Claudio Tamburrino

YouTube, altri cinque minuti

L'attuale sistema di vigilanza sui contenuti protetti rassicura sufficientemente i detentori dei diritti da spingere il Tubo a rimuovere il limite di 10 minuti per i filmati caricati

Roma - Gli utenti di YouTube più prolissi non dovranno più preoccuparsi troppo: la piattaforma ha esteso il limite massimo dei filmati caricabili a 15 minuti, cinque minuti in più del limite che dal 2006 era stato previsto per la durata degli User Generated Content.

Con l'annuncio diramato dal blog ufficiale della piattaforma, i video degli utenti si adeguano così a quelli dei partner di YouTube produttori di contenuti, che avevano già la possibilità di superare il limite.

Spiegando la tempistica della novità, il sito sottolinea come il limite di tempo fosse direttamente correlato con la tutela della proprietà intellettuale: proprio la paura di veder circolare senza controllo lunghi spezzoni di film (o altri video protetti) sul Tubo faceva pendere per un limite di 10 minuti. Ora, spiega Joshua Siegel di YouTube, grazie all'evoluzione del sistema di Content ID con cui vengono tracciati i contenuti protetti da diritto d'autore è possibile superare questa autoimposizione.
Osservatori sottolineano, inoltre, la recente sentenza che ha visto YouTube uscire vincitrice dal caso che la vedeva contrapposta a Viacom per eventuali responsabilità sui video (che violano il copyright) caricati dagli utenti.
Per salutare la novità il Tubo ha invitato gli utenti a caricare video con il tag "yt15minutes", filmati cioè che parlino di sé in 15 minuti, i propri 15 minuti di celebrità. Fra questi ne verranno selezionati alcuni da sponsorizzare in homepage dopo il 4 agosto.

Qualche settimana fa il Tubo aveva aumentato la qualità dei file caricabili.

Claudio Tamburrino
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