Alessandro Del Rosso

Android, quando lo sviluppo è tutto visuale

Nelle prossime settimane Google pubblicherà sul Web un tool che permetterà di creare applicazioni e giochi per Android. Senza scrivere una sola linea di codice

Roma - Annunciata oggi, App Inventor è una nuova web application di Google che promette di mettere chiunque, persino un bambino di sei anni, nelle condizioni di realizzare in modo semplice e rapido applicazioni per Android. Con questo strumento, che potenzialmente eleva ciascun utente da semplice fruitore a creatore di software, BigG sembra voler capitalizzare la natura aperta della sua piattaforma, esaltando quella libertà che - secondo molti - costituisce uno dei maggiori punti di forza di Android nei confronti di Apple iOS.

App Inventor è un ambiente di sviluppo visuale web-based che, secondo Google, può essere utilizzato anche da chi è completamente a digiuno di programmazione per realizzare una certa varietà di applicazioni o semplici giochi (anche basati su sprite). L'aspetto più interessante è che, pur nella loro relativa semplicità, questi programmi possono utilizzare un database interno (rendendo possibile, ad esempio, la creazione di quiz) e interfacciarsi alle principali funzionalità di uno smartphone, come GPS, accelerometro, telefonia, messaggistica ecc. Le applicazioni create con App Inventor possono anche comunicare con i siti web, e dunque di interfacciarsi a motori di ricerca, social network e altri servizi online.

Tra le cose che è possibile creare con App Inventor, Google cita applicazioni che ci ricordino dove abbiamo parcheggiato l'auto, che trasmettano un SMS su base periodica o in risposta ad un evento, che permettano all'utente di scrivere o "pasticciare" su una foto, o che eseguano presentazioni di foto con tanto di colonna sonora.
Per scrivere applicazioni e giochi più complessi, occorrerà ancora sporcarsi le mani con il codice. "Più complesso" non è necessariamente sinonimo di "più originale" o di "più innovativo", ma certo è che l'uso dei tradizionali strumenti di sviluppo fornisce ai veri programmatori mezzi ben più potenti ed efficaci per esprimere creatività e ingegno. A tal proposito c'è chi teme che App Inventor non farà altro che gonfiare ulteriormente l'Android Market con tonnellate di programmini assolutamente inutili. Il rischio è certamente reale, ma va precisato come le applicazioni create con App Inventor vengano installate esclusivamente sullo smartphone dell'utente che le ha create: al momento non ci sono procedure automatizzate per esportare tali programmi su altri dispositivi o sul Market (sebbene per un utente smaliziato il problema sia facilmente aggirabile).

Come si è più volte rimarcato anche in queste pagine, la ridondanza di cloni e "programmi spazzatura" sull'Android Market rappresenta uno degli effetti collaterali più negativi della libertà fornita da Google a utenti e sviluppatori. Per risolvere il problema a monte, Google potrebbe scegliere di agire come Apple, e selezionare ciascuna applicazione sulla base di certi criteri di qualità e originalità, ma questo cozzerebbe contro la filosofia di BigG e di buona parte della comunità di Android.

App Inventor verrà reso disponibile gratuitamente da Google nelle prossime settimane. Il software può essere utilizzato per mezzo di un qualsiasi browser, ma per funzionare necessita di un account Google, di Java 6 e di un software lato desktop, chiamato App Inventor Extras, del peso di circa 60 MB.

Nelle scorse ore Google ha reso disponibile una versione aggiornata dell'Android SDK, la r06, necessaria per scrivere applicazioni capaci di sfruttare le nuove caratteristiche di Android 2.2.

Alessandro Del Rosso
196 Commenti alla Notizia Android, quando lo sviluppo è tutto visuale
Ordina
  • e' arrivato lo sviluppo for dummies !

    roba per donne!
    non+autenticato
  • bene…

    - frammentazione
    - clientela poco disposta a pagare per le app
    - tool di sviluppo per lamer…

    sempre meglio per gli sviluppatori AndroidA bocca aperta
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > bene…
    >
    > - frammentazione
    > - clientela poco disposta a pagare per le app
    > - tool di sviluppo per lamer…
    >
    > sempre meglio per gli sviluppatori AndroidA bocca aperta

    Immagino tu l'abbia usato per poter dire che è un tool di sviluppo per lamer...
  • Come mai glissi gli altri 2 punti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > Come mai glissi gli altri 2 punti?

    lol perchè il punto d'arrivo di mex era l'ultima frase ad effetto.. quello che voleva mex è stato raggiunto con una sola frase ecco perchè.. mai giocato a scacchi?
  • ma come, fino a ieri scrivevi che il problema di android erano i tool troppo difficili, il software non userfriendly, il rooting, ecc...

    oggi dici l'opposto?
    non+autenticato
  • Indichi dove lo avrebbe scritto così possiamo darti ragione senz'ombra di dubbio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > Indichi dove lo avrebbe scritto così possiamo
    > darti ragione senz'ombra di
    > dubbio.

    Delle due, l'una:
    - Indica dove.... così possiamo darti...
    - Indichi dove... così possiamo darLe...
    non+autenticato
  • La terza "Ci indichi..."

    Non era difficile.
    non+autenticato
  • No, ti sfugge qualcosa, nonostante non fosse difficile.

    Ci indichi, è formale.
    "così possiamo darti ragione" è informale.

    Da notare che in "darLe" la L maiuscola non la ho messa a caso.

    Passi dalla terza persona alla seconda nella stessa frase.
    O decidi di usare la terza persona di cortesia, o usi la seconda persona, optando per un tono più colloquiale.

    Avresti fatto bella figura dicendo che citavi Fantozzi.
    non+autenticato
  • C'era la terza, e finiva con il punto interrogativo...
    non+autenticato
  • Ok, con il punto interrogativo e una virgola strategica, mi torna.
    non+autenticato
  • Per un buon programmatore la diatriba WYSIWYG vs codice testuale non esiste e non deve esistere.
    E' compito del programmatore scegliere le tecnologie migliori a seconda del contesto e dello scopo di un programma.
    Un programma, anche uno semplice, è fatto di alcuni strati concettuali e sinceramente non ci vedo niente di male se la parte grafica è fatta tramite builder grafici.
    Viceversa per gli strati più vicini alla logica del programma a oggi non vedo degni sostituti della scrittura testuale. Se non in ambiti specifici (simulink ad esempio) dove però mi prende l'orticaria a usarli.

    Una volta sentii dire: "Non esistono linguaggi di m..., ma esistono linguaggi che ti portano a fare programmi di m..."

    Cambiano i tool, i concetti, le tecnologie nel tempo, ma un programmatore si adatta e usa quello che gli serve nel modo migliore.
    non+autenticato
  • rieto coem gia detto sopra, esiste LabVIEW, interamente grafico ci si fa tutto (allo stesso modo in cui si fa tutto con java)
    non+autenticato
  • Ho avuto a che fare con LabView (non tanto però) e per fare cose semplici ci metti veramente tanto. In più non è OO di fondo. E' molto incentrato sul percorso tra input e output, come lo era la programmazione procedurale.
    E' estremamente proprietario anche. Un ciclo in labView è da disegnare (pessima cosa), con eclipse e java un ciclo è il tempo che ci metti ad attivare l'auto-completamento.

    Lo usa una amica di medicina, perché per le sue esigenze è ottimo. Io sviluppo web applications... e non penso LabView sia una buona scelta in quel contesto. Non lo è anche nello sviluppo delle applicazioni per cellulare. Non lo è neanche per lo sviluppo di applicativi gestionali. In generale non è quasi mai una buona scelta, a meno che le tue esigenze siano solo quelle di acquisire dati ed elaborarli e magari visualizzarli in grafici.

    Tutti ambiti dove in linguaggio di programmazione testuale, corredato da tools, è ancora imbattibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: poiuy
    > Ho avuto a che fare con LabView (non tanto però)
    > e per fare cose semplici ci metti veramente
    > tanto.

    non è vero visto che è il tool principe per il fast prototyping

    > In più non è OO di fondo.

    non è detto che sia uno svantaggio, io mi trovo molto male con OO mentre bene con il SO

    > E' molto
    > incentrato sul percorso tra input e output, come
    > lo era la programmazione
    > procedurale.
    > E' estremamente proprietario anche. Un ciclo in
    > labView è da disegnare (pessima cosa), con
    > eclipse e java un ciclo è il tempo che ci metti
    > ad attivare
    > l'auto-completamento.

    disegnare secondo me accorcia i tempi di scrittura di 10 volte.

    > Lo usa una amica di medicina, perché per le sue
    > esigenze è ottimo. Io sviluppo web
    > applications... e non penso LabView sia una buona
    > scelta in quel contesto. Non lo è anche nello
    > sviluppo delle applicazioni per cellulare. Non lo
    > è neanche per lo sviluppo di applicativi
    > gestionali.

    Concordo al 100%

    > In generale non è quasi mai una buona
    > scelta, a meno che le tue esigenze siano solo
    > quelle di acquisire dati ed elaborarli e magari
    > visualizzarli in
    > grafici.

    Dici niente, considera tutta la produzione industriale, molte applicazioni che controllano le macchine sono fatte in labview per non parlare del test, mediamente ogni cosa che produci la devi testare, 90% delle applicazioni di test sono fatte in labview, probabilmente è un settore che non conosci ma ti assicuro che è enorme

    > Tutti ambiti dove in linguaggio di programmazione
    > testuale, corredato da tools, è ancora
    > imbattibile.

    Tipo quale VB o Java? A me non risulta
    non+autenticato
  • Android, quando lo sviluppo è tutto visuale? Sono contrario ...........
    non+autenticato
  • Io invece sono favorevole
  • Prima elogiano Visual Studio, poi smerd4no l'app maker di google solo perchè è di google...
    Ma andate a rubare va... programmatori "puntacliccari" che non siete altro..
    non+autenticato
  • - Scritto da: RealENNECI
    > Prima elogiano Visual Studio, poi smerd4no l'app
    > maker di google solo perchè è di
    > google...
    Sbagliano sullo smerdare, ma effettivamente non servono grandi prove per rendersi conto che VS è tra gli IDE al top su questo pianeta.
    > Ma andate a rubare va... programmatori
    > "puntacliccari" che non siete
    > altro..
    Beh, non è che se uno usa VS.NET puntaclicca e basta. Io a parte la GUI il resto di solito lo scrivo a manina. Credo di impiegarci di meno, ed il risultato è molto più mantenibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: RealENNECI
    > Prima elogiano Visual Studio, poi smerd4no l'app
    > maker di google solo perchè è di
    > google...

    Se per te visual studio è troppo complicato, c'è sempre questo:
    http://fuse.microsoft.com/projects-kodu.html
    :D
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > Se per te visual studio è troppo complicato, c'è
    > sempre questo:
    > http://fuse.microsoft.com/projects-kodu.html

    bello!
    non+autenticato
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