Alfonso Maruccia

Perfect Citizen, un silente scrutare

Al sicuro da sguardi indiscreti, NSA starebbe preparando un programma di sorveglianza nazionale degli obiettivi pi¨ succulenti per i malintenzionati. Garantiti sensori e monitoraggio di massa

Perfect Citizen, un silente scrutareRoma - Negli Stati Uniti la discussione sul cyber-warfare e i presunti rischi corsi dalla cyber-sicurezza nazionale è in pieno divenire, ma stando a un articolo del Wall Street Journal (basato su fonti anonime e non confermate) la National Security Agency (NSA) si starebbe portando avanti con il lavoro. Con un progetto di sorveglianza massiva delle infrastrutture telematiche "sensibili" in mano a privati chiamato Perfect Citizen.

Nell'ambito del programma Perfect Citizen, dice il WSJ, la NSA ha già fornito 100 milioni di dollari al contractor federale della difesa Raytheon per l'installazione di "sensori" e dispositivi di monitoraggio a ridosso delle reti di interesse nazionale, una strumentazione grazie alla quale gli agenti sarebbero in grado di percepire comunicazioni e comportamenti anomali, segno di un cyber-attacco in corso.

Perfect Citizen pone l'accento sulla difesa delle comunicazioni da e verso le reti elettriche, le centrali nucleari, i sistemi di controllo del traffico aereo, le metropolitane e altre infrastrutture vitali, un patrimonio di tecnologia e servizi che il Governo a guardia del settore pubblico non può permettersi il lusso di veder messo in pericolo dall'azione di cyber-criminali e smanettoni eterodiretti da malintenzionati.
Passando dalla teoria alla pratica, nemmeno le comunicazioni interne tra lo staff Raytheon - a cui il WSJ ha avuto accesso - resistono alla tentazione di equiparare Perfect Citizen al "Grande Fratello" di orwelliana memoria, un sistema di sorveglianza massivo, implacabile e diffuso in ogni ganglio della struttura sociale che mentre tutela la sicurezza raccoglie informazioni sulle abitudini, i comportamenti, le comunicazioni e le pulsioni profonde dei cittadini statunitensi.

In fondo non sarebbe la prima volta che la NSA si rende protagonista di programmi di sorveglianza al confine della legalità e altamente deleteri - oltreché inutili nei risultati pratici. E di inutilità, o meglio di allarmi altamente esagerati in merito alla "cyber-war" che starebbe mettendo a rischio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti parla anche l'esperto di sicurezza Bruce Schneier, cercando di fare chiarezza tra le molte banalizzazioni di cui chi parla di guerra telematica a cuor leggero si rende protagonista. E provando a gettare acqua sul fuoco delle polemiche di chi pretenderebbe - soprattutto all'interno del governo - di perpetuare su Internet l'ossessione dello stato di guerra permanente che ha caratterizzato l'era Bush.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàIntercettazioni USA, tutto superfluoL'intelligence ha fornito al Congresso il rapporto sul programma di intercettazioni messo in piedi dal presidente Bush. Pochi gli elementi di novitÓ, unanime la condanna sulla sostanziale inutilitÓ del tecnocontrollo
  • AttualitàUSA, la cyberwar non s'ha da fareMonta l'attenzione attorno alla sicurezza informatica degli Stati Uniti. Ma, secondo quanto sostiene Wired, si tratterebbe solo di una sapiente azione di lobby. Nel frattempo, i fondi per il riarmo digitale fioccano
  • AttualitàInternet è sotto attacco. Per davveroNo, la cyberwar non Ŕ teoria della cospirazione. Dagli States all'Europa sino all'estremo Oriente, fioccano gli allarmi e le statistiche
  • AttualitàIntercettazioni, il governo USA ha violato la leggeUn giudice federale ha stabilito la colpevolezza dell'amministrazione statunitense: nell'ambito dello spionaggio non autorizzato delle comunicazioni di un'organizzazione benefica di matrice islamica
  • AttualitàUSA, cybercomando con cyberproblemiIn un'audizione presso il Senato statunitense, l'attuale responsabile della coordinazione in caso di cyberattacco militare fornisce numeri allarmanti ed esemplifica scenari. La privacy dei netizen sarÓ comunque salva, dice
14 Commenti alla Notizia Perfect Citizen, un silente scrutare
Ordina