Mauro Vecchio

USA, se il file sharing Ŕ un toccasana

Un copyright meno rigido potrebbe far bene alla societÓ, sostiene uno studio. Dal momento che la creazione di nuove opere Ŕ aumentata nell'ultimo decennio, in barba alle visioni apocalittiche delle major

Roma - Si intitola File Sharing and Copyright ed è un recente studio condotto da due professori universitari, Felix Oberholzer-Gee di Harvard e Koleman Strumpf della University of Kansas. E si tratta di un'analisi che potrebbe non piacere affatto ai vari detentori dei diritti, oltre che alle major del disco e del cinema.

Lo sharing selvaggio del web avrebbe certamente indebolito la tutela globale del diritto d'autore, ma si tratterebbe di un dato di fatto assolutamente positivo per il benessere della società tutta. Dal momento che - sostengono i due autori dello studio - un copyright più forte non significa affatto un copyright migliore.

Nella loro analisi, i due accademici sono infatti partiti dalla stessa Costituzione a stelle e strisce. Che tutela il diritto d'autore per il progresso delle scienze e delle arti. Da qui una domanda: il file sharing illecito attenta allo sviluppo di nuovi contenuti oppure al portafogli dei vari detentori dei diritti?
Lo studio ha riportato alcune risultanze statistiche. Tra il 2002 e il 2007 la pubblicazione di nuovi libri è cresciuta del 66 per cento. Dal 2000, l'uscita annuale di nuovi dischi è più che raddoppiata, mentre la produzione mondiale di film ha osservato una crescita del 30 per cento dal 2003.

I due autori sembrano tuttavia aver invertito una rotta precedentemente tracciata, quando - in uno studio del 2007 - sostenevano l'assenza di qualsiasi impatto negativo sul mercato musicale da parte del P2P. Un impatto che pare ora significativo, a contribuire del 20 per cento circa sul generale declino dei profitti registrato dall'industria.

Ma si tratta di un declino solo sbandierato, almeno secondo lo studio. Che ha invece sottolineato come il mercato musicale sia cresciuto del 5 per cento tra il 1997 e il 2007, soprattutto grazie alla disponibilità dei consumatori all'acquisto di prodotti a margine dei meri contenuti, come il merchandising o i biglietti per spettacoli dal vivo.

Mauro Vecchio
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39 Commenti alla Notizia USA, se il file sharing Ŕ un toccasana
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  • Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il mondo accademico non prova a fare una ricerca sulle opportunità mancate dovute dalla pirateria?

    Scommetto che quel 5% della crescita del settore musicale, che in 10 anni non può essere considerata come crescita performante, probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non parlare di tutto il resto.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
    > cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
    > mondo accademico non prova a fare una ricerca
    > sulle opportunità mancate dovute dalla pirateria?
    ╚ di questo che parla la ricerca: la conclusione è che la pirateria non ha chiuso opportunità ma ne ha create.
    >
    > Scommetto che quel 5% della crescita del settore
    > musicale, che in 10 anni non può essere
    > considerata come crescita performante,
    > probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
    > parlare di tutto il resto.
    E su quale base ti lanci in simili scommesse? Il settore è giunto a saturazione da anni e i margini sono crollati per colpa delle vendite on line di mp3 (minori costi => minore giro di denaro => minore margine), quindi una crescita del 5% è qualcosa di eccezionale.
  • - Scritto da: advange
    > - Scritto da: ThEnOra

    > ╚ di questo che parla la ricerca: la conclusione
    > è che la pirateria non ha chiuso opportunità ma
    > ne ha
    > create.

    E' molto pericoloso fare paragoni di questo tipo perchè qui si sta affermando che fenomeni illegali aiutano il legale.

    > >
    > > Scommetto che quel 5% della crescita del settore
    > > musicale, che in 10 anni non può essere
    > > considerata come crescita performante,
    > > probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
    > > parlare di tutto il resto.

    > E su quale base ti lanci in simili scommesse?

    Prendendo per esmpio spunto da mercati specifici, come quello dei VG.
    Oggi in Italia il mercato dei VG vale più del cinema e musica messe assieme.

    > Il
    > settore è giunto a saturazione da anni e i
    > margini sono crollati per colpa delle vendite on
    > line di mp3 (minori costi => minore giro di
    > denaro => minore margine), quindi una crescita
    > del 5% è qualcosa di
    > eccezionale.

    Analisi limitata. E' vero che il settore dell'intrattenimento è un settore molto competitivo in quanto se gioco non guardo un film e se guardo un film non mi ascolto un mp3, ecc...
    La crescita per esempio del mondo videoludico è stata la capacità di questa industria ad allargare la sua offerta a nuovi consumatori.
  • > Prendendo per esmpio spunto da mercati specifici,
    > come quello dei
    > VG.
    > Oggi in Italia il mercato dei VG vale più del
    > cinema e musica messe
    > assieme.

    E, guarda caso, è uno dei generi più piratati, fin da quando esiste.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
    > cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
    > mondo accademico non prova a fare una ricerca
    > sulle opportunità mancate dovute dalla
    > pirateria?

    Quali?
    non+autenticato
  • - Scritto da: 0110
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
    > > cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
    > > mondo accademico non prova a fare una ricerca
    > > sulle opportunità mancate dovute dalla
    > > pirateria?
    >
    > Quali?

    Infatti. Che lo facciano così capiamo se sia vera o no questa mia posizione.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
    > cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
    > mondo accademico non prova a fare una ricerca
    > sulle opportunità mancate dovute dalla
    > pirateria?
    >
    > Scommetto che quel 5% della crescita del settore
    > musicale, che in 10 anni non può essere
    > considerata come crescita performante,
    > probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
    > parlare di tutto il
    > resto.

    Io non capisco le persone che parlano di crescita economica illimitata.

    L'umano normale non riesce ad ascoltare più di una canzone per volta ed ha un numero di ore limitato per ascoltare la musica. Anche se lo convinci a passare tutto il suo tempo libero ascoltando musica, è sempre un numero di ore limitato. Poi lo devi convincere anche che il cantante appena uscito canta meglio di quelli dei quarant'anni precedenti e che quindi tutta la musica legale che ha già in casa è obsoleta. Se ne trovi uno così, fammi un fischio.

    Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti i cantati della Terra smettessero di cantare contemporaneamente avremmo un mare di canzoni dimenticate da riscoprire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vitalij
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
    > > cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
    > > mondo accademico non prova a fare una ricerca
    > > sulle opportunità mancate dovute dalla
    > > pirateria?
    > >
    > > Scommetto che quel 5% della crescita del settore
    > > musicale, che in 10 anni non può essere
    > > considerata come crescita performante,
    > > probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
    > > parlare di tutto il
    > > resto.
    >
    > Io non capisco le persone che parlano di crescita
    > economica
    > illimitata.

    Nemmeno io. Questo è un tuo pensiero oppure hai letto male il mio post.

    > Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti i
    > cantati della Terra smettessero di cantare
    > contemporaneamente avremmo un mare di canzoni
    > dimenticate da
    > riscoprire.

    Io non capisco invece le persone che fanno simili dichiarazioni che sono prive di senso.
    Se permetti, con tutto il rispetto per i vecchi artisti, ecc..., vorrei poter ascoltare e vedere nuovi talenti, nuovi volti, nuove idee, ecc...
    Per fare ciò e per permettere ciò è necessario riconoscere il valore della proprietà intellettuale.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Nemmeno io. Questo è un tuo pensiero oppure hai
    > letto male il mio
    > post.

    No, è che non mi sono spiegato. Molti economisti hanno questo mito della crescita economica illimitata, che viene contraddetta dalle risorse limitare di questo pianeta. Ovviamente il tuo post non parla di crescita illimitata, ma secondo me ha molto in comune con questa teoria.
    Il settore musicale non è settore nuovo, quindi non ci si possono aspettare le crescite che vediamo, ad esempio, nella elettronica di consumo. Se impedisci alle persone di scaricare, non credo che correranno a comprare più dischi di quelli che già comprano o hanno in casa...

    >
    > > Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti
    > i
    > > cantati della Terra smettessero di cantare
    > > contemporaneamente avremmo un mare di canzoni
    > > dimenticate da
    > > riscoprire.
    >
    > Io non capisco invece le persone che fanno simili
    > dichiarazioni che sono prive di
    > senso.

    Il senso ce l'ha. Se non sei d'accordo è tutta un'altra storia.

    > Se permetti, con tutto il rispetto per i vecchi
    > artisti, ecc..., vorrei poter ascoltare e vedere
    > nuovi talenti, nuovi volti, nuove idee,
    > ecc...
    > Per fare ciò e per permettere ciò è necessario
    > riconoscere il valore della proprietà
    > intellettuale.
    Beh se ci fosse anche un solo cantante del 1975 che tu non conoscessi, questi sarebbe nuovo per te.
    Sei libero comunque di finanziare e fare donazioni agli artisti emergenti che preferisci, nessuno te lo impedisce.
    Secondo me quello che manca non è la gente nuova, ma il riconoscimento della gente brava, più che della proprietà intellettuale.
    non+autenticato
  • ... e se non ci fosse mai stato il copirait, magari la crescita sarebbe stata a 3 cifre...
    sparata per sparata
  • - Scritto da: JosaFat
    > ... e se non ci fosse mai stato il copirait,
    > magari la crescita sarebbe stata a 3 cifre...
    >
    > sparata per sparata

    Se non ci fosse stato il (C) non ci sarebbe stata nemmeno una crescita perchè non sarebbe esistito nessun mercato.
  • siete cosi' idioti che pensate che chi mette un video online lo faccia per la gloria o che sia un romantico robin hood,
    rendetevi conto se deve essere uno come me, con i limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che esiste una mafia che controlla queste cose e che distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra, non so quale delle due cose mi fa piu' schifo
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > siete cosi' idioti che pensate che chi mette un
    > video online lo faccia per la gloria o che sia un
    > romantico robin hood,
    >
    > rendetevi conto se deve essere uno come me, con i
    > limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che
    > esiste una mafia che controlla queste cose e che
    > distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che
    > non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono
    > dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E
    > tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra,
    > non so quale delle due cose mi fa piu'
    > schifo

    Hai mica torto. Né gloria né robin ud. Io di dvd e cd ne ho rippati e l'ho fatto per il piacere di farlo e per ricambiare la comunità che mi ha dato così tanto.
    Mentre invece quando ho scansionato un libro, che è una palla, l'ho fatto perché me l'avevano prestato ma m'era talmente piaciuto che ne volevo una copia solo che era ormai fuori catalogo. Poi una volta che hai il file tenerlo lì chiuso nel pc personalmente lo trovo solo stupido e allora l'ho condiviso in modo che anche altri potessero goderne.
    Rispetto invece al guadagno dell'uno che distrugge mille anche lì ci hai un po' ragione e un po' torto; ragione perché se qualcuno in qualche modo aiuta o rende possibile lo sharing e ci appiccica un banner, quello lì in effetti ci lucra. tipo dduniverse, forse col banner in alto riescono a coprire i costi del server e a fare un pizzata cogli admin a fine anno.
    forse. Invece ci hai torto perché la "distruzione" ancora nessuno è riuscito a certificarla, in quanto gli artisti continuano ad esprimersi come hanno sempre fatto dalla pittura rupestre e il tamburo fino ad oggi. Nemmeno che le multinazionali guadagnino meno s'è riuscito a dimostrare. Nella mia comunità di scaricatori, (che è piccola quindi ben poco rappresentativa ma ho solo quel dato "sicuro") chi se non esistesse il p2p comprerebbe, in effetti scarica ma compra comunque. Chi invece se non esistesse il p2p comunque non comprerebbe lo stesso (io) è vero che scrocca ma non c'è dolo, non c'è mancata vendita.
    ciao =)
    non+autenticato
  • Quoto (Al posto di fare terrorismo mediatico le case produttrice riducano il prezzo dei loro prodotti)
    - Scritto da: bardamu
    > - Scritto da: incredibile
    > > siete cosi' idioti che pensate che chi mette un
    > > video online lo faccia per la gloria o che sia
    > un
    > > romantico robin hood,
    > >
    > > rendetevi conto se deve essere uno come me, con
    > i
    > > limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che
    > > esiste una mafia che controlla queste cose e che
    > > distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che
    > > non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono
    > > dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E
    > > tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra,
    > > non so quale delle due cose mi fa piu'
    > > schifo
    >
    > Hai mica torto. Né gloria né robin ud. Io di dvd
    > e cd ne ho rippati e l'ho fatto per il piacere di
    > farlo e per ricambiare la comunità che mi ha dato
    > così tanto.
    >
    > Mentre invece quando ho scansionato un libro, che
    > è una palla, l'ho fatto perché me l'avevano
    > prestato ma m'era talmente piaciuto che ne volevo
    > una copia solo che era ormai fuori catalogo. Poi
    > una volta che hai il file tenerlo lì chiuso nel
    > pc personalmente lo trovo solo stupido e allora
    > l'ho condiviso in modo che anche altri potessero
    > goderne.
    > Rispetto invece al guadagno dell'uno che
    > distrugge mille anche lì ci hai un po' ragione e
    > un po' torto; ragione perché se qualcuno in
    > qualche modo aiuta o rende possibile lo sharing e
    > ci appiccica un banner, quello lì in effetti ci
    > lucra. tipo dduniverse, forse col banner in alto
    > riescono a coprire i costi del server e a fare un
    > pizzata cogli admin a fine
    > anno.
    > forse. Invece ci hai torto perché la
    > "distruzione" ancora nessuno è riuscito a
    > certificarla, in quanto gli artisti continuano ad
    > esprimersi come hanno sempre fatto dalla pittura
    > rupestre e il tamburo fino ad oggi. Nemmeno che
    > le multinazionali guadagnino meno s'è riuscito a
    > dimostrare. Nella mia comunità di scaricatori,
    > (che è piccola quindi ben poco rappresentativa ma
    > ho solo quel dato "sicuro") chi se non esistesse
    > il p2p comprerebbe, in effetti scarica ma compra
    > comunque. Chi invece se non esistesse il p2p
    > comunque non comprerebbe lo stesso (io) è vero
    > che scrocca ma non c'è dolo, non c'è mancata
    > vendita.
    > ciao =)
  • - Scritto da: alfabeta

    > Quoto (Al posto di fare terrorismo mediatico le
    > case produttrice riducano il prezzo dei loro
    > prodotti)

    Come fai a competere contro qualcosa che costa zero?
    Non c'è modo.
  • contenuto non disponibile
  • > Come fai a competere contro qualcosa che costa
    > zero?
    > Non c'è modo.

    Allora vuol dire che il tuo lavoro è inutile. Non servi più, se altri possono offrire le stesse cose che offri tu, a costo zero. Smetti di fare quel lavoro, possiamo fare a meno di te, e non abbiamo più motivo di pagarti.

    Se in un deserto, da un giorno all'altro sorge un lago, chi si guadagnava da vivere vendendo acqua deve cambiare mestiere, perchè non c'è più bisogno di lui: il P2P è il lago.
    non+autenticato
  • > rendetevi conto se deve essere uno come me, con i
    > limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che
    > esiste una mafia che controlla queste cose e che
    > distrugge 1000 per guadagnare 1

    Se quei 1000 distrutti sono esseri come te, vale la pena di distruggerli (stiamo meglio senza).

    >, fessi voi che
    > non lo capite

    Lo capiamo, e ne approfittiamo appena ci è possibile, visto che per noi è vantaggioso.
    non+autenticato
  • gente che risponde come te, che distrugge senza costruire nulla, e ruba soltanto èl a vera vergogna sociale.
    ti parifico ai cannibali del "Libro di Eli"
    non+autenticato
  • So che tipo sei, e cosa scrivi:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2526982&m=252...

    Ti dico solo questo:
    > quelli che come me hanno vissuto di musica fino ad ad arrivare a fare la FAME

    Evidentemente, non sei stato affamato abbastanza, visto che puoi ancora andare su internet.

    Hai "vissuto di musica" per anni, senza lavorare: vai a lavorare un po', almeno adesso, così eviti di fare il parassita per tutta la vita.
    non+autenticato
  • Come da titolo. Il progresso non è solo poter vedere, ma anche poter diffondere, poter migliorare (o tentare di ripetere), ecc. Si veda il software libero, ad esempio.
    non+autenticato
  • Segnalo questo blog a tutti i p2pirrari che non hanno capito bene la differenza tra grandi numeri e piccoli numeri, e perche' uno dovrebbe regalare loro musica o altro solo per farli contenti.
    Pure qui trovate numeri.

    http://thecynicalmusician.com/

    PS: i ricercatori del post sono evidentemente due imbecilli al soldo delle Telecom...

    PPS: leggetevi un po' di post, soprattutto quello sui guadagni dei musicisti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roberto Valiani

    > PS: i ricercatori del post sono evidentemente due
    > imbecilli al soldo delle
    > Telecom...

    Felix Oberholzer-Gee is the Andreas Andresen Professor of Business Administration in the Strategy Unit at Harvard Business School. A member of the faculty since 2003, Professor Oberholzer-Gee received his Masters degree, summa cum laude, and his Ph.D. in Economics from the University of Zurich. His first faculty position was at the Wharton School, University of Pennsylvania. He currently teaches competitive strategy in executive education programs such as the Program for Leadership Development, the Senior Executive Program for China, and in a program for media executives titled Effective Strategies for Media Companies. His course Strategies Beyond the Market is a popular elective class for second-year MBA students. Professor Oberholzer-Gee won numerous awards for excellence in teaching, including the Harvard Business School Class of 2006 Faculty Teaching Award for best teacher in the core curriculum, and the 2002 Helen Kardon Moss Anvil Award for best teacher in the Wharton MBA program. Prior to his academic career, Professor Oberholzer-Gee served as managing director of Symo Electronics, a Swiss-based process control company.

    Proprio un coglione....
    2678
  • confermo quello che ho scritto.
    non+autenticato
  • Ha una brutta abitudine quel sito: mischiare argomentazioni su cui sono tutti concordi (tipo "Diritto di impedire ad un'azienda polacca di rubare le mie foto senza permesso, modificarle e farne una linea di magliette senza né permesso né compenso monetario") per avvalorare tesi completamente diverse.
    Sarebbe come, in un dibattito sul vegetarianesimo vs mangiare carne, citare il Mostro di Milwaukee.

    Un conto è l'uso non commerciale, un conto è l'uso commerciale. E ovviamente sono diversi.
    non+autenticato
  • > http://thecynicalmusician.com/

    Disgustoso! C'è solo da essere contenti, se un individuo del genere patisce la fame, perchè non merita altro (basta guardare il post pro-DRM che scrive, per farsi una idea del suo punto di vista)

    La musica deve in brimo luogo liberarsi dei "musicisti" che ragionano così.
    non+autenticato
  • mi sembrava strano che il gruppo di dementi che scrive su questo giornale non si rifacesse vivo con una nuova apologia del furto...
    Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a favore dello sharing illegale sono piu' giusti di quelli delle major, idioti
    non+autenticato
  • > Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
    > il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
    > favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
    > quelli delle major,
    > idioti
    perchè sono documentati e non composti da numeri buttati a caso?
    perchè sono svolti da ricercatori indipendenti e non da societa finanziate dai cosiddetti "derubati"?
    non+autenticato
  • Come è andata oggi in videoteca ? Giornata moscia ? Trovate almeno cinque euro spiegazzati nel distributore ? Dai su, magari domani piove, così forse troverai qualche euro in più !
  • A me invece sembra del tutto logico che il portavoce dei mentecatti faccia un post di questo tipo.

    E più credibile semplicemente perché è uno studio autonomo senza secondi fini basato su fatti concreti, a meno che tu voglia dei ladri anche a quelli che lo hanno fatto o commissionato a pagamento dalla lobby degli sharers, mentre quelli commissionati dalle major a fior di soldoni già stabiliscono in partenza cosa costoro devono tentare di dimostrare su ipotesi e congetture, quaqquaraqua
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
    > scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
    > con una nuova apologia del
    > furto...

    E mi sembrava strano a me che il gruppo di dementi che scrive commenti su questo sito continui a paragonare un ladro che gli spacca la porta di casa e gli svuota l'appartamento, con un innocuo ammiratore che si limita a fare delle foto alla loro casa senza toccare niente.

    > Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
    > il cervello in moto di nuovo,

    Per chi il cervello non ce l'ha, cio' e' impossibile, quindi non mi aspetto che per te succeda.

    > perche' gli studi a
    > favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
    > quelli delle major,
    > idioti

    Perche' se l'oste ti dice che il suo vino e' buono e un cliente che esce dall'osteria vomitando dice che invece fa schifo, a chi vogliamo credere?
  • - Scritto da: incredibile
    > mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
    > scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
    > con una nuova apologia del
    > furto...

    se è vero che arte e cultura arricchiscono lo spirito e la mente di chi ne fruisce, impoverire qualche multinazionale, negozio di dischi, libreria, videoteca... non è un gran prezzo da pagare. se e dico se il ritorno è una società migliore ben venga che qualche multinazionale perda quattro soldi. Se un domani con la popolarizzazione degli ebook gli italiani dovessero leggere di più, sti cazzi gli editori, avremmo un paese migliore.
    Che poi te come mai ti alteri? vendi multimedia? Bè forse sei destinato a sparire non puoi farci mica niente. Te lo vedi uno spazzacamino che si arrabbia con te perché ci hai i termosifoni in casa? suvvia, il tempo va avanti e certe persone devono semplicemente prendere atto di aver fatto l'investimento sbagliato. non incazzarti, molla la barca perché può solo che andare a picco e apri una gelateria =)

    > Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
    > il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
    > favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
    > quelli delle major,
    > idioti

    Bè tipo perché una campana ha conflitto di interessi, l'altra invece no.
    non+autenticato
  • ti quoto in pieno, ma coi talebani c'e' poco da fare. Tutti diritti e nessun dovere.

    - Scritto da: incredibile
    > mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
    > scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
    > con una nuova apologia del
    > furto...
    > Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
    > il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
    > favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
    > quelli delle major,
    > idioti
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
    > scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
    > con una nuova apologia del
    > furto...

    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > idioti

    Oh, m'era sfuggito.
    Bloccate il thread. Chi si esprime in tal modo non merita repliche.
    non+autenticato