Alfonso Maruccia

Il vespone hacker che annusa le reti WiFi

Un UAV, un aereo-drone che volteggia sui centri urbani alla ricerca di reti wireless non cifrate. Costruito con pezzi avanzati all'esercito, l'hanno assemblato due hacker statunitensi

Roma - Le reti WiFi non sono mai completamente sicure, e questo è un dato di fatto più volte evidenziato in passato. Men che meno i network wireless possono dirsi al sicuro quando in giro c'è il vespone-drone di "Mike" e "Rich", hacker noti per il loro Rabbit Hole e per aver appunto realizzato un UAV in grado di scovare reti wireless non protette.

In pieno rispetto della tradizione hacker americana, i promotori di Rabbit Hole si sono costruiti il proprio ricognitore WiFi in garage partendo da pezzi rabberciati di un dispositivo preesistente - un residuato di drone in dotazione all'esercito statunitense.

Di loro i "cappelli bianchi" ci hanno messo un computer con form factor ITX, un microchip VIA C7 a 500 MHz e la suite di test di intrusioni basata su Linux Backtrack 4. Aggiungendo un po' di vernice e qualche piallata il risultato ha preso la forma di W.A.S.P., WiFi Aerial Surveillance Platform.
Dal peso di 6 chilogrammi circa, WASP è in grado di andarsene a zonzo per i cieli statunitensi alla ricerca di reti WiFi non opportunamente blindate, riportando poi il risultato dei test - con la prevedibile posizione geolocalizzata del network vulnerabile - ai suoi creatori.

A quel punto la scelta del da farsi spetta a loro, Mike e Rich di Rabbit Hole e alla loro etica hacker. Il fatto che il progetto sia stato presentato all'ultima conferenza Defcon di Las Vegas sembra chiarire i possibili dubbi sulle finalità "white hat", dunque benevole, del duo.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia Il vespone hacker che annusa le reti WiFi
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  • Ma quando vado in giro col mio smartphone becco tutte le reti wireless che ci sono e se ho bisogno mi collego a quelle protette.
    Ok, non ho un drone militare ma una yaris...posso dire di essere anche io un acher?
  • Per "prendere al volo" lo sniffatore...
    Smith & Wesson
    Winchester
    ...
    Beretta...
    non+autenticato
  • che si tratti solo di un tentativo maldestro di emulare gli hacker di google, noti per essere stati pionieri in questo campo??

    quanto a me, se me lo vedo passare sopra la testa, tiro fuori la fionda... e lo tiro giù. e tanti saluti al "drone".
    non+autenticato
  • Per una volta che un articolo di PI cita esplicitamente il sistema operativo coinvolto, la cosa passa inosservata?

    C'e' linux dentro quel drone.

    Windows non e' possibile perche' altrimenti sarebbero quelli da terra ad hackerarlo mentre li sorvola.
  • - Scritto da: panda rossa

    > C'e' linux dentro quel drone.
    >
    > Windows non e' possibile perche' altrimenti
    > sarebbero quelli da terra ad hackerarlo mentre li
    > sorvola.

    Rotola dal ridere Mi hai fatto ribaltare, ho rischiato seriamente di dover cercare le stampelle...
    non+autenticato
  • Se vedete le foto, trattasi di normale areomodello telecomandato (in libera vendita per poche centinaia di euri nei negozi di modellismo!!!!

    Ma per piacere!!!
    non+autenticato
  • E' cosi' "US Army" che il sistema di controllo e' basato su ARDUINO (http://www.arduino.cc/) tipico progetto ultrasegreto USA...made in ITALY...


    che tristessa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > E' cosi' "US Army" che il sistema di controllo e'
    > basato su ARDUINO (http://www.arduino.cc/) tipico
    > progetto ultrasegreto USA...made in
    > ITALY...

    Veramente (e mi pare che sia espresso in modo chiaro e comprensibile) e' la scocca originale ad appartenere ad un vecchio drone militare. Posto che poteva andar bene anche una comune scocca da aeromodellismo (probabilmente l'unico vantaggio nell'uso di quella militare sono le dimensioni e quindi lo spazio per alloggiare la miniITX). Tutti i sistemi di controllo e il necessario per il wardriving sono componenti da banco (Arduino, EPIA, ecc.).
    non+autenticato
  • Concordo e se noti alla fine della galleria fotografica pare anche che si sia schiantato da qualche parte.
    Voglio vedere tale affare girare per i palazzi di una città ....
    Comunque hanno tutto il mio rispetto per quanto riguarda l'elettronica non sembra una cosa cosi banale, ma da li a definirlo un drone ne passa ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Se vedete le foto, trattasi di normale
    > areomodello telecomandato (in libera vendita per
    > poche centinaia di euri nei negozi di
    > modellismo!!!!

    Ehm... NO!
    Si tratta di un UAV a tutti gli effetti in quanto il sistema di guida e' costituito da una board Arduino dotata di GPS e sistemi di navigazione termici per la stabilizzazione e il volo automatico impostato via GPRS/EDGE (ed e' quindi in grado di volare autonomamente anche in assenza di segnale di controllo esterno). Le uniche fasi convenzionali di volo sono decollo e atterraggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Bishop

    > Ehm... NO!
    > Si tratta di un UAV a tutti gli effetti in quanto
    > il sistema di guida e' costituito da una board
    > Arduino dotata di GPS e sistemi di navigazione
    > termici per la stabilizzazione e il volo
    > automatico impostato via GPRS/EDGE (ed e' quindi
    > in grado di volare autonomamente anche in assenza
    > di segnale di controllo esterno). Le uniche fasi
    > convenzionali di volo sono decollo e
    > atterraggio.


    Hai perfettamente ragione ma... sia arduino che una mobo mini-itx (più che altro per via del C7 e (last ma tutt'altro che least) il software sono di comune reperimento....

    Il problema che devi risolvere per fartene uno in casa è sostanzialmente solo di tipo "aeromodellistico" ovvero trovare un modello con caratteristiche adeguate (peso trasportabile, durata ecc.) se sei così "fortunato" da disporre già di un modello di "scarto" fatto da o per l'esercito... hai ovviamente risolto il tuo problema di "modellismo" dato che il resto è già disponibile.

    N.B.
    Di board col VIA C7 ce ne sono già alcune di form factor più piccolo (e più leggere) di una mini-itx.
    Le uso tutti i giorni!

    Quindi in senso stretto hai perfettamente rgione... ma in senso lato l'unica cosa che davvero ti manca è un "aero-modello" con caratteristiche adeguate da modificare per metterci a bordo la "roba giusta"....
    Il resto è quasi banale.... anzi è banale....
    Non hai da reinventare la ruota!
    non+autenticato
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