Mauro Vecchio

OpenSolaris, fine di una storia

Dissolto l'organo di autogoverno della community orbitante intorno al pianeta aperto di OpenSolaris. Oracle aveva ignorato il precedente ultimatum sul futuro del sistema operativo

Roma - Un frustrato ultimatum era stato lanciato più di un mese fa. Oracle avrebbe avuto circa trenta giorni di tempo per illustrare ai vertici dell'OpenSolaris Governing Board (OGB) le sue future intenzioni di sviluppo del sistema operativo open source. Una scadenza che pare essere stata completamente ignorata dall'azienda californiana.

Con somma tristezza dei suoi stessi componenti, l'organo di autogoverno della community orbitante intorno al pianeta aperto di OpenSolaris ha così deciso di dissolversi nel nulla. Una mozione che non ha avuto alcuna resistenza: tutti i membri di OGB hanno espresso parere favorevole alla decisione finale di porre fine al progetto avviato da Sun Microsystems.

Le motivazioni? Innanzitutto la mancata risposta da parte di Oracle, che in data 13 agosto aveva diramato alcuni messaggi di posta elettronica all'interno delle sue divisioni. Obiettivo primario, interrompere qualsiasi rapporto con la community legata al sistema operativo open. Senza il fondamentale contributo di Oracle - si può leggere nel testo della mozione approvata da OGB - non si potrebbe dunque andare avanti.
Lo scioglimento definitivo di OGB è stato accolto con grande disappunto dall'intera comunità open, soprattutto da Dave McAllister, a capo della divisione open source di Adobe. McAllister ha parlato di Oracle come del nuovo grande nemico degli standard aperti, avendo tradito gli impegni precedentemente sbandierati.

A OpenSolaris sopravvive una sorta di fork, denominato IllumOS, lanciato da alcuni sviluppatori piuttosto in vista della community precedente.

Mauro Vecchio
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31 Commenti alla Notizia OpenSolaris, fine di una storia
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  • Se suicidano allo stesso modo java ed open office la M$ festeggerà aumentando i prezzi per tutti.Deluso
    non+autenticato
  • OperOffice credo che ormai sia autosufficiente, e comunque è sponsorizzato anche da Novell, Red Hat, IBM e Google...

    - Scritto da: Pessimismo e Fastidio
    > Se suicidano allo stesso modo java ed open office
    > la M$ festeggerà aumentando i prezzi per tutti.
    >Deluso
  • Illumos, solo la i maiuscola, come ha detto Garret al webinar...
    non+autenticato
  • Direi che l'oggetto si spiega da solo.
    Oracle non è Sun, ma il vero valore del marchio che ha comprato Oracle era nella community che sono stati in grado di creare intorno ai progetti; una community che era ben disposta a collaborare con il nuovo mecenate. Si sapeva che Oracle sarebbe stata molto più attenta ai soldi e al valore degli investimenti, ma pensavo che avesse capito che intervenedo troppo pesantemente negli equilibri consolidati avrebbe distrutto valore.

    Cara Oracle, ci hai fatto sperare che avresti portato il vessillo dell'open source accettando di far perdurare la mentalità sun, ma ora stiamo capendo a che gioco giochi e stai perdendo tutti il valore del marchio che hai acquisito.
    Sei solo interessata a monetarizzare i brevetti Java?
    Fallo senza tutti gli sviluppatori della community, fallo senza nessuno che collabora alla stesura dei JSR futuri, fallo senza nessuno che implementa versioni alternative dei tuoi JSR, questa gente si sposterà su altri progetti.
    Ora si sente puzza di carogna, e molta gente le carogne le lascia agli avvoltoi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Simone
    > Direi che l'oggetto si spiega da solo.
    > Oracle non è Sun, ma il vero valore del marchio
    > che ha comprato Oracle era nella community che
    > sono stati in grado di creare intorno ai
    > progetti; una community che era ben disposta a
    > collaborare con il nuovo mecenate.

    la domanda da porsi però era: il nuovo mecenate cosa ci avrebbe guadagnato ? per lui il gioco sarebbe valso la candela ?

    > Cara Oracle, ci hai fatto sperare che avresti
    > portato il vessillo dell'open source accettando
    > di far perdurare la mentalità sun, ma ora stiamo
    > capendo a che gioco giochi e stai perdendo tutti
    > il valore del marchio che hai
    > acquisito.

    il valore di SUN non era nell'open source, il valore principale di SUN erano i server solaris, allo stato attuale ottimi server unix di fascia alta e i brevetti java.

    > Sei solo interessata a monetarizzare i brevetti
    > Java?
    >
    > Fallo senza tutti gli sviluppatori della
    > community, fallo senza nessuno che collabora alla
    > stesura dei JSR futuri, fallo senza nessuno che
    > implementa versioni alternative dei tuoi JSR,
    > questa gente si sposterà su altri
    > progetti.

    potrebbe non essere una gran perdita. Se le aziende hanno interesse e pagano allora la oracle continuerà a portare avanti quei progetti altrimenti verranno abbandonati.

    > Ora si sente puzza di carogna, e molta gente le
    > carogne le lascia agli
    > avvoltoi.

    Piaccia o no Oracle, M$, etc. etc. sono imprese, e le imprese mirano al profitto, non sono ONLUS.
    Anche il sostegno di SUN all'open source era mera facciata fatta sia per far perdere quote di mercato ai concorrenti (OO.org) che per resistere a linux, il vero killer dei server solaris di fascia bassa.
  • >la domanda da porsi però era: il nuovo mecenate cosa ci avrebbe guadagnato ? per lui il gioco sarebbe valso la candela ?

    Ci avrebbe guadagnato il mantenimento del valore del marchio acquisito. Il marchio SUN è stato cancellato accuratamente ma se le relazioni con il mondo open source fossero state mantenute l'appeal dell'approccio sarebbe rimasto.
    La mancata perdita di valore poteva valere la candela.

    >il valore di SUN non era nell'open source, il valore principale di SUN erano i server solaris, allo stato attuale ottimi server unix di fascia alta e i brevetti java.

    Il valore industriale era nei server, hai ragione, il valore del marchio era in java, infatti questo era riconosciuto.

    >potrebbe non essere una gran perdita.

    Pensi che, al di la di openSolaris che era un progetto abbastanza di nicchia e giovane, perdere progetti come OO o Mysql non sia una grave perdita? Perdere il supporto di una comunità non è importante? Come giustifichi lo sforzo di MS per creare una comunità intorno a .NET? Perdere appeal nei confronti di organizzazioni come Apache non è importante? Uno dei principi SUN corretti ma implementati male è "is not just money".
    Per quanto riguarda SUN avrà speso molti soldi seguendo una visione troppo nerd ma i prodotti sono sempre stati di alta qualità. Dopo tutto molte aziende IT funzionanti sono basate su modelli di business di consulenza a prodotti free (vedi RH)

    >Piaccia o no Oracle, M$, etc. etc. sono imprese, e le imprese mirano al profitto, non sono ONLUS.

    per quanto riguarda MS sta avanzando verso la creazione della community con grande dispendio economico. Per quanto riguarda Oracle nessuno si aspettava che sarebbe stata generosa come SUN, le cose da sistemare e i rapporti interni da tarare erano tanti, ma non la chiusura mentale a cui stiamo assistendo in agosto con l'azione legale verso Google e la chiusura dei progetti è eccessiva.
    non+autenticato
  • > >potrebbe non essere una gran perdita.
    >
    > Pensi che, al di la di openSolaris che era un
    > progetto abbastanza di nicchia e giovane,

    più che altro era perdente rispetto a linux. su server di fascia bassa su architettura x86 oramai è linux lo standard de facto, open solaris era l'inseguitore. Sui server di fascia alta e architettura sparc invece va il solaris DOC.
    A conti fatti veniva percepito come una brutta copia di linux.

    > perdere
    > progetti come OO o Mysql non sia una grave
    > perdita?

    dipende dai punti di vista. Per chi ci ha investito sicuramente, per la oracle non saprei. Riguardo a OO.org ci sarebbe da chiederci quanto possa convenire alla Oracle cercare di ostacolare nelle suite da ufficio la M$, mentre per quanto riguarda MySQL se convenga tenere un concorrente oppure investire in un OracleLite per coprire la nicchia di mercato che era di MySQL.

    > Perdere il supporto di una comunità non
    > è importante?
    > Come giustifichi lo sforzo di MS
    > per creare una comunità intorno a .NET? Perdere
    > appeal nei confronti di organizzazioni come
    > Apache non è importante? Uno dei principi SUN
    > corretti ma implementati male è "is not just
    > money".
    >
    sono scelte, cinicamente quanto vuoi, commerciali. Avere una community di persone che investono insieme a te nel tuo prodotto è utile per portarlo avanti. Basta vedere le spinte date dalle community di OO.org alla sua diffusione, molto, molto, più elevata dello star office cui aveva avuto origine. Però la community è utile nella misura in cui io trovo utile investire in quel prodotto. Se quel prodotto non mi interessa più la community per me azienda diventa superflua.

    > Per quanto riguarda SUN avrà speso molti soldi
    > seguendo una visione troppo nerd ma i prodotti
    > sono sempre stati di alta qualità. Dopo tutto
    > molte aziende IT funzionanti sono basate su
    > modelli di business di consulenza a prodotti free
    > (vedi
    > RH)
    >
    questo modello di businnes però funziona o per i prodotti che hanno pesante bisogno di assistenza, configurazione e personalizzazione come i sistemi operativi oppure i CMS. Diventa fallimentare invece in prodotti dove la personalizzazione è ridotta o quasi nulla come ad esempio i giochi.

    > per quanto riguarda MS sta avanzando verso la
    > creazione della community con grande dispendio
    > economico.

    beneficenza fine a se stessa o pubblicità mascherata per i propri prodotti ?

    > stiamo assistendo in agosto con l'azione legale
    > verso Google e la chiusura dei progetti è
    > eccessiva.

    Il punto che a me fa riflettere è questo: fino a poco fa era tutto un sostenere che l'OS fosse la panacea e che avendo i sorgenti del software sarebbe stato tuo nei secoli dei secoli. L'errore che però veniva fatto era il non considerare che più è complesso e grosso un progetto software maggiori sono le spese per il coordinamento e la gestione del codice, dei fix e degli sviluppi. E che talvolta le spese possono diventare rapidamente molto onerose, al di fuori della portata di qualsiasi semplice community di utenti. L'unico modo per andare avanti lo mostra linux: il software viene tenuto in piedi da grosse aziende (RH, IBM...) che ci investono sopra e non solamente da semplici appassionati.
  • > Pensi che, al di la di openSolaris che era un
    > progetto abbastanza di nicchia e giovane, perdere
    > progetti come OO o Mysql non sia una grave
    > perdita? Perdere il supporto di una comunità non
    > è importante?

    tutto dipende da quello che vogliono i tuoi clienti, borland aveva una comunità di volontari veramente elevata, basta guardare progetti come DSP, Torry, Undu.
    Se questo è un indice ottimo per alcuni, per altri sembra che sia indice di giocattoloso.

    Un po come l'Amiga, ottimo computer ma con il timbro "computer x giocare".

    La cosiddetta informatica seria e di élite ha le sue esigenze, per molti è come vedere un impiegato di banca senza cravatta ( c'è qualcosa che non va, sarà anche bravo ma qualcosa non va bene ).
  • - Scritto da: pippo75

    > Un po come l'Amiga, ottimo computer ma con il
    > timbro "computer x
    > giocare".

    ma anche no, sarà stato forse di nicchia ma col videotoaster era usato in ambito professionale
    .poz
    205
  • ... questo modo d'ignorare palesemente un progetto non è che faccia una buona pubblicità ad Oracle. E non venitemi a dire che non lo sapevano, quando hanno acquisito Sun.

    Sono semplicemente stati zitti, decidendo di propinare l'Oracle Solaris Express (cos'è? un treno da installare nei sistemi desktop?)
    non+autenticato
  • Indipendentemente dai numeri sulla diffusione tra gli utenti, stiamo parlando di straordinari progetti che hanno fatto la storia dell'informatica; se si uccidono tali progetti, alla fine resterà solo il software spazzatura ...
    non+autenticato
  • >stiamo parlando di straordinari
    > progetti che hanno fatto la storia
    > dell'informatica; se si uccidono tali progetti,
    > alla fine resterà solo il software spazzatura
    > ...
    un tempo era tutto "piu bello" non solo i computer o internet (oggi ridotto cosi male da essere quasi irriconoscibile tra porno, poker e allungamenti vari purtroppo non di cervello) era tutto diverso anche le donne i film anche il sole aveva un tocco delicato (e non sembrava un forno a microonde come oggi) forse dipende dal fatto che c'era ancora un po di UMANITA in giro dei principi dei sogni magari anche qualche ideale le persone erano DIVERSE e magari uno invece di lavorare 80 ore la settimana (per dare il suo contributo ai profitti aziendali) passava il tempo a contribuire con qualche riga di codice al suo progetto preferito (magari anche un progetto inutile pero' che soddisfazione UN LAVORO BEN FATTO nel sistemare una riga di codice sbagliata GRATIS per gli altri con cui magari poi ci parlavi, ridevi e quello NON AVEVA PREZZO) o passava il tempo al bar a corteggiare la futura sposa (che oggi incontra nei siti online la sera quando torna a casa dopo 12 ore di lavoro sperando che lei un giorno poi lo sposi anche se non l'ha mai visto di persona)

    eravamo (lo siamo ancora?) i PION-IERI un po in tutto quelli che hanno sostituito il nastro magnetico con il cd (e un semplce masterizzatore costava una fortuna is upporti poi), quelli che smontavano la radio e poi funzionava lo stesso senza qualche pezzo inutile (e al massimo c'era la saldatrice), quelli che gli esami a scuola erano ancora una cosa seria (e non quei test attitudinali a griglie con risposte di controllo a cerchio e quadrato per misurare la "capacita'" di che cosa non si sa bene), quelli che dicevano buon compleanno e non happy birthday, quelli che ascoltavano i queen e non la solita bionda svampita che canta (senza voce e talento) i want your sex e anche quelli che a 5 ANNI SENZA PAURA andavano in bici SENZA CASCO facendo lo slalom tra i passanti per comprare il pane da soli (e tornavano sani e salvi VINCITORI a casa magari con meta' del pane caldo mangiato senza lavarsi le mani ma tant'e)

    ma forse e stato tutto un sogno alla fine in realta' tutto questo non e' mai esistito...

    magari invece c'e sempre stato soltano il "progresso" e la storia si ricordera' solo dei nostri "progressi" chissa'...
    non+autenticato
  • applauso fantozziano di 92 minuti!!!
    non+autenticato
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