Roma - Era stata inizialmente tirata in ballo
Operation In Our Sites, ovvero il frutto delle nuove mosse strategiche delle autorità statunitensi nella lotta alla violazione del copyright. Ma la tutela del diritto d'autore non sarebbe affatto il motivo alla base della
recente chiusura dei circa 73mila blog ospitati sulla piattaforma
Blogetery.com.
Ad avvisare l'host
BurstNet sarebbero stati gli agenti del
Federal Bureau of Investigation (FBI),
dopo aver scoperto materiale più che scottante sui server della stessa piattaforma gratuita che impiega WordPress. I server di
Blogetery.com avrebbero in sostanza ospitato
contenuti strettamente legati ad Al-Qaeda e al terrorismo islamico.
L'FBI avrebbe infatti trovato collegamenti a liste di cittadini statunitensi da assassinare, oltre che a messaggi ritenuti dello stesso Osama Bin Laden e a speciali ricette per confezionare bombe fatte in casa. Gli agenti federali
avrebbero dunque provveduto ad avvisare i responsabili di
BurstNet,
senza tuttavia ordinare alcun blocco generale della piattaforma.
A staccare la spina sarebbe dunque stato lo stesso host statunitense, come successivamente confermato
da un comunicato stampa.
Blogetery.com avrebbe
violato le policy interne di BurstNet, che proibiscono la pubblicazione di contenuti di natura razzista o terrorista, oltre che istruzioni come quelle per le bombe artigianali.
Mauro Vecchio