Claudio Tamburrino

Cracker per incastrare il vicino

Sfruttando la connettività WiFi e l'identità digitale del vicino, ha scagliato minacce e perpetrato molestie. Rischia anni di carcere

Roma - Un uomo del Minnesota dovrà rispondere in Tribunale dell'accusa di cracking, furto di identità, minacce al Vicepresidente degli Stati Uniti e detenzione e distribuzione di contenuti pedopornografici.

Barry Vincent Ardolf, 45 anni, secondo l'accusa avrebbe nel febbraio 2009 craccato la rete WiFi del dirimpettaio e creato una serie di account email Yahoo! a suo nome. Identità attraverso cui avrebbe poi, nell'ordine e sempre spacciandosi per l'ignaro vicino, minacciato di morte il Vicepresidente e alcuni Governatori degli Stati Uniti, molestato sue colleghe di lavoro e creato una pagina MySpace pubblicando immagini pedopornografiche. che avrebbe tra l'altro allegato almeno in un caso alle email di molestie.

L'uomo, che ha rifiutato un patteggiamento di due anni e si dichiara innocente, rischia ora fino a 20 anni di prigione per l'accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, cinque per cracking, altri cinque per le minacce alle personalità politiche e altri due per ogni accusa di furto di identità.
Claudio Tamburrino
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