Claudio Tamburrino

Sony, il 3D e il mal di testa

Con l'aggiunta di funzionalità 3D alla PS3 le nuove condizioni d'uso cautelano Sony dai possibili danni di una prolungata esposizione all'illusione della profondità

Roma - Prima Samsung, poi dal suo piccolo (lo schermo del DS) Nintendo, ora Sony: i produttori di tecnologie 3D continuano ad avvertire dei possibili rischi. I toni, tuttavia, sembrano semplicemente quelli della prudenza e non del vero e proprio allarme.

Come ogni nuova tecnologia destinata ad arrivare al mercato di massa, le cose da considerare sono innumerevoli. E trattandosi del 3D, la cui visione prolungata fisiologicamente può determinare malessere non essendo l'occhio umano avvezzo a subire illusioni ottiche per troppo tempo, le aziende stanno provvedendo a mettere le mani avanti.

L'ultima a intervenire sull'argomento dei possibili danni è stata la giapponese Sony, che con l'aggiunta di funzionalità 3D alla PS3, ha rilasciato una versione aggiornata delle sue condizioni d'uso in cui si legge che "alcune persone potrebbero avvertire dei malesseri guardando immagini simulate in 3D".
Per la verità disposizioni abbastanza standard di declino di responsabilità, che specificano la necessità di prendersi una pausa dalla visione in tali casi, e sconsigliano l'esposizione ai bambini con meno di 6 anni.

Claudio Tamburrino
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17 Commenti alla Notizia Sony, il 3D e il mal di testa
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  • Potrei anche sbagliarmi, ma una volta superato lo stupore iniziale la gente abbandonerà il 3D, resterà solo una curiosità da luna park, almeno finchè la tecnologia rimarrà quella attuale.
    i motivi sono semplici:
    - Scomodità d'uso: gli occhialini rendono questa tecnologia scomoda e invasiva
    - scarsa sopportazione: il nostro cervello mal sopporta questa illusione e il fastidio, quando non l'emicrania arrivano molto in fretta.
    - difficoltà di produzione: il lavoro di produzione di contenuti in tecnologia 3d è molto più complesso, specialmente in fase di post produzione, inoltre l'uso di questa tecnologia limita fortemente la possibilità di inquadrature, specialmente nella produzione per la tv.
    Questo significa, che se non c'èe una base più che adeguata difficilmente verranno prodotti contenuti 3D.
    Mi chiedo un'altra cosa: strano che il 3D non sia ancora passato pesantemente per l'hard core, (c'è qualcosa ma molto poco) visto che questo destino è toccato a tutto ciò che ha avuto grande successo dal VHS e tutti i suoi fratelli a internet.
    E l'industria del porno di solito ci azzecca.
  • posso darti ragione solo sugli occhiali scomodi.
    non+autenticato
  • Beh, gli occhiali li devi tenere sul naso, quindi non si spiega la storia dell'hard core poco diffuso. Forse ha ragione lui: è un fuoco di paglia. Per andare sul sicuro devi sempre guardare cosa sceglie l'industria del porno. Su quello puoi fare le tue previsioni.
    non+autenticato
  • E' anche possibile che qualcuno metta gli occhiali sul ..... e si lamenti che non vede le gnocche uscire dallo schermo. Possibile. Anche questo spiegherebbe lo scarso successo dell'hard core in 3D.
    non+autenticato
  • Il 3d con gli occhiali è già stato tentato in passato, ed ha sempre fallito. Quindi, sono d'accordo con te: fallirà anche questa volta.
    non+autenticato
  • ...guardare a lungo uno schermo può far venire il mal di testa. Meno male che mi hanno avvertito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > ...guardare a lungo uno schermo può far venire il
    > mal di testa. Meno male che mi hanno
    > avvertito...

    non è la stessa cosa. E la tua superficialità è disarmante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lallo
    > - Scritto da: ndr
    > > ...guardare a lungo uno schermo può far venire
    > il
    > > mal di testa. Meno male che mi hanno
    > > avvertito...
    >
    > non è la stessa cosa. E la tua superficialità è
    > disarmante.

    Un giorno imparerai a distinguere il sarcasmo...ad ogni modo guardare immagini 3D fa venire il mal di testa così come asciugarsi i capelli nel microonde. Mi stupisce semplicemente il clamore della prima a confronto con l'ovvietà della seconda.

    Domani nel libretto di circolazione dell'auto dovranno scrivere: attenzione, guidare passando sui piedi dei pedoni può causare fastidio agli alluci altrui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr

    > Un giorno imparerai a distinguere il
    > sarcasmo...

    scusami, pensavo dicessi sul serio Sorride A parziale discolpa, non sempre da una frase scritta si intuisce il tono espresso...

    > ad ogni modo guardare immagini 3D fa
    > venire il mal di testa così come asciugarsi i
    > capelli nel microonde. Mi stupisce semplicemente
    > il clamore della prima a confronto con l'ovvietà
    > della
    > seconda.

    LOL. Non ho provato ad asciugare i capelli nel microonde, però a parte il clamore, che deriva dai soliti retrogradi che io chiamo "quelli della terra piatta", il fatto di dover segnalare, sul libretto d'uso, eventuali problemi derivanti dall'uso "normale" (quindi seguendo le istruzioni dettate dal produttore) mi sembra giusto. Un pò come il discorso dell'epilessia che può colpire i soggetti predisposti durante l'uso dei videogiochi.
    non+autenticato
  • "L'ultima ha intervenire...."
    non+autenticato
  • Sta storia della stereoscopia mi ha già rotto le bolle. Un conto era guardarsi le diapositive di Peter Pan sul mio visore stereoscopico quando mia madre mi allattava ma ora, col dinamismo raggiunto dai moderni lungometraggi, decodificare tutte queste sequenze tridimensionali è davvero troppo per la mia povera mente!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    > Sta storia della stereoscopia mi ha già rotto le
    > bolle. Un conto era guardarsi le diapositive di
    > Peter Pan sul mio visore stereoscopico quando mia
    > madre mi allattava ma ora, col dinamismo
    > raggiunto dai moderni lungometraggi, decodificare
    > tutte queste sequenze tridimensionali è davvero
    > troppo per la mia povera
    > mente!

    La mia resistenza è un pochino superiore, ma dopo una mezz'oretta il mal di testa arriva puntuale. Per quanto mi riguarda il 3D può restare dov'era fino all'altro ieri: nei cinema di Gardaland.
    non+autenticato
  • io zero mal di testa.
    Le prime settimane lo tolleravo poco, poi col tempo mi sono abituato.
    La sessione + lunga di gaming 3d per ora e' stata di 3 ore.

    Credo sia molto soggettiva la reazione, e comunque si mitiga col tempo.

    Forse anche i nostri nonni hanno avuto problemi con le prime tv?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pingladn
    > io zero mal di testa.
    > Le prime settimane lo tolleravo poco, poi col
    > tempo mi sono
    > abituato.

    Sai che ho pensato anche a questo! Quando ho iniziato a giocare coi primi giochi 3D, mi veniva spesso mal di testa, finchè a furia di usarli, ora non lo sento più anche dopo lunghe sessioni. Mentre se passa di fianco al monitor mia moglie mentre gioco, che so, a Unreal, a lei viene mal di testa!
    non+autenticato
  • Ma sai ... i videogiochi forse riuscirei a tollerarli pure io (è un pò come muoversi in un altro mondo con la prospettiva sempre dalla parte del giocatore e la possibilità di controllare in parte anche la velocità dell'azione). Ma prova a guardare un film di Michael Bay in visione stereoscopica. Già in 2D mi fa venire il mal di testa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lallo
    > - Scritto da: pingladn
    > > io zero mal di testa.
    > > Le prime settimane lo tolleravo poco, poi col
    > > tempo mi sono
    > > abituato.
    >
    > Sai che ho pensato anche a questo! Quando ho
    > iniziato a giocare coi primi giochi 3D, mi veniva
    > spesso mal di testa, finchè a furia di usarli,
    > ora non lo sento più anche dopo lunghe sessioni.
    > Mentre se passa di fianco al monitor mia moglie
    > mentre gioco, che so, a Unreal, a lei viene mal
    > di
    > testa!

    probabilmente le verrebbe anche senza 3D.. io vado avanti a fps da anni ma un (bel) po' di tempo fa, guardando uno bravo girare per la mappa multiplayer di painkiller mi si incrociavano gli occhi -.-
  • - Scritto da: Certo certo
    > Sta storia della stereoscopia mi ha già rotto le
    > bolle. Un conto era guardarsi le diapositive di
    > Peter Pan sul mio visore stereoscopico quando mia
    > madre mi allattava ma ora, col dinamismo
    > raggiunto dai moderni lungometraggi, decodificare
    > tutte queste sequenze tridimensionali è davvero
    > troppo per la mia povera
    > mente!

    bello quel film!A bocca aperta
    non mi dipiacerebbe una roba del genere al posto del 3D