eBox, ovvero l'altro Kinect

Un clone della piattaforma di gioco Microsoft. Made in China. ╚ un'idea di Lenovo, che annuncia l'uscita il prossimo anno con decine di giochi

Roma - Anche se Microsoft ha momentaneamente escluso la Cina dal lancio della nuova periferica di gioco Kinect, il mercato asiatico non ha alcuna intenzione di rinunciare alla rivoluzione del "corpo libero" che prevede videogame controllati con i movimenti di braccia, gambe, mani e piedi, senza l'utilizzo di un joypad.

La cinese Lenovo sta realizzando infatti uno sfacciato clone di Kinect, una console che strizza l'occhio a Xbox 360 e che include un sistema di controllo spontaneo, incentrato su una webcam in grado di interpretare le movenze del giocatore posto di fronte alla TV.

Si chiamerà eBox, sarà messo a punto da una nuova divisione della compagnia (la Bejing eedoo) fondata appositamente per seguire l'ambizioso progetto, e sarà basato sull'architettura PC: la macchina da gioco preferita dagli utenti cinesi.
Al momento non si conoscono i dati tecnici del dispositivo e non si hanno informazioni certe riguardo l'accuratezza del suo motion sensing, ma la società dichiara che eBox potrà contare su una trentina di titoli di lancio (già pre-caricati nella console?) curati da sviluppatori di fama internazionale che hanno già lavorato su giochi con grafica poligonale usciti su Wii e 360. L'arrivo sul mercato cinese è fissato per l'autunno del 2011.

Roberto Pulito
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