Il notebook Linux sbanca la Thailandia

Commissionato dal governo thailandese per incentivare l'uso del computer fra la popolazione, il nuovo portatile di HP vuole coniugare costi ridotti e facilitÓ d'uso

Bangkok (Thailandia) - Proporre sul mercato un notebook alla portata di tutti, sia in termini di prezzo che di facilitÓ d'uso. E' con tale intento che il Governo thailandese, nella speranza di incrementare gli utenti che nel Paese utilizzano un computer, ha deciso di sovvenzionare la costruzione di un PC portatile a basso costo da offrire ad un prezzo intorno ai 19.500 Baht (circa 400 euro).

Sviluppato da HP, il notebook utilizza componenti hardware di fascia bassa - un processore Celeron a 800 MHz, 128 MB di RAM e 20 GB di hard disk - e il sistema operativo Linux TLE, una versione del Pinguino tradotta in thai.

Apparentemente questo Ŕ il primo PC laptop di HP ad essere commercializzato con Linux pre-installato ed uno dei pochi sul mercato ad adottare la celebre alternativa open source a Windows: fra questi vi sono i modelli di Lindows e quelli della taiwanese ECS.
Dato che l'iniziativa Ŕ rivolta in modo particolare a chi prima d'oggi non ha mai posseduto un computer, assume un'importanza rilevante il fatto che HP e il governo thailandese abbiano trovato in Linux una piattaforma non soltanto economica, ma anche adatta agli utenti alle prime armi.

Il ministro thailandese dell'ICT ha commissionato ad un produttore locale anche un sistema desktop che, con un processore a 1 GHz, 128 MB di RAM, hard disk da 20 GB, lettore CD-ROM e monitor da 15 pollici, viene venduto a 10.900 bath (circa 225 euro).

L'obiettivo del ministro Ŕ quello di offrire un primo stock di 100.000 computer per poi arrivare, nella seconda fase dell'iniziativa, a un milione fra desktop e notebook.

Con un'iniziativa per certi versi simile, dal 2001 il Governo indiano sovvenziona lo sviluppo di Simputer, un computer hand held a basso costo su cui gira una versione embedded di Linux.
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75 Commenti alla Notizia Il notebook Linux sbanca la Thailandia
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  • Dai messaggi scomposti ed assurdi che vedo qui direi che i microsofters si stiano preoccupando non poco per un eventuale diffondersi di questo tipo di politiche commerciali. Nevvero?

    hola
    crack
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dai messaggi scomposti ed assurdi che vedo
    > qui direi che i microsofters si stiano
    > preoccupando non poco per un eventuale
    > diffondersi di questo tipo di politiche
    > commerciali. Nevvero?
    >
    > hola
    > crack

    Io neanche un pò... sarà che non sono un Windows-Taleban ma lo uso semplicemente perchè fa quello che devo fare io ?

    Vezz
  • In generale le risposte anti-linux inferocite sono delle persone che si sono formate su win* e ci lavorano con quel sistema. Un altro sistema chiaramente dà fastidio, magari dopo che si sono investiti anni di studio e di soldi sulla piattaforma win* per ottenere una certificazione.
    Tra l'altro l'arrivo di una piattaforma UNIX-derivato, per quanto venga semplificato, ti costringe a non mentire e quindi a studiare veramente; oltretutto solo chi ha le capacità vere può emergere con una piattaforma simile.
    ╚ una banale difesa del proprio ambito lavorativo.
  • ...che la Thailandia non è un paese "vergine" da informatizzare. I giovani che si possono permettere di spendere i 19.500 BHT sono quelli che hanno già un pc con Windows (che esiste in Thai, come pure Office), la maggioranza degli altri utilizza già i pc negli "internet shop" dove gira Windows in entrambe le localizzazioni (ENG e THAI). La maggioranza dei giovani da quelle parti non ha un pc proprio ma "affitta a tempo" quelli degli internet shop, che oltre a fornire connettività internet (hanno banda larga, offrono video-chat, scansione documenti, stampa foto, invio e ricezione fax ecc.) hanno anche pc dedicati ai videogiocatori, ovvero i ragazzini che escono dalle scuole e vanno a giocare al negozio come farebbero a casa in Italia... I prezzi sono già ultrapopolari (20 baht/ora con abb.) e non c'è alcun motivo per fare l'enorme e spesso insostenibile sforzo di acquistare un pc nuovo da dover tenere poi pure aggiornato...
    Inoltre, non sono tanti quelli che hanno il telefono a casa, hanno molto più facilmente un telefonino che una linea domestica, per non parlare della banda larga, che si trova praticamente solo nelle aziende ed appunto internet shop.
    Infine, io ho un portatile con XP (ed. inglese) e mia moglie (Thailandese), non trova nessuna difficoltà a passare tra le due lingue, collegando la tastiera in alfabeto Thai, con gli strumenti offerti "di serie" dal s.o.
    Non so com'è la storia con Linux ma dubito riconosca al volo la tastiera USB Thai ed abbia un bottone per passare al volo tra i due alfabeti nelle diverse applicazioni che girano in contemporanea...
    Un'ultima nota per chiudere, io ho 25 anni e mia moglie 20 ed i nostri amici thailandesi sono tutti di questa fascia di età, mentre in italia Linux, sopratutto in certi ambienti, "fa figo" perché "alternativo", in Thailandia manca completamente di "appeal" per lo _stesso_ motivo.
    Il giovane benestante che si può permettere di spendere i 19.500 baht per il portatile Linux spenderà molto più volentieri 25-28.000 baht per un portatile con XP da Panthip Plaza
    perché quel portatile viene visto e bollato come l'"alternativa povera" e acquistarlo sarebbe una "perdita di faccia"...
    Conclusione, è solo un'altra delle stupide trovate del sig. Taksin Shinawatra che sta portando la Thailandia sempre più a fondo...
    Ciao, o, se preferite: Sawat-dee kàp Sorpresa)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [cut]
    > Windows in entrambe le localizzazioni (ENG e
    > THAI).

    Bene, abbiamo scoperto che Win ed Office sono localizzati anche in Thai....

    > La maggioranza dei giovani da quelle
    > parti non ha un pc proprio ma "affitta a
    > tempo" quelli degli internet shop, che oltre
    > a fornire connettività internet (hanno banda
    > larga, offrono video-chat, scansione
    > documenti, stampa foto, invio e ricezione
    > fax ecc.) hanno anche pc dedicati ai
    > videogiocatori, ovvero i ragazzini che
    > escono dalle scuole e vanno a giocare al
    > negozio come farebbero a casa in Italia... I
    > prezzi sono già ultrapopolari (20 baht/ora
    > con abb.) e non c'è alcun motivo per fare
    > l'enorme e spesso insostenibile sforzo di
    > acquistare un pc nuovo da dover tenere poi
    > pure aggiornato...

    Appunto, eccoti spiegata la necessità di PC a basso costo, non puoi usare il PC in un internet shop per studiarci sopra o per imparare un linguaggio di programmazione....
    Certo, lo puoi usare per gli usi "da elettrodomestico" ma per imparare una professione, no davvero.

    > Inoltre, non sono tanti quelli che hanno il
    > telefono a casa, hanno molto più facilmente
    > un telefonino che una linea domestica, per
    > non parlare della banda larga, che si trova
    > praticamente solo nelle aziende ed appunto
    > internet shop.

    Il PC non è solo connettività....

    > Infine, io ho un portatile con XP (ed.
    > inglese) e mia moglie (Thailandese), non
    > trova nessuna difficoltà a passare tra le
    > due lingue, collegando la tastiera in
    > alfabeto Thai, con gli strumenti offerti "di
    > serie" dal s.o.
    > Non so com'è la storia con Linux ma dubito
    > riconosca al volo la tastiera USB Thai ed
    > abbia un bottone per passare al volo tra i
    > due alfabeti nelle diverse applicazioni che
    > girano in contemporanea...

    Perchè ne dubiti ? Anzi, Linux, derivando da Unix supporta la "multiutenza" da molto più tempo che i windows della serie "home" ed il supporto alle periferiche "hot pluggable" è paragonabile a quello di altri SO.

    > Un'ultima nota per chiudere, io ho 25 anni e
    > mia moglie 20 ed i nostri amici thailandesi
    > sono tutti di questa fascia di età, mentre
    > in italia Linux, sopratutto in certi
    > ambienti, "fa figo" perché "alternativo", in
    > Thailandia manca completamente di "appeal"
    > per lo _stesso_ motivo.
    > Il giovane benestante che si può permettere
    > di spendere i 19.500 baht per il portatile
    > Linux spenderà molto più volentieri
    > 25-28.000 baht per un portatile con XP da
    > Panthip Plaza

    A parte il fatto che se in Thailandia un portatile costa solo 580 euro, ti prego di mandarmene uno... Qui costano tutti intorno ai 1000 ?.
    Vedi, stai parlando di "benestanti", il problema è qui....
    Forse in Thailandia si vuole far uscire l'informatica da una cerchia ristretta di benestanti.

    > perché quel portatile viene visto e bollato
    > come l'"alternativa povera" e acquistarlo
    > sarebbe una "perdita di faccia"...

    Mah, non conosco la psicologia del Thailandese medio, ma questa mi sembra la storia del tipo che per non andare in giro con la Seicento si compra il macchinone ma poi deve fare un solo pasto al giorno per pagare le cambiali....

    > Conclusione, è solo un'altra delle stupide
    > trovate del sig. Taksin Shinawatra che sta
    > portando la Thailandia sempre più a fondo...
    > Ciao, o, se preferite: Sawat-dee kàp Sorpresa)

    Non voglio entrare nel merito di questioni politiche, sennò anche sul "nostro" sig. B. ce ne sarebbero da dire....
    non+autenticato

  • > Appunto, eccoti spiegata la necessità di PC
    > a basso costo, non puoi usare il PC in un
    > internet shop per studiarci sopra o per
    > imparare un linguaggio di programmazione....
    > Certo, lo puoi usare per gli usi "da
    > elettrodomestico" ma per imparare una
    > professione, no davvero.
    >

    mi pare ti abbia spiegato che l'investimento da sostenere per l'acquisto non e' conveniente rispetto all'affitto
    anche abbassando i prezzi

    > Il PC non è solo connettività....
    >

    vabbe'...

    > > Non so com'è la storia con Linux ma dubito
    > > riconosca al volo la tastiera USB Thai ed
    > > abbia un bottone per passare al volo tra i
    > > due alfabeti nelle diverse applicazioni
    > che
    > > girano in contemporanea...
    >
    > Perchè ne dubiti ? Anzi, Linux, derivando da
    > Unix supporta la "multiutenza" da molto più
    > tempo che i windows della serie "home" ed il
    > supporto alle periferiche "hot pluggable" è
    > paragonabile a quello di altri SO.
    >

    mai letto di multiutenza
    ma di localizzazione che funzioni on the fly
    schiaccio un tasto e mi switcha da thai a inglese

    > A parte il fatto che se in Thailandia un
    > portatile costa solo 580 euro, ti prego di
    > mandarmene uno... Qui costano tutti intorno
    > ai 1000 ?.

    mai sentito parlare di potere di acquisto di una moneta?
    580 euro in thailandia potrebbe equivalere a ben piu' dei nostri 1000 euro

    > Vedi, stai parlando di "benestanti", il
    > problema è qui....
    > Forse in Thailandia si vuole far uscire
    > l'informatica da una cerchia ristretta di
    > benestanti.
    >

    ma de che?
    ti ha spiegato che chi puo' permettersi un pc e' COMUNQUE benestante
    sia con linux che con win
    e chi e' benestante preferisce win perche' fa piu' figo
    mi sembra una cosa lineare

    > > perché quel portatile viene visto e
    > bollato
    > > come l'"alternativa povera" e acquistarlo
    > > sarebbe una "perdita di faccia"...
    >
    > Mah, non conosco la psicologia del
    > Thailandese medio, ma questa mi sembra la
    > storia del tipo che per non andare in giro
    > con la Seicento si compra il macchinone ma
    > poi deve fare un solo pasto al giorno per
    > pagare le cambiali....
    >

    ti ha spiegato che parliamo di benestanti
    ma li leggete per intero i messaggi?????

    non+autenticato
  • > Bene, abbiamo scoperto che Win ed Office
    > sono localizzati anche in Thai....

    E da tanto anche, Windows _almeno_ dall'edizione 98...


    > Appunto, eccoti spiegata la necessità di PC
    > a basso costo, non puoi usare il PC in un
    > internet shop per studiarci sopra o per
    > imparare un linguaggio di programmazione....
    > Certo, lo puoi usare per gli usi "da
    > elettrodomestico" ma per imparare una
    > professione, no davvero.

    Quelli che sul pc studiano professioni "informatiche" utilizzano i pc messi a disposizione dalle scuole _nelle_ scuole, per chi vuole continuare anche a casa (per studiare diciamo nel "tempo libero"), le scuole il pc lo noleggiano...
    Senza contare che gli studenti di tali scuole che sarebbero in grado di pagarsi il laptop da 19.500 BHT, sono già in grado di comprarsi qualsiasi altro laptop Windows... e per lo più _non_ lo fanno...
    Noto poi che da "informatizzazione di massa" ora abbiamo già ridotto l'ambito di interesse a coloro interessati alle professioni di ambito informatico...
    Questo non dovrebbe già farti capire qualcosa?


    > > Inoltre, non sono tanti quelli che hanno
    > il
    > > telefono a casa, hanno molto più
    > facilmente
    > > un telefonino che una linea domestica, per
    > > non parlare della banda larga, che si
    > trova
    > > praticamente solo nelle aziende ed appunto
    > > internet shop.
    >
    > Il PC non è solo connettività....

    Guarda che siamo nel 2003 anche in Thailandia...
    PC e connettività sono ormai diventati sinonimi.
    (oddio, in realtà in TH siamo nell'anno 2546Sorpresa) )


    > Perchè ne dubiti ? Anzi, Linux, derivando da
    > Unix supporta la "multiutenza" da molto più
    > tempo che i windows della serie "home"

    Ma io non parlavo affatto di multiutenza (con XP comunque passo al volo, con la pressione di un tasto, tra le due identità, mia e di mia moglie, senza dovermi disconnettere o chiudere le applicazioni in esecuzione sotto entrambi gli account. E' lo stesso anche con Linux?).


    >ed il
    > supporto alle periferiche "hot pluggable" è
    > paragonabile a quello di altri SO.

    Quindi infilo la mia tastiera USB Thai in un qualsiasi Linux e me la riconosce al volo come fa qualsiasi XP?
    E così pure la mia fotocamera digitale senza marca, senza confezione e senza manuali presa per una sciocchezza da MBK a Bangkok? Ed il mio HD USB esterno che uso per i backup? Ed i miei due gamepad USB con i quali qualche volta ci divertiamo con qualche vecchio emulatore? Ed il mio cellulare Ericsson T-39 via porta IRDA?
    Chiedo per ignoranza...


    > A parte il fatto che se in Thailandia un
    > portatile costa solo 580 euro, ti prego di
    > mandarmene uno... Qui costano tutti intorno
    > ai 1000 ?.

    Ma vedi, i portatili che trovi in Italia (e pure in Thailandia e per cifre inferiori ma non di molto) per 1000 ? non sono come quello descritto nell'articolo di PI...
    Se vuoi posso mandarti un portatile simile a quello dell'articolo, ma con XP, e che qui viene, come ho scritto, 580 ? ma sul quale poi tu dovrai pagare diritti doganali in TH ed IVA all'entrata in Italia... Fatti i conti e fammi sapere se lo vuoi ancora...
    Eppoi, scusa, perché prenderlo con XP? Non dovresti preferire quello dell'articolo con Linux a ? 400??


    > Vedi, stai parlando di "benestanti", il
    > problema è qui....
    > Forse in Thailandia si vuole far uscire
    > l'informatica da una cerchia ristretta di
    > benestanti.

    Quello che non hai capito è che non è abbassando il prezzo dei portatili di 5-8000 baht che si renderà l'informatica un fenomeno di massa...

    Per la maggioranza dei thailandesi 20.000 baht sono 4 stipendi e di solito tutta la famiglia si sposta sul "motorino di famiglia"...
    Un manovale prende sui 100 baht/ora.
    Il figlio di quel manovale con 20 baht può già utilizzare per un'ora un pc moderno, aggiornato, completamente accessoriato e collegato "col mondo"... Prova tu ad offrire al padre un portatile con Linux a 19.500 baht...Sorpresa)
    Non sono loro il target di quest'operazione commerciale...


    > Mah, non conosco la psicologia del
    > Thailandese medio,

    Non è poi tanto diversa da quella dell'italiano di qualche anno fa, guarda...
    Da un'occhiata pure all'altra mia risposta in questo stesso thread.


    >ma questa mi sembra la
    > storia del tipo che per non andare in giro
    > con la Seicento si compra il macchinone ma
    > poi deve fare un solo pasto al giorno per
    > pagare le cambiali....

    Non ci siamo.
    Il manovale di prima il notebook Linux a 19.500 baht e quello XP a 25-28.000 se li sogna entrambi.
    Il ragazzino che sullo Skytrain (la metropolitana sospesa di Bangkok) sfoggia l'ultimo cellulare Nokia al padre chiede il portatile super-colorato con XP esattamente come chiede le Nike da 1500 baht e non le copie che trova per 100 BHT alle bancarelle per strada...
    Guarda che da noi è/era lo stesso.


    >   Non voglio entrare nel merito di questioni
    > politiche, sennò anche sul "nostro" sig. B.
    > ce ne sarebbero da dire....

    No, non è questo. Un minimo di background è necessario per mettere la notizia nella giusta prospettiva.
    Il premier è l'uomo più ricco della Thailandia ed è per metà cinese. A lui non frega assolutamente nulla del thailandese medio, della massa. Gli interessi che cura sono i suoi e quelli dei ricchi ed influenti Thailandesi della "upper class" di Bangkok, molti dei quali di origine cinese o cinesi almeno in parte come lui.
    Ti dico solo che in alcune zone montuose interne del nord il sistema scolastico è tenuto in vita da "missionari" farang (termine di origine razzista che sta ad indicare gli occidentali bianchi) mentre a Bangkok nelle scuole hanno i pc e campus di tipo americano. Nei più piccoli e sperduti villaggi della regione dell'Isaan le nascite non vengono talvolta neppure registrate quando invece nel resto del paese la gente ha la carta di identità tipo carta di credito (io mi vergognavo a mostrare quella italiana cartacea...).
    Spesso le cose non sono come vogliono farle sembrare, e per i fan di Linux notizie come questa (addirittura poi Linux che "_sbanca_" la Thailandia!..) vogliono dire meno che niente...

    Ciao
    non+autenticato

  • > >   Non voglio entrare nel merito di
    > questioni
    > > politiche, sennò anche sul "nostro" sig.
    > B.
    > > ce ne sarebbero da dire....
    >
    > No, non è questo. Un minimo di background è
    > necessario per mettere la notizia nella
    > giusta prospettiva.
    > Il premier è l'uomo più ricco della
    > Thailandia ed è per metà cinese. A lui non
    > frega assolutamente nulla del thailandese
    > medio, della massa. Gli interessi che cura
    > sono i suoi e quelli dei ricchi ed influenti
    > Thailandesi della "upper class" di Bangkok,
    > molti dei quali di origine cinese o cinesi
    > almeno in parte come lui.
    >
    > Ciao


    Se cambi i nomi sembra l'Italia...;)
    non+autenticato
  • > Se cambi i nomi sembra l'Italia...;)

    Dal punto di vista di un italiano che vive e lavora all'estero non posso che apprezzare, e _molto_, il governo Berlusconi.
    L'Italia, che teoricamente è una delle sette "Grandi", all'estero non è mai stata considerata un c@zzo *FINO* a Berlusconi.
    Ora è nominata, si sente e se ne parla in giro, la gente inizia ad avere la percezione dell'importanza dell'Italia, del suo ruolo sulla scena internazionale, inizia a provarne rispetto.
    Berlusconi mi sta restituendo l'orgoglio di essere italiano (e, credimi, io NON amo l'Italia e NON amo gli italiani -ma direi gli europei in genere-, motivo primo per il quale mi sono trasferito inizialmente negli USA e poi in Thailandia).

    In Thailandia fino a poco tempo fa quando ti chiedevano da dove venivi (qui viene gente letteralmente da tutte le parti del mondo) se rispondevi USA, GB, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Germania o Francia eri uno che veniva da un paese "grande", "importante" e "che conta", se rispondevi "Italia" ero solo uno stronzo qualunque...
    Ah, certo, conoscono il calcio italiano, alcune delle nostre meraviglie artistiche ecc. ma per il resto eravamo visti come poveracci peggio di tanti altri.

    Oggi le cose stanno tornando nella giusta prospettiva. Grazie Cavaliere.

    Ciao
    non+autenticato
  • Ah ! Potenza del marketing !

    Ti assicuro (visto che forse in Italia vieni di rado) che è solo ed esclusivamente TUTTA facciata.
    In Italia non si vive meglio di prima, i poveri sono sempre poveri ed i ricchi (gli amici di B.) grazie a lui sono sempre più ricchi.

    Io giro il mondo per lavoro da prima dell'arrivo del sig B. e ti assicuro che almeno nei paesi che visito io (UK, Irlanda, Australia, Francia, Spagna, USA) la considerazione che all'estero hanno degli Italiani e dell'Italia non è cambiata di molto.

    Inoltre preferisco che l'Italia venga rinomata per la sua arte, la cucina e le bellezze naturali piuttosto che come il paese del conflitto di interesse, della depenalizzazione del falso in bilancio, del blocco delle rogatorie internazionali e del veto all'inserimento nella futura Costituzione Europea di un articolo contro xenofobia e razzismo.

    Inoltre preferisco per l'Italia un ruolo di fondatore e paese "guida" nell'UE piuttosto che quello di seguace fedele degli USA.

    Ciao
    non+autenticato
  • > Ah ! Potenza del marketing !

    No, l'Italia ha avuto visibilità in paesi come la Thailandia per il lavoro in politica estera fatto dal Cavaliere.
    Ora l'Italia è un attore (seppur minore) sulla scena internazionale, prima non era neppure una comparsa.
    L'Italia è iniziata a finire in bocca anche a gente come il Presidente degli USA ed ai premier di UK, Francia e Germania, nei loro discorsi e nelle loro considerazioni sulla situazione internazionale. Prima era forse così?..

    Tra parentesi, *anche* il marketing è importante, come ben sanno gli altri "grandi" sulla scena! Ed era infatti un'altra di quelle cose che ci mancava...


    > Ti assicuro (visto che forse in Italia vieni
    > di rado) che è solo ed esclusivamente TUTTA
    > facciata.

    Sono in Italia da 3-4 settimane dopo oltre 14 mesi di assenza e grazie a Dio sono in partenza. Un paese di merda era ed un paese di merda è rimasto.
    Il problema non è la leadership, il problema sono gli italiani. I "capi" mica calano dall'alto, ogni paese ha la classe dirigente che merita (e che da questo è espressa).
    Berlusconi mi pare, oggi, di gran lunga il meno peggio sulla piazza.


    > In Italia non si vive meglio di prima, i
    > poveri sono sempre poveri ed i ricchi (gli
    > amici di B.) grazie a lui sono sempre più
    > ricchi.

    Guarda, quello che ho potuto notare io in questi giorni è l'aumento incredibile dei prezzi col cambio dei listini in euro! Pazzesco! Io ero abituato ancora ai prezzi in lire e non avevo ancora visto ed utilizzato gli euro. Nei negozi ed uscendo con gli amici mi accorgo, facendo la conversione e confrontando con i prezzi in lire di 14-15 mesi fa che per me era "ieri", che è tutto _molto_ più caro!!


    > Io giro il mondo per lavoro da prima
    > dell'arrivo del sig B. e ti assicuro che
    > almeno nei paesi che visito io (UK, Irlanda,
    > Australia, Francia, Spagna, USA) la
    > considerazione che all'estero hanno degli
    > Italiani e dell'Italia non è cambiata di
    > molto.

    Almeno in USA (che è la realtà che davvero conosco tra quelle che citi), sta _iniziando_ a cambiare.
    Se prima eravamo solo una macchietta conosciuta attraverso film, canzonette e vecchi stereotipi, ora l'americano medio sa che nel panorama internazionale esiste e conta qualcosa anche un paese che si chiama Italia.
    A te non ha chiesto mai nessuno se noi in Italia abbiamo la tv a colori?..

    Io comunque non mi riferivo tanto ai paesi occidentali nostri partner, che più o meno già ci conoscono nel bene e nel male (ma che pure ora iniziano a rispettarci di più), io mi riferivo a paesi nei quali la gente la mattina non segue le news internazionali e non è collegata col mondo in ADSL... Io ho girato Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam, Myanmar, Singapore e Malesia e l'uomo comune conosce la Nuova Zelanda come uno dei "grandi" dellla terra (!!) mentre se ha mai sentito parlare dell'Italia è solo perché ha visto gente che tirava calci ad una palla con una maglietta azzurra addosso...
    Argentina e Brasile sono, da questo "pubblico", più ammirati, rispettati e considerati, tanto per farti capire...


    > Inoltre preferisco che l'Italia venga
    > rinomata per la sua arte, la cucina e le
    > bellezze naturali

    Se l'Italia non ha visibilità e non rioccupa a pieno titolo il suo posto tra i "grandi" non potrà certo farsi strada solo a colpi di pizza e con la foto della torre di Pisa...
    Nella percezione dell'uomo comune in Thailandia l'Italia è appunto questo: la pizza (che qualche volta viene creduta un cibo tipico americano!!), il Milan e la torre di Pisa (magari qualcuno ha sentito parlare pure del Colosseo). Poi i paesi "seri" ed "importanti" per la Thailandia sono altri...
    Guardando alla realtà dei rapporti politici e commerciali invece l'Italia svolge un ruolo molto più grande ed importante di quello percepito! E se guardiamo alla storia, diavolo, in Thailandia si possono vedere ancora oggi resti lasciati dai Romani!!!!
    Tutto questo non conta nulla, non è conosciuto, non viene considerato, se l'Italia non riassume il ruolo tra i paesi "guida" che la sua storia, la sua cultura e la realtà economica di oggi gli assegnano.

    >piuttosto che come il
    > paese del conflitto di interesse, della
    > depenalizzazione del falso in bilancio, del
    > blocco delle rogatorie internazionali e del
    > veto all'inserimento nella futura
    > Costituzione Europea di un articolo contro
    > xenofobia e razzismo.

    DICO MA STAI SCHERZANDO? Queste sono beghe che rimangono confinate nella piccola politica degli stracci di casa nostra alla quale all'estero non frega in realtà niente a nessuno!


    > Inoltre preferisco per l'Italia un ruolo di
    > fondatore e paese "guida" nell'UE piuttosto
    > che quello di seguace fedele degli USA.

    Fondatore sicuro, paese guida quando mai? Solo ora, con Berlusconi, puoi forse iniziare a dirlo...

    Mi piacerebbe poi sapere perchè si adoperano i termini di "seguace" e "cagnolino" quando si appoggia la politica degli USA e non quando si segue supinamente e "ci si appiattisce" (altra espressione cara ai politici, di certa parte, di casa nostra) sulle posizioni dell'"asse franco-tedesco"...

    Posizioni che, soprattutto, sono *minoritarie* in "Europa" e che quindi _non_rappresentano_ e _vanno_contro_la_volontà_e_l'interesse_degli_"europei"_, per l'elementare principio democratico che a parole ci guida...


    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > No, l'Italia ha avuto visibilità in paesi
    > come la Thailandia per il lavoro in politica
    > estera fatto dal Cavaliere.
    > Ora l'Italia è un attore (seppur minore)
    > sulla scena internazionale, prima non era
    > neppure una comparsa.
    > L'Italia è iniziata a finire in bocca anche
    > a gente come il Presidente degli USA ed ai
    > premier di UK, Francia e Germania, nei loro
    > discorsi e nelle loro considerazioni sulla
    > situazione internazionale. Prima era forse
    > così?..

    Bello essere sulla bocca degli USA solo quando appoggiamo le loro posizioni e venire bellamente ignorati quando invece prendiamo posizioni diverse...
    Ma dico io, è proprio necessario essere considerati "bene" dagli USA ? (ah, sì, sennò ti bombardano....)


    > Sono in Italia da 3-4 settimane dopo oltre
    > 14 mesi di assenza e grazie a Dio sono in
    > partenza. Un paese di merda era ed un paese
    > di merda è rimasto.

    Allora anche il tuo amico B. non ha fatto un granchè....

    > Il problema non è la leadership, il problema
    > sono gli italiani. I "capi" mica calano
    > dall'alto, ogni paese ha la classe dirigente
    > che merita (e che da questo è espressa).
    > Berlusconi mi pare, oggi, di gran lunga il
    > meno peggio sulla piazza.

    Ed infatti purtroppo ci tocca B. Forse ce lo meritiamo proprio.
    Comunque non fraintendermi, anche gli "altri" non sono un granchè.
    Comunque secondo il mio punto di vista sono loro i "meno peggio".

    > Guarda, quello che ho potuto notare io in
    > questi giorni è l'aumento incredibile dei
    > prezzi col cambio dei listini in euro!
    > Pazzesco! Io ero abituato ancora ai prezzi
    > in lire e non avevo ancora visto ed
    > utilizzato gli euro. Nei negozi ed uscendo
    > con gli amici mi accorgo, facendo la
    > conversione e confrontando con i prezzi in
    > lire di 14-15 mesi fa che per me era "ieri",
    > che è tutto _molto_ più caro!!

    Questo non è certo colpa nè di B. nè degli altri, ma solo dei commercianti avidi. Infatti i prezzi al produttore sono rimasti gli stessi....
    E' successo praticamente dappertutto, al massimo possiamo imputare a B. di non avere fatto un sufficiente controllo degli aumenti.

    > Almeno in USA (che è la realtà che davvero
    > conosco tra quelle che citi), sta
    > _iniziando_ a cambiare.
    > Se prima eravamo solo una macchietta
    > conosciuta attraverso film, canzonette e
    > vecchi stereotipi, ora l'americano medio sa
    > che nel panorama internazionale esiste e
    > conta qualcosa anche un paese che si chiama
    > Italia.
    > A te non ha chiesto mai nessuno se noi in
    > Italia abbiamo la tv a colori?..

    No, non me lo hanno mai chiesto, in compenso adesso però gli americani che conosco di più (Jersey, Washington e Midwest) mi hanno detto che non considerano più l'Europa come una forza unita e che a conti fatti ci ridono dietro.
    La premiata ditta B&B ha distrutto quel che restava della credibilità Europea......

    > Io comunque non mi riferivo tanto ai paesi
    > occidentali nostri partner, che più o meno
    > già ci conoscono nel bene e nel male (ma che
    > pure ora iniziano a rispettarci di più), io
    > mi riferivo a paesi nei quali la gente la
    > mattina non segue le news internazionali e
    > non è collegata col mondo in ADSL... Io ho
    > girato Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam,
    > Myanmar, Singapore e Malesia e l'uomo comune
    > conosce la Nuova Zelanda come uno dei
    > "grandi" dellla terra (!!) mentre se ha mai
    > sentito parlare dell'Italia è solo perché ha
    > visto gente che tirava calci ad una palla
    > con una maglietta azzurra addosso...
    > Argentina e Brasile sono, da questo
    > "pubblico", più ammirati, rispettati e
    > considerati, tanto per farti capire...

    Se non vi è accesso alle informazioni, B. o non B. non conta un cavolo......


    > Se l'Italia non ha visibilità e non rioccupa
    > a pieno titolo il suo posto tra i "grandi"
    > non potrà certo farsi strada solo a colpi di
    > pizza e con la foto della torre di Pisa...
    > Nella percezione dell'uomo comune in
    > Thailandia l'Italia è appunto questo: la
    > pizza (che qualche volta viene creduta un
    > cibo tipico americano!!), il Milan e la
    > torre di Pisa (magari qualcuno ha sentito
    > parlare pure del Colosseo). Poi i paesi
    > "seri" ed "importanti" per la Thailandia
    > sono altri...
    > Guardando alla realtà dei rapporti politici
    > e commerciali invece l'Italia svolge un
    > ruolo molto più grande ed importante di
    > quello percepito! E se guardiamo alla
    > storia, diavolo, in Thailandia si possono
    > vedere ancora oggi resti lasciati dai
    > Romani!!!!
    > Tutto questo non conta nulla, non è
    > conosciuto, non viene considerato, se
    > l'Italia non riassume il ruolo tra i paesi
    > "guida" che la sua storia, la sua cultura e
    > la realtà economica di oggi gli assegnano.
    >

    >
    > DICO MA STAI SCHERZANDO? Queste sono beghe
    > che rimangono confinate nella piccola
    > politica degli stracci di casa nostra alla
    > quale all'estero non frega in realtà niente
    > a nessuno!

    Sì, raccontalo agli autorevoli giornali economico\politici internazionali (Economist e FT) che pur tendendo alla parte politica del sig. B. affermano che egli non è in grado per la sua posizione di affermato e ricchissomo uomo di affari di occupare serenamente nè il ruolo di Primo Ministro taliano nè quello di Presidente di turno della UE...
    E cosa dire a proposito della Costituzione Europea ?
    La prima cosa che mi ha detto un mio collega belga un paio di settimane fa è stata : "Dico ma siete diventati tutti razzisti giù in Italia ?" Gli ho dovuto spiegare (avrei voluto sprofondare) che in Italia a causa della corrente legge elettorale non sempre vince chi esprime il maggior numero di consensi ma vince chi si presenta unito.... e le opposizioni Italiane, presentandosi divise hanno perso anche se collettivamente il numero degli Italiani che ha obbiettivamente votato "contro" B. è maggiore di chi lo ha votato.
    Che figura !



    > > Inoltre preferisco per l'Italia un ruolo
    > di
    > > fondatore e paese "guida" nell'UE
    > piuttosto
    > > che quello di seguace fedele degli USA.
    >
    > Fondatore sicuro, paese guida quando mai?
    > Solo ora, con Berlusconi, puoi forse
    > iniziare a dirlo...

    Infatti i paesi più forti della UE sul tema dell'Iraq sono andati tutto da un'altra parte.....
    B. è un ottimo convincitore degli Italiani (forse grazie alla sua potenza mediatica ?) ma in Europa ha tanto da imparare (senza media si fa male e Chirac e Schroeder non guardano la TV Italiana).....

    > Mi piacerebbe poi sapere perchè si adoperano
    > i termini di "seguace" e "cagnolino" quando
    > si appoggia la politica degli USA e non
    > quando si segue supinamente e "ci si
    > appiattisce" (altra espressione cara ai
    > politici, di certa parte, di casa nostra)
    > sulle posizioni dell'"asse
    > franco-tedesco"...

    > Posizioni che, soprattutto, sono
    > *minoritarie* in "Europa" e che quindi
    > _non_rappresent
    non+autenticato
  • > Bello essere sulla bocca degli USA solo
    > quando appoggiamo le loro posizioni e venire
    > bellamente ignorati quando invece prendiamo
    > posizioni diverse...

    Se li "appoggiamo", _o_meno_, semplicemente a parole, restiamo *giustamente* ignorati in ogni caso.
    Hai mai sentito il presidente USA, o anche tutti gli altri premier "che contano", citare di volta in volta le posizioni di tutte le centinaia di stati al mondo (quelli che non contano e non fanno nulla per contare)?
    Berlusconi stavolta ha fatto qualcosa (ma proprio qualcosina) di più che "auspicare", com'era nello stile di *tutti* i precedenti governi.


    > Ma dico io, è proprio necessario essere
    > considerati "bene" dagli USA ? (ah, sì,
    > sennò ti bombardano....)

    Veramente io mi riferivo, esplicitamente, a *tutti* i maggiori attori sulla scena internazionale.
    Gli USA, comunque, sono e restano l'attore protagonista.
    Per merito loro e demeriti altrui, andrebbe aggiunto...


    > Allora anche il tuo amico B. non ha fatto un
    > granchè....

    Già, anche lui pare non sia proprio in grado di fare miracoli...Sorpresa)


    > Ed infatti purtroppo ci tocca B. Forse ce lo
    > meritiamo proprio.

    Visto che negli ultimi 50 anni c'è già "toccata" tutta l'altra merda che c'era in giro, proviamo anche lui, no?..


    > Comunque non fraintendermi, anche gli
    > "altri" non sono un granchè.
    > Comunque secondo il mio punto di vista sono
    > loro i "meno peggio".

    De gustibus...Sorpresa)


    > Questo non è certo colpa nè di B. nè degli
    > altri, ma solo dei commercianti avidi.
    > Infatti i prezzi al produttore sono rimasti
    > gli stessi....

    Infatti era una semplice constatazione della situazione e dei prezzi che ho trovato in Italia, non ne imputavo a Berlusconi la colpa.


    > E' successo praticamente dappertutto, al
    > massimo possiamo imputare a B. di non avere
    > fatto un sufficiente controllo degli
    > aumenti.

    Infatti.
    "Supportato" alla perfezione comunque dalle autorità europee, Prodi in primis, tutte senza eccezione tese a rassicurarci ed a negare l'evidenza...


    > No, non me lo hanno mai chiesto, in compenso
    > adesso però gli americani che conosco di più
    > (Jersey, Washington e Midwest) mi hanno
    > detto che non considerano più l'Europa come
    > una forza unita e che a conti fatti ci
    > ridono dietro.

    Oh beh, io vivevo e lavoravo sulla West Coast e la mia ex era mezza texana e le vacanze le passavamo da lei con i suoi amici e da quelle parti ci hanno *sempre* riso dietro!..
    Con piena ragione, secondo me...


    > La premiata ditta B&B ha distrutto quel che
    > restava della credibilità Europea......

    L'Europa ha avuto una credibilità!?! E quando è stato??
    Questa devo essermela proprio persa...
    E tu devi esserti persa la presa di posizione (quella che ha spaccato l'Europa, fino ad allora priva di alcuna posizione) improvvisamente, unilateralmente ed autonomamente assunta da Francia e Germania all'inizio della crisi irachena, in spregio assoluto di tutti gli altri partner, organismi ed istituzioni comuni europei.


    > Se non vi è accesso alle informazioni, B. o
    > non B. non conta un cavolo......

    E com'è che Nuova Zelanda o Francia, tanto per citarne due, sono invece perfettamente conosciute e rispettate per più di quello che sono e che fanno nella realtà?
    Perfino l'Irlanda è conosciuta più dell'Italia... A Poipet, un piccolo passaggio di frontiera di terra in Cambogia, alla vista di una bandierina verde, bianca e rossa sullo zainetto di una ragazza il funzionario ha chiesto sorridendo: Ireland?
    (la ragazza per la cronaca era messicana)


    > Sì, raccontalo agli autorevoli giornali
    > economico\politici internazionali (Economist
    > e FT) che pur tendendo alla parte politica
    > del sig. B. affermano che egli non è in
    > grado per la sua posizione di affermato e
    > ricchissomo uomo di affari di occupare
    > serenamente nè il ruolo di Primo Ministro
    > taliano nè quello di Presidente di turno
    > della UE...

    Io ti parlo dell'uomo della strada e tu mi parli della politica portata avanti dai giornali e promossa dai gruppi editoriali...

    Sai comunque (ammesso fosse questo il punto) che per esempi di tal fatta posso portarti altrettanti ed altrettanto autorevoli esempi di segno opposto?


    > E cosa dire a proposito della Costituzione
    > Europea ?

    Che non frega a nessuno?
    E agli "europei" per primi, dato che comunque siamo tutti più che restii a cedere fette di sovranità ad un'istituzione che davvero ci governi tutti...
    Ma ancora non sappiamo nemmeno esattamente cosa significhi quel "tutti"!..


    > La prima cosa che mi ha detto un mio collega
    > belga un paio di settimane fa è stata :
    > "Dico ma siete diventati tutti razzisti giù
    > in Italia ?" Gli ho dovuto spiegare (avrei
    > voluto sprofondare)

    Avrei voluto trovarmelo io davanti, il tuo collega belga!!
    I belgi, sarà forse perché i cagnolini più piccoli sono quelli che abbaiano di più, sono peggio dei francesi e nell'ultimo anno non hanno fatto altro che collezionare una figuraccia dietro l'altra...
    L'ultima l'incriminazione di Tommy Franks per crimini contro l'umanità quale comandante in capo delle forze anglo-americane in Iraq!!!..

    E i belgi che parlano di razzismo poi!!!
    Altri e due giorni e da quelle parti ricominceranno a segnare con la stella di David le case degli ebrei...

    Mentre in Francia (e "satelliti") arrivano da ogni dove sempre più genti di fede islamica hai idea dei numeri dell' emigrazione al contrario dei francesi di fede ebrea??
    non+autenticato
  • >che in Italia a causa
    > della corrente legge elettorale non sempre
    > vince chi esprime il maggior numero di
    > consensi ma vince chi si presenta unito....
    > e le opposizioni Italiane, presentandosi
    > divise hanno perso anche se collettivamente
    > il numero degli Italiani che ha
    > obbiettivamente votato "contro" B. è
    > maggiore di chi lo ha votato.
    > Che figura !

    Vince la compagine che raccoglie più consensi sul proprio programma _non_ la compagine che ne raccoglie di più *contro* l'altra...
    Già sono troppo litigiosi questi al governo, per i miei gusti, dall'altra parte quelli giornalmente si scannano letteralmente tra loro, immagino solo se contemporaneamente avessero anche nelle loro mani il timone dell'Italia!..
    Non sono d'accordo virtualmente su *nulla* e non mantengono comunque le proprie posizioni nemmeno per il tempo sufficiente a memorizzarle...


    > Infatti i paesi più forti della UE sul tema
    > dell'Iraq sono andati tutto da un'altra
    > parte.....

    Prego? In democrazia si distingue tra paesi "forti" e paesi "deboli"? Qualcuno è più "uguale" degli altri? Il voto di qualcuno conta più del voto di qualcun altro (e a maggior ragione quando "le carte" e l'insopportabile retorica pro-europa dicono il contrario)?

    E, infine, se i "paesi forti" sono la Francia e la Germania, allora Regno Unito, Italia e Spagna cosa sono? Merdine?

    *Loro* erano soli!
    E poi se ne sono accorti, pure...


    > B. è un ottimo convincitore degli Italiani
    > (forse grazie alla sua potenza mediatica ?)
    > ma in Europa ha tanto da imparare (senza
    > media si fa male e Chirac e Schroeder non
    > guardano la TV Italiana).....

    Guarda che in tutte le ultime vicende hai citato precisamente gli unici due figuri europei che si sono "fatti male"!!
    E tanto!


    > Ti rammento che Francia e Germania ed Italia
    > insieme contano quasi la maggioranza della
    > popolazione europea e soprattutto assieme
    > rappresenterebbero la maggiore produzione di
    > reddito, quindi non mi venire a raccontare
    > che insieme non faremmo la maggioranza in
    > Europa...

    Stiamo discutendo di chi ha spaccato l'Europa e di quale è la parte (di gran lunga) minoritaria, cosa vuol dire "rappresenterebbero" e "faremmo la maggioranza"??
    Noi *non* abbiamo assunto le stesse posizioni. E' evidente che "se la maggioranza dell'Europa la pensasse come la Francia e la Germania" allora la Francia e la Germania sarebbero dalla parte della maggioranza dell'Europa!!

    Sono poi io a ricordarti che quei 2 paesi (3 col Belgio del tuo collega) sarebbero netta minoranza nell'Europa a 15 e sono in "ridicola" netta minoranza nell'Europa a 25...

    Singolare è poi la considerazione sulla "maggiore produzione di reddito"... Adesso i voti si pesano in euro?..
    E noi vorremmo insegnare la democrazia agli altri?..


    > In ogni caso ed ogni buon conto, per
    > assurdo, preferisco un Italia a "cagnolino"
    > dietro uno stato Europeo piuttosto che
    > dietro gli Americani.

    Beh, io mi rallegravo *proprio* del fatto che l'Italia pare stia perdendo il cinquantennale vizio di "fare il cagnolino"...

    Nel caso, il problema sarebbe comunque di scegliere il guinzaglio tenuto dai migliori (o dai meno peggio). Anche qui una questione di opinioni e stile di vita...

    Io la mia scelta l'ho già fatta lasciando la "vecchia Europa".
    A me gli europei (tutti) e la loro concezione della vita danno il voltastomaco...


    > E' una questione di cultura comune e di
    > interessi economici, che ti ricordo, in
    > Europa sono comuni.

    Di solito noi "europei" ci scanniamo tra di noi proprio su questi ultimi e sulla ripartizione e divisione degli aiuti comunitari...
    Non abbiamo neppure una posizione chiara ed univoca su quali e dove siano i nostri interessi in ambito internazionale e su come difenderli al meglio...
    Anche le nostre politiche economiche nazionali non potrebberto tra di loro essere più diverse!

    Per quanto riguarda la cultura comune... beh, allora perché abbiamo così tante difficoltà ad intenderci, a fare davvero l'Europa ed a metterci d'accordo su qualunque stronzatina?
    Non sappiamo bene neppura *cosa* sia l'Europa, dove inizi e dove finisca e perché!..


    > Se gli USA porranno delle sanzioni alla
    > Francia ed alla Germania, ne risentirà anche
    > l'economia Italiana nonostante l'avere
    > appoggiato gli USA....

    Nel 2003 in economia si ragiona in termini planetari.
    Qualunque movimento, positivo o negativo, in una qualunque area geografica, se abbastanza grande, arriva di sicuro anche all'altro capo del mondo!
    Se gli USA vanno in recessione è crisi anche per noi, per la Francia e per la Germania. Se la Cina sprofonda sotto la crisi aperta dalla SARS, ciò si ripercuoterà ugualmente anche su di noi. Etc.
    Il tuo ragionamento non ha senso e non può costituire un valido motivo per condizionare la nostra politica estera.
    Tant'è che non ha condizionato la politica di nessuno degli attori in campo: né ad es. la Spagna che ne avrebbe (ma non è così) da perdere come noi 8ed anc<ora non è così), né la stesse Francia e Germania che sarebbero i bersagli diretti...
    Piuttosto, dovremmo incavolarci noi con Francia e Germania per averci esposto a possibili problemi con gli USA anteponendo il *loro* interesse nazionale a quello dell'Europa tutta!!

    In ogni caso, le possibili ritorsioni USA sarebbero di altro genere e non "sanzioni" dirette ed aperte.
    Potremmo persino beneficiarne noi! Altri paesi europei che hanno assunto la nostra stessa posizione (e con più coraggio) ne stanno già beneficiando!


    >   Ciao, buon viaggio

    Grazie, ho comunque ancora una decina di giorni in Italia, poi si torna "a casa"... Sorpresa))
    Ciao
    non+autenticato
  • e stato riformatato alla faccia di linuz ed è stato montato un più potente winxp
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e stato riformatato alla faccia di linuz ed
    > è stato montato un più potente winxp

    Bella trollata....

    1) Il tuo winXP non girerà mai con quelle specifiche HW.
    2) Allo scopo di avviare la popolazione all'informatica un "potentissimo" WinXP non serve a niente, Linux invece è l'ideale
    3) Allo scopo di contenere il costo finale, Linux è ancora una volta la scelta ideale
    4) Non credo che WinXP esista in Thai (ma forse mi sbaglio)


    Se poi l'acquirente vorrà mettere XP, pagherà la sua licenza (che costerà la metà del portatile) e se lo installerà.....
    Ma dubito che dopo avere usato Linux vorrà ancora usare XP....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > e stato riformatato alla faccia di linuz
    > ed
    > > è stato montato un più potente winxp
    >
    > Bella trollata....
    >
    > 1) Il tuo winXP non girerà mai con quelle
    > specifiche HW.

    e invece ci gira alla grande ne ho importati un paio, con linuz va che fa pieta con winxp e una bomba.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e invece ci gira alla grande ne ho importati
    > un paio, con linuz va che fa pieta con winxp
    > e una bomba.


    Ed infatti scoppia......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > e stato riformatato alla faccia di
    > linuz
    > > ed
    > > > è stato montato un più potente winxp
    > >
    > > Bella trollata....
    > >
    > > 1) Il tuo winXP non girerà mai con quelle
    > > specifiche HW.
    >
    > e invece ci gira alla grande ne ho importati
    > un paio, con linuz va che fa pieta con winxp
    > e una bomba.
    >
    dubito... ma cmq hai PAGATO la licenza?


    OpenCurcio
    *** Estendiamo i diritti vota SI il 15 GIUGNO***
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > OpenCurcio
    > *** Estendiamo i diritti vota SI il 15
    > GIUGNO***

    La madre dei cog*ioni è sempre in cinta:
    http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > e stato riformatato alla faccia di
    > linuz
    > > ed
    > > > è stato montato un più potente winxp
    > >
    > > Bella trollata....
    > >
    > > 1) Il tuo winXP non girerà mai con quelle
    > > specifiche HW.
    >
    > e invece ci gira alla grande ne ho importati
    > un paio, con linuz va che fa pieta con winxp
    > e una bomba.

    Non è ancora uscito il Service Pack per Win XP che permette di scrivere le lettere accentate ?

    Comunque non hai ancora risposto se intendevi Win XP regolare o piratato....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > e stato riformatato alla faccia di
    > > linuz
    > > > ed
    > > > > è stato montato un più potente winxp
    > > >
    > > > Bella trollata....
    > > >
    > > > 1) Il tuo winXP non girerà mai con
    > quelle
    > > > specifiche HW.
    > >
    > > e invece ci gira alla grande ne ho
    > importati
    > > un paio, con linuz va che fa pieta con
    > winxp
    > > e una bomba.
    >
    > Non è ancora uscito il Service Pack per Win
    > XP che permette di scrivere le lettere
    > accentate ?
    >

    no ancora no ma tu per linuz hai installato la patch che ti evita una volta che lo installi in italiano di vederti meta help in italiano (quello più inutile e tradotto anche molto male) e meta in cinese antico.

    linari gente triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ...
    > linari gente triste



    Ripeto: Win XP regolare o piratato ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > ...
    > > linari gente triste
    >
    >
    >
    > Ripeto: Win XP regolare o piratato ?


    regolare era in bundle con il portatile un acer1400lc
    una favola, ho anche voluto provare la linux professional 8 (non si può dire red hat), nell'ordine touch pad non rilevato (ho dovuto smadonnare per settarlo due giorni), scheda audio manco po ciufolo, risparmio energetico eheheehhehheheh lascio ai lettori il commento, scheda grafica rilevata ma due volte su tre quando passo alla modalita grafica lo schermo comincia a sfarfallare, sfarfallio che dura certe volte anche quando ritorno in modalita console.

    che dire linuzzzz e una vera schifezza
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > ...
    > > > linari gente triste
    > >
    > >
    > >
    > > Ripeto: Win XP regolare o piratato ?
    >
    >
    > regolare era in bundle con il portatile un
    > acer1400lc
    > una favola, ho anche voluto provare la linux
    > professional 8 (non si può dire red hat),
    > nell'ordine touch pad non rilevato (ho
    > dovuto smadonnare per settarlo due giorni),
    > scheda audio manco po ciufolo, risparmio
    > energetico eheheehhehheheh lascio ai lettori
    > il commento, scheda grafica rilevata ma due
    > volte su tre quando passo alla modalita
    > grafica lo schermo comincia a sfarfallare,
    > sfarfallio che dura certe volte anche quando
    > ritorno in modalita console.
    >
    > che dire linuzzzz e una vera schifezza


    e vero e vogliono farlo diventare l'SO per il desktop, già per i server fa schivo ma per il sito di nonna abelarda e pure troppo, ma il desktop no vi prego e troppo indietro e il bello che i linari non hanno neanche più la scusante dell'hw non supportato, ormai tutto e supportato e tutto funziona a tratti ma che dire che illusi i linarici
    non+autenticato
  • eppure anche in Italia sarebbe bello avere un mini-pc con Linux, un piccolo wordprocessor, browser e client mail (oltre ai visualizzatori pdf e multimediali)...

    macchina a basso costo, hardware limitato, software open source e ristretto ai soli utilizzi comuni (quelli che realmente vengono usati dagli utenti)

    invece ci troviamo a dover spendere dalle 800 alle 1200 euro per supermacchine, quando poi l'utilizzo dell'utente medio si limita alla posta, alla navigazione internet e alla preparazione di un paio di lettere...

  • - Scritto da: edp2
    > eppure anche in Italia sarebbe bello avere
    > un mini-pc con Linux, un piccolo
    > wordprocessor, browser e client mail (oltre
    > ai visualizzatori pdf e multimediali)...
    >
    > macchina a basso costo, hardware limitato,
    > software open source e ristretto ai soli
    > utilizzi comuni (quelli che realmente
    > vengono usati dagli utenti)
    >
    > invece ci troviamo a dover spendere dalle
    > 800 alle 1200 euro per supermacchine, quando
    > poi l'utilizzo dell'utente medio si limita
    > alla posta, alla navigazione internet e alla
    > preparazione di un paio di lettere...

    Se compri un assemblato (e scegli i componenti "giusti" non quelli stratosferici che ti propone il venditore) e ci metti Linux lo puoi fare anche in Italia.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se compri un assemblato (e scegli i
    > componenti "giusti" non quelli stratosferici
    > che ti propone il venditore) e ci metti
    > Linux lo puoi fare anche in Italia.....

    Non tutti ne sono capaci o hanno un amico disposto
    a farlo per lui.
    Vuoi mettere con la comodità di trovarlo già pronto?

    Paolo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Se compri un assemblato (e scegli i
    > > componenti "giusti" non quelli
    > stratosferici
    > > che ti propone il venditore) e ci metti
    > > Linux lo puoi fare anche in Italia.....
    >
    > Non tutti ne sono capaci o hanno un amico
    > disposto
    > a farlo per lui.
    > Vuoi mettere con la comodità di trovarlo già
    > pronto?
    >
    > Paolo


    Sulla rete trovi tutto quello che ti serve Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: tux1970
    >
    >
    > Sulla rete trovi tutto quello che ti serve
    > Sorride

    Ok, vai a dirlo a chi compra il pc al centro commerciale.
    Digli che su internet puo' trovare tutto quello che gli serve....
    .........in fondo hai ragione a queste persone dovrebbe essere negato l'uso del pc Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: tux1970
    > >
    > >
    > > Sulla rete trovi tutto quello che ti serve
    > > Sorride
    >
    > Ok, vai a dirlo a chi compra il pc al centro
    > commerciale.
    > Digli che su internet puo' trovare tutto
    > quello che gli serve....
    > .........in fondo hai ragione a queste
    > persone dovrebbe essere negato l'uso del pc
    > Sorride


    OK, hai ragione, per il caso del portatile del centro commerciale (venduto obbligatoriamente con XP) te la devi prendere con le politiche monopoliste di MS...

    Se vai invece in un negozio di assemblatori (catene del tipo di Essedi) è possibile trovare anche chi ti vende la macchina con sopra Linux.

    Terza strada, rivolgersi ad uno dei LUG, esistono (quasi) dappertutto e sono disponibili ad installare Linux sui PC di chi è desideroso di provare l'alternativa.
    non+autenticato
  • Gia' ma in questo caso wxp se lo e' gia comprato!
    (preinstallato sul suo computer). Forse ci vorrebbe
    una legge che obbligasse i venditori di hardware a
    installare espressamente richiesto software richiesto.
    Tipo Dell te lo configuri via internet con linux o windows.
    O meglio ancora in un grande magazzino obbligari i
    i venditori ad avere per ogni computer in vendita
    almeno un sistema alternativo a scelta !!!!!!!!!!!1
    non+autenticato
  • ci sono gli acer powerkt che montano linux preinstallato
    costano sui 700 euro , montano degli athlonXP
  • Ragazzi qui si parla di 400 euro per un portatile. Mi sembra una cifra onesta..Il fatto a parer mio è che i produttori devono fare margine. Pensate cosa costerebbe oggi un portatile nuovo con un processore PII, probabilmente troppo poco per guadagnarci sopra. E' qui che deve intervenire il governo con politiche di incentivo analoghe a quelle prese per le automobili.
    non+autenticato
  • ma perche' bisogna sempre fraintendere su questi forum? Non e' LINUX il soggetto ma, ovviamente,il paese che ci investe sopra
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma perche' bisogna sempre fraintendere su
    > questi forum? Non e' LINUX il soggetto ma,
    > ovviamente,il paese che ci investe sopra

    Ovvio
    anche se ad essere usato fosse stato un sistema Windows
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ma perche' bisogna sempre fraintendere su
    > > questi forum? Non e' LINUX il soggetto ma,
    > > ovviamente,il paese che ci investe sopra
    >
    > Ovvio
    > anche se ad essere usato fosse stato un
    > sistema Windows

    Invece no, Linux serve per mantenere il costo complessivo basso, se al costo dell'HW avessero dovuto aggiungere quello della licenza di Windows, il prezzo per l'utente sarebbe stato di 1/3 più alto (e non sarebbe poco).

    Quindi LINUX è oggetto del post....
    non+autenticato
  • non si tratta di fraintendere, ma le notizie possono essere viste in tanti modi, se preferisci l'unica lettura, mi spiace tanto per te!


    Ciao
    non+autenticato
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