Alfonso Maruccia

GPL, storica vittoria nei tribunali

Un giudice USA stabilisce il divieto di commercializzazione per i prodotti di elettronica di consumo che violano i dettami della più celebre licenza del FLOSS. Uno è stato sconfitto, restano altre 13 aziende da combattere

Roma - E alla fine il software open l'ha spuntata sulle esigenze commerciali dell'industria statunitense. Per lo meno nel caso del produttore di apparecchi televisivi Westinghouse Digital Technologies, obbligato da una recente sentenza di un giudice federale a pagare una multa, le spese sostenute e a consegnare i televisori ancora invenduti all'organizzazione Software Freedom Conservancy per violazione della licenza GPL versione 2.0.

Alleatasi con gli esperti legali del Software Freedom Law Center, l'anno scorso SFC ha denunciato 14 aziende grandi e piccole per l'utilizzo non autorizzato del pacchetto di utility Unix BusyBox, software libero distribuito sotto licenza GPL e quindi soggetto all'obbligo di redistribuzione di eventuali modifiche apportate al codice. Molti i grandi nomi chiamati in causa dall'accoppiata SFC-SFLC, inclusi Samsung, JVC e Best Buy.

La vittoria contro WDT è arrivata sotto forma di default judgment a opera della Corte Federale del Distretto Meridionale di New York, con il giudice obbligato a condannare l'azienda per infrazione volontaria di copyright - quello della GPLv2 - stabilendo una multa di 90mila dollari, il pagamento delle spese legali di oltre 47mila dollari e la consegna dei televisori HD ancora invenduti a SFC che li donerà in beneficenza.
WDT - attualmente in fase di bancarotta controllata - non si è presentata davanti al giudice per difendersi dalle accuse di SFC, nondimeno la sentenza ha un valore storico: per la prima volta il sistema giudiziario statunitense ha condannato un'azienda commerciale colpevole di aver infranto la licenza cardine del movimento del Software Libero, stabilendo - qualora se ne sentisse il bisogno - che la gratuità di utilizzo del codice aperto non dà carta bianca per l'uso e l'abuso del suddetto codice a totale piacimento del produttore.

Visto il particolare stato societario in cui versa WDT, la vittoria in tribunale dà diritto a SFC di rivalersi come creditore nei confronti dell'azienda statunitense per ottenere il pagamento di multa e spese legali - e per farsi consegnare tutti i televisori costruiti abusando della licenza GPLv2. E dopo WDT sarà la volta delle altre 13 aziende chiamate in causa per la stessa infrazione.

Alfonso Maruccia
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289 Commenti alla Notizia GPL, storica vittoria nei tribunali
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  • vabbè ma non è la prima causa vinta dalla FSF

    è che spesso non sono sulle news perchè la FSF e i violatori raggiungono accordi extragiudiziali
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > vabbè ma non è la prima causa vinta dalla FSF
    >
    > è che spesso non sono sulle news perchè la FSF e
    > i violatori raggiungono accordi extragiudiziali

    E proprio questo IL punto.
    Se negli USA tu vinci una causa di un certo tipo, poi tutte le cause similari successive seguiranno lo stesso risultato.
    Ecco perche' e' una vittoria storica.
    non+autenticato
  • > E proprio questo IL punto.
    > Se negli USA tu vinci una causa di un certo tipo,
    > poi tutte le cause similari successive seguiranno
    > lo stesso
    > risultato.
    > Ecco perche' e' una vittoria storica.

    E' stato un default judgment.
    non+autenticato
  • Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!
    Il sofware gratis deve produrre profitti da altri lati( es assistenza a pagamento [incentivo a fare un software poco comprensibile ]) o deve indurre a spendre per un prodotto migliore ( free /pro ) o a farsi pubblicità per vendre altro a pagamento.

    Qundi non parliamo di rivoluzioni e bla bla bla.

    L'open non sarà mai una valida alternativa ad aziende solide e a progetti mirati e sviluppati con criterio.

    Chi è che sta li a programmare per niente?? e con quale incentivo si impega a fare il meglio qundo sa che chiunque potebbe usare il suo codice, rubargli un indea, cambiare, stravolgere o buttare il suo lavoro.

    Non ha senso alcuno.
    non+autenticato
  • Secondo il tuo criterio molti software oggi non dovrebbero esistere. Invece *esistono* !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: fantasyland
    > Pensate davvero che la gente lavori per la gloria!

    mi sa che lo pensi solo tu

    > Il sofware gratis deve produrre profitti da altri
    > lati( es assistenza a pagamento [incentivo a fare

    vedo che già non hai capito un tubo

    opensource != gratis

    > L'open non sarà mai una valida alternativa ad
    > aziende solide e a progetti mirati e sviluppati
    > con
    > criterio.
    >

    e come lo spieghi il fatto che linux è migliore di windows?

    oppure che macos sia costruito al 90% su software opensource?

    > Chi è che sta li a programmare per niente?? e con

    nessuno, ma infatti opensource non significa programmare per niente

    > quale incentivo si impega a fare il meglio qundo
    > sa che chiunque potebbe usare il suo codice,
    > rubargli un indea, cambiare, stravolgere o
    > buttare il suo
    > lavoro.
    >

    guarda che ci sono delle licenze, l'opensource non è la terra di nessuno, dove la gente ti toglie pure la paternità del tuo lavoro

    quest'idea assurda ve la siete fatta voi gamer nei vostri circoli chiusi a base di bloatware e windows con spyware incorporato

    > Non ha senso alcuno.

    come il tuo commento
    non+autenticato
  • > e come lo spieghi il fatto che linux è migliore
    > di
    > windows?

    Ahah zelig è ricominciato prima quest'anno.

    > oppure che macos sia costruito al 90% su software
    > opensource?

    E cosa dovrebbe dimostrare? Macosx fa schifo.

    > quest'idea assurda ve la siete fatta voi gamer
    > nei vostri circoli chiusi a base di bloatware e
    > windows con spyware
    > incorporato

    Peccato che alla richiesta di esempio di un software opensource che viene venduto, ovvero pago il software e non i servizi nessuno sia in grado di tirare fuori esempi decenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Peccato che alla richiesta di esempio di un
    > software opensource che viene venduto, ovvero
    > pago il software e non i servizi nessuno sia in
    > grado di tirare fuori esempi
    > decenti.
    Beh, SCO!
    Loro sono ben lieti di accettare soldi da te in cambio di una licenza per Linux.

    Ma se ti basta soldi contro software, non necessariamente soldi contro licenza d'uso

    Mandriva: http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=1...
    Slackware: http://store.slackware.com/cgi-bin/store

    Inoltre ci sono diversi sviluppatori che sono pagati per fornire software ad associazioni non profit, le quali, in coerenza con i propri fini istituzionali, chiedono che venga usato codice opensource e che il codice aggiunto sia rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi pagano per avere parti di codice opensource.

    Gli avvocati non hanno copyright su leggi e sentenze: il materiale sul quale si basano e che essi stessi contribuiscono a produrre ("La Giurisprudenza") è addirittura di pubblico dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho ancora incontrati....
    non+autenticato
  • > Mandriva:
    > http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=1

    Scusa? E cosa sto pagando? Il materiale riciclabile?

    > Slackware:
    > http://store.slackware.com/cgi-bin/store

    Qui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a fare un esempio di software open-source che si paghi? Il software, non le magliette, non il cd, non il supporto.

    > Inoltre ci sono diversi sviluppatori che sono
    > pagati per fornire software ad associazioni non
    > profit, le quali, in coerenza con i propri fini
    > istituzionali, chiedono che venga usato codice
    > opensource e che il codice aggiunto sia
    > rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi
    > pagano per avere parti di codice
    > opensource.

    Guarda che questa non è una novità se io pago per sviluppare il software è di mia proprietà. Torniamo al solito esempio, io software house rilascio il sorgente e faccio pagare il software, ci vedi qualche problema?

    > Gli avvocati non hanno copyright su leggi e
    > sentenze: il materiale sul quale si basano e che
    > essi stessi contribuiscono a produrre ("La
    > Giurisprudenza") è addirittura di pubblico
    > dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho
    > ancora
    > incontrati....

    Bell'esempio. C'è qualche avvocato che ha fatturato la produzione di una legge? No. Loro fatturano l'interpretazione delle leggi al fine di aiutare il cliente, quindi vendono un servizio... motivo per il quale nessuno ha interesse a scrivere leggi semplici: non ci sarebbe più bisogno del servizio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Mandriva:
    > >
    > http://store.mandriva.com/product_info.php?cPath=1
    >
    > Scusa? E cosa sto pagando? Il materiale
    > riciclabile?
    >
    >
    > > Slackware:
    > > http://store.slackware.com/cgi-bin/store
    >
    > Qui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a
    > fare un esempio di software open-source che si
    > paghi? Il software, non le magliette, non il cd,
    > non il
    > supporto.
    >
    > > Inoltre ci sono diversi sviluppatori che sono
    > > pagati per fornire software ad associazioni non
    > > profit, le quali, in coerenza con i propri fini
    > > istituzionali, chiedono che venga usato codice
    > > opensource e che il codice aggiunto sia
    > > rilasciato anch'esso opensource. Quindi questi
    > > pagano per avere parti di codice
    > > opensource.
    >
    > Guarda che questa non è una novità se io pago per
    > sviluppare il software è di mia proprietà.
    > Torniamo al solito esempio, io software house
    > rilascio il sorgente e faccio pagare il software,
    > ci vedi qualche problema?
    >
    >
    > > Gli avvocati non hanno copyright su leggi e
    > > sentenze: il materiale sul quale si basano e che
    > > essi stessi contribuiscono a produrre ("La
    > > Giurisprudenza") è addirittura di pubblico
    > > dominio: di avvocati bravi in miseria non ne ho
    > > ancora
    > > incontrati....
    >
    > Bell'esempio. C'è qualche avvocato che ha
    > fatturato la produzione di una legge? No. Loro
    > fatturano l'interpretazione delle leggi al fine
    > di aiutare il cliente, quindi vendono un
    > servizio... motivo per il quale nessuno ha
    > interesse a scrivere leggi semplici: non ci
    > sarebbe più bisogno del
    > servizio.
    Se non è che per questo c'è una legge semplice semplice e anche già sperimentata (anche se con qualche "piccola critica") si chiama ORDALIA
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    [...]
    > Qui le t-shirt? Ma stiamo scherzando? Mi riesci a
    > fare un esempio di software open-source che si
    > paghi? Il software, non le magliette, non il cd,
    > non il supporto.

    RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi viene in mente, ma ce ne sono centinaia.

    E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe semplicemente smettere di occuparsi di informatica - ammesso che tu lo faccia davvero professionalmente, ed ho qualche dubbio

    Ciascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi mai mi sognerei di dire che un OS come Windows, Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo utilizzo.


    Cordiali saluti
  • > RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi
    > viene in mente, ma ce ne sono
    > centinaia.

    E il primo che ti viene in mente è re-distribuito in forma gratuita, devo continuare a farvi la stessa domanda un centinaio di volte prima che capiate che RH vende un servizio e non un software?

    > E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS
    > fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe
    > semplicemente smettere di occuparsi di
    > informatica - ammesso che tu lo faccia davvero
    > professionalmente, ed ho qualche
    > dubbio

    O smettere di usare macacosx... cosa che non sempre è possibile.

    > Ciascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi
    > mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,
    > Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di
    > altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo
    > utilizzo.

    Rotola dal ridere

    "Lavori nella sicurezza per caso, e devi patchare quella m...a di Windows ogni settimana? guarda caso noi sì"

    L'hai scritto giusto ieri... proprio vero che linux vi brucia i neuroni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > RedHat Enterprise Linux. Solo il primo che mi
    > > viene in mente, ma ce ne sono
    > > centinaia.
    >
    > E il primo che ti viene in mente è re-distribuito
    > in forma gratuita,

    Neanche per sogno, è *clonato*. Tant'è che CentOS non è autorizzato a nominare "RedHat" nemmeno sul suo sito e deve rimuovere ogni riferimento al logo RedHat


    > devo continuare a farvi la
    > stessa domanda un centinaio di volte prima che
    > capiate che RH vende un servizio e non un
    > software?

    E tu devi continuare a battere la testa contro un muro ripetendo la domanda a cui ti è stato risposto decine di volte?

    Vedo che hai poche idee ma confuse. Evidentemente tu lavori in una azienda di 5 dipendenti oppure fai il gelataio, perché di IT capisci ben poco.

    Quando io compro RedHat, compro un software. È ovvio che acquisto anche un supporto, ma questo è valido per qualsiasi altro software.

    Quando io compro le licenze CAL per *MICROSOFT* SQL Server, secondo te cosa sto comprando? sto comprando una licenza d'uso. Infatti pago una CAL per ogni utente che accede al DB. Dal punto di vista economico - perché da quello tecnico potremmo farci grosse risate - non c'è nulla di diverso dal mio comprare una licenza di RedHat.

    Il fatto che uno sia un software chiuso e proprietario e l'altro sia un software open source o libero che tu preferisca dire, non cambia niente. Acquisto una licenza d'uso ed un supporto. Il primo anno è CAPEX, gli anni successivi a partire dal primo sono OPEX.

    Lo stesso, se ti interessa approfondire, succede con le appliance. Quando compro un IDS o un Web Application Firewall, pago l'appliance il primo anno - ed è CAPEX - e gli anni successivi il supporto, che è OPEX.

    Quindi che sia un CD-ROM scaricato da Internet, che sia chiuso o proprietario, addirittura che sia hardware fisico o sia una immagine VMware - per una azienda, non c'è differenza dal punto di vista economico. È CAPEX il primo anno e OPEX gli anni successivi.

    Quello che cambia è semplicemente la tua preferenza tecnica, nel senso che puoi avere sistemisti esperti di Linux oppure di Windows, oppure usare Microsoft per la rete office e Linux per il data centre. Ma dal punto di vista economico entrambe le soluzioni funzionano esattamente allo stesso modo.

    E RedHat o SuSE sono aziende che fanno profitti, così come li fanno IBM, Oracle eccetera. Ne faranno meno di Microsoft? buon per Microsoft che ti devo dire. Ma non spariamo le razzate sul fatto che l'open source non vende. Ormai sei vecchio di almeno un decennio, aggiornati!


    > > E per favore, cambia lavoro che è meglio. "MacOS
    > > fa schifo" - una persona che parla così dovrebbe
    > > semplicemente smettere di occuparsi di
    > > informatica - ammesso che tu lo faccia davvero
    > > professionalmente, ed ho qualche
    > > dubbio
    >
    > O smettere di usare macacosx... cosa che non
    > sempre è possibile.

    O per lo meno smettere di fare la figura del bamboccio infantile e stupido e chiamarlo "macacosx". Questo già mi basterebbe per impostare una discussione per lo meno decente


    > > Ciascuno ha le proprie preferenze, ma mai e poi
    > > mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,
    > > Linux o Mac "fa schifo". Sono tutti software di
    > > altissimo livello, solo che ciascuno ha il suo
    > > utilizzo.
    >
    > Rotola dal ridere
    >
    > "Lavori nella sicurezza per caso, e devi patchare
    > quella m...a di Windows ogni settimana? guarda
    > caso noi sì"
    >
    > L'hai scritto giusto ieri... proprio vero che
    > linux vi brucia i neuroni.

    E cosa ci sarebbe di contraddittorio con quello che ho scritto ieri?

    Windows è semplicemente un incubo per la sicurezza. Questo non vuol dire che non abbia i suoi utilizzi e mica tutti lavorano nella sicurezza. Al mio CEO non interessa se Windows è un incubo da far funzionare, questo è un problema di altri.

    Quello che ha problemi di neuroni bruciati non sono certo io: per lo meno io riesco a capire che ci sono responsabilità diverse in parti diverse dell'azienda.

    Adesso torna a giocare a formine sulle spiaggia.


    Cordiali saluti
  • > Neanche per sogno, è *clonato*. Tant'è che CentOS
    > non è autorizzato a nominare "RedHat" nemmeno sul
    > suo sito e deve rimuovere ogni riferimento al
    > logo
    > RedHat

    Ma pensa un po' ed è "clonato" perchè? Forse perchè è disponibile il sorgente? Qual'è il vantaggio di installare redhat rispetto ad installare centos?

    > E tu devi continuare a battere la testa contro un
    > muro ripetendo la domanda a cui ti è stato
    > risposto decine di
    > volte?

    ROTFL, "chi siamo?", "dove andiamo?" ... 24.

    > Vedo che hai poche idee ma confuse. Evidentemente
    > tu lavori in una azienda di 5 dipendenti oppure
    > fai il gelataio, perché di IT capisci ben
    > poco.

    Facciamo a chi ha l'azienda più grossa?

    > Quando io compro RedHat, compro un software. È
    > ovvio che acquisto anche un supporto, ma questo è
    > valido per qualsiasi altro
    > software.

    Quindi installare centos è illegale, giusto? Non possono regalare un software che viene venduto...

    > Quando io compro le licenze CAL per *MICROSOFT*
    > SQL Server, secondo te cosa sto comprando? sto
    > comprando una licenza d'uso. Infatti pago una CAL
    > per ogni utente che accede al DB. Dal punto di
    > vista economico - perché da quello tecnico
    > potremmo farci grosse risate - non c'è nulla di
    > diverso dal mio comprare una licenza di
    > RedHat.

    No, non c'è nulla di diverso quindi ora vorrei sapere qual'è il sito che distribuisce CAL gratuitamente e legalmenete ... ovviamente non possono chiamarle CAL.

    > Il fatto che uno sia un software chiuso e
    > proprietario e l'altro sia un software open
    > source o libero che tu preferisca dire, non
    > cambia niente. Acquisto una licenza d'uso ed un
    > supporto. Il primo anno è CAPEX, gli anni
    > successivi a partire dal primo sono
    > OPEX.

    Ti rendi conto dell'idiozia vero? No purtroppo non te ne rendi conto. Mi spieghi cosa mi vieta, nel momento il cui il sorgente è disponibile liberamente di ricompilare il software e distribuirlo gratuitamente? OPEX e CAPEX?
    Sto per caso infrangendo la legge? La licenza?

    > Lo stesso, se ti interessa approfondire, succede
    > con le appliance. Quando compro un IDS o un Web
    > Application Firewall, pago l'appliance il primo
    > anno - ed è CAPEX - e gli anni successivi il
    > supporto, che è
    > OPEX.

    Solo un'esperto di informatica e finanza poteva spiegare la differenza tra opensource e closed con capex e opex, fatti un giro dal cdg e diglielo che si fanno 4 risate.

    > Quindi che sia un CD-ROM scaricato da Internet,
    > che sia chiuso o proprietario, addirittura che
    > sia hardware fisico o sia una immagine VMware -
    > per una azienda, non c'è differenza dal punto di
    > vista economico. È CAPEX il primo anno e OPEX gli
    > anni
    > successivi.

    ROTFL. La prossima volta che passano quelli di KPGM a fare la revisione glielo devo dire che mettiamo a capex un paio di milioni di euro in macchine virtuali.

    > per il data centre. Ma dal punto di vista
    > economico entrambe le soluzioni funzionano
    > esattamente allo stesso
    > modo.

    E se installo centos è capex o opex?

    > E RedHat o SuSE sono aziende che fanno profitti,
    > così come li fanno IBM, Oracle eccetera. Ne
    > faranno meno di Microsoft? buon per Microsoft che
    > ti devo dire. Ma non spariamo le razzate sul
    > fatto che l'open source non vende. Ormai sei
    > vecchio di almeno un decennio,
    > aggiornati!

    N'altro che ha problemi di comprensione, Suse e redhat sono aziende che vendono servizi non software. CAPEX, OPEX sono strumenti contabili per finanziare gli investimenti... ci sono aziende che preferiscono capex perchè ammortizzano altre che preferiscono opex perchè è più facile ottenere il budget operativo. Molti fanno rientrare il supporto nel progetto di implementazione rendendo il progetto pluriannuale cosi' da farlo figurare come capex altri spezzano ... insomma roba da controllo di gestione che al massimo fa incazzare i revisori non ha nulla a che fare col modello di distribuzione del software.

    La domanda, molto semplice, a cui continuate a non rispondere è la seguente "come fa a vendere un software se il sorgente è liberamente disponibile"? La risposta è ovvia e sotto gli occhi di tutti: non vende. Occorre fornire un servizio a corredo. E il servizio può essere supporto (RH), licenza closed (MySQL), t-shirt (slackware), assistenza legale (imbuto).
    Ma sempre servizio.
    Questo vuol dire che le aziende che si focalizzano sull'opensource non hanno come priorità il proprio software ma il proprio servizio.

    > > O smettere di usare macacosx... cosa che non
    > > sempre è possibile.
    >
    > O per lo meno smettere di fare la figura del
    > bamboccio infantile e stupido e chiamarlo
    > "macacosx". Questo già mi basterebbe per
    > impostare una discussione per lo meno
    > decente

    Mi piace di più di macoshit...

    > E cosa ci sarebbe di contraddittorio con quello
    > che ho scritto
    > ieri?

    Parlando di neuroni bruciati, è tutto rimasto quotato non devi nemmeno sforzarti di guardare i vecchi post.

    "mai mi sognerei di dire che un OS come Windows,
    Linux o Mac "fa schifo"

    > Windows è semplicemente un incubo per la
    > sicurezza. Questo non vuol dire che non abbia i
    > suoi utilizzi e mica tutti lavorano nella
    > sicurezza. Al mio CEO non interessa se Windows è
    > un incubo da far funzionare, questo è un problema
    > di
    > altri.

    Quindi siccome tu lavori nella sicurezza puoi dire che è una merda mentre io non posso dire che macacosx fa schifo? Cattivone.

    > Quello che ha problemi di neuroni bruciati non
    > sono certo io: per lo meno io riesco a capire che
    > ci sono responsabilità diverse in parti diverse
    > dell'azienda.

    Braaaaaaavo, e quelli costretti ad usare macacosx non possono dire che fa schifo perchè quelli della "sicurezza" si arrabbiano?

    > Adesso torna a giocare a formine sulle spiaggia.

    E' sempre divertente...
    non+autenticato
  • Un'azienda fallita battuta da falliti ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Un'azienda fallita battuta da falliti ...

    Chissa' come pompa la tua azienda per dare dei falliti ad altri...
    krane
    22544
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Un'azienda fallita battuta da falliti ...

    non mi risulta che westinghouse sia stata battuta da microshit Rotola dal ridere

    vai ad installare il patchone vai, altrimenti i russi ti bucano gli orifizi
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • e secondo voi google prima o poi non casca nella stessa rete?
    non+autenticato
  • impossibile

    google non vende software ma pubblicità proprio come mediaset per 30 anni ha venduto pubblicità e non film

    google ha tutto l'interesse a mantenere ottimi rapporti con la comunità ( e infatti ha fornito tecnologie di tutto rispetto e finanziato un mucchio di progetti open )

    google poteva benissimo tenere closed dalvik, v8, native client, ecc... mentre invece ha reso pubblico ogni pezzo di codice scritto e sta spingendo da mesi affinchè le patch android vengano unite al main branch del kernel
    non+autenticato
  • impossibile? non ne sarei tanto sicuro.

    1) i servizi che vende su cosa sono basati? secondo te si sono scritti tutti i software necessari da 0? I serveroni che vendono se ti vuoi fare un motore di ricerca all'interno della tua azienda, girano ad aria? E non parlo del loro fantastico algoritmo di ranking e via dicendo...

    2) Android e company: lodevole lo sforzo di rilasciare il tutto sotto licenze Apache e BSD (dove prendi il codice e chiudi tutto). Se usavano GPL, nessuna azienda se li filava, visto che poi la stessa azienda doveva ripubblicare le proprie chicche in favore della concorrenza. Ve la vedete la vodafone che brandizza e personalizza i cellulari e da' il tutto alla Tim? Per fare un caso italiano....
    non+autenticato
  • Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio. Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ivan
    > Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi
    > sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.
    > Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non
    > devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi
    > personalizzare l'hardware (e brevettarlo)
    > affinché le eventuali modifiche al software,
    > anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
    > girino solo su quello che hai costruito
    > tu.

    Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un po' di software spendo 100 per personalizzare l'hardware.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome

    > Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un
    > po' di software spendo 100 per personalizzare
    > l'hardware.

    perchè chi usa software open è costretto a personalizzare l'hardware?

    quest'altra scemenza da dove ti è uscita?

    GET THE FACTS, you're a troll Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: nome e cognome
    >
    > > Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un
    > > po' di software spendo 100 per personalizzare
    > > l'hardware.
    >
    > perchè chi usa software open è costretto a
    > personalizzare
    > l'hardware?
    >
    > quest'altra scemenza da dove ti è uscita?
    >
    > GET THE FACTS, you're a troll Rotola dal ridere

    Hai per caso qualche problema di memoria a breve termine?

    "Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu."

    Bastava leggere il thread nella sequenza giusta, oppure dopo il secondo livello cominci ad andare in confusione?
    non+autenticato
  • vedo che ti si è fuso il cervello, anzi è sempre stato fuso

    l'amico sopra ha detto

    "Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio. Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi personalizzare l'hardware (e brevettarlo) affinché le eventuali modifiche al software, anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl, girino solo su quello che hai costruito tu."

    mi spieghi che razzo c'entra con la gpl?

    non è che siccome usi la gpl devi per forza usare hardware personalizzato

    le tue patetiche trollate tienitele per te
    non+autenticato
  • > mi spieghi che razzo c'entra con la gpl?

    > > affinché le eventuali modifiche al software,
    > > anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
    > > girino solo su quello che hai costruito
    > > tu.

    >
    > non è che siccome usi la gpl devi per forza usare
    > hardware
    > personalizzato

    E dove l'avresti letta questa affermazione? Quota la frase.

    > le tue patetiche trollate tienitele per te

    Ahah ok, allora che tu abbia un problema di comprensione è ormai ovvio.

    Usiamo il solito metodo bambino di 5 anni.

    Problema "voglio evitare che le modifiche fatte a software sotto GPL vengano usate dai concorrenti"
    Soluzione proposta "personalizzare e brevettare l'hardware in modo che il software modificato giri solo sull'hardware proprietario"

    Hai capito ora? Rileggi attentamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: Ivan
    > > Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi
    > > sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.
    > > Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non
    > > devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi
    > > personalizzare l'hardware (e brevettarlo)
    > > affinché le eventuali modifiche al software,
    > > anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
    > > girino solo su quello che hai costruito
    > > tu.
    >
    > Ottimo... per non spendere 10 per sviluppare un
    > po' di software spendo 100 per personalizzare
    > l'hardware.

    no: smetti di lucrare con le rendite ingiustificate portate dal copyright
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ivan
    > Bhe se vuoi usare software protetto da gpl devi
    > sottostare alla sua licenza, mi sembra ovvio.
    > Inoltre risparmi un sacco di soldi perché non
    > devi pagare licenze a terzi. Comunque puoi
    > personalizzare l'hardware (e brevettarlo)
    > affinché le eventuali modifiche al software,
    > anche se poi rilasciate giustamente sotto gpl,
    > girino solo su quello che hai costruito
    > tu.

    Mi pare che la GPL3 non permetta piu' di fare neanche questo.
    non+autenticato
  • La GPL pone le fondamenta nello stesso codice del copyright rigirandone i diritti.

    Invalidare la GPL significa minare alla base anche tutto il castello della giurisdizione sul copyright tradizionale, e questo le stesse corporation non lo possono permettere...

    Perché se pensano di avere il diritto di poter abusare di software libero comunque protetto da copyright, domani il resto del mondo avrà il medesimo diritto di abusare di qualsiasi copyright aperto o chiuso che sia...

    Il copyleft è un incredibile cavallo di troia, o diciamo l'esempio di come si possa rivoltare un sistema iniquo usandone i medesimi principi ma con scopi opposti...
    iRoby
    6293
  • e non dimenticare di scrivere tra i commenti del codice "All rights reversed"A bocca aperta

    del resto il termine stesso copyleft indica la volontà di Stallman e soci di burlarsi del sistema del copyright

    comunque si tratta di un'ottima licenza e non capirò mai i fissati che si accaniscono nel difendere la BSD che, invece, è una non licenza che pone il tuo lavoro come public domain e quindi soggetto ad essere rubato a destra e a manca

    la BSD è vero che nasce in un'epoca in cui il software era un affare da smanettoni, più che altro un passatempo per hacker, mentre la GPL ha una natura più orientata alla realtà e alla programmazione vista come lavoro dato che cataloga il software open come diritto di tutti ma non nega certamente il valore stesso del software ( soldi spesi, tempo speso, valore tecnologico di un programma e quindi anche valore economico )
    non+autenticato
  • Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il semplice fatto che IMHO i software che la impiegano non sono veramente liberi.

    Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.
    non+autenticato
  • Caso mai "non sono liberi di essere sacceggiati".
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Io appoggio la BSD e la GPL mi fa ca**re, per il
    > semplice fatto che IMHO i software che la
    > impiegano non sono veramente
    > liberi.
    >

    perchè? io decido di usare la gpl volontariamente, dopo averla letta attentamente e quindi perchè mai non dovrei essere libero?

    chi vuole collaborare lo fa nei termini della gpl, altrimenti collabora a progetti bsd

    > Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.

    si ma la bsd è lo stesso concetto dell'anarchia, ovvero una forma di governo ( anche se è improprio, visto che gli anarchici non vogliono governi ) che permette a tutti di fare ciò che vogliono

    tra questi tutti c'è il saccheggiatore e ci sarà pure il dittatore che trasforma tutto in dittatura

    come vedi le regole ci vogliono sempre

    BSD vuole un mondo senza regole e questo è pura e semplice utopia e infatti negli ultimi 30 anni di storia dell'informatica la BSD ha avuto come unico risultato tangibile quello di arricchire multinazionali del closed source a colpi di codice rubato

    è un caso che sia linux e non freebsd il sistema che sta spezzando le ossa al monopolio microsoft?
    non+autenticato
  • > è un caso che sia linux e non freebsd il sistema
    > che sta spezzando le ossa al monopolio
    > microsoft?

    è un caso che i software open più utilizzati in alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache, Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL, Xiph.Org) abbiano licenze BSD-like?
    pippuz
    1258
  • - Scritto da: pippuz
    [...]
    > è un caso che i software open più utilizzati in
    > alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache,
    > Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL,
    > Xiph.Org) abbiano licenze
    > BSD-like?

    da buon trollone stai facendo solo FUD, dimostrando anche una bel po' di ignoranza (la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe significare? xiph è una organizzazione non del software...)

    comunque:

    - apache: Apache license (compatibile con la GPLv3)

    - firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla licenza)

    - webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)

    - android: GPLv2 + Apache license (compatibile con la GPLv3)

    - os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)

    - php: PHP License (NON è copyleft e non è compatibile GPL)

    - postgresql: PostgreSQL License (questa è BSD-style)

    - xiph: ???
    - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty, la maggior parte del software è GPL (librerie e SDKs sono con licenza BSD-like)
    non+autenticato
  • Ma FUD cosa?

    >(la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe
    > significare? xiph è una organizzazione non del
    > software...)

    Dai, allora riformulo: i codec creati da Xiph Foundation. Vorbis, FLAC e Theora sono rilasciati sotto BDS-like. Gli altri non ho controllato ma verosimilmente lo saranno anche loro.

    > - apache: Apache license (compatibile con la
    > GPLv3)

    La Apache License è BSD-like. Il fatto che sia compatibile non c'entra una bella cippa. Vale per questo e per gli altri software.

    > - firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla
    > licenza)

    MPL è BSD-like

    > - webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)

    > - android: GPLv2 + Apache license (compatibile
    > con la GPLv3)

    Apache 2.0 è BSD-like. Il kernel Linux è GPL, ovviamente, il resto Apache (che, come detto, è BSD-like.

    > - os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)

    Il kernel di OS X è sotto APSL: Apple Public Software License, non diversa da una BSD-like, eccetto che per alcuni dettagli.

    > - php: PHP License (NON è copyleft e non è
    > compatibile
    > GPL)

    Che è una BSD-like, con in più alcune clausole tipo "La parola PHP non può essere inclusa nei lavori derivati" e l'obbligo di aggiungere la frase "This product includes PHP software, freely available from <http://www.php.net/software/>;"

    > - postgresql: PostgreSQL License (questa è
    > BSD-style)

    > - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di
    > dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty,
    > la maggior parte del software è GPL (librerie e
    > SDKs sono con licenza
    > BSD-like)

    Come scritto sopra, le librerie, che sono la cosa che contano, sono rilasciate con licenza BSD-like.

    Ora chiediti: perché? Datti una risposta, vediamo se ce la fai.
    pippuz
    1258
  • - Scritto da: pippuz
    > Ma FUD cosa?
    >
    > >(la licenza xiph, ad esempio, cosa dovrebbe
    > > significare? xiph è una organizzazione non del
    > > software...)
    >
    > Dai, allora riformulo: i codec creati da Xiph
    > Foundation. Vorbis, FLAC e Theora sono rilasciati
    > sotto BDS-like. Gli altri non ho controllato ma
    > verosimilmente lo saranno anche
    > loro.

    non hai controllato? verosimilmente?
    tu neanche sai di cosa parli

    > > - apache: Apache license (compatibile con la
    > > GPLv3)
    >
    > La Apache License è BSD-like. Il fatto che sia
    > compatibile non c'entra una bella cippa. Vale per
    > questo e per gli altri
    > software.

    eh no caro... c'entra eccome
    è che non sai più cosa dire e ti stai arrampicando sugli specchi

    > > - firefox: MPL 1.1/ GPL 2.0/ LGPL 2.1 (tipla
    > > licenza)
    >
    > MPL è BSD-like
    >
    > > - webkit: LGPL(componenti), BSD-style (il resto)
    >
    > > - android: GPLv2 + Apache license (compatibile
    > > con la GPLv3)
    >
    > Apache 2.0 è BSD-like. Il kernel Linux è GPL,
    > ovviamente, il resto Apache (che, come detto, è
    > BSD-like.
    >
    > > - os x: è software PROPRIETARIO (EULA Apple)
    >
    > Il kernel di OS X è sotto APSL: Apple Public
    > Software License, non diversa da una BSD-like,
    > eccetto che per alcuni
    > dettagli.

    si si certo... allora mi installo osx dove mi pare e piace è apple è contenta vero?

    attento che a grattare il vetro ti si rompono le unghie

    > > - php: PHP License (NON è copyleft e non è
    > > compatibile
    > > GPL)
    >
    > Che è una BSD-like, con in più alcune clausole
    > tipo "La parola PHP non può essere inclusa nei
    > lavori derivati" e l'obbligo di aggiungere la
    > frase "This product includes PHP software, freely
    > available from
    > <http://www.php.net/software/>;"
    >
    > > - postgresql: PostgreSQL License (questa è
    > > BSD-style)
    >
    > > - vorbis (ad esempio): le specifiche sono di
    > > dominio pubblico e libere da qualsiasi royalty,
    > > la maggior parte del software è GPL (librerie e
    > > SDKs sono con licenza
    > > BSD-like)
    >
    > Come scritto sopra, le librerie, che sono la cosa
    > che contano, sono rilasciate con licenza
    > BSD-like.

    ah questa è bella... decidi tu cosa conta e cosa no...

    > Ora chiediti: perché? Datti una risposta, vediamo
    > se ce la fai.

    perché, come mi stai dimostrando, c'è tanta gente poco accorta e molto ignorante
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippuz

    > è un caso che i software open più utilizzati in
    > alternativa a quelli MS (e non solo),(Apache,
    > Firefox, WebKit, Android, OS X, PHP, PostgreSQL,
    > Xiph.Org) abbiano licenze
    > BSD-like?

    pensavi di risolvere la cosa scrivendo BSD-like?

    allora andiamo con ordine

    la mozilla public license una bsd? ma in quale universo parallelo?

    andiamo a vedere http://en.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Public_Licens...

    "The license is regarded as a weak copyleft. Specifically, source code copied or changed under the MPL must stay under the MPL."

    ecco, come vedi è virale come la gpl e non permette furti di codice come la bsd

    andiamo a vedere la apache license http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_License

    "The Apache License requires preservation of the copyright notice and disclaimer"

    Webkit, andiamo a vedere http://en.wikipedia.org/wiki/WebKit

    "WebKit's WebCore and JavaScriptCore components are available under the GNU Lesser General Public License and the rest of WebKit is available under a BSD-style license"

    Webcore è praticamente l'80% di webkit ed è lgpl, il resto è bsd perchè così voluto da apple e infatti apple ha interesse a non usare la gpl perchè altrimenti avrebbe costretto al rilascio del codice sorgente di safari e di molti moduli di macos che usano webkit


    licenza non virale ma che obbliga chi usa il tuo codice rilasciato sotto apache license a riconoscerti come autore del codice stesso, la bsd invece permette di occultare il nome dell'autore del codice

    vediamo Android http://en.wikipedia.org/wiki/Android_%28operating_...

    "License: Apache 2.0 and GPLv2"

    ovviamente non poteva essere altrimenti visto che è linux e il resto è sotto licenza apache, quindi niente da rubare anche qui ( scongiurato il pericolo bsd )

    MacOS ha una licenza proprietaria, non so dove hai letto che è rilasciato sotto bsd

    il kernel XNU è rilasciato sotto Apple Public Source License ed è molto molto lontana dalla BSD http://en.wikipedia.org/wiki/Apple_Public_Source_L...

    PHP è sotto PHP License, decisamente molto lontana dalla bsd e addirittura talmente restrittiva da essere incompatibile con la GPL, essendo una licenza non copyleft ( ovvero il copyright rimane solo ed esclusivamente a Zend ) http://en.wikipedia.org/wiki/PHP_License

    Postgresql pure ha una sua licenza che è copyleft e costringe a mantenere il copyright notice http://www.opensource.org/licenses/postgresql

    "provided that the above copyright notice and this paragraph and the following two paragraphs appear in all copies."

    Xiph.org usa la New BSD che pone restrizioni rispetto a quella classica http://flac.cvs.sourceforge.net/viewvc/flac/flac/C...


    tutte queste licenze esistono per un solo motivo, ovvero eliminare il far west creato dalla BSD, dove ognuno arrivava, rubava e rimarchiava col proprio nome, inglobando codice e senza tributarne la creazione all'autore originale

    perciò dov'è che vedi questa BSD ubiqua? almeno informarsi prima di parlare no eh!?!
    non+autenticato
  • > tutte queste licenze esistono per un solo motivo,
    > ovvero eliminare il far west creato dalla BSD,
    > dove ognuno arrivava, rubava e rimarchiava col
    > proprio nome, inglobando codice e senza
    > tributarne la creazione all'autore
    > originale

    da http://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_BSD

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    Impariamo a leggere, va là.
    pippuz
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