Claudio Tamburrino

Registrare si può, ma solo in buona fede

Un giudice statunitense limita la portata della normativa locale in fatto di intercettazioni ambientali: è lecita se non effettuata per commettere un reato

Roma - La liceità delle intercettazioni è un argomento al centro del dibattito anche fuori dall'Italia. In particolare negli Stati Uniti, dove si parla in questo caso di quelle ambientali, e nello specifico di registrazioni compiute a mezzo smartphone, un iPhone.

A far discutere è la legge sulle intercettazioni del Maryland, secondo cui il registrato deve esserne consapevole affinché sia lecita.

L'ultimo caso portato davanti al tribunale, tuttavia, ha permesso ad un giudice di adottare il buon senso e limitare la portata di quanto previsto: doveva decidere riguardo a un'eredità contesa e valutare la registrazione delle ultime volontà di una madre morta senza lasciare testamento, raccolte dal figlio durante una conversazione familiare all'insaputa dei partecipanti.
Perché sia da ritenersi illegale "vi deve essere l'intenzione di commettere con la registrazione un tentativo di crimine", si legge nella sentenza del giudice, mentre l'intercettazione di per sé non costituisce un atto criminale.

Di conseguenza, informare della registrazione l'intercettato secondo la Corte non è necessario se si ritiene di non star compiendo con essa nessun reato (come può essere, invece, in caso di ricatto) e se è effettuata per scopi legittimi.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàNokia Siemens Networks, accuse dall'IranAttivisti iraniani portano l'azienda in tribunale negli Stati Uniti: fornendo gli strumenti di intercettazione utilizzati per arrestare gli oppositori del governo si renderebbe complice del regime
  • AttualitàFBI, la Casa Bianca chiede nuovi superpoteriIl governo USA vuole dotare l'istituzione di ulteriori diritti di indagine nel traffico di rete. Per combattere il terrorismo operando sulla vita online dei cittadini senza necessità di alcuna autorizzazione da parte di un giudice
  • AttualitàDDL Intercettazioni, revisione in vista?Il presidente della Commissione Giustizia alla Camera si è detto disponibile a modificare l'articolo 1 comma 29, a patto che ci sia intesa con il governo. Mentre un onorevole UDC non vuole una zona franca per i blogger
1 Commenti alla Notizia Registrare si può, ma solo in buona fede
Ordina
  • Art. 5
    (Oggetto ed ambito di applicazione)
    [...]
    3. Il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali e' soggetto all'applicazione del presente codice solo se i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione.

    Art. 24
    (Casi nei quali puo' essere effettuato il trattamento senza consenso)

    1. Il consenso non e' richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento:
    [...]
    f) con esclusione della diffusione, e' necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

    Cioè, come nel caso citato, registrare per precostituire una prova da esibire in sede giudiziaria è lecito IN ITALIA (il caso dell'articolo è avvenuto in USA). O almeno lo sarà fino a quando non sarà approvato il decreto "antidaddario".
    non+autenticato