Roma - Negli ultimi scampoli d'estate Mountain View si fa il suo
live-action. Non è, naturalmente, un
lungometraggio cinematografico, bensì l'ultimo esperimento che Google ha intrapreso con le ricerche online, che per l'occasione
prendono ad "animarsi" di vita propria in relazione alle digitazioni dell'utente in un dato momento.
Non sarà più necessario premere
Enter per vedersi presentare risultati ricerca corrispondenti al testo digitato, dicono quelli che
hanno visto all'opera la nuova modalità di ricerca sperimentale, e a ogni singolo carattere (o pressione del tasto
Backspace sulla tastiera) la pagina dei risultati si aggiornerà di conseguenza.
Anche l'advertising contestuale che si trova alla base dell'impero economico di Mountain View, dicono i testimoni, sembra essere coinvolto nel live-action della ricerca sperimentato da Google.
La borsa è salva, come dimostra il video registrato dal blogger Rob Ousbey che per primo
ha svelato la nuova funzionalità.
La ricerca in tempo reale non è al momento indicato come un progetto di largo respiro per Mountain View: potrebbe certo trattarsi di una nuova caratteristica che andrà a impattare l'esperienza di ricerca online di tutti i netizen, ma potrebbe anche rappresentare uno dei tanti test in cui Google coinvolge una parte di utenza ristretta senza il fine ultimo di estendere la funzionalità a tutti.
Sono invece novità "universali" quelle riguardanti le ricerche all'interno di un dominio - che offriranno ora
un numero maggiore di risultati per uno stesso TLD in caso l'utente lo esplicitasse nella barra di ricerca - e l'implementazione delle videochat su Gmail
per gli utenti Linux.
Ci sono voluti "soltanto" 22 mesi, ma alla fine la videoconferenza ha raggiunto anche fan e utilizzatori del pinguino.
Alfonso Maruccia