Luca Annunziata

Apple: i conti vanno bene, grazie

Altro trimestre record, soprattutto per le vendite dei Mac. Cupertino piazza bene i suoi prodotti in casa e all'estero: e si prepara a gettare il guanto di sfida nella cloud

Roma - Più 78 per cento rispetto a un anno fa: record di fatturato e utili per il terzo trimestre dell'anno fiscale, rispettivamente a 15,7 e 3,25 miliardi di dollari. Un valore che per gli azionisti Apple equivale a un ricavo di 3,51 dollari per azione, e soprattutto qualche rassicurazione rispetto all'andamento delle attività dell'azienda di Steve Jobs, nell'occhio del ciclone da settimane tra questioni di privacy e antenne. A far segnare risultati esaltanti soprattutto i Mac, a quanto pare poco o nulla impensieriti dall'arrivo sul mercato di tablet e smartphone (anche della concorrenza).

Sono stati infatti oltre 3,47 milioni i computer (desktop e laptop) venduti da Apple durante gli ultimi 90 giorni, un record assoluto per quanto attiene il volume d'affari: una crescita del 40 per cento sul mercato domestico, di quasi l'80 per cento in Asia, per un totale complessivo mondiale di circa il 33 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Naturalmente a farla da padrone sono i portatili (+37 per cento) contro i fissi (-12 per cento): una crescita che Tim Cook, COO di Apple, indica come "un chiaro spostamento verso la mobilità", consentito anche da una perfetta organizzazione che ha evitato qualsiasi rallentamento nelle consegne degli ordinativi di privati e rivenditori.

Discorso diverso, ma solo in parte, per i dispositivi iOS: iPad e iPhone 4 vengono venduti a un ritmo superiore alle capacità di Apple di far fronte alla domanda, con il risultato di tenere seriamente impegnati i lavoratori delle fabbriche e di Cupertino per cercare di riuscire a sostenere la crescita. Lo stesso Cook ha ribadito che, nonostante le polemiche sulla ricezione di iPhone 4, non si sono visti rallentamenti nelle prenotazioni e nelle vendite del nuovo smartphone, con gli acquirenti che fanno uso del loro diritto di recesso meno frequentemente di quanto era accaduto lo scorso anno quando era stato messo in vendita iPhone 3GS. Il management è soddisfatto anche del tasso di crescita a doppia cifra, superiore sostengono a quello del comparto e che non dovrebbe porre dubbi sulla capacità di iPhone di tenere il passo della carica degli Android.
Unico neo, l'accantonamento di 175 milioni di dollari (cifra non definitiva) per far fronte alle spese di fornitura delle custodie promesse ai possessori di iPhone 4 da Jobs la scorsa settimana: ma con la vendita di circa 8,4 milioni di apparecchi al trimestre non ci dovrebbero essere particolari problemi a fare fronte alla spesa. Tra i gadget musicali cala poi iPod, fenomeno prevedibile, parzialmente bilanciato dalla crescita di iPod Touch e giustificato dalla preferenza accordata dai consumatori a iPhone. iPod, in ogni caso, secondo Apple resta il player multimediale più diffuso degli USA (con una quota di mercato pari al 70 per cento).

Molto bene fa anche iPad, che piazza oltre 3,27 milioni di unità in questo Q3 e non da segni di voler "cannibalizzare" il mercato dei Mac: il prodotto pare interessare in egual misura privati e aziende, sostiene Cook, e anche la vendita degli accessori regala qualche centinaio di milioni di fatturato che non guastano mai. Come nel caso di iPhone 4, la domanda del tablet di Cupertino è superiore alla capacità di farvi fronte: sempre Cook non ha saputo fornire una previsione per quando sarà possibile riuscire a soddisfare tutte le richieste del device, e ha negato categoricamente qualunque tentativo di Apple di pompare l'hype sui suoi prodotti generando falsi shortage.

Infine, restano i business "accessori" della Mela: gli Apple Store vanno bene, sono previste altre due dozzine di aperture prima della fine di settembre che porteranno la quota totale di negozi retail di Cupertino attorno a quota 300. Le informazioni fornite dal CFO Peter Oppenheimer parlano di 60,5 milioni di visitatori che hanno fatto un giro nei locali gestiti da Apple, contro i 38,6 milioni di un anno fa. Per quanto attiene l'investimento da 1 miliardo di dollari per il maxi-datacenter in North Carolina (da molti indicato come la chiave di volta per l'offerta cloud e streaming di iTunes), confermata la sua apertura entro la fine dell'anno.

Luca Annunziata
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575 Commenti alla Notizia Apple: i conti vanno bene, grazie
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  • mi spiace per ruppolo che ha fsteggiato in anticipo.
    bravi comunque, sarà per la prossima, forse.

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Fatturato-...
    non+autenticato
  • Guardando come MS sia tentacolare, il fatto che venga quasi raggiunta da chi è un po più piccolo è sempre un bel vedere. Ce ne fossero di più di Davide contro un Golia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nando
    > Guardando come MS sia tentacolare, il fatto che
    > venga quasi raggiunta da chi è un po più piccolo
    > è sempre un bel vedere. Ce ne fossero di più di
    > Davide contro un
    > Golia.

    sono d'accordo
    non+autenticato
  • sarei curioso di sapere se Apple vende ancora qualche MacPro... se sì quanti?
    l'ultimo aggiornamento è di un anno e mezzo fa, poi nemmeno un refresh, o un ritocco al listino...
    per la modica cifra di 2300€ ti porti a casa un "mostro" con 3 giga di RAM e grafica NVIDIA GeForce GT 120 con 512 MB di memoria.
    però...
    non+autenticato
  • Dai che lo sai che il valore dei prodotti Apple non é dovuto alle cosa te elencate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nodo
    > Dai che lo sai che il valore dei prodotti Apple
    > non é dovuto alle cosa te
    > elencate.


    lo so. io scrivo da un iMac.
    però il troppo è troppo. se non mi aggiorni l'HW per un anno e mezzo, visto e considerato che i prezzi delle componenti calano in un anno e mezzo, mi ritocchi il listino.
    una workstation, perché questo dev'essere il macpro, nel 2010 non può avere 3 giga di RAM quando il peggior notebook sul mercato ne ha 4... se voglio sfruttare applicazioni a 64 bit mi fai spendere per forza soldi in nuova RAM...
    ora come ora, lo dico molto serenamente, il macpro è altamente sconveniente, con tutta la bontà del SW che monta
    non+autenticato
  • - Scritto da: nodo
    > Dai che lo sai che il valore dei prodotti Apple
    > non é dovuto alle cosa te
    > elencate.

    si ma i soldi che gli dai sono buoni però
  • Cosa vuol dire ? Il magsafe mi ha sicuramente fatto risparmiare dei soldi diverse volte. E questo é il primo esempio che mi viene in mente.
    non+autenticato
  • Tra l'altro sei anche disonesto, hai messo il prezzo del 17', piu' 51 euro che solo tu sai perché, elencando caratteristiche prese da chissa' dove.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nodo
    > Tra l'altro sei anche disonesto, hai messo il
    > prezzo del 17', piu' 51 euro che solo tu sai
    > perché, elencando caratteristiche prese da
    > chissa'
    > dove.

    sto parlando di macpro, non macbook pro.
    vedi? nemmeno ti ricordi che esiste il macpro... Occhiolino
    non+autenticato
  • E' vero, scusa, son partito diretto coi MacBook.

    Scusa ancora
    non+autenticato
  • - Scritto da: tyler durden
    > sarei curioso di sapere se Apple vende ancora
    > qualche MacPro... se sì
    > quanti?

    Ovvio che li vende, il "quanti" che te frega?

    > l'ultimo aggiornamento è di un anno e mezzo fa,
    > poi nemmeno un refresh, o un ritocco al
    > listino...

    Certo che il listino è stato ritoccato: lo ha fatto automaticamente il dollaro forte.

    > per la modica cifra di 2300€ ti porti a casa un
    > "mostro" con 3 giga di RAM e grafica NVIDIA
    > GeForce GT 120 con 512 MB di
    > memoria.
    > però...

    Potrebbe anche avere 0 GB di RAM che sarebbe lo stesso.
    Ciò che paghi è la potenzialità: puoi montare 32GB di RAM sul tuo iMac? E 4 dischi da 2TB ciascuno? Inserire schede PCI Express?
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: tyler durden
    > > sarei curioso di sapere se Apple vende ancora
    > > qualche MacPro... se sì
    > > quanti?
    >
    > Ovvio che li vende, il "quanti" che te frega?

    curiosità
    >
    > > l'ultimo aggiornamento è di un anno e mezzo fa,
    > > poi nemmeno un refresh, o un ritocco al
    > > listino...
    >
    > Certo che il listino è stato ritoccato: lo ha
    > fatto automaticamente il dollaro
    > forte.

    senza parole...

    >
    > > per la modica cifra di 2300€ ti porti a casa un
    > > "mostro" con 3 giga di RAM e grafica NVIDIA
    > > GeForce GT 120 con 512 MB di
    > > memoria.
    > > però...
    >
    > Potrebbe anche avere 0 GB di RAM che sarebbe lo
    > stesso.
    > Ciò che paghi è la potenzialità: puoi montare
    > 32GB di RAM sul tuo iMac? E 4 dischi da 2TB
    > ciascuno? Inserire schede PCI
    > Express?


    sì va bé..
    pagho la potenzialità... allora se mi dessero solo il case, le connessioni e gli alloggiamenti senza nulla dovrebbero farmi pagare 5000 euro... hai presente quante potenzialità?
    LOL
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: tyler durden
    > > > sarei curioso di sapere se Apple vende ancora
    > > > qualche MacPro... se sì
    > > > quanti?
    > >
    > > Ovvio che li vende, il "quanti" che te frega?
    >
    > curiosità
    > >
    > > > l'ultimo aggiornamento è di un anno e mezzo
    > fa,
    > > > poi nemmeno un refresh, o un ritocco al
    > > > listino...
    > >
    > > Certo che il listino è stato ritoccato: lo ha
    > > fatto automaticamente il dollaro
    > > forte.
    >
    > senza parole...
    >
    > >
    > > > per la modica cifra di 2300€ ti porti a casa
    > un
    > > > "mostro" con 3 giga di RAM e grafica NVIDIA
    > > > GeForce GT 120 con 512 MB di
    > > > memoria.
    > > > però...
    > >
    > > Potrebbe anche avere 0 GB di RAM che sarebbe lo
    > > stesso.
    > > Ciò che paghi è la potenzialità: puoi montare
    > > 32GB di RAM sul tuo iMac? E 4 dischi da 2TB
    > > ciascuno? Inserire schede PCI
    > > Express?
    >
    >
    > sì va bé..
    > pagho la potenzialità... allora se mi dessero
    > solo il case, le connessioni e gli alloggiamenti
    > senza nulla dovrebbero farmi pagare 5000 euro...
    > hai presente quante
    > potenzialità?
    > LOL

    LOL!
    non+autenticato
  • Voglio sentire il rumore dei vostri dentini!
    non+autenticato
  • A proposito di questa cosa, della quale mi importa relativamente, credo però che tutti i windowshater di questo sito dovrebbero ricordarsi un paio di cosette:

    (tratte da http://aovestdipaperino.com/posts/Microsoft-_E800_... che ha fatto un buon riassunto)

    1995: Netscape Navigator spopola, il web sarà il nuovo desktop, windows 95/NT4 l'ultimo sistema operativo, Microsoft è morta.

    1997: Java di Sun spopola, la JVM sarà il nuovo desktop, windows 98/2000 l'ultimo sistema operativo, Microsoft è morta.

    1999-2000: Linux 'spopola', Linux sarà il nuovo desktop, windows ME l'ultimo sistema operativo, Microsoft è morta.

    2002: Google 'spopola', google sarà il nuovo desktop, windows XP/2003 l'ultimo sistema operativo, Microsoft è morta.

    2007: AJAX 'spopola', il web 2.0 sarà il nuovo desktop, windows Vista l'ultimo sistema operativo, Microsoft è morta (secondo Paul Graham(*); non linko certa robaccia ).

    Ora, aggiungiamo se volete

    2010: Apple spopola, tutti passeranno a Mac, windows 7 sarà l'ultimo sistema operativo di Microsoft.

    Ma ne siete proprio sicuri sicuri sicuri? Io avrei qualche dubbio in merito...
    A mio parere:

    - windows 7 sarà il nuovo XP. Ci andrà tempo, perchè XP va ancora benone per la maggior parte delle cose, ma vedrete che finirà così.
    - Visual studio .NET avanza... non c'è un cazzo da fare, ragazzi. Ci fossero cose analoghe su linux, mac o qualunque altro SO. Ci sono tante cose bellissime e migliori, ma su questo punto Microsoft ha fatto evoluzioni che da altre parte non ci sono state. il mio sogno sarebbe che Mono o "cosa similare" fosse al passo con il .NET attuale.
    - Microsoft perderà sicuramente mercato su SO per telefonia & gadget vari
    - per il alto ludico, vedremo pj. Natal o come diavolo l'hanno chiamato. L'idea non è male. no, non è la solita webcam + software AI

    Insomma... se mai microsoft morirà ci vorrà una valanga di tempo.
    Nel frattempo per chi sviluppa la cosa migliore è, come sempre, saper programamre e fregarsene del linguaggio di per sè.

    Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Ora, aggiungiamo se volete
    >
    > 2010: Apple spopola, tutti passeranno a Mac,
    > windows 7 sarà l'ultimo sistema operativo di
    > Microsoft.
    >

    Lo stai dicendi tu adesso.

    > Ma ne siete proprio sicuri sicuri sicuri? Io
    > avrei qualche dubbio in
    > merito...

    MS non é morta oggi e non sara' morta tra 10 anni.

    > A mio parere:
    >
    > - windows 7 sarà il nuovo XP. Ci andrà tempo,
    > perchè XP va ancora benone per la maggior parte
    > delle cose, ma vedrete che finirà
    > così.

    Concordo

    > - Visual studio .NET avanza... non c'è un cazzo
    > da fare, ragazzi. Ci fossero cose analoghe su
    > linux, mac o qualunque altro SO. Ci sono tante
    > cose bellissime e migliori, ma su questo punto
    > Microsoft ha fatto evoluzioni che da altre parte
    > non ci sono state. il mio sogno sarebbe che Mono
    > o "cosa similare" fosse al passo con il .NET
    > attuale.

    Non lo so , non sviluppo

    > - Microsoft perderà sicuramente mercato su SO per
    > telefonia & gadget
    > vari

    Questo lo sta gia' facendo

    > - per il alto ludico, vedremo pj. Natal o come
    > diavolo l'hanno chiamato. L'idea non è male. no,
    > non è la solita webcam + software AI
    >

    Concordo

    >
    > Insomma... se mai microsoft morirà ci vorrà una
    > valanga di
    > tempo.
    > Nel frattempo per chi sviluppa la cosa migliore
    > è, come sempre, saper programamre e fregarsene
    > del linguaggio di per
    > sè.
    >
    > Saluti.

    Ciao
    non+autenticato
  • beh, in pratica concordi su tutto ROTFL!

    Io taaaanto tempo fa ero il primo detrattore di .NET. Però, come dico spesso, devo ricredermi. Ho cose anche abbastanza "delicatine" che girano da anni, tutti i giorni, senza mai un problema.

    L'unica cosa per la quale per esempio non mi piace usarlo è per applicazioni web. Troppo... come dire... "o fai come dico io o son ca**i". ma questo è secondo i miei gusti ed è IMHO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro

    > L'unica cosa per la quale per esempio non mi
    > piace usarlo è per applicazioni web. Troppo...
    > come dire... "o fai come dico io o son ca**i". ma
    > questo è secondo i miei gusti ed è
    > IMHO.

    Dipende da come lo usi. Io programmo in .NET dagli albori e oggi, utilizzando come librerie client jquery non hai limitazioni.
    Poi guarda, se un controllo server non fa quello che vuoi te, basta ereditarlo in una nuova classe ed eseguire l'override dei metodi/proprietà che non ti aggradano oppure aggiungerne di nuovi come in tutti i linguaggi OOP.
    non+autenticato
  • E' chiaro e lampante quello che dici, ma sarò (sicuramente) controcorrente nel dire che gli oggetti nè tanto meno modelli di tipo MVC mi convincono pienamente quando si tratta di sviluppare sul web "lato server".

    Ho visto applicazioni anche molto complesse sviluppate con linguaggi più "semplici" come può essere ad esempio ColdFusion (mai provato? Scaricati il server cfml Railo... è free!) con piena soddisfazione sia del cliente che dello sviluppatore, soprattutto al momento di fare modifiche del tipo "e se facessimo così al posto di cosà???".

    Ripeto però: è una mia opinione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > E' chiaro e lampante quello che dici, ma sarò
    > (sicuramente) controcorrente nel dire che gli
    > oggetti nè tanto meno modelli di tipo MVC mi
    > convincono pienamente quando si tratta di
    > sviluppare sul web "lato
    > server".

    Riguardo al modello MVC concordo, ma cosa intendi per "lato server"? Perché se ti riferisci, oltre all'interazione dei controlli web lato server, a tutti i namespace messi a disposizione non sono d'accordo.
    C'è praticamente tutto e più volte mi sono trovato a fare in 5 righe di codice quello che mie controparti in php facevano con molta più fatica.

    Certo, l'automazione spinta porta vincoli, ma dove trovi dei limiti puoi sopperire ripartendo dalle classi astratte oppure cercando componenti di terze parti.
    Ad esempio la crittografica asimmetrica in .NET non permette di crittografare con la chiave privata e decrittografare con la pubblica quindi nei miei progetti utilizzo la libreria open BouncyCastle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pluto
    > - Scritto da: zuzzurro
    > > E' chiaro e lampante quello che dici, ma sarò
    > > (sicuramente) controcorrente nel dire che gli
    > > oggetti nè tanto meno modelli di tipo MVC mi
    > > convincono pienamente quando si tratta di
    > > sviluppare sul web "lato
    > > server".
    >
    > Riguardo al modello MVC concordo, ma cosa intendi
    > per "lato server"? Perché se ti riferisci, oltre
    > all'interazione dei controlli web lato server, a
    > tutti i namespace messi a disposizione non sono
    > d'accordo.
    > C'è praticamente tutto e più volte mi sono
    > trovato a fare in 5 righe di codice quello che
    > mie controparti in php facevano con molta più
    > fatica.
    >

    no, non mi stavo riferendo a quello, mi sono spiegato male! parlavo del web e basta.

    > Certo, l'automazione spinta porta vincoli, ma
    > dove trovi dei limiti puoi sopperire ripartendo
    > dalle classi astratte oppure cercando componenti
    > di terze
    > parti.

    Ok, questo è chiaro. Sul alto web però ci vuole (almeno parecchie volte) qualcosa di più diretto.

    > Ad esempio la crittografica asimmetrica in .NET
    > non permette di crittografare con la chiave
    > privata e decrittografare con la pubblica quindi
    > nei miei progetti utilizzo la libreria open
    > BouncyCastle.
    Certamente ci sono interessantissimi componenti e librerie 3rd party che sono ok per moltissimi scopi. Questo è un'altro punto di forza di .NET .
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro

    > - Visual studio .NET avanza... non c'è un cazzo
    > da fare, ragazzi. Ci fossero cose analoghe su
    > linux, mac o qualunque altro SO. Ci sono tante
    > cose bellissime e migliori, ma su questo punto
    > Microsoft ha fatto evoluzioni che da altre parte
    > non ci sono state. il mio sogno sarebbe che Mono
    > o "cosa similare" fosse al passo con il .NET
    > attuale.

    Concordo.

    > Nel frattempo per chi sviluppa la cosa migliore
    > è, come sempre, saper programamre e fregarsene
    > del linguaggio di per
    > sè.

    Concordo.
    non+autenticato
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