse sono queste, inizio ad aprire le pratiche per prendere cittadinanza in Svizzera!!!
    non+autenticato
  • allora anche le calze da donna si possono usare per una rapina arrestiamo chi le acquista
    non+autenticato
  • La soluzione e' semplice: bisogna comprare le memorie di massa e i supporti registrabili all'estero.

    Costano meno e sono esenti da questa vergognosa gabella.
  • giusto!

    Finchè non si accorgono del traffico in aumento e creano il balzello ad-hoc... i furboni...
    non+autenticato
  • > Costano meno e sono esenti da questa vergognosa
    > gabella.

    Giusto, e' la cosa da fare, anche se giocare sempre in difesa
    non fa bene alla squadra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > La soluzione e' semplice: bisogna comprare le
    > memorie di massa e i supporti registrabili
    > all'estero.
    Già in francia per esempio...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > La soluzione e' semplice: bisogna comprare le
    > memorie di massa e i supporti registrabili
    > all'estero.

    Precisazione:
    Solo se acquisti dal UK.

    L'equo compenso in Europa, con i dovuti distinguo paese per paese, esiste in: Francia, Germania, Svizzera, Finalandia, Svezia, Belgio, Lussemburgo, Olanda e Italia.
  • Mal comune mezzo gaudio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La soluzione e' semplice: bisogna comprare le
    > > memorie di massa e i supporti registrabili
    > > all'estero.
    >
    > Precisazione:
    > Solo se acquisti dal UK.
    >
    > L'equo compenso in Europa, con i dovuti distinguo
    > paese per paese, esiste in: Francia, Germania,
    > Svizzera, Finalandia, Svezia, Belgio,
    > Lussemburgo, Olanda e
    > Italia.

    Cavolo... Io vivo in Spagna. Ora apro un ecommerce di supporti vergini e lettori MP3!!Sorride
  • No, la soluzione è di sbarazzarci una volta per tutte di majors ed equo compenso, di far fallire e chiudere chi lucra sulla vendita delle copie e delle licenze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > No, la soluzione è di sbarazzarci una volta per
    > tutte di majors ed equo compenso, di far fallire
    > e chiudere chi lucra sulla vendita delle copie e
    > delle
    > licenze.

    Si, ma intanto ci si procurano i supporti avendo cura di non foraggiare le majors medesime.
  • Ovvio!
    Volevo solo puntualizzare (altrimenti, il tuo messaggio poteva sembrare "che mettano pure l'equo compenso, tanto io compro all'estero").

    Questo è solo un passo, ce ne saranno altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Ovvio!
    > Volevo solo puntualizzare (altrimenti, il tuo
    > messaggio poteva sembrare "che mettano pure
    > l'equo compenso, tanto io compro
    > all'estero").
    >
    > Questo è solo un passo, ce ne saranno altri.
    Già, imparare a suonare!A bocca aperta
    non+autenticato
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