Roma - Si tratta di una cifra che oscillerebbe
tra le 10mila e le 40mila sterline. Costi legati allo sviluppo di diverse applicazioni per iPhone, almeno stando ai
recenti dati diramati in seguito a una richiesta basata sul
Freedom Of Information Act.
Applicazioni gestite dal governo di Londra, tra cui una relativa ai servizi offerti dal ministero per gli Affari Esteri e un'altra legata alla ricerca di lavoro in terra d'Albione.
La più costosa pare tuttavia essere stata un'app commissionata dalla
Driver and Vehicle Licensing Agency (DVLA), che con una spesa pubblica di circa 40mila sterline ha garantito un servizio
mobile dedicato al rinnovo della patente e ad altre pratiche di guida.
Secondo i dati rilasciati dalle istituzioni, sarebbero stati
più di 50mila i download dell'app Jobcentre Plus. Ma più di un osservatore ha posto un interrogativo: su come sia possibile che un disoccupato possa permettersi un Melafonino.
Si tratta comunque di risultanze in contrasto con i
recenti tagli annunciati dalle autorità di Londra. Obiettivo dichiarato, tagliare fuori dalla Rete centinaia di spazi web finanziati dal governo, circa il
75 per cento dell'attuale schiera di 820 siti.
E di tagli
ha parlato anche il governo di Parigi. Gli attuali 570 spazi online pubblici verranno infatti
divisi per 10 entro la fine del 2012. Una mossa che servirà in pratica a ridistribuire i finanziamenti su Internet, togliendoli a tutti quei siti che si siano dimostrati più onerosi che utili.
Mauro Vecchio