Safari, ora con pi¨ estensioni

Il browser di Cupertino, buon ultimo tra i principali player del settore, si dota di una serie di plugin liberamente installabili dagli utenti. Tappata anche la vulnerabilitÓ che riguardava i dati carpiti dalla Rubrica

Roma - Ci sono voluti quasi 2 mesi dal primo annuncio, avvenuto all'inizio di giugno: un tempo relativamente breve, per consentire di mettere in piedi l'infrastruttura che ora permette agli utenti di personalizzare il proprio Safari con delle estensioni. Il browser di Apple è l'ultimo, dopo IE, Firefox (che vanta forse l'implementazione più completa) e Chrome, tra i principali player del settore a dotarsi di questa funzionalità: a dirla tutta, ci sarebbe ancora Opera che vanta una API meno sfruttata di quella, tanto per dirne una, di Mozilla. Dalla sua il browser norvegese, tuttavia, può vantare una lista di funzioni integrate mediamente superiore a quelle della concorrenza.

Tornando a Safari, Apple ha inaugurato ufficialmente la gallery delle estensioni disponibili per il suo browser: la singola pagina che le ospita, raggiungibile all'indirizzo extensions.apple.com, per il momento ne contiene qualche dozzina, ma in circolazione ci sono già da qualche settimana diverse raccolte e vari altri plugin che al momento non sembrano inclusi nel repository ufficiale (ma che funzionano agevolmente sin dal lancio di Safari 5). La lista si compone di qualche classico sul meteo e le news, parecchie estensioni dedicate al social browsing e al social network in generale (particolarmente comode quelle per Facebook e Twitter), più i soliti sospetti come Flickr, eBay, Bing o Alexa.

Particolare attenzione merita probabilmente il debutto di AdBlock sul browser di Cupertino, plugin scaricatissimo e molto apprezzato dagli utenti di Firefox che consente di filtrare la pubblicità. Per il resto, non ci sono al momento particolari exploit da segnalare, se non forse il consistente numero di estensioni che si occupa esclusivamente di mutare l'aspetto e l'impaginazione di servizi come Facebook, Google, YouTube, Vimeo, GReader, Instapaper.
Per sfruttare la nuova galleria delle estensioni, è necessario scaricare la nuova release di Safari identificata come 5.0.1. Procedura che richiede un reboot su Mac, ma che è caldamente consigliata anche perché elimina la vulnerabilità resa pubblica la scorsa settimana e relativa ai formulari da riempire online e l'eventuale sottrazione di informazioni sensibili dalla Rubrica locale dell'utente tramite script remoti. Da segnalare infine, per la versione 5, una migliorata gestione di Flash e CSS 3.

Anche Safari 4 è stato aggiornato alla release 4.1.1, per fare fronte alla stessa vulnerabilità che affliggeva il fratello maggiore.
16 Commenti alla Notizia Safari, ora con pi¨ estensioni
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  • l'extensions store?Sorride
    non+autenticato
  • bahh tanto chi sviluppa per web non usa safari...
    non+autenticato
  • Saresti sorpreso
  • se ne trovo 1... vista la superiorità degli addon per firefox magari fra un anno se puo riparlare...
    non+autenticato
  • ma perché? io sviluppo benissimo senza addon
  • e ti perdi strumenti molto pratici che velocizzano parecchio il debug specie dei CSS
    non+autenticato
  • macché, uso un software apposito da due o tre anni, e mi trovo benissimo
  • che sw? non riesco a capire, quando collaudi un sito come fai?
    non+autenticato
  • uso CSSEdit per lavorare sui CSS durante lo sviluppo e anche al volo. Quando collaudo il sito uso gli strumenti del browser o, se non ce l'ha (tipo firefox) il suo plugin (firebug), ma in genere gli unici interventi sono per IE (pochi a dire il vero - IE6 l'ho mollato tempo fa)
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > bahh tanto chi sviluppa per web non usa safari...

    ti sbagli,
    chi sviluppa per web ha interesse che i siti siano visibili anche da iPhone e iPad
  • chiaramente si sviluppa per il maggior num. di browsers ma iphone/ipad non sono al momento una priorità
    non+autenticato