Luca Annunziata

Sicurezza, Intel compra McAfee

Il chipmaker di Santa Clara compra il produttore di antivirus (e non solo) di Santa Clara. Una mossa pensata per aumentare la sicurezza dei dispositivi in movimento, senza nascondere le ambizioni nel mobile

Sicurezza, Intel compra McAfeeRoma - 7,68 miliardi di dollari, ovvero appena qualcosa in meno di 6 miliardi di euro: tanto pagherà Intel l'acquisizione di McAfee, arcinota software house produttrice di uno degli antivirus più venduti al mondo (ma non solo), e che presto diventerà una sussidiaria del chipmaker. Entrambe le aziende hanno sede in California, a Santa Clara, e l'attività di McAfee confluirà nel gruppo Software e Servizi di Intel. Il piano prevede ora che l'accordo passi al vaglio degli azionisti McAfee e degli enti di controllo USA.

La mossa di Intel ha colto di sorpresa gli osservatori, sebbene il periodo sia molto propizio per questo tipo di operazioni (la crisi mondiale ha fatto "calare i prezzi" delle aziende): l'idea di un produttore di hardware, anzi di un produttore di CPU (così come viene percepito dai più), che decide di investire una somma considerevole per ampliare il suo comparto software ha dell'insolito. Ma evidentemente il management Intel ha puntato la prua della corazzata verso un obiettivo che al momento sfugge ai più: nelle mire di Intel c'è l'universo mobile del perennemente connesso, ivi compresi smartphone e tablet, con l'obiettivo di realizzare una piattaforma che disponga di caratteristiche tecniche difficilmente pareggiabili dalla concorrenza.

Per una Apple che sceglie il controllo severo sui contenuti che transitano sulla sua piattaforma mobile (iOS e App Store), c'è una Intel che vuole probabilmente tentare di muoversi in un contesto più snello: in luogo di controllo preventivo e rilascio centralizzato dei binari, la futura piattaforma hardware Atom (o come si chiamerà) per smartphone e tablet disporrà di uno strato software in grado di arginare le minacce e garantire la riservatezza dei dati. Acquisire un produttore di antivirus, con tutta la conoscenza dell'argomento e la tecnologia sviluppata in questi anni, garantirà rispetto al know-how necessario per integrare al meglio le due anime: senza contare che, con lo sviluppo in corso di MeeGo, poter "suggerire" a un marchio come McAfee di sviluppare una versione apposita del proprio software non è cosa da poco.
La conferma di questo approccio arriva dalle parole del CEO Paul Otellini, contenute nel comunicato che ha annunciato l'operazione: "Con la rapida espansione del numero di device connessi a Internet, sempre più elementi delle nostre vite si sono spostati online. Se in passato le performance e la connettività hanno definito i requisiti (dei device, ndt), in futuro la sicurezza si unirà come terzo fattore richiesto dagli utenti per tutte le esperienze digitali". Ovvero: siccome ci si sposta sempre di più verso un paradigma device mobile + cloud, e noi di Intel vogliamo buttarci in questo mercato, pensiamo sia una buona idea dotarci delle tecnologie che crediamo saranno utili in questa transizione.

Per quanto attiene i futuri sviluppi di questa acquisizione collaborazione, il vicepresidente Intel Renée James (che controlla la divisione in cui confluirà McAfee) ha le idee chiare: "Le tecnologie di sicurezza supportate dall'hardware garantiranno le innovazioni necessarie a contrastare efficacemente le minacce di oggi e di domani: questa acquisizione è coerente con la nostra strategia software e servizi, volta a garantire una esperienza fuori dal comune in aree di business in rapida espansione". Soprattutto, "per ciò che riguarda la mobilità senza fili". I primi frutti di questa collaborazione si avranno il prossimo anno.

Nel complesso, dunque, appare chiaro che Intel stia mutando leggermente il suo modello di business, ampliando il suo raggio d'azione: in luogo di un componente o di un blocco di componenti, l'intera piattaforma verrà ideata e sviluppata da Santa Clara, in alcuni casi con l'aiuto di partner (vedi il caso MeeGo, con Nokia) e in altri provvedendo a fare shopping o realizzando in casa quello che manca. Se poi questo trasformerà il chipmaker in qualcosa di più è da vedersi: fino a oggi Intel ha sviluppato hardware solo per "creare" nuove branche del mercato in cui successivamente vendere i propri componenti, mutare approccio significherebbe mutare DNA a una azienda che fino a oggi ha fatto proprio del suo focus su un tassello dell'ecosistema la sua arma vincente.

Secondo l'accordo, Intel si avvia a diventare proprietaria unica di McAfee: pagherà 48 dollari per azione per rilevare le quote in mano agli azionisti, ovvero circa il 60 per cento in più del valore del titolo alla chiusura del mercato il giorno mercoledì 18 agosto (valore a Wall Street: 29,93 dollari). Nelle contrattazioni after-hour seguenti l'annuncio, il titolo McAfee è schizzato immediatamente a quota 47,42, ma è indubbio che i fortunati detentori di una quota significativa di azioni beneficeranno di un margine non da poco. La plusvalenza sulla valutazione delle azioni è stata probabilmente dettata dal desiderio di concludere rapidamente, con l'avallo degli azionisti, l'operazione, oltre che in virtù dei buoni risultati economici fatti segnare da McAfee lo scorso anno. Nelle previsioni Intel, l'investimento da 6 miliardi di euro sarà ammortizzato in 24 mesi.

Luca Annunziata
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129 Commenti alla Notizia Sicurezza, Intel compra McAfee
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  • semplicemente da ridere. Il vecchio Symantec Corportate Edition fu fatto da Intel e successivamente venduto a Symantec (che vendeva il Norton per gli utenti "home" e l'Intel per gli utenti enterprise).
    Scommetto che adesso diranno che MacAfee è il migliore, persino migliore dell'antivirus che avevano creato loro, tanto chi vuoi che si ricordi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimilian o
    > semplicemente da ridere. Il vecchio Symantec
    > Corportate Edition fu fatto da Intel e
    > successivamente venduto a Symantec (che vendeva
    > il Norton per gli utenti "home" e l'Intel per gli
    > utenti
    > enterprise).
    > Scommetto che adesso diranno che MacAfee è il
    > migliore, persino migliore dell'antivirus che
    > avevano creato loro, tanto chi vuoi che si
    > ricordi.

    Almeno sono passati un po' di anni, non come Samsung che l'anno scorso diceva di aver adottato la tecnologia Amoled perché consuma meno e quest'anno dice di volerla sostituire con quella LCD perché... consuma meno!
    ruppolo
    33147
  • Postare Link, possibilmente senza mac nell'indirizzo.
    non+autenticato
  • chiedere info oggettive ad un troll?

    tempo persoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Massimilian o
    > > semplicemente da ridere. Il vecchio Symantec
    > > Corportate Edition fu fatto da Intel e
    > > successivamente venduto a Symantec (che vendeva
    > > il Norton per gli utenti "home" e l'Intel per
    > gli
    > > utenti
    > > enterprise).
    > > Scommetto che adesso diranno che MacAfee è il
    > > migliore, persino migliore dell'antivirus che
    > > avevano creato loro, tanto chi vuoi che si
    > > ricordi.
    >
    > Almeno sono passati un po' di anni, non come
    > Samsung che l'anno scorso diceva di aver adottato
    > la tecnologia Amoled perché consuma meno e
    > quest'anno dice di volerla sostituire con quella
    > LCD perché... consuma
    > meno!

    anche apple diceva.. avremo il miglior schermo del mondo per iphone4.. poi avete preso il retina.. è diventato in automatico il migliore passando nelle mani di apple? lol
  • un po di dubbi: se il problema sicurezza fosse davvero quello che decidera allora il modello symbian stravincerebbe, perche tra l'altro permette sia l'hack alla minoranza di smanettoni, sia l'installazione personalizzata (IMEI signed) ai "border", mentre la maggior parte resta chiusa. infatti non soffre di virus nonostante gia ora sia diffusissimo e regga tranquillamente decine di programmi residenti in memoria.
    non+autenticato
  • non soffre di virus perché ci sono troppe versioni e comunque non ce l'hanno tutti i dispositivi mobili. inoltre che se ne fanno di infettarti il telefono? rubare la rubrica?
    diverso per gli smartphone dove forse raggranelli qualche password..
    non+autenticato
  • Lo sai che molti (idioti) mettono al telefonino lo stesso pin del bancomat che guarda caso è lo stesso codice dell'antifurto di casa ?

    E ti dirò di piu...

    Prendi questi quattro valori:

    PIN Bancomat / Carta di credito
    PIN Telefonino
    Codice di sblocco antifurto
    Password PC
    Data di nascita

    Prendi un campione di gente comune, non "esperti di sicurezza" e nemmeno esperti di sicurezza. gente che trovi per strada.

    al 99% almeno due di questi valori sono molto simili se non uguali.

    Il Social Engineering non finisce mai di stupire eh ? eppure è cosi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Formalmente Errato
    > Lo sai che molti (idioti) mettono al telefonino
    > lo stesso pin del bancomat che guarda caso è lo
    > stesso codice dell'antifurto di casa
    > ?

    Il PIN del bancomat ha 5 cifre, quello delle SIM 4.

    > E ti dirò di piu...
    >
    > Prendi questi quattro valori:
    >
    > PIN Bancomat / Carta di credito
    > PIN Telefonino
    > Codice di sblocco antifurto
    > Password PC
    > Data di nascita

    La data di nascita ha 8 cifre, o 6 se abbrevi l'anno.

    > Prendi un campione di gente comune, non "esperti
    > di sicurezza" e nemmeno esperti di sicurezza.
    > gente che trovi per
    > strada.
    >
    > al 99% almeno due di questi valori sono molto
    > simili se non
    > uguali.
    >
    > Il Social Engineering non finisce mai di stupire
    > eh ? eppure è
    > cosi...

    Le tue sono solo illazioni.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Formalmente Errato
    > > Lo sai che molti (idioti) mettono al telefonino
    > > lo stesso pin del bancomat che guarda caso è lo
    > > stesso codice dell'antifurto di casa
    > > ?
    >
    > Il PIN del bancomat ha 5 cifre, quello delle SIM
    > 4.
    >
    > > E ti dirò di piu...
    > >
    > > Prendi questi quattro valori:
    > >
    > > PIN Bancomat / Carta di credito
    > > PIN Telefonino
    > > Codice di sblocco antifurto
    > > Password PC
    > > Data di nascita
    >
    > La data di nascita ha 8 cifre, o 6 se abbrevi
    > l'anno.
    >
    > > Prendi un campione di gente comune, non "esperti
    > > di sicurezza" e nemmeno esperti di sicurezza.
    > > gente che trovi per
    > > strada.
    > >
    > > al 99% almeno due di questi valori sono molto
    > > simili se non
    > > uguali.
    > >
    > > Il Social Engineering non finisce mai di stupire
    > > eh ? eppure è
    > > cosi...
    >
    > Le tue sono solo illazioni.

    no ruppolo.. è statistica.. se tu avessi letto qualcosa di kevin mitnick o partecipato a qualche sua conferenza ti renderesti conto che purtroppo è reale
  • Ruppolo fatti un po di cultura, non leggere solo siti con scritto mac nel link.

    http://passwordresearch.com/stats/statindex.html
    non+autenticato
  • - Scritto da: dup
    > non soffre di virus perché ci sono troppe
    > versioni e comunque non ce l'hanno tutti i
    > dispositivi mobili.

    Ci sono invece. Si trasmettono via Bluetooth. Ce n'erano anche tanti "in the wild".
    Una volta su un traghetto per la Sardegna (tanta gente in poco spazio), ero tempestato da richieste di connessioni bluetooth. Tutti virus che cercavano di diffondersi...

    > inoltre che se ne fanno di infettarti il telefono?

    Ahah, su questo concordo.
    Non c'era niente tipo questa: http://itunes.apple.com/us/app/wallet/id297540008?... dell'iPhone dove tengo tutte le mie password, numeri di carta di credito, ecc. (criptate e con ulteriore password di accesso, ovvio).
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy

    > Ahah, su questo concordo.
    > Non c'era niente tipo questa:
    > http://itunes.apple.com/us/app/wallet/id297540008?

    Esiste KeePass
    OpenSource, per Windows, Linux, Palmari ARM, Symbian etc.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 agosto 2010 20.22
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: dapinna
    > - Scritto da: MacBoy
    >
    > > Ahah, su questo concordo.
    > > Non c'era niente tipo questa:
    > >
    > http://itunes.apple.com/us/app/wallet/id297540008?
    >
    > Esiste KeePass
    > OpenSource, per Windows, Linux, Palmari ARM,
    > Symbian
    > etc.

    Ed io aggiungo anche che esiste da prima che iPhone fosse messo in commercio, visto che qui sembra che tutto esista solo perché esiste iPhone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: apple
    > - Scritto da: dapinna
    > > - Scritto da: MacBoy
    > >
    > > > Ahah, su questo concordo.
    > > > Non c'era niente tipo questa:
    > > >
    > >
    > http://itunes.apple.com/us/app/wallet/id297540008?
    > >
    > > Esiste KeePass
    > > OpenSource, per Windows, Linux, Palmari ARM,
    > > Symbian
    > > etc.
    >
    > Ed io aggiungo anche che esiste da prima che
    > iPhone fosse messo in commercio, visto che qui
    > sembra che tutto esista solo perché esiste
    > iPhone.

    Ok forse mi era sfuggito quando usavo il Nokia, oppure ancora non c'era.
    Sta di fatto che era solo un esempio. Su iPhone programmi del genere sono una decina, o più, e non tutti hanno la stessa usabilità/features. Quello citato lo trovo perfetto per me, ha anche software corrispettivo su OS X con cui si sincronizza.
    Se un programma esiste anche su altre piattaforme non è detto che sia usabile. E software su Symbian non sono tipicamente neanche lontanamente paragonabili a quelli disponibili su iOS.
    L'N70 aveva anche un browser, se è per questo, mai nemmeno pensato di navigare su web con quel coso...
    non+autenticato
  • Se due dispositivi BT si vedono cercano di connettersi, e non necessariamente per trasmettersi qualcosa. Evidentemente non sai come funziona il BT.
    Di quella app, che tu pensi esista solo per apple, visto che la tua miglior dotazione è un robusto paraocchi, ne esistono decine e decine. Ed esiste anche qualcosa di più sofisticato e che non richiede neppure l'esborso dei pochi euro per l'acquisto, e funziona su tutti i telefoni.
    Un altro che crede che certe possibilità esistano solo in un certo ambito.
    non+autenticato
  • Prima di fare gli antivirus per il settore mobile sarebbe interessante capire che cosa viene considerato un virus, anzi forse è meglio dire malware visto che non si diffondono da soli, ma sono gli utenti stessi a installarli.
    Ci sarà un messaggio di avvertimento che il giochetto gratuito appena installato in background trasmette le coordinate GPS ogni tot secondi ?
    Tutte le zozzerie installate volontariamente dagli utenti come saranno considerate ?
    Visto che queste cose rendono molto più dei virus saranno la stragrande maggioranza.

    Forse più che antivirus in questo settore servono firewall.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Prima di fare gli antivirus per il settore mobile
    > sarebbe interessante capire che cosa viene
    > considerato un virus, anzi forse è meglio dire
    > malware visto che non si diffondono da soli, ma
    > sono gli utenti stessi a
    > installarli.
    > Ci sarà un messaggio di avvertimento che il
    > giochetto gratuito appena installato in
    > background trasmette le coordinate GPS ogni tot
    > secondi
    > ?
    > Tutte le zozzerie installate volontariamente
    > dagli utenti come saranno considerate
    > ?
    > Visto che queste cose rendono molto più dei virus
    > saranno la stragrande
    > maggioranza.
    >
    > Forse più che antivirus in questo settore servono
    > firewall.

    quoto.. prima o poi serviranno antivirus e firewall per le architetture mobili a meno che le strutture dei sistemi operativi non vengano modificate.. i dispositivi stanno diventando piuttosto potenti e potranno reggere il peso di un programma perennemente residente in memoria.. difficile sarà capire come si evolveranno i malware.. ora stanno modificandosi e sono molto diversi a 10 anni fa.. fanno cose diverse e sopratutto stanno prendendo piede in mercati dove non esiste nessuna protezione..
  • - Scritto da: lordream
    > quoto.. prima o poi serviranno antivirus e
    > firewall per le architetture mobili a meno che le
    > strutture dei sistemi operativi non vengano
    > modificate..

    No, serviranno solo per Android. L'unico OS mobile che sopravviverà (probabilmente) insieme ad iOS. Sì forse anche Symbian sopravviverà, ma ad Intel non riguarda (non girerà mai su x86).

    Ma il sistema di distribuzione di iOS, da alcuni tanto criticato, non necessita di antivirus, in quando li PREVIENE ALLA FONTE. E non solo "virus" in senso stretto che sono ormai un po' superati. Parlo dei molto più pericolosi TROYAN che l'utOnto, ma a volte anche l'utente più smaliziato, potrebbe installare sul suo apparecchio inavvertitamente.

    Il vantaggio principale di iOS è di avere un'UNICA fonte da dove poter installare software, e i software sono controllati. E anche se un troyan riuscisse a passare le maglie del controllo Apple (non così improbabile), la rimozione dall'AppleStore sarebbe comunque rapida e i danni limitati. E con il famoso "kill-switch" anche chi avesse fatto in tempo ad installare il programma sarebbe salvaguardato. Cosa per altro ancora mai successa su iOS. Ma su Android i malware sono già arrivati.
    non+autenticato
  • Il problema però è che quel'unica fonte spesso soffre di schizofrenia
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Il problema però è che quel'unica fonte spesso
    > soffre di
    > schizofrenia

    Ora forse si inizia a capire il perchè...Con la lingua fuori
    http://gawker.com/5616378/rogue-apple-exec-trashes...
    non+autenticato
  • Credici !

    E' molto più sicuro Un repository controllato da più utenti veramente preoccupati del problema piuttosto di un repository controllato da gente che passa il tempo a valutare l'impatto commerciale di ogni app.
    guast
    1319
  • ERRATA CORRIGE:

    >
    > Ma il sistema di distribuzione di iOS, da alcuni
    > tanto criticato,

    Copiato paro paro dai sistemi repository based di Linux (e quindi Android) ma semplicemente reso monetizzabile e lucchettato per violare la libertà di chi PENSA di comprare un dispositivo veramente versatile
    non+autenticato
  • > Forse più che antivirus in questo settore servono
    > firewall.

    Già e poi bisogna spiegare a quelli che scrivono malware che non devono, per prima cosa, disattivare il firewall.
    non+autenticato
  • > Tutte le zozzerie installate volontariamente
    > dagli utenti come saranno considerate
    > ?

    Ecco che si inizia ad apprezzare il controllo sull'Appstore e la la disinstallazione remota forzata.
    non+autenticato
  • Credici !

    E' molto più sicuro Un repository controllato da più utenti veramente preoccupati del problema piuttosto di un repository controllato da gente che passa il tempo a valutare l'impatto commerciale di ogni app.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > E' molto più sicuro Un repository controllato da
    > più utenti veramente preoccupati del problema
    > piuttosto di un repository controllato da gente
    > che passa il tempo a valutare l'impatto
    > commerciale di ogni app.

    No è molto più sicuro avere un UNICO posto dove poter scaricare le cose. E che non si possono installare se non provengono da lì.

    Se permetti altri repository significa che un'applicazione malevola può essere anche bloccata nel repository di tuo gradimento, ma nulla le impedisce di essere distribuita in altri posti o in altri modi. Se invece un'app viene bloccata dall'AppStore Apple è un'applicazione MORTA. Nessuno potrà mai più installarla (ok, tranne chi fa il jailbreak e la crakka, è bisogna essere masochisti! Ahah)
    non+autenticato
  • Vero,pessimo antivirus...lo usavo a metà degli anni'90 ma saranno 15 anni che non lo installo più
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lybra
    > Vero,pessimo antivirus...lo usavo a metà degli
    > anni'90 ma saranno 15 anni che non lo installo
    > più

    e fai bene. C'e' l'hanno nell'azienda dove lavoro, e apparte che è un chiodo non vede una minchia per cio' che riguarda i virus e trojan.. .insomma.. si avvicina sempre di piu' al vecchio zio norton..

    mi chiedono con tutti i soldi che spendono in sviluppo, come fanno a produrre dei prodotti cosi' scadenti
    non+autenticato
  • Questo commento avrebbe potuto scriverlo Chuckcisco...
  • - Scritto da: Salvo

    > mi chiedono con tutti i soldi che spendono in
    > sviluppo, come fanno a produrre dei prodotti
    > cosi'
    > scadenti

    Io quando lo trovo preinstallato sui portatili o netbook che vendo, lo disinstallo e metto altro AV. Stessa cosa ovviamente con il Norton Sorride
  • Ma sì il peggio è che mi filtra tutta la posta sul server...
    Così l'ho impostato solo per l'indirizzo reclami XD
    non+autenticato
  • Altro che mobile e altre cavolate, Intel si è stufata di M$ e ha deciso di muoversi per conto suo, meego non starà solo a bordo di netbook e simili, sarà il successore di Windows, quindi il futuro ci riserva a quanto pare una lotta fra android che spingerà verso i PC dagli smartphone e di Meego che partendo dai netbook cercherà di conquistare smartphone e il resto dei PC, non so chi ne uscirà vincitore, posso però indicare i sicuri sconfitti... Apple con i suoi SO e soprattutto M$, per M$ come dico da tempo la bancarotta è vicina!
  • Certo che per essere in crisi lo nasconde molto bene.Occhiolino
    http://www.ictbusiness.it/cont/news/bilancio-2010-...
    non+autenticato
  • per forza, fino ad oggi non ha avuto praticamente concorrenza

    non sarà possibile abbatterlo finchè non si passerà al cloud, è questa la vera killer application

    ho letto molte scemenze circa il cloud e google ma nessuno ha capito che la strategia cloud di google serve per uccidere windows

    un os normale non avrà mai il supporto dei milioni di programmi windows e allora che si fa? si migra tutto sul cloud, attirando gli sviluppatori e le software house con promesse tipo "write once, run everywhere"

    ms l'ha capito troppo bene e infatti dopo un primo periodo, in cui ha snobbato il cloud, ci si è poi buttata a capofitto e anzi ha abbracciato la strategia "write once, run everywhere" con xna, wpf e silverlight, ovvero portare la logica delle applicazioni os-independent su tutto lo spettro applicativo di windows che va dall'office automation al gaming

    il problema suo è che gli avversari hanno maggiore know-how e un nome da spendere ( mentre ms il suo nome l'ha bruciato in decenni di cattive azioni ai danni della comuità IT )
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > un os normale non avrà mai il supporto dei
    > milioni di programmi windows e allora che si fa?
    > si migra tutto sul cloud, attirando gli
    > sviluppatori e le software house con promesse
    > tipo "write once, run
    > everywhere"

    Bene, allora qui in Italia, sopravvivera' senza problemi, purtroppo, visto le cagate di linee adsl che ci vendono
    non+autenticato
  • - Scritto da: apple
    > Certo che per essere in crisi lo nasconde molto
    > bene.
    >Occhiolino
    > http://www.ictbusiness.it/cont/news/bilancio-2010-

    bel sito. Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Altro che mobile e altre cavolate, Intel si è
    > stufata di M$

    C'è di certo poca fiducia che Microsoft possa imporre i suoi sistemi sul mercato 'mobile'; in questo senso la scelta McAfee sembra azzeccata in quanto i sistemi mobili sono e saranno sempre di più un target golosissimo per chi scrive malware (pensate solo al dialing verso numeri a pagamento), ben più che non i PC.

    Per il resto, poi non escludo che Intel possa rilasciare il suoi antivirus anche per altri sistemi operativi, magari gratis per sistemi con chip Intel e a pagamento per gli altri. Dopotutto i virus sono una certezza, il successo di Meego no.

    A questo punto mi aspetto altre simili acquisizioni sia da parte di Google che di Apple! Di società che fanno antivirus che ne sono fin troppe, e con Microsoft che ti da gratis Security Essentials (che funziona anche bene, peraltro) molte saranno pure in vendita.
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Altro che mobile e altre cavolate, Intel si è
    > stufata di M$ e ha deciso di muoversi per conto
    > suo, meego non starà solo a bordo di netbook e
    > simili, sarà il successore di Windows, quindi il
    > futuro ci riserva a quanto pare una lotta fra
    > android che spingerà verso i PC dagli smartphone
    > e di Meego che partendo dai netbook cercherà di
    > conquistare smartphone e il resto dei PC, non so
    > chi ne uscirà vincitore, posso però indicare i
    > sicuri sconfitti... Apple con i suoi SO e
    > soprattutto M$, per M$ come dico da tempo la
    > bancarotta è
    > vicina!

    E quindi, proprio per questo motivo, ha deciso di comprare il leader di mercato degli antivirus ... era cosi' ovvio, scommetto che tu nemmeno sei stato colto di sorpresa.

    Ora viene solo da chiedersi, perchè comprare una software house che fondamentalmente vende solo prodotti per windows quando è cosi' ovvio che sui dispositivi mobili di intel ci sarà ... meego?

    Dicci dicci...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Altro che mobile e altre cavolate, Intel si è
    > > stufata di M$ e ha deciso di muoversi per conto
    > > suo, meego non starà solo a bordo di netbook e
    > > simili, sarà il successore di Windows, quindi il
    > > futuro ci riserva a quanto pare una lotta fra
    > > android che spingerà verso i PC dagli smartphone
    > > e di Meego che partendo dai netbook cercherà di
    > > conquistare smartphone e il resto dei PC, non so
    > > chi ne uscirà vincitore, posso però indicare i
    > > sicuri sconfitti... Apple con i suoi SO e
    > > soprattutto M$, per M$ come dico da tempo la
    > > bancarotta è
    > > vicina!
    >
    > E quindi, proprio per questo motivo, ha deciso di
    > comprare il leader di mercato degli antivirus ...
    > era cosi' ovvio, scommetto che tu nemmeno sei
    > stato colto di
    > sorpresa.
    >
    > Ora viene solo da chiedersi, perchè comprare una
    > software house che fondamentalmente vende solo
    > prodotti per windows quando è cosi' ovvio che sui
    > dispositivi mobili di intel ci sarà ... meego?
    >
    >
    > Dicci dicci...

    Allora vediamo...
    1. Intel è il leader indiscusso nella produzione di microprocessori per pc
    2. Sta lanciando un suo sistema operativo Meego
    3. Ora acquista la maggior software House che produce antivirus
    4. magari acquista qualche software house che produce un qualche noto Office...
    Tu dici che Intel a quel punto non potrebbe avere la forza commerciale di fare preinstallare i suoi prodotti sui PC Intel Inside, specie se come pare si sta orientando verso rilasci open source...
    Vedi Intel non ha bisogno di guadagnare dal software, è interessata a fornire un valore aggiunto al suo Hardware e se si sta muovendo ora è perchè si è resa conto che i processori ARM minacciano la sua egemonia e che M$ ormai non è più affidabile.
    Ricordati questa mia analisi da qui a 5-6 anni!
  • > Ricordati questa mia analisi da qui a 5-6 anni!

    Beh ovvio e nel piano quinquennale di intel la prima cosa da fare per sganciarsi da microsoft è comprare una software house che fa antivirus, per windows.

    Devo dire che la mossa di intel avalla in pieno la tua analisi. Chi potrebbe pensare invece che intel voglia imporre l'architettura x86 nel mobile facendo fuori definitivamente ARM proprio grazie a windows, garantendo in prima persona la sicurezza dei clienti? Proprio nessuno.
    non+autenticato
  • tutto condivisibile tranne la parte in cui nomini windows

    nel mobile intel è chiaramente schierata con meego, il suo sistema operativo, a cui manca, guardacaso, proprio un antivirus ed ecco che comprano mcafee

    intel molto probabilmente l'antivirus lo metterà in EFI e sarà ovviamente indipendente dall'os

    ecco perchè windows secondo me in tutto questo discorso non c'entra un tubo

    intel sa benissimo che windows nel mobile è come un elefante in un passeggino
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > tutto condivisibile tranne la parte in cui nomini

    >
    > nel mobile intel è chiaramente schierata con
    > meego, il suo sistema operativo, a cui manca,
    > guardacaso, proprio un antivirus ed ecco che
    > comprano
    > mcafee

    Un antivirus per Windows su meego che usa linux, geniale! E il tutto a una cifra irrisoria: 7 miliardi e pochi spiccioli Rotola dal ridere

    Ma sicuramente scherzi.
    non+autenticato
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