Mauro Vecchio

Kindle, e-reader batte carta

Cresciuto il ritmo di vendita negli ultimi 90 giorni d'attività del retailer Amazon. Sarebbero 180 i libri elettronici venduti a fronte di 100 in formato tradizionale. Ora i numeri di iPad fanno meno paura

Kindle, e-reader batte cartaRoma - Si tratta di risultati sorprendenti, che sembrano aver piacevolmente spiazzato il CEO di Amazon, Jeff Bezos. Gli ultimi ritmi di vendita dell'e-reader Kindle hanno infatti mostrato un'improvvisa quanto repentina vitalità, cresciuti in modo notevole ogni 30 giorni nell'ultimo trimestre d'attività del rivenditore statunitense.

Dati relativi, che non hanno dunque indicato un numero preciso di dispositivi Kindle venduti negli ultimi 90 giorni. Ma Bezos è parso più che soddisfatto, persino sorpreso. "Abbiamo raggiunto l'apice grazie al nuovo prezzo di Kindle - ha spiegato il CEO di Amazon in un recente comunicato stampa - I nostri clienti ora acquistano più libri elettronici di quelli in brossura".

Un risultato entusiasmante, con un'attività di circa 15 anni nella vendita di libri hardcover da mettere a confronto con gli appena 33 mesi dei testi disponibili su dispositivi Kindle. Almeno secondo lo stesso Bezos, che ha poi ricordato come esistano attualmente circa 630mila titoli in formato elettronico, con l'81 per cento di questi in vendita a 9,99 dollari o meno.
Sarebbero dunque 143 i libri Kindle venduti da Amazon a fronte dei 100 nella più classica copertina cartacea. Ma Bezos ha poi illustrato il particolare ritmo di vendita osservato in questo luglio: 180 libri in formato elettronico, sempre a fronte dei 100 impaginati secondo le tradizionali regole della stampa.

E il merito di questa crescita esponenziale sarebbe in gran parte attribuibile alla drastica riduzione del prezzo dell'e-reader di Amazon, sceso da 259 a 189 dollari. Una mossa strategica con un un unico, semplice obiettivo: seguire le orme dell'altro retailer Barnes & Noble, che già aveva abbassato il prezzo del suo Nook a 149 dollari. Stessa cifra richiesta poi da Sony, per il suo Sony Reader Pocket Edition.

Il successo di Kindle rappresenterebbe poi una smentita sul campo di tutte quelle osservazioni fatte a favore del nuovo tablet made in Cupertino, iPad. C'è infatti chi ha sottolineato come nel mercato dei libri elettronici ci sia sufficiente posto per entrambi i competitor. Amazon dovrebbe arrivare alla fine di quest'anno con 3,7 milioni di Kindle venduti.

Un recente studio condotto dalla società Resolve Market Research ha tuttavia mostrato come il 50 per cento dei possessori (attuali, ma anche potenziali) di iPad non abbia la minima intenzione di acquistare allo stesso tempo un e-reader. Mentre Steve Jobs, nello scorso giugno, parlava della sua piattaforma iBookstore come un concorrente agguerrito, già conquistatore del 20 per cento dell'intero mercato.

Mauro Vecchio
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114 Commenti alla Notizia Kindle, e-reader batte carta
Ordina
  • é come fare le statistiche sugli OS piú diffusi prendendo il sito www.ubuntu.com oppure update.microsoft.com o www.apple.com…

    Insomma, Amazon che ha Kindle e vende i suoi ebook anche su iPad, iPhone e iPod Touch ha sicuramente i dati un po' "drogati" sicuramente ci vorrá ancora moltissimo prima che gli ebook superino il mercato dei libri cartacei…

    Io ho un sono PRS-300 e sono felicissimo della scelta, anche perché leggo in Inglese, che in Italiano non si trova nulla… peró se non fossi all'esetero e leggessi in inglese non penso che l'avrei mai comprato
    MeX
    16897
  • in italiano non si trova nulla?
    e quei 35 Gigabyte di libri in italiano in PDF che ho sull'HD da dove sono usciti?
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • non so te, ma io le cose le compro, non le rubo.

    Inoltre il PDF é il formato piú odioso per un ebook..
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > non so te, ma io le cose le compro, non le rubo.

    Qui nessuno ruba nulla. Si scarica, non si ruba.

    Tra l'altro, se possiedo già il libro cartaceo, e mi scarico il PDF per leggerlo anche sul reader, secondo gli editori starei piratando... e allora, che vadano pure in rovina! Meriterebbero forse rispetto?
    non+autenticato
  • hai ragione scusa, mettiamola cosí.

    Io pago gli autori, non scarico a sbafo.

    Dubito che il signore qui sopra abbia migliaia di libri in biblioteca, ma posso sempre sbagliarmi!

    Inoltre, pensa che se compri la versione cartonata del signore degli anelli con le illustrazioni fatte a mano e poi vuoi un'edizione economica da portarti in spiaggia deve pagare due libri e non uno solo.
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > hai ragione scusa, mettiamola cosí.
    >
    > Io pago gli autori, non scarico a sbafo.

    E ti sembra un merito pagare autori come questi?

    http://punto-informatico.it/2948622/PI/Commenti/mi...

    >
    > Dubito che il signore qui sopra abbia migliaia di
    > libri in biblioteca, ma posso sempre
    > sbagliarmi!
    >
    > Inoltre, pensa che se compri la versione
    > cartonata del signore degli anelli con le
    > illustrazioni fatte a mano e poi vuoi un'edizione
    > economica da portarti in spiaggia deve pagare due
    > libri e non uno
    > solo.

    O farmi le fotocopie del libro che ho: visto che le fotocopie mi costerebero più o meno quanto l'edizione economica, mi sembra che il prezzo dell'edizione economica sia accettabile. Ma se le fotocopie fossero gratuite, mi aspetterei di avere gratis anche l'edizione economica.
    non+autenticato
  • > E ti sembra un merito pagare autori come questi?
    >
    > http://punto-informatico.it/2948622/PI/Commenti/mi

    no, infatti la RAI i diritti li paga e deve stare zitta.
    Ci sono persone cosí stupide da meritare due schiaffi al giorno, al mattino cosa fai? esci e dai schiaffi a chiunque perché potrebbe rientrare nella categoria?

    > O farmi le fotocopie del libro che ho: visto che
    > le fotocopie mi costerebero più o meno quanto
    > l'edizione economica, mi sembra che il prezzo
    > dell'edizione economica sia accettabile. Ma se le
    > fotocopie fossero gratuite, mi aspetterei di
    > avere gratis anche l'edizione
    > economica.

    perché fare un ebook é gratis?
    distribuirlo con dei server online é gratis?
    Puoi prendere il libro e farti il PDF tu a manina se vuoi… non ti costa "niente" se non qualche ora a smadonnare...
    MeX
    16897
  • > no, infatti la RAI i diritti li paga e deve stare
    > zitta.
    > Ci sono persone cosí stupide da meritare due
    > schiaffi al giorno, al mattino cosa fai? esci e
    > dai schiaffi a chiunque perché potrebbe rientrare
    > nella
    > categoria?

    Punisco tutta la categoria, così saranno gli altri autori a inca22arsi e a punire i responsabili.


    >
    > > O farmi le fotocopie del libro che ho: visto che
    > > le fotocopie mi costerebero più o meno quanto
    > > l'edizione economica, mi sembra che il prezzo
    > > dell'edizione economica sia accettabile. Ma se
    > le
    > > fotocopie fossero gratuite, mi aspetterei di
    > > avere gratis anche l'edizione
    > > economica.
    >
    > perché fare un ebook é gratis?

    Uno scanner, e un po' di tempo

    > distribuirlo con dei server online é gratis?

    Sì, ci sono un mucchio di server che offrono hosting gratuito.

    > Puoi prendere il libro e farti il PDF tu a manina
    > se vuoi… non ti costa "niente" se non qualche ora
    > a
    > smadonnare...

    L'ho anche fatto, per delle riviste (ormai introvabili): solo che io ho perso un po' di tempo du un singolo numero, e ho avuto accesso a decine di altri numeri, fatti da altri. Nel cambio ci ho guadagnato.
    non+autenticato
  • > Punisco tutta la categoria, così saranno gli
    > altri autori a inca22arsi e a punire i
    > responsabili.

    ah beh allora continua cosí… secondo me invece dai la scusa agli editori per il DRM e per pubblicare con il contagocce sul digitale

    > Uno scanner, e un po' di tempo

    lo scanner é gratis?
    le ore di tempo libero bruciate a scansionare libri sono "gratis" ?

    > Sì, ci sono un mucchio di server che offrono
    > hosting
    > gratuito.

    senza lmiti di banda, con gateway per i pagamenti e un sistema di ecommerce? wow!
    Dev'essere lo stesso che usa Amazon

    > L'ho anche fatto, per delle riviste (ormai
    > introvabili): solo che io ho perso un po' di
    > tempo du un singolo numero, e ho avuto accesso a
    > decine di altri numeri, fatti da altri. Nel
    > cambio ci ho
    > guadagnato.

    bravo, ti sei sforzato a farne uno per sentirti giustificato a scaricarne 10Occhiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > > Punisco tutta la categoria, così saranno gli
    > > altri autori a inca22arsi e a punire i
    > > responsabili.
    >
    > ah beh allora continua cosí… secondo me invece
    > dai la scusa agli editori per il DRM e per
    > pubblicare con il contagocce sul
    > digitale
    >

    Per me va benissimo che gli editori non pubblichino più niente, nè sul digitale, nè in altre forme. Così ci libereremo di loro. È esattamente la punizione che volevo infliggergli: la distruzione dell'attività.



    > > Uno scanner, e un po' di tempo
    >
    > lo scanner é gratis?
    > le ore di tempo libero bruciate a scansionare
    > libri sono "gratis"
    > ?

    Lo scanner ce l'ho già, e delle mie ore faccio cosa voglio.

    >
    > > Sì, ci sono un mucchio di server che offrono
    > > hosting
    > > gratuito.
    >
    > senza lmiti di banda, con gateway per i pagamenti
    > e un sistema di ecommerce?

    Pagamenti? Ecommerce? Non voglio quella roba!
    Il file è gratis

    > > L'ho anche fatto, per delle riviste (ormai
    > > introvabili): solo che io ho perso un po' di
    > > tempo du un singolo numero, e ho avuto accesso a
    > > decine di altri numeri, fatti da altri. Nel
    > > cambio ci ho
    > > guadagnato.
    >
    > bravo, ti sei sforzato a farne uno per sentirti
    > giustificato a scaricarne 10
    >Occhiolino

    Ovvio: se siamo in 10 a farlo, ognuno con un numero diverso, ognuno ne converte uno e lo carica, così ne vengono caricati 10, e chi ne aveva uppato uno scarica i rimanenti 9.
    E online restano comunque tutti e 10, così se tu arrivi e li vuoi puoi scaricarli tutti senza uppare nulla (a me non importa: ho già avuto quello che volevo, se tu vuoi approfittare fai pure)
    Non ha senso dire "chi carica 1 può scaricare 1"; a che servirebbe?
    non+autenticato
  • > Non ha senso dire "chi carica 1 può scaricare 1";
    > a che
    > servirebbe?

    Lo so io, lo so io!
    A niente.Sorride
    non+autenticato
  • Sul sito di Amazon alcuni testi (quelli tecnici IT, ad esempio) sono più cari sulla versione kindle di quella hardcover (escluse spese trasporto).

    I costi di trasporto e produzione sono tagliati ma i prezzi sono più alti.

    Forse è ancora un settore di nicchia monopolistica, mah...
    non+autenticato
  • è che Amazon sta lucrando moltissimo sull'elettronico, giocando la carta della maggior facilità di acquisto.
    Ma sugli store italiani (finora limitati, per carità) non va così e non dovrebbe andare anche quando arriveranno i romanzi di maggior richiamo.
  • - Scritto da: JosaFat
    > è che Amazon sta lucrando moltissimo
    > sull'elettronico, giocando la carta della maggior
    > facilità di
    > acquisto.

    Non sono sicuro che le cose stiano cosi'.
    L'ultima volta che ho letto del problema dei
    prezzi la colpa era principalmente degli editori, che
    spaventati appunto dei possibili mancati
    guadagni pretendono che per i libri nuovi
    i prezzi del libro elettronico e del hardcover
    siano quasi allineati.

    C'e' stato un periodo iniziale in cui
    il prezzo dei libri e' stato tenuto
    artificiosamente basso da Amazon, tanto
    che penso ci rimettesse, pur di far vendere
    i lettori Kindle, ma avere un prezzo standard
    (ragionevole) per le nuove uscite non era quello
    che volevano gli editori.

    g.
    non+autenticato
  • Sì, forse è più corretto dire che a lucrare sull'elettronico ci sono sia gli editori che Amazon stessa... purtroppo quando per un libro con i diritti scaduti, c'è gente che spende 10 dollari per averlo sul kindle, c'è poco da fare...
  • Non e' vero che i libri elettronici hanno venduto
    di piu' di quelli di carta.

    Hanno venduto di piu' di quelli cartonati (hardback)
    dei quali se ne vendono chiaramente molti meno dei paperback
    per motivi di costo.

    L'autore e' pregato di ricontrollare le fonti e correggere
    l'articolo... grazie.
    non+autenticato
  • Ogni bravo statistico sa che, se si torturano i dati abbastanza a lungo, alla fine i dati confessano qualunque cosa.
    Si può correggere l'articolo ma lasciarlo fazioso, presentando magari le percentuali di crescita e dimostrando (?) così che i libri di carta sono destinati a morire! O_O
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vitalij
    > Ogni bravo statistico sa che, se si torturano i
    > dati abbastanza a lungo, alla fine i dati
    > confessano qualunque
    > cosa.
    > Si può correggere l'articolo ma lasciarlo
    > fazioso, presentando magari le percentuali di
    > crescita e dimostrando (?) così che i libri di
    > carta sono destinati a morire!
    > O_O
    Se parliamo di "convinzioni" ognuno ha le sue se parliamo di faziosità pure se parliamo di mercato no!
    che si vendano ancora più libri di carta che elettronici è un dato (torturalo pure quanto vuoi).
    Che questo sia il futuro è questione che invece resta opinabile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > Se parliamo di "convinzioni" ognuno ha le sue se
    > parliamo di faziosità pure se parliamo di mercato
    > no!
    > che si vendano ancora più libri di carta che
    > elettronici è un dato (torturalo pure quanto
    > vuoi).
    > Che questo sia il futuro è questione che invece
    > resta
    > opinabile.

    Come scrisse C. P. Scott: «Comment is free, but facts are sacred.»

    Che i libri di carta vendono più di quelli elettronici è sacrosanto.
    Ma posso trovare una zona del mondo in cui i libri elettronici vendono più (o quasi quanto) quelli di carta e dichiarare che, per qualche motivazione “convincente” che inventerò, quella zona rappresenta ciò che succederà nel futuro prossimo. Oppure posso andare in una cittadina rurale ed intervistare persone che già è tanto se hanno visto un libro rilegato e mi diranno che quelli digitali sono opera del demonio.

    Oppure posso linkare questo post meraviglioso su libri elettronici e tradizionali:
    http://www.shirky.com/weblog/2009/11/local-booksto.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vitalij
    > - Scritto da: ullala
    > > Se parliamo di "convinzioni" ognuno ha le sue se
    > > parliamo di faziosità pure se parliamo di
    > mercato
    > > no!
    > > che si vendano ancora più libri di carta che
    > > elettronici è un dato (torturalo pure quanto
    > > vuoi).
    > > Che questo sia il futuro è questione che invece
    > > resta
    > > opinabile.
    >
    > Come scrisse C. P. Scott: «Comment is free, but
    > facts are
    > sacred.»
    >
    > Che i libri di carta vendono più di quelli
    > elettronici è
    > sacrosanto.
    > Ma posso trovare una zona del mondo in cui i
    > libri elettronici vendono più (o quasi quanto)
    > quelli di carta e dichiarare che, per qualche
    > motivazione “convincente” che inventerò, quella
    > zona rappresenta ciò che succederà nel futuro
    > prossimo. Oppure posso andare in una cittadina
    > rurale ed intervistare persone che già è tanto se
    > hanno visto un libro rilegato e mi diranno che
    > quelli digitali sono opera del
    > demonio.
    >
    > Oppure posso linkare questo post meraviglioso su
    > libri elettronici e
    > tradizionali:
    > http://www.shirky.com/weblog/2009/11/local-booksto
    Be ovvio se facci le "statistiche di casa mia" posso dire che ormai compro relativamente pochi libri "di carta" (una volta ne compravo molti di più) così come sempre nelle "statistiche di casa mia" io (e non solo io) leggo molta più roba elettronica che di carta....
    Ma questo è un "sezionamento del campione" di indagine che forse ha qualche "limite"... non che il dato sia "falso in se" ma se lo dici per quello che è "statistiche di casa mia" e poi aggiungi i numeri capisci (qualunque sia la "tortura") che il dato significa solo quello che rappresenta... il problema sorge solo quando non dai tutto il dato!
    Ovvero se non dici che si tratta di 5 persone (in un certo contesto culturale e familiare) assieme al resto (x testi elettronici e y di carta)!
    Se dici TUTTO non ci sono santi!
    Capisci subito di che si parla e quanto non sia generalizzabile!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > Be ovvio se facci le "statistiche di casa mia"
    > posso dire che ormai compro relativamente pochi
    > libri "di carta" (una volta ne compravo molti di
    > più) così come sempre nelle "statistiche di casa
    > mia" io (e non solo io) leggo molta più roba
    > elettronica che di
    > carta....
    > Ma questo è un "sezionamento del campione" di
    > indagine che forse ha qualche "limite"... non che
    > il dato sia "falso in se" ma se lo dici per
    > quello che è "statistiche di casa mia" e poi
    > aggiungi i numeri capisci (qualunque sia la
    > "tortura") che il dato significa solo quello che
    > rappresenta... il problema sorge solo quando non
    > dai tutto il
    > dato!
    > Ovvero se non dici che si tratta di 5 persone (in
    > un certo contesto culturale e familiare) assieme
    > al resto (x testi elettronici e y di
    > carta)!
    > Se dici TUTTO non ci sono santi!
    > Capisci subito di che si parla e quanto non sia
    > generalizzabile!

    Sì ed infatti riportare un dato sbagliato equivale a mentire al lettore.
    Se fai le statistiche per farti tornare i conti, come negli esempi che facevo io, comunque il lettore smaliziato se ne accorge. Se dai un dato sbagliato fingendo che sia buono, no.
    A proposito, il titolo non è ancora diventato "Kindle, e-reader batte rilegati".
    non+autenticato
  • - Scritto da: John Dortmunder
    > Non e' vero che i libri elettronici hanno venduto
    > di piu' di quelli di carta.
    >
    > Hanno venduto di piu' di quelli cartonati
    > (hardback)
    > dei quali se ne vendono chiaramente molti meno
    > dei
    > paperback
    > per motivi di costo.

    Si' ma e' comunque un dato direi molto importante.
    Proprio perche' sono hardback significa che sono libri nuovi,
    prime edizioni, e vuol dire quindi che le persone hanno preferito
    comprarli in formato elettronico.

    bye
    non+autenticato
  • magari considerando le edizioni in hardcover sono più costose del digitale, oltre a essere libri per il quale non si sa se valgono o meno...
  • Che ci trova la gente a leggere in questi cosi? Un buon libro di carta è sempre un buon libro...non potrà mai tramontare di fronte a questi accrocchi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: GINO la quaglia
    > Che ci trova la gente a leggere in questi cosi?
    > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > questi accrocchi.

    Mah, io di libri ne ho abbastanza in casa, contando
    solo i romanzi almeno 2000.

    Siccome leggo piu' che altro in inglese, mi sono comprato
    un Kindle e almeno quando vado in vacanza non mi devo portare
    dietro una ventina di volumi...

    Io lo trovo comodissimo. Al momento leggo in parallelo un libro
    sul Kindle e un libro di carta, a seconda delle circostanze.

    Quando schiariranno lo sfondo del Kindle sara' perfetto.
    Io vedendoci poco trovo molto comodo poter cambiare la dimensione
    dei caratteri.

    Il difetto principale dei libri elettronici e' che per le nuove uscite
    costano spesso piu' o meno come la versione hardback. Ma almeno si
    risparmiano le spese di spezione..

    g.
    non+autenticato
  • >

    > dietro una ventina di volumi...
    >
    minchia , o leggi lbri da 30 pagine l'uno, ho fai delle
    vancanze mooooolto lunghe.
    O senno ti piacia spararle grosse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sturmtruppe n
    > >
    >
    > > dietro una ventina di volumi...
    > >
    > minchia , o leggi lbri da 30 pagine l'uno, ho fai
    > delle
    > vancanze mooooolto lunghe.
    > O senno ti piacia spararle grosse.
    Se ti porti un solo libro, non sei sicuro che sarai dell'umore di leggere proprio quello...
    Ci sono libri per rilassarsi, per riflettere, per scoprire cose nuove, per avere il fiato sospeso fino all'ultima pagina...
    Io quando viaggio non mi porto libri, però a casa leggo 5-6 libri in uno stesso periodo.
    non+autenticato
  • > > dietro una ventina di volumi...
    > >
    > minchia , o leggi lbri da 30 pagine l'uno, ho fai
    > delle
    > vancanze mooooolto lunghe.
    > O senno ti piacia spararle grosse.

    Cambiando città circa ogni 2-3 mesi io ne porto anche di più con me. E' sempre stata la mia tortura, più che altro per il peso extra con Ryanair.

    In vacanza la situazione è più tranquilla, ma un libro ogni 3 giorni più o meno lo digerisco: partire con 5-6 libri in meno significa partire con uno zainetto invece di un borsone.

    Più che i libri in più comunque per me il Kindle ha significato avere sempre il libro con me. Coda alle poste? Leggo. Conferenza noiosa? Leggo. Viaggio in treno? Leggo. E ho sempre il libro che voglio leggere. Splendido.
    non+autenticato
  • Veramente quando sono in vacanza leggo quasi tutto il giorno.
    Quindi leggo dalle 200 alle 300 pagine al giorno, a seconda del
    formato e di quanto e' difficile l'inglese.

    Un romanzo umoristico di Wodehouse contiene molti termini desueti
    e poi va gustato, quindi magari ci metto un po' di piu'.
    Molti thriller, tipo quelli di Larsson, sono dei mattonazzi ma
    sono scritti con un linguaggio molto diretto ed elementare quindi
    vado piu' veloce, perche' a parte la trama c'e' ben poco.

    E mi piace portare piu' libri di quanti ne leggo, perche' di solito
    faccio incetta durante l'anno e poi mi piace scegliere al momento.

    ciao,
    g.
    non+autenticato
  • - Scritto da: GINO la quaglia
    > Che ci trova la gente a leggere in questi cosi?
    > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > questi
    > accrocchi.

    lo dicevano anche del vinile.
    RIP
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: GINO la quaglia
    > > Che ci trova la gente a leggere in questi cosi?
    > > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > > questi
    > > accrocchi.
    >
    > lo dicevano anche del vinile.
    > RIP

    Non è la stessa cosa, è stato l'hardware per riprodurlo a diventare superato. Il problema secondo me è se il medesimo contenuto sarà leggibile anche tra 50anni.
    Ho 35 anni e posso ancora leggere gli Urania di quando mio padre andava a scuola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > - Scritto da: 1977
    > > - Scritto da: GINO la quaglia
    > > > Che ci trova la gente a leggere in questi
    > cosi?
    > > > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > > > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > > > questi
    > > > accrocchi.
    > >
    > > lo dicevano anche del vinile.
    > > RIP
    >
    > Non è la stessa cosa, è stato l'hardware per
    > riprodurlo a diventare superato. Il problema
    > secondo me è se il medesimo contenuto sarà
    > leggibile anche tra
    > 50anni.
    > Ho 35 anni e posso ancora leggere gli Urania di
    > quando mio padre andava a
    > scuola.

    hmm no, non sono d'accordo. anche i miei libri saranno leggibili tra 50 anni. secondo me il parallelo e' preciso.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: GINO la quaglia
    > > Che ci trova la gente a leggere in questi cosi?
    > > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > > questi
    > > accrocchi.
    >
    > lo dicevano anche del vinile.
    > RIP
    E comunque il vinile per ora non RIP
    Ha i suoi cultori mercato ridotto (ma redditizio alla grande) non significa affatto RIP.
    Occhio a non fare errori banali di faciloneria e approssimazione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: 1977
    > > - Scritto da: GINO la quaglia
    > > > Che ci trova la gente a leggere in questi
    > cosi?
    > > > Un buon libro di carta è sempre un buon
    > > > libro...non potrà mai tramontare di fronte a
    > > > questi
    > > > accrocchi.
    > >
    > > lo dicevano anche del vinile.
    > > RIP
    > E comunque il vinile per ora non RIP
    > Ha i suoi cultori mercato ridotto (ma redditizio
    > alla grande) non significa affatto
    > RIP.
    > Occhio a non fare errori banali di faciloneria e
    > approssimazione!

    mi dici una percentuale? grazie.
    1977
    977
  • Cento libri venduti da Amazon a luglio?? 100?
    Siamo sicuri che non ci vada aggiunto qualche zero?
    O forse è un rapporto? 180 ogni 100 avrebbe più senso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pix
    > Cento libri venduti da Amazon a luglio?? 100?
    > Siamo sicuri che non ci vada aggiunto qualche
    > zero?
    > O forse è un rapporto? 180 ogni 100 avrebbe più
    > senso.

    fatto 100 quanto vendi in carta, vendi 180 digitale.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: Pix
    > > Cento libri venduti da Amazon a luglio?? 100?
    > > Siamo sicuri che non ci vada aggiunto qualche
    > > zero?
    > > O forse è un rapporto? 180 ogni 100 avrebbe più
    > > senso.
    >
    > fatto 100 quanto vendi in carta, vendi 180
    > digitale.

    In realta' il dato riportato e' errato. Basta controllare su
    altre fonti. Il dato esatto e' 180 in digitale per 100 Hardcover.

    Chiaramente solo una frazione (non specificata) dei libri venduti
    e' costituita dai costosi hardcover.

    ciao,
    g.
    non+autenticato
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