Roma - Un uomo del Minnesota dovrà rispondere in Tribunale dell'accusa di cracking, furto di identità, minacce al Vicepresidente degli Stati Uniti e detenzione e distribuzione di contenuti pedopornografici.
Barry Vincent Ardolf, 45 anni, secondo l'accusa avrebbe nel febbraio 2009 craccato la rete WiFi del dirimpettaio e creato una serie di account email Yahoo! a suo nome. Identità attraverso cui avrebbe poi, nell'ordine e sempre
spacciandosi per l'ignaro vicino, minacciato di morte il Vicepresidente e alcuni Governatori degli Stati Uniti, molestato sue colleghe di lavoro e creato una pagina MySpace pubblicando immagini pedopornografiche. che avrebbe tra l'altro allegato almeno in un caso alle email di molestie.
L'uomo, che ha
rifiutato un patteggiamento di due anni e si dichiara innocente,
rischia ora fino a 20 anni di prigione per l'accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, cinque per cracking, altri cinque per le minacce alle personalità politiche e altri due per ogni accusa di furto di identità.
Claudio Tamburrino