Mauro Vecchio
martedì 3 agosto 2010

AGCOM, un tetto all'Internet mobile

A partire dal prossimo gennaio tutti gli utenti dovranno essere informati circa il proprio tetto massimo di spesa per la navigazione. Lo ha deciso l'authority, che ha anche invitato gli operatori a offrire sistemi di protezione automatica

AGCOM, un tetto all'Internet mobileRoma - C'è chi le chiama maxi-bollette e chi preferisce utilizzare espressioni anglofone, parlando di un vero e proprio bill shock. La sostanza non cambia poi di molto, quando agli utenti arrivano a sorpresa conti a tre zeri dopo aver navigato utilizzando una comune chiavetta USB.

Ma l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ora detto basta: coloro che navigano in mobilità dovranno essere continuamente informati, affinché si rendano conto del loro progressivo livello di consumo. Questo, in sintesi, il risultato di una recente consultazione pubblica, sulle ali della quale l'authority ha adottato una speciale delibera - 326/10/CONS - a tutela di tutti gli abbonati.

Abbonati che, a partire dal primo gennaio del prossimo anno, dovranno poter tenere continuamente sotto controllo il proprio livello di spesa, grazie ad una sorta di allarme predisposto dai vari operatori. Questo avviso potrà essere inoltrato in diversi modi, con un semplice messaggio di testo o con una finestra pop-up, anche con un messaggio di posta elettronica.
L'operatore dovrà in sostanza comunicare al cliente che questi ha raggiunto la soglia del suo tetto massimo di spesa. Quindi potranno esserci due strade percorribili. Nella prima - qualora l'utente abbia dato disposizioni a riguardo - il consumo continuerà secondo una tariffa già concordata; nella seconda - qualora l'utente non abbia dato disposizioni su un eventuale tetto massimo - l'operatore dovrà procedere al blocco della connessione.

Secondo la delibera di AGCOM, tutti coloro che non sceglieranno un tetto massimo di spesa entro il prossimo 31 dicembre dovranno comunque essere tutelati dagli operatori. Il limite per il traffico dati nazionale è stato fissato a 50 euro per i clienti privati e a 150 per le aziende. A questo si aggiungerà il già predisposto limite di 50 euro per il traffico dati in roaming nei paesi UE.

Sembra dunque arrivata una nuova stagione della trasparenza per i vari operatori mobile del Belpaese. Questi dovranno - sempre secondo AGCOM - mettere a disposizione dei clienti degli strumenti specifici per il calcolo progressivo dei consumi, oltre a prevedere nei piani tariffari un tetto massimo - in ore o in mole di dati - di spesa, affinché l'utente ne scelga uno e si senta protetto da improvvise docce fredde.

Mauro Vecchio
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42 Commenti alla Notizia AGCOM, un tetto all'Internet mobile
Ordina
  • La delibera sancisce che gli operatori devono mettere a disposizione dell'utente degli strumenti idonei a controllare il suo traffico.
    Ora il programma di navigazione usato dalle Internet Key indica chiaramente che le sue statistiche sono indicative e possono discostare dall'effettivo utilizzo. E fin qui va bene, alla fine uno può usare la chiavetta o comunque la sim su più pc rendendo impossibile al software il corretto aggiornamento dell'effettivo consumo.
    Registrandosi sul sito è possibile verificare il traffico effettuato ma, ed è questo la cosa grave che a mio avviso non soddisfa quanto richiesto da AGCOM, le statistiche on-line vengono aggiornate dopo giorni e nei pacchetti a consumo, ovvero quelli più comuni che possono essere ad ore o a dati, l'effettiva erosione, come espressamente indicato, potrebbe non coincidere con quella reale. AGCOM ha fatto una delibera, siamo a fine Gennaio 2012 ed ancora non riescono a fornire una cosa semplice (almeno per loro) come un prospetto in tempo reale (o quasi) e comunque veritiero, lascio a voi ogni commento in merito
    non+autenticato
  • "Quindi potranno esserci due strade percorribili. Nella prima - qualora l'utente abbia dato disposizioni a riguardo - il consumo continuerà secondo una tariffa già concordata; nella seconda - qualora l'utente non abbia dato disposizioni su un eventuale tetto massimo - l'operatore dovrà procedere al blocco della connessione."

    In una realtà in cui la gente si trova attivati in automatico servizi e contratti, mi viene facile da pensare che la prima strada la percorreranno (inconsciamente) in molti.
    E se verrà scoperto un illecito? Super-maxi multa da 50.000 euro e una pacca sulla spalla all’operatore.
    Teo_
    1818
  • Un utente "X" italiano che possiede un portatile uno smartphone e adesso anche un tablet deve per potersi connettere alla rete quando ne abbisogna di ben TRE contratti diversi con tariffe diverse con tetti diversi ecc ecc... Ma è possibile che solo in questo paese di Gnucchi l'AGCOM costringa al massimo i vari operatori a mandare un messaggino al Cretin@ di turno per dirgli che sta sforando il tetto massimo ma non costringa i fetecchioni a creare un unico contratto che con tre SIM (esagerando con la stessa passata nei tre device) permetta ad un poveretto di poter leggere la posta e navigare senza stare a pensare a tetti caxxi e sdazzi !!!! E' così difficile o così "conveniente " ??????
    Paperolibero
    non+autenticato
  • > E' così difficile o così
    > "conveniente "
    > ??????
    > Paperolibero

    Più che altro, possibile che in sto paese non esistano delle FLAT vere e proprie, per quanto riguarda il traffico internet-cellulare?
    Qualcosina l'aveva fatto Vodafone, ma qualche mese fa ha imposto un tetto di 1 Gigabyte di traffico (per lo stesso prezzo di prima, quando il tetto non c'era).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paperoliber o
    > Un utente "X" italiano che possiede un portatile
    > uno smartphone e adesso anche un tablet deve per
    > potersi connettere alla rete quando ne abbisogna
    > di ben TRE contratti diversi con tariffe diverse
    > con tetti diversi ecc ecc... Ma è possibile che
    > solo in questo paese di Gnucchi l'AGCOM costringa
    > al massimo i vari operatori a mandare un
    > messaggino al Cretin@ di turno per dirgli che sta
    > sforando il tetto massimo ma non costringa i
    > fetecchioni a creare un unico contratto che con
    > tre SIM (esagerando con la stessa passata nei tre
    > device) permetta ad un poveretto di poter leggere
    > la posta e navigare senza stare a pensare a tetti
    > caxxi e sdazzi !!!! E' così difficile o così
    > "conveniente "
    > ??????
    > Paperolibero


    In Spagna, come compagnie telefoniche stiamo messi molto peggio che in Italia. Qui c'è il far west, ognuno fa quello che gli pare e non ci sono leggi chiare a riguardo.
    Per contestare una fattura telefonica bisogna pagare tanto e far passare anni.
    Però, due delle grandi, almeno per la flat dati più costosa, forniscono una seconda SIM solo dati da poter usare nell'iPad (microSIM) o in una chiavetta (SIM normale), abbinata allo stesso contratto.
    Poi il contratto costa 39,90 al mese + IVA...
  • 'che e' sta storia?
    le vacche sono state munte per anni e non si sono mai lamentate.
    Adesso qualche mucca muggisce piu forte e tutte le altre dietro.
    Tranqueille, il padrone e' buono: versera' un po' di tranquillante nelli barili d'acqua (sotto forma di suoneria omaggio o di supersconto per i nuovi abbonati) e tutto si sistemera'.

    muuuu muuuuuuuuu......
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito

    > muuuu muuuuuuuuu......

    Siamo dei... munti dal Signore! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: attonito
    >
    > > muuuu muuuuuuuuu......
    >
    > Siamo dei... munti dal Signore! Occhiolino

    "muti dal Signore" e' BELLISSIMA! +100 punti per te!
    non+autenticato
  • Sono almeno 20 anni che abbiamo il problema degli 144, 166, i dialer ecc., ed invece che dover intervenire l'AGCOM ad "ha anche invitato gli operatori a offrire sistemi di protezione automatica", sono I NOSTRI LEGISLATORI che avrebbero già dovuto risolvere il problema, e se non sbaglio tuttora per il fisso quanto auspico sotto non c'è (per la verità non c'è nemmeno per le chiavette, visto che parte non si sa perché da gennaio prossimo...).
    Premetto che non mi piace la iper-legislazione, non è necessario che esista una legge per ogni stupidaggine, tuttavia poiché le fanno lo stesso, allora evitare che ad un cittadino arrivasse una bolletta dal fisso di 3 milioni di lire per via del figlioletto di 5 anni troppo maneggione sui tasti del telefono, mi pare meritasse una attenzione anche legislativa.
    Mi riferisco appunto alle bollette del fisso (ma adesso possiamo anche allargarlo al cellulare, è uguale). Posto che il contatore degli scatti era per forza - diversamente da gas, luce, metano ecc. - presso il gestore, perché se non subito almeno qualche anno dopo che iniziò a verificarsi il problema delle megabollette non hanno legiferato un obbligo molto semplice del tipo:
    "qualora l'utente di un servizio telefonico arrivi ad avere conteggiato un consumo superiore a (2-3-4?) volte quello dell'anno precedente, il gestore del servizio deve avvisarlo/contattarlo/minacciarlo/legarlo/fargli avere una raccomandata/gambizzarlo o come ritiene meglio, comunque deve portarlo a conoscenza del fatto e chiedere come comportarsi. In mancanza di tale avviso, il traffico eccedente (il doppio? il triplo?) del consumo dell'anno precedente non dovrà essere fatturato, e qualora venga fatturato dovrà essere stornato a richiesta dell'utente che potrà limitarsi a pagare l'importo del (doppio? triplo?" ecc. ecc.
    Potevo scrivere due righe molto più semplici, ma ho scritto proprio la legge per benino perché da soli non ci arrivano...
    Comunque resta il solito concetto: non sono loro così scarsi, siamo noi che li eleggiamo che siamo così scarsi...
    non+autenticato
  • > Premetto che non mi piace la iper-legislazione,
    > non è necessario che esista una legge per ogni
    > stupidaggine, tuttavia poiché le fanno lo stesso,
    > allora evitare che ad un cittadino arrivasse una
    > bolletta dal fisso di 3 milioni di lire per via
    > del figlioletto di 5 anni troppo maneggione sui
    > tasti del telefono, mi pare meritasse una
    > attenzione anche legislativa.

    Basterebbe una buona normativa sulla trasparenza commerciale: sufficientemente generica perché possa includere molte cose, sufficientemente precisa perché una volta che ci si rivolge ad un giudice questo imponga all'azienda (e alle altre di conseguenza) un certo tipo di comportamento.

    Il problema della iper-legislazione è che siamo il Paese del "fatta la legge, trovato l'inganno", per cui ogni cosa bisogna specificarla in maniera iperdettagliata, quando sarebbe sufficiente adoperare il buon senso (ammesso e non concesso che a monte ci sia una legge scritta bene).
    pippuz
    1251
  • Sono daccordo con pippuz.
    @Osvy: L'hai letto il mio post (sopra)?
    Il punto cruciale sta proprio li. Come tu (giustamente) dici, è la compagnia telefonica che, nel caso, dovrebbe avviasre l'utente (in tempo reale, aggiungo io..) del fatto che la bolletta si sta "gonfiando" a dismisura. Cosa che però, purtroppo, non avviene. Perchè quando ci guadagno il 40 (quaranta) per cento sulle bollette di utenti truffati da codesti numeri.. (essendo in italia) faccio finta di niente e intasco. Con il duplice vantaggio che non ci metto la faccia, e non fornisco dati sulla azienda "terza" al cittadino truffato.
    Ricordo molto bene, quella mattina alla Polizia Postale, con il mio amico truffato (e una decina di persone anche loro, tutti per il famigerato 709) a chiedere aiuto, e quelli non sapevano ancora niente!
    PS
    Quelli del famoso dialer (adesso che si sono fatti un sacco di soldi rubandoli ad ignari cittadini) sono tranquillamente in Rete, con il loro bel portale del cazzo, con scritto "La Nostra Azienda" - "La Nostra Onestà" - "Fidatevi" ecc.ecc.
    Il nome me lo ricordo ancora, e i soldi che hanno rubato glieli faremo ripagare in immagine... con calma...

    PS2

    Se mai dovesse capitare a qualcuno una truffa sulle numrazioni; (per evitare che stacchino il telefono, e poi magari dover ripagare l'allacciamento) si può fare una cosa: Pagare solo la parte di bolletta inerente le NOSTRE telefonate, e fare denuncia ad ignoti NON pagando il rimanente importo, frutto di truffa)
    Pssst... queste cose l'azienda numero uno non vuole che si sappiano...

    Aloha!
    non+autenticato
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