Claudio Tamburrino

Facebook, il terzo gemello?

Dopo i fratelli Winklevoss, un terzo uomo rivendicherebbe diritti sul social network. Che anzi, sarebbe quasi tutto suo

Roma - Mentre la vicenda degli ex compagni di corso di Mark Zuckerberg, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, che lo accusano di aver rubato linee di codice poi utilizzate in quello che sarebbe diventato il miliardario Facebook, potrebbe essere parte del film incentrato sugli albori del social network, spunta dal suo passato un nuovo scheletro. O presunto tale.

Paul D. Ceglia è ricorso al tribunale: afferma di aver firmato, nel 2003, un contratto con Mark Zuckerberg per lo sviluppo e il design di un sito Web che sarebbe, appunto, poi diventato Facebook. Interessante il metodo di pagamento che sarebbe stato allora previsto: mille dollari più il 50 per cento delle azioni del prodotto finale, più un 1 per cento aggiuntivo per ogni giorno in più dedicato da Ceglia al completamento del sito. Questa quota di interessi l'avrebbe ora portato a detenere l'84 per cento del sito.

Le date del contratto (che coprirebbe il periodo compreso tra il 28 aprile 2003 e il primo gennaio 2004) che fa riferimento a thefacebook.com non sembrano tuttavia coincidere con le tappe del social network e la registrazione del dominio, avvenuta solo nel gennaio 2004.
Il portavoce di Facebook Barry Schnitt ha definito in un comunicato la nuova accusa "del tutto ridicola" e ha chiesto l'archiviazione del caso.

Il giudice Thomas Brown, in ogni caso, ha emesso un ordinanza per bloccare eventuali trasferimenti degli asset societari.

Paul D. Ceglia e sua moglie sono attualmente accusati di truffa per un altro caso dall'attivissimo procuratore generale di New York Andrew Cuomo.

Claudio Tamburrino
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18 Commenti alla Notizia Facebook, il terzo gemello?
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  • Chi sarebbe quel pazzo che stipulerebbe un accordo che prevede l'incremento dell'1% per ogni giorno lavorato alla realizzazione di un layout? Ma suvvia! Stipulando inizialmente un 50% ?? Ma non solo: pure 1000$ iniziali per il lavoro da svolgere.
    Onestamente NON regge la storia e mi piacerebbe leggere questo *presunto* contratto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teodoro Di Stasi
    > Chi sarebbe quel pazzo...

    Mark Zuckerberg?
    non+autenticato
  • a me sembra in tutto e per tutto uguale ad un ammasso di forum, oltretutto spesso poco frequentati, quind non ci vedo nulla di speciale in sto facebook.
    non+autenticato
  • Effettivamente è una grande cozzaglia di "roba" che mai capirò ed a cui mai mi iscriverò...
    non+autenticato
  • resta solo il dubbio di come fai a sapere tutto cio'.
    non+autenticato
  • Leggendo ed informandomi?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Idem.Sorride

    Come si dice "conoscere il nemico...".Occhiolino
    non+autenticato
  • mmm perchè tanti forum?

    facebook è organizzato in profili, ogni contatto può scrivere sul profilo ( o bacheca o come cavolo si chiama )

    un forum invece è aperto, nel senso che io posso accedervi quando voglio, qui invece è chi gestisce il profilo che deve accettarti

    lo chiedo perchè non ho seguito molto facebook e m'interesserebbe capire un pò meglio le dinamiche che ci stanno sotto
    non+autenticato
  • Sicuramente chi parla di "tanti forum" si riferisce alle pagine e ai commenti che si possono lasciare quasi ovunque.

    Praticamente oltre ai profili delle persone, che come hai detto tu hanno una propria bacheca personale dove scrivere (o dove gli amici ti possono scrivere) e condividere cose, ci sono anche le pagine, dedicate a personaggi famosi, oggetti, cibo, siti, servizi, aziende, ecc.

    In queste pagine c'è una bacheca gestita dagli amministratori, e poi delle discussioni e dei commenti. Questo probabilmente è l'unica cosa che lo fa assomigliare a un forum.

    Poi come già ho accennato c'è la possibilità di commentare qualsiasi cosa, da una foto a un link, dal proprio stato personale a una nota scritta in bacheca.

    Ovviamente i livelli di accessibilità sono regolabili per bene, quindi in realtà la privacy c'è. Se poi vogliamo dire che la gente si secca a entrare nelle impostazioni per sistemarle allora quello è un altro discorso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > mmm perchè tanti forum?
    >
    > facebook è organizzato in profili, ogni contatto
    > può scrivere sul profilo ( o bacheca o come
    > cavolo si chiama
    > )
    E' un database con accesso negato a tutti, tranne gli owner e solo per un minuscolo segmento.
    Mentre su un forum (o un newsgroup) quando pubblichi qualcosa e' aperta a tutti (salvo diversa impostazione), su FB e' aperta a nessuno tranne che a te, sta poi a te (owner) stabilire delle liste di accesso che possono essere limitate ad un elenco specifico, a tutti i tuoi contatti, ai contatti dei tuoi contatti o a tutti gli utenti FB.
    Comunque un insieme limitato.

    > un forum invece è aperto, nel senso che io posso
    > accedervi quando voglio, qui invece è chi
    > gestisce il profilo che deve
    > accettarti
    Piu' o meno esatto. Il forum e' aperto per default e puo' essere aperto a tutti indiscriminatamente. FB invece e' comunque limitato agli utenti FB: se non sei registrato non accedi.
  • - Scritto da: suc
    > a me sembra in tutto e per tutto uguale ad un
    > ammasso di forum, oltretutto spesso poco
    > frequentati, quind non ci vedo nulla di speciale
    > in sto
    > facebook.

    quando avrai amici la capirai.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: suc
    > > a me sembra in tutto e per tutto uguale ad un
    > > ammasso di forum, oltretutto spesso poco
    > > frequentati, quind non ci vedo nulla di speciale
    > > in sto
    > > facebook.
    >
    > quando avrai amici la capirai.

    Spegni il PC e fatti degli amici veri...
    Funz
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