Roma - Non c'è fumo senza arrosto: dietro alle fiamme e alle
polemiche divampate intorno agli iPod Nano di prima generazione in Giappone, qualche problema serio c'era, dal momento che Cupertino ha
deciso di intervenire in risarcimento delle vittime del difetto.
La questione, aperta da più di trenta incidenti con il lettore musicale Apple di prima generazione, aveva spinto il ministero del Commercio giapponese a pretendere dalla Mela una risposta entro il 4 agosto.
Dopo aver provato a proporre solo
il ricambio della batteria, Cupertino
ha deciso infine, vista la pressione delle istituzioni, di
offrire agli utenti vittime un dispositivo in cambio di quello innaturalmente surriscaldato.
Resta
da verificare se la sostituzione prevederà la consegna agli utenti del modello originariamente comprato (che ha ormai cinque anni sulle spalle), oppure di un nuovo modello, che
potrebbe convenire a Apple anche dal punto di vista dei costi di produzione.
Claudio Tamburrino