Alessandro Del Rosso

Home networking, un cavo per ghermirli tutti

Tre giganti asiatici dell'elettronica hanno dato vita ad uno standard che mira a soppiantare, soprattutto in ambito domestico, l'interfaccia HDMI e altre forme di connettività tra dispositivi audio/video

Roma - Sony, Samsung e LG hanno dato vita ad uno standard che, nel medio-lungo termine, potrebbe decretare la fine di HDMI e di altre interfacce di connettività dedicate all'audio/video e all'home networking. La caratteristica peculiare della nuova tecnologia HDBaseT è quella di utilizzare gli stessi cavi e gli stessi connettori impiegati nelle diffusissime reti locali Ethernet.

HDBaseTBasato su una tecnologia sviluppata da Valens Semiconductor, società che insieme ai tre succitati colossi asiatici forma la HDBaseT Alliance, il nuovo standard supporta il video Full HD non compresso e i contenuti 2Kx4K (4096 x 2160 pixel) e 3D. Ma ciò che più distingue HDBaseT dai suoi molti rivali, sia wired che wireless, è la sua capacità di veicolare video 1080p, audio, alimentazione elettrica (fino a 100 watt), Internet (via rete Ethernet 100BaseT) più vari segnali di controllo: il tutto su un unico cavo Ethernet Cat5e/Cat6. Una caratteristica che i promotori dello standard hanno voluto identificare con il marchio commerciale 5Play.

L'altro punto di forza di HDBaseT è dato dalla grande estensione che possono coprire i suoi cavi, pari a 100 metri: caratteristica che surclassa i pochi metri forniti da HDMI e DisplayPort, e che vede come rivali soltanto le tecnologie wireless (WiGig, WHDI e Wireless HD), le quali però non sono in grado di alimentare i dispositivi ad esse collegati.
"HDBaseT permette di collegare una rete di sorgenti, come videoregistratori digitali (DVR), player Blu-ray, console da gioco, PC e dispositivi mobili, direttamente a degli schermi posti in locazioni differenti" spiega l'HDBaseT Alliance in un comunicato. "Ad esempio, un DVR può essere collegato a diversi televisori sparsi per la casa". Ma il neo-standard corteggia anche certi ambiti del mercato business, quali ad esempio la segnaletica digitale.

Ora che la specifica HDBaseT 1.0 è stata completata, i promotori dello standard prevedono che i primi prodotti ad implementarla raggiungeranno il mercato già nella seconda parte del 2010.

Una tabella che compara che le caratteristiche di HDBaseT con quelle di HDMI, DiiVA e DisplayPort 1.2 è disponibile qui.

Alessandro Del Rosso
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28 Commenti alla Notizia Home networking, un cavo per ghermirli tutti
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  • be', nessuno si è lamentato quando sui doppini in rame dei telefoni sono passati dai 56k ai 7 (e più) Mbit con l'ADSL... se adesso trovano un modo per far lavorare tecnologie "vecchie" come quelli dei cavi Ethernet per nuove applicazioni che male c'è?
    non+autenticato
  • possibile che ogni 2-3 anni arriva "il nuovo standard che soppinatera', inglobandoli, tutti i precendenti standard" e bla bla bla e "nuova esperienza di gioco" e bla bla e "nuovi modelli di business" e "venendo incontro alle richieste del mercato" ed il full hd, ma il mio e' piu' full del tuo, e io ce lo ho "1080ready", ma com mio metti gli occhialetti ed hai il 3D, ma allora io aggiungo il giallo ai tre colori ri base per avere una nuova esperienza visiva, etc etc
    e tutti i caz+zi che gli si fregano?!?!?!

    Boh, liberissimi di proporre, e liberissimi noi di non comprare

    PS: per quelli che "e' l'evoluzione" si astengano pure dal rispondere.
    non+autenticato
  • ma infatti io non compro mai novità ma solo robe consolidate (e di conseguenza anche + economiche). Ma se i pionieri sono felici di cambiare ogni 2 anni perché non accontentarli? C'è gente che conosco che ogni 8 mesi cambia cellulari e non cacatine ma roba da 6-700 euro, dove rubino i soldi non lo so, sospetto siano gli stessi che dichiarano 5000 euro l'anno e prenderanno pure i contributi, ma cmq sta gente esiste ed è doveroso spennarli...A bocca aperta
  • Superquoto
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > possibile che ogni 2-3 anni arriva "il nuovo
    > standard che soppinatera', inglobandoli, tutti i
    > precendenti standard" e bla bla bla e "nuova
    > esperienza di gioco" e bla bla e "nuovi modelli
    > di business" e "venendo incontro alle richieste
    > del mercato" ed il full hd, ma il mio e' piu'
    > full del tuo, e io ce lo ho "1080ready", ma com
    > mio metti gli occhialetti ed hai il 3D, ma allora
    > io aggiungo il giallo ai tre colori ri base per
    > avere una nuova esperienza visiva, etc
    > etc
    > e tutti i caz+zi che gli si fregano?!?!?!
    >
    > Boh, liberissimi di proporre, e liberissimi noi
    > di non
    > comprare
    >
    > PS: per quelli che "e' l'evoluzione" si astengano
    > pure dal
    > rispondere.


    Sono d'accordo con te, ma fino a un certo punto.
    E' evidente che l'introduzione di questi sedicenti standard ha + natura economica (per spingere al rinnovo periodico dell'"hardware") piuttosto che tecnologica.
    C'è pero' da dire che proporre vecchi connettori e cavi "reinventandoli" per altri scopi è pero' qualcosa di diverso, + nel senso dell'ottimizzazione che del rinnovamento speculativo.
    In effetti se ci pensi è molto logico, un flusso Audio/video altro non è che un flusso dati, e sono ormai decine di anni che veicoliamo i dati attraverso cavi Ethernet. Che senso ha avuto inventarci altri cavi e connettori? soprattutto quando in termini di banda non ci danno nessun vantaggio? Non è forse la nuova sfida dell'era digitale, non tanto innovare, ma iniziare un'opera di ottimizazzione delle risorse e delle tecnologie?
    Da questo atteggiamento di "riuso" non ne trarrebbero vantaggi i consumatori?
  • Giusto, ma allora mi chiedo (forse un po' troppo ingenuamente): non era sufficiente PoE e/o GBit ethernet ?
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > Giusto, ma allora mi chiedo (forse un po' troppo
    > ingenuamente): non era sufficiente PoE e/o GBit
    > ethernet
    > ?

    Poteva esserlo a patto di integrare nel tv, decoder, quello che sia, una schede di rete e quant'altro con relativi problemi di dhcp, indirizzi, gestione dei conflitti...
    Non che non si possa fare, per carità...
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: MarcelloRomani
    > > Giusto, ma allora mi chiedo (forse un po' troppo
    > > ingenuamente): non era sufficiente PoE e/o GBit
    > > ethernet
    > > ?
    >
    > Poteva esserlo a patto di integrare nel tv,
    > decoder, quello che sia, una schede di rete e
    > quant'altro con relativi problemi di dhcp,
    > indirizzi, gestione dei
    > conflitti...
    > Non che non si possa fare, per carità...

    In effetti forse il tcp/ip non permette il "plug'n'play" come lo si intende nell'ambito di un sistema a/v da salotto...
    non+autenticato
  • Straquoto ancora: se c'è un qualcosa che non puzza di imbroglio consumistico è proprio questa tecnica di "riutilizzo" intelligente!

    Come fanno a farci strapagare i nostri cavi LAN, se li habbiamo già, e si trovano dovunque a molto meno di un euro al metro, connettori compresi...
    non+autenticato
  • è l'evoluzione
    non+autenticato
  • Trasportare 100W su una distanza di 100 metri in un cavo Cat5E? mi puzza (di bruciato)...

    Supponendo di dover tenere bassa la tensione, altrimenti l'isolamento della plastica non regge, ad esempio 50 volt (e già forse sono troppi), significa far passare, supponendo di usare tutte e 4 le coppie di fili, 500mA per coppia... prevedo cavi molto caldi!

    Non conosco la resistenza specifica dei normali Cat5E, ma suppongo che a 100 metri di distanza arrivi metà della tensione applicata in ingresso, il resto serve a scaldare il cavo....

    Nella tabella linkata, si parla di far viaggiare 10 gbit di dati video e 100 megabit (scalabile a 1 gigabit) di dati ethernet... 10 gbit su una distanza di 100 metri? lo si riesce a fare con le fibre forse...

    sono molto scettico... si era capito? Sorride
    non+autenticato
  • sono d'accordo con te, soprattutto per quanto riguarda la potenza di alimentazione, tenendo conto anche del fatto che per trasmettere dati almeno una coppia di cavi devi usarla (a meno di non andare in convoluzione sugli stessi cavi di alimentazione, ma sarebbe pericolosetto per gli apparecchi) quindi la potenza andrebbe distribuita su 3 coppie...
  • - Scritto da: Jack
    > Trasportare 100W su una distanza di 100 metri in
    > un cavo Cat5E? mi puzza (di
    > bruciato)...
    >
    > Supponendo di dover tenere bassa la tensione,
    > altrimenti l'isolamento della plastica non regge,
    > ad esempio 50 volt (e già forse sono troppi),
    > significa far passare, supponendo di usare tutte
    > e 4 le coppie di fili, 500mA per coppia...
    > prevedo cavi molto
    > caldi!
    >
    > Non conosco la resistenza specifica dei normali

    Leggo in giro, anche se non ho trovato una esplicita specifica, un range di "8,3-9,9 ohm ogni 100/m", a seconda del produttore, immagino per singolo doppino. Se qualcuno puo' confermarla ...

    Diciamo 10ohm/100m: chiudendo un "loop" fra due doppini da 100m abbiamo una caduta di potenziale di 20ohm*0,5A (e' R*I se non ricordo male, quindi I=0,500mA e R=2*10ohm) da cui dV = 10V. La dissipazione sarebbe dW=R*I^2 (potenza dissipata) = 20*0,5^2 = 5W, su ogni coppia di doppini.

    Per quattro coppie, quattro loop, saliamo a 20W, anche se in una casa convenzionale, 100m sono tanti (io penserei ad 1/4 in media, quindi 5W).

    A me non suona di "cavi caldi".

    Ho sbagliato i conti? O e' sbagliato il range di resistivita' che ho trovato?

    Orfheo.

    > Cat5E, ma suppongo che a 100 metri di distanza
    > arrivi metà della tensione applicata in ingresso,
    > il resto serve a scaldare il
    > cavo....
    >
    > Nella tabella linkata, si parla di far viaggiare
    > 10 gbit di dati video e 100 megabit (scalabile a
    > 1 gigabit) di dati ethernet... 10 gbit su una
    > distanza di 100 metri? lo si riesce a fare con le
    > fibre
    > forse...
    >
    > sono molto scettico... si era capito? Sorride
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    Modificato dall' autore il 07 luglio 2010 10.56
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  • Aggiungo che la potenza specificata e' quella massima: non necessariamente sono presenti dispositivi alimentati via ethernet e non necessariamente tutta la potenza disponibile e' utilizzata.

    Le implementazioni standard attuali di Power-over-Ethernet consentono una potenza di 25.5W con picchi massimi di 34.2W su cavi di lunghezza massima di 100m (lunghezza massima da specifica Fast Ethernet e Gigabit Ethernet).
    non+autenticato
  • Non sarei così scettico.

    Credo proprio che per fare arco voltaico attraverso l'isolante in plastica occorrano migliai di Volts: hai presente la distanza degli elettrodi delle candele auto, con tensioni di 17KV?; se ci metti isolante in mezzo la scintilla non scocca, tranquillo! In più tutti i fili componenti il cavo possono essere utilizzati per trasporto energia oltre che per trasferimento segnale: la loro separazione e tecnicamente semplicissima, ed anche eventuali disturbi indotti dalle linee di alimentazione (casalinghe e non) possono essere neutralizzati con appositi filtri o alla peggio introducendo segnale rumore uguale e contrario. Ma sopratutto, in ambito domestico e non, per alimentare non c'è bisogno di andata e ritorno, sfruttando due spine di alimentazione lontane tra loro nell'alloggio, alle quali si collegano gli estremi della "catena" di alimentazione: a questo punto si comprende anche che non esiste più problema di differenza di potenziale elevata ovvero di "corto", anzi si arriva al paradosso di poter trasportare quantità di energia molto elevata survoltando in alta tensione con trasformatore e di conseguenza riducendo l'amperaggio (come avviene da secoli nella normale distribuzione elettrica di potenza): ovviamente le sigole utenze devono poi "controtrasformare" alla tensione operativa. In più vorrei dire che l'insieme dei cavetti interni al cavo Eternet in questione, messi in parallelo, come cavo di sola andata, possono sopportare ben più di 100 W a 100 m.; per conto mio possono alimentare tranquillamente tutta l'utenza domestica al gran completo (a casa mia i miei 3.5 KW contrattuali sono serviti da una sezione cavo dello stesso ordine di grandezza della somma delle sezioni dei singoli fili interni al cavo Eternet, e tra l'altro fili separati trasportano considerevolmente di più di un fascio unico a parità di sezione, grazie all'"effetto pelle").

    Se c'è una cosa che non sento è proprio la puzza di bruciato; molto più preoccupato sarei invece circa la purezza del segnale, per le possibili interferenze di cui sopra, facili da eliminare grossolanamente ma difficile da eliminare alla perfezione, salvo alimentare direttamente in continua stabilizzata, ma se abbassiamo troppo la tensione si rischia di cadere nel fenomeno opposto e quindi la sezione sì che non permetterebbe il trasporto di più di 100 W; mi sa che è proprio questa la soluzione al momento messa in opera. Se così fosse, resterebbero comunque notevoli margini di miglioramento.
    non+autenticato
  • AUGH!

    Un'evoluzione tecnologicamente molto interessante!

    Ma, in pratica, CHI e per CHE COSA si DEVE avere la necessità di passare a questa nuova tecnologia????....è come il tipo che per giocare a Spider HA ASSOLUTO BISOGNO di una scheda grafica con 2Gb di DDR5...!!!!

    HO parlato.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • bho... a me il poter facilmente mettere in rete, collegati tutti assieme, vari tv, decoder, lettori multimediali mi sembra molto utile... se in piu' lo posso fare sfruttando cavi e tecnologie già esistenti è perfetto.
    non+autenticato
  • Questa la trovo una notizia veramente ottima. Se c'è una cosa fastidiosa da installare per migiorare il proprio sistema di comunicazione è proprio il cablaggio: e qui hanno fatto decisamente centro: economica ed efficiente.
    non+autenticato
  • Sì, liberateci dall'HDMI il prima possibile!!!
    Sono anni che mi occupo per passione di sistemi audio/video e mai quanto ora, con l'avvento dell'HDMI, ho riscontrato così tanti problemi.
    Ad esmpio nel mio impianto personale ho problemi con i segnali 1080p50 e 1080p60; fino a 1080p24 tutto perfetto. Utilizzo un cavo di alta qualità da 12mt (170Euro) e elettroniche di buon livello (ampli e bd player Denon, videoproiettore Mitsubishi), eppure sono vittima di tali problemi che non riesco a risolvere.
    Problemi simili sono accaduti in altri impianti di amici e conoscenti, sempre a causa dell'HDMI, quando in gioco ci sono cavi mediamente lunghi.

    Quindi non vedo l'ora che lo standard HDMI passi a miglior vita. Bye bye HDMI!
    non+autenticato
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