Alfonso Maruccia

Il tantalio assassino, dal Congo al gadget

Un gruppo di attivisti statunitensi si mobilita con campagne pubblicitarie ed editoriali nel tentativo di responsabilizzare le società produttrici di dispositivi high-tech. I minerali rari finanziano la guerra

Roma - Lo sporco segreto di PC, smartphone e buona parte dei gadget tecnologici più avanzati? Stando a quanto sostiene il gruppo Enough Project, i produttori di dispositivi high-tech sono i principali finanziatori di una delle guerre più cruente e longeve del Pianeta, che si svolge su un territorio africano ricco di minerali indispensabili per la realizzazione dei succitati gadget destinati al mercato dei paesi ricchi.

Enough Project si riferisce a quelli che chiama conflict minerals, minerali rari o preziosi come il tantalio usato nella produzione di alcuni tipi di condensatori: ricavato per la maggior parte dalle miniere australiane, il tantalio è presente anche nel territorio della Repubblica Democratica del Congo per un quinto del totale delle riserve mondiali complessive.

Ma il Congo è anche lo scenario di un lunghissimo conflitto combattuto dalle bande armate che imperversano nella regione, e il tantalio assieme agli altri minerali rappresentano una delle principali fonti di guadagno dei miliziani e di conseguenza un incentivo a continuare a combattere per gli anni a venire.
Intel, Apple, RIM e gli altri grandi produttori di gadget tecnologici sostengono di non avere niente a che fare con le riserve di tantalio del Congo perché così è stato loro garantito dai fornitori di materie prime. Ma per Enough Project una tale giustificazione non sarebbe sufficiente: le grande aziende dell'IT dovrebbero controllare in proprio la reale provenienza dei minerali impiegati nella produzione.

Per far sentire le proprie ragioni, EP organizza proteste nei pressi degli Apple Store statunitensi, realizza campagne di "pubblicità progresso" su YouTube sulla falsariga delle celebre (e ormai defunta) serie di Apple "I am a Mac and I am a PC" e ottiene lo spazio per un editoriale sul New York Times.

Ma la misura più efficace per obbligare l'industria a svelare i suoi segreti più inconfessabili potrebbe venire da un emendamento alla Financial Reform Bill, introdotto dal senatore Sam Brownback e sin qui accettato senza particolari opposizioni. L'emendamento prevede espressamente che le aziende riferiscano presso la Securities and Exchange Commission, con cadenza annuale, l'origine dei minerali usati nella produzione di smartphone, computer e altri prodotti high-tech.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàFoxconn: il lavoro rende liberiNon è un lager, è una fabbrica come tante altre. Qualche problema c'è, ma i più produttivi saranno premiati con un aumento. Ma le organizzazioni locali insorgono, tirando in ballo anche le commesse straniere
28 Commenti alla Notizia Il tantalio assassino, dal Congo al gadget
Ordina
  • Non occorre andare lontano, parlare di gadget hi-tech, cellulari, iPad, internet etc etc.

    Lo sapete da dove viene fuori l'alluminio degli oggetti più comuni? Il cotone delle nostre magliette? Il legno delle nostre tavole? il cuoio delle vostre scarpe?

    Purtroppo anche nelle cose più banali e normali della nostra vita di tutti i giorni entra lo sfruttamento in un modo o nell'altro. Questa cosa è così pervasiva che non ce ne accorgiamo neppure.

    Ed è una cosa che non riusciremo a scrollarci di dosso, a meno di ridurre il livello di comfort del nostro stile di vita.
    Impossibile.

    Furetto.
    non+autenticato
  • e' roba passata il coltan sta passando di moda... ormai il litio e' il futuro della tecnologia... e la bolivia ne e' piena... menomale che per il momento c'e' l'Evo Morales altrimenti anche qua si vedrebbero guerre...
    Viva lo stato plurinacional de Bolivia
    Viva Evo Morales
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > e' roba passata il coltan sta passando di moda...
    > ormai il litio e' il futuro della tecnologia... e
    > la bolivia ne e' piena... menomale che per il
    > momento c'e' l'Evo Morales altrimenti anche qua
    > si vedrebbero
    > guerre...
    > Viva lo stato plurinacional de Bolivia
    > Viva Evo Morales

    Si, appena il litio diventerà davvero importante come dici, il tuo Evo Morales, o si piega alle multinazionali, o si ritrova un tubo pieno di C4 nell'ano...
    non+autenticato
  • Adesso vedi tu se devo rinunciare all'iPad solo per diminuire le guerre e i morti ammazzati in qualche sperduto villaggio in africa, tze!
    Tanto quelli sono una marea, uno di piu', uno di meno, chi vuoi che se ne accorga?
    Scusa ma adesso devo scaricare l'untima app stilosa: pensa, il rifacimento del Tamagochi per iPad, non e' carinissimo?
    non+autenticato
  • Ci si straccia le vesti per lo stato della giustizia, si indicono manifestazioni per la libertà di intercettazione e poi si cade sul tantalio: vince il più forte, l'unica legge è quella del mercato etc.
    Per una volta che l'Italia è fuori da questi traffici si inneggia al consumo facile, mentre quando arrivano le sanzioni della Comunità Europea all'Italia allora bisogna pagare e stare zitti, perché noi italiani siamo sempre stati sotto. Perché qualcuno non indaga su come si fanno i soldi sopra le Alpi, la Francia con le ex-colonie, le multinazioni basate in Olanda, Germania, Inghilterra, Irlanda con i loro traffici sporchi ditantalio e altri metalli vedi il coltan? Per tacere del commercio dei diamanti dell'Olanda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio
    > Ci si straccia le vesti per lo stato della
    > giustizia, si indicono manifestazioni per la
    > libertà di intercettazione e poi si cade sul
    > tantalio: vince il più forte, l'unica legge è
    > quella del mercato
    > etc.
    > Per una volta che l'Italia è fuori da questi
    > traffici si inneggia al consumo facile, mentre
    > quando arrivano le sanzioni della Comunità
    > Europea all'Italia allora bisogna pagare e stare
    > zitti, perché noi italiani siamo sempre stati
    > sotto. Perché qualcuno non indaga su come si
    > fanno i soldi sopra le Alpi, la Francia con le
    > ex-colonie, le multinazioni basate in Olanda,
    > Germania, Inghilterra, Irlanda con i loro
    > traffici sporchi ditantalio e altri metalli vedi
    > il coltan? Per tacere del commercio dei diamanti
    > dell'Olanda.

    Esatto. Proprio l'Olanda, che paga il suo stato sociale (tanto osannato da certi pirla nostrani) grazie al riciclaggio di denaro mafioso che fa nella sua colonia di Aruba, che esenta dalle tasse le multinazionali che aprono la sede in casa loro, che taglia la metà dei diamanti sporchi di sangue delle guerre africane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio
    > Ci si straccia le vesti per lo stato della
    > giustizia, si indicono manifestazioni per la
    > libertà di intercettazione e poi si cade sul
    > tantalio: vince il più forte, l'unica legge è
    > quella del mercato
    > etc.
    > Per una volta che l'Italia è fuori da questi
    > traffici si inneggia al consumo facile, mentre
    > quando arrivano le sanzioni della Comunità
    > Europea all'Italia allora bisogna pagare e stare
    > zitti, perché noi italiani siamo sempre stati
    > sotto. Perché qualcuno non indaga su come si
    > fanno i soldi sopra le Alpi, la Francia con le
    > ex-colonie, le multinazioni basate in Olanda,
    > Germania, Inghilterra, Irlanda con i loro
    > traffici sporchi ditantalio e altri metalli vedi
    > il coltan? Per tacere del commercio dei diamanti
    > dell'Olanda.

    e come mai non parli delle armi che -PRIMA NEL MONDO- PRODUCE e VENDE l'italia (mine antiuomo in testa), con il pieno appoggio delle banche nostrane???

    solo per distrazione?
    non+autenticato
  • tanto tutto si tradurrà in un aumento di prezzo...
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)