Claudio Tamburrino

Francia e i problemi di Adwords

Poca trasparenza nelle policy, discriminazioni di trattamento tra diversi utenti: l'antitrust francese prende di mira il servizio advertising di Google

Roma - Google dovrà spiegare all'antitrust francese le policy del servizio Adwords, per cui Mountain View è accusata di mancanza di trasparenza e obiettività.

A iniziare un'indagine nei confronti del servizio di advertising della Grande G è stata l'antitrust francese che si è occupata del caso che vedeva contrapposto Google e Navx, un fornitore di servizi GPS che a metà novembre 2009 ha visto il suo account Adwords improvvisamente sospeso.

Solo dopo quattro giorni è arrivata la spiegazione di Mountain View, che giustificava la decisione in base al suo codice di condotta e alla volontà di non promuovere apparecchi illegali: l'azienda, a quanto pare, commerciava anche in strumenti utilizzabili per avvisare gli utenti della presenza o meno di autovelox (un'operazione proibita in Francia).
L'azienda, tuttavia, afferma di limitarsi a fornire database con le posizioni dei dispositivi di controllo della velocità (il tutto in perfetta legalità), che eventualmente possono essere caricati su dispositivi GPS. Oltretutto Adwords costituirebbe il principale strumento di advertising da essa utilizzato (vi spendeva l'85 per cento del suo budget stanziato per la pubblicità) e da esso ricavava due terzi dei suoi profitti (con conseguente crollo delle entrate nelle settimane successive al blocco dell'account). Ad aggiungere la beffa al danno, un'altra società che offriva i medesimi servizi di Navx avrebbe visto il proprio account sopravvivere fino a febbraio.

Questa discriminazione, ed il fatto che nelle condizioni d'uso di Adwords non fossero specificate le attività ritenute non pubblicabili lasciando troppa discrezionalità a Google, hanno fatto pendere la bilancia dell'antitrust: Mountain View è stata condannata per discriminazione e abuso di posizione dominante e ora deve ristabilire l'account Adwords di Navx entro cinque giorni e permettere all'azienda di tornare a pubblicizzarsi sulla piattaforma.

Oltre al caso specifico, l'autorità garante della competizione transalpina ha dato qualche mese a Google per chiarire alcuni aspetti della policy del servizio offerto con Adwords, che mancherebbe di trasparenza e obiettività. In particolare Mountain View, che rischia anche una multa, dovrà spiegare le motivazioni per cui può avvenire una sospensione dal servizio e le policy adottate in materia di prodotti la cui pubblicità è proibita.

Claudio Tamburrino
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