Domenico Galimberti

Apple, impressioni di settembre

di D. Galimberti - Apple divisa tra figli adulti (OS X), e i giovani di casa (iOS). Ciascuno coi suoi pregi e i suoi difetti: tutti con il compito di garantire a Cupertino la rilevanza e il fatturato per gli anni a venire

Roma - La data è ufficiale, l'argomento abbastanza esplicito, e le aspettative sono alte (con conseguente rischio di delusione) L'evento che mercoledì primo settembre catalizzerà gli utenti Apple (nonché i media, che negli ultimi anni hanno scoperto un'attrattiva particolare nei confronti della Mela), non è che la punta dell'iceberg.

A prescindere da quello che presenterà tra pochi giorni, Apple ha investito molto in iOS, così tanto da renderlo l'evento portante della scorsa WWDC, a costo di trascurare Mac OS X. Inoltre, il fatto che con l'avvento della versione 4 lo abbia "battezzato" con questo nome, potrebbe significare che l'intenzione di Apple sia quello di ampliarne l'utilizzo a tutti i dispositivi il cui nome inizia con una "i", o almeno a buona parte di essi. Attualmente iOS è il cuore di iPhone, iPod Touch e iPad, e la sua forza sta nell'App Store di iTunes, che fornisce centinaia di migliaia di applicazioni (più o meno belle, e più o meno utili) da utilizzare su questi dispositivi. Il principale antagonista di iOS è Android, un concorrente molto agguerrito che ultimamente ha superato iOS in termini di vendite.

Qualità e meriti a parte, il successo di Android è evidentemente dovuto anche al fatto che viene adottato da più costruttori, e non è un mistero il fatto che proprio la recente commercializzazione di numerosi modelli delle marche più note (per esempio la serie Droid di Motorola), abbia dato un forte impulso alla diffusione di questo sistema. Va comunque ricordato che questo successo è relativo solamente agli ultimi dati di vendita degli smartphone, perché parlando di diffusione iPhone è ancora saldamente al comando , anche se con questi ritmi di crescita, nel giro di un paio d'anni le cose potrebbero cambiare.
Non dimentichiamo ancora, però, che la battaglia non si gioca solo tra iPhone e gli altri cellulari equipaggiati col sistema di Google, ma (più in generale) tra iOS e Android, su tutti i dispositivi dove questi sistemi verranno utilizzati. Inoltre, in tutto questo discorso, stiamo facendo finta che la concorrenza non esista, e non perché non sia numericamente rilevante (anzi, RIM e Symbian guidano diverse classifiche nell'ambito degli smartphone) ma perché i principali attori del momento sembrano essere Apple e Google, proprio perché vanno al di là dell'utilizzo sui telefonini, spingendosi in altri settori dove iOS e Android si trovano comunque a loro agio.

Proprio in quest'ottica di utilizzo ad ampio raggio, e per contrastare l'avanzata di Android, Apple potrebbe ampliare l'utilizzo di iOS ad altri dispositivi, anche se viene difficile immaginare l'utilizzo di questo sistema sul piccolo iPod nano (a meno di un radicale cambio di linea), o addirittura su uno Shuffle. E restando in ambito iPod, pure il modello classico (la cui sopravvivenza è legata sostanzialmente al miglior rapporto capacità/prezzo rispetto al touch) non sembra facilmente adattabile ad iOS, a meno che lo schermo non venga rimpiazzato da qualcosa di simile a quello di iPod Touch.

Sembra difficile che Apple possa fare qualcosa in quest'ambito, ma la concorrenza non sta certo a guardare e i lettori multimediali basati su Android cominciano a fare capolino: come quelli della Archos o il Creative Zii EGG. Forse la mossa migliore per la casa della mela potrebbe essere quella di eliminare il modello classico e introdurre un iPod Touch da 128 GB, ma sicuramente il prezzo non ne gioverebbe, e senza i dettagli sui numeri di vendita dei vari modelli di iPod è quasi impossibile capire se la mossa sarebbe azzeccata.

Dove Apple la fa ancora da padrone è il redivivo settore dei tablet, in cui l'introduzione di iPad sembra aver scombinato i piani della concorrenza. Nonostante i numerosi annunci, di concreto si è visto ben poco: Apple è andata dritta per la sua strada rilasciando un prodotto che, pur non esente da critiche, ha saputo mettere in luce i propri aspetti positivi, ottenendo un ottimo successo di pubblico. Forse la concorrenza non si aspettata un dispositivo con tanta autonomia o con tale reattività e c'è chi, come HP, è passata da Windows Seven ad Android, per scegliere poi la strada di WebOS.

In ogni caso, nei prossimi mesi (e per tutto il 2011) dovremmo assistere alla commercializzazione di diversi tablet basati su Android, per cui è evidente che il ruolo di Apple in questo settore verrà in parte ridimensionato. Anche se siamo a livello di pura indiscrezione, per contrastare in parte questo naturale corso degli eventi anche Apple potrebbe rilasciare un nuovo tablet, un iPad da 7 pollici con una camera frontale che permetta di utilizzare Facetime, un dispositivo più portabile di iPad da 10 pollici, che vada a coprire un segmento di mercato dove pare esserci molto fermento.

Della AppleTV con iOS, che per l'occasione potrebbe trasformarsi in iTV, ho già avuto modo di dare qualche cenno nei mesi scorsi: un dispositivo più semplice e più economico che, essendo basato su iOS, sarebbe in grado anche di far girare tutte le applicazioni dell'App Store sul televisore di casa, in particolare i giochi. Se l'evoluzione di Apple TV (con Mac OS X) in iTV (con iOS) sembra cosa ormai certa e confermata da più fonti, proprio l'opportunità di utilizzare il repertorio di applicazioni presenti sullo store sembra destare qualche dubbio alla stessa Apple: non dimentichiamo che si tratta di prodotti pensati per un interfaccia touch, che in molti casi prevedono l'utilizzo dell'accelerometro, due cose che richiedono un certo grado di adattabilità per poter essere utilizzate su uno schermo televisivo (a meno di utilizzare gli stessi iPod o iPhone come dispositivi di controllo remoto o, perlomeno, di realizzare dei controller sensibili al movimento).

Quella di iTV potrebbe comunque essere una buona occasione per dare una spinta importante alla diffusione di iOS, per aggiungere un'altra costola all'App Store, e anche per portare Apple ad esplorare il mercato dell'home entertainment sotto nuovi punti di vista.

Oltre a tutti questi dispositivi dove l'utilizzo di iOS può essere grossomodo scontato, c'è un altro prodotto di Apple molto diffuso il cui nome inizia con la "i": iMac. Dire che i prossimi iMac utilizzeranno iOS mi pare quantomeno poco credibile, ma c'è un brevetto di Apple che riguarda la transizione tra differenti modalità di input, e che prevede la possibilità di utilizzare interfacce a diversa risoluzione per il funzionamento "normale" e quello touch. Nei disegni esplicativi si vede chiaramente un computer molto simile a iMac, che grazie ad un braccio pieghevole si posiziona in orizzontale per un utilizzo in modalità touch. Da qui all'implementazione di un layer di interfaccia simile a iOS il passo può essere molto breve: ma prima di azzardare una possibilità del genere bisognerebbe conoscere qualcosa della prossima release di Mac OS X, cosa sulla quale, oggi come oggi, c'è il riserbo più assoluto.

Il futuro di Apple sembra quindi sempre più incentrato su iOS e sulle interfacce touch, perlomeno nel settore degli oggetti più consumer: una tendenza seguita anche da altri produttori ma che in Apple, complice una gamma limitata ma ben strutturata di prodotti, trova la sua massima espressione di convergenza tra hardware, software e servizi. Convergenza che non potrà che aumentare in futuro, nonostante la concorrenza agguerrita del settore: a patto che Apple giochi bene le sue carte.

Domenico Galimberti
blog puce72

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211 Commenti alla Notizia Apple, impressioni di settembre
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  • - Scritto da: ginopilotin o
    > Un bel sistema per spiare gli utenti!
    >
    > https://www.eff.org/deeplinks/2010/08/steve-jobs-w

    si ma brevettato.. per cui non sussiste il problema.. per loro
  • - Scritto da: ginopilotin o
    > Un bel sistema per spiare gli utenti!
    >
    > https://www.eff.org/deeplinks/2010/08/steve-jobs-w

    beh, il patent depositato *sembra* una sorta di antifurto.
    il passaggio però che effettivamente lo rende inquietante è questo (estrapolato dal patent di febbraio 2009 e non dall'articolo EFF):
    "In some embodiments, an unauthorized user can be detected by comparing the identity of the current user to the identity of the owner of the electronic device."

    quindi il device dev'essere in grado di riconoscere l'utente che lo sta utilizzando e per far ciò si affida ad una serie di dati collezionati in precedenza che utilizzerà per il confronto.
    comunque sia, *da nessuna parte* nel patent è esplicitato che questi dati siano a disposizione di apple, i dati raccolti vengono utilizzati solo per il confronto ed eventuale allert da inviare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: ginopilotin o
    > > Un bel sistema per spiare gli utenti!
    > >
    > >
    > https://www.eff.org/deeplinks/2010/08/steve-jobs-w
    >
    > beh, il patent depositato *sembra* una sorta di
    > antifurto.
    > il passaggio però che effettivamente lo rende
    > inquietante è questo (estrapolato dal patent di
    > febbraio 2009 e non dall'articolo
    > EFF):
    > "In some embodiments, an unauthorized user can be
    > detected by comparing the identity of the current
    > user to the identity of the owner of the
    > electronic
    > device."
    >
    > quindi il device dev'essere in grado di
    > riconoscere l'utente che lo sta utilizzando e per
    > far ciò si affida ad una serie di dati
    > collezionati in precedenza che utilizzerà per il
    > confronto.
    > comunque sia, *da nessuna parte* nel patent è
    > esplicitato che questi dati siano a disposizione
    > di apple, i dati raccolti vengono utilizzati solo
    > per il confronto ed eventuale allert da
    > inviare.

    se deve essere un antifurto è preferibile che la cosa sia gestita da chi acquista il device.. qui sembra piu che apple ti affitta il device.. ci istalli sopra qualcosa che non gli piace?.. te lo spiana.. poi ti viene in mente.. come sa apple che io ho installato qualcosa che non gli piace?.. unica risposta è che ti controlla
  • > se deve essere un antifurto è preferibile che la
    > cosa sia gestita da chi acquista il device.. qui
    > sembra piu che apple ti affitta il device.. ci
    > istalli sopra qualcosa che non gli piace?.. te lo
    > spiana.. poi ti viene in mente.. come sa apple
    > che io ho installato qualcosa che non gli
    > piace?.. unica risposta è che ti
    > controlla
    Sbagliato.
    Gli iPhone ricevono una lista di applicazioni installate che vanno eliminate.
    Se il tuo iPhone ha una di quelle applicazioni, questa viene eliminata dall'iPhone stesso, il tutto non è gestito da Apple, ma dal telefonino.

    Questa lista, che ricomprende applicazioni malevoli (contenenti virus), ad oggi è vuota (Google ne ha e ha già esercitato questa protezione sui telefonini Android).
    non+autenticato
  • - Scritto da: lordream

    > se deve essere un antifurto è preferibile che la
    > cosa sia gestita da chi acquista il device.. qui
    > sembra piu che apple ti affitta il device.. ci
    > istalli sopra qualcosa che non gli piace?.. te lo
    > spiana.. poi ti viene in mente.. come sa apple
    > che io ho installato qualcosa che non gli
    > piace?.. unica risposta è che ti controlla

    A parte il fatto che si sta solo parlando di brevetti, e ce ne sono a milioni inutilizzati o utilizzati solo in parte, mi risulta che finora l'unica ad aver spianato qualcosa sia Google, e non Apple
  • - Scritto da: Vindicator

    > quindi il device dev'essere in grado di
    > riconoscere l'utente che lo sta utilizzando e per
    > far ciò si affida ad una serie di dati
    > collezionati in precedenza che utilizzerà per il
    > confronto.

    Si, ma si suppone che, considerando anche le normative vigenti in europa, l'utente dia i consenso.

    Non scadete nella paranoia da privacy. Tutti quanti qui facciamo trattare le nostre informazioni ad altri. Supponiamo che di questi altri ci si debba fidare. Forse è eccessivo fidarsi troppo. Ciò non ostante in qualche misura, preferibilmente con consapevolezza, ci si deve fidare.

    In che misura? Certo, fidarsi non basta. Bisogna anche verificare che certi comportamenti rientrino in quanto consentito dalla normativa. Ma questo vale per Apple come per Punto Informatico, la vostra banca, l'amministrazione pubblica, la compagnia telefonica (ci dimentichiamo di Tavaroli?), per l'azienda per cui lavoro io (lavoro per gente che per mestiere si fa i caxxi degli altri) e così via...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 agosto 2010 11.26
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > Non scadete nella paranoia da privacy. Tutti
    > quanti qui facciamo trattare le nostre
    > informazioni ad altri.

    la penso esattamente come, a titolo di esempio mi viene in mente sempre che ci scandalizziamo se il sistema conosce informazioni a nostro riguardo, però poi tutti abbiamo un bel "updatedb" che utilizziamo quando facciamo una locate di un file.Occhiolino

    > l'azienda per
    > cui lavoro io (lavoro per gente che per mestiere
    > si fa i caxxi degli altri) e così
    > via...

    appunto, ogni azienda ha il suo bravo CRM e vedo quotidianamente i dati macinati da tante processi che li elaborano.
    come scrivevi prima, farsi le paranoie è inutile.
    non+autenticato
  • I bancomat, la carta di credito, la tessera del supermercato, la tessera della benzina,ecc.ecc. i nostri dati sono già sparsi per il mondo come le nostre abitudini, i buoi sono già scappati inutile chiudere la stalla ora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Vindicator
    >
    > > quindi il device dev'essere in grado di
    > > riconoscere l'utente che lo sta utilizzando e
    > per
    > > far ciò si affida ad una serie di dati
    > > collezionati in precedenza che utilizzerà per il
    > > confronto.
    >
    > Si, ma si suppone che, considerando anche le
    > normative vigenti in europa, l'utente dia i
    > consenso.
    >
    > Non scadete nella paranoia da privacy. Tutti
    > quanti qui facciamo trattare le nostre
    > informazioni ad altri. Supponiamo che di questi
    > altri ci si debba fidare. Forse è eccessivo
    > fidarsi troppo. Ciò non ostante in qualche
    > misura, preferibilmente con consapevolezza, ci si
    > deve
    > fidare.
    >
    > In che misura? Certo, fidarsi non basta. Bisogna
    > anche verificare che certi comportamenti
    > rientrino in quanto consentito dalla normativa.
    > Ma questo vale per Apple come per Punto
    > Informatico, la vostra banca, l'amministrazione
    > pubblica, la compagnia telefonica (ci
    > dimentichiamo di Tavaroli?), per l'azienda per
    > cui lavoro io (lavoro per gente che per mestiere
    > si fa i caxxi degli altri) e così
    > via...
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 29 agosto 2010 11.26
    > --------------------------------------------------

    si questo è normalee trasparente all'utente.. quello che mi fa strano è che abbiano depositato un brevetto per fare questo.. vogliono qualche avvallo di qualche tipo?.. un accordo semilegalese per poterlo fare apertamente?
  • - Scritto da: lordream

    > si questo è normalee trasparente all'utente..
    > quello che mi fa strano è che abbiano depositato
    > un brevetto per fare questo.. vogliono qualche
    > avvallo di qualche tipo?.. un accordo
    > semilegalese per poterlo fare
    > apertamente?

    Hanno fatto un brevetto su un antifurto. E' bene che le conseguenze delle tecniche adottate vengano discusse. Ma da quando in qua la presunzione di colpevolezza è la regola? Semmai accusare un presunto colpevole facendo un processo alle intenzioni fa sorgere il sospetto che qualcuno voglia solo fare un po' di sensazionalismo. Scusa ma il sensazionalismo non è indice di serietà. Se l'autore avesse usato un tono più da articolo informativo sarebbe stato decisamente più serio. L'utente va informato e dettagliatamente. E' decisamente più serio che indicare un unico soggetto come origine del male; è come concentrarsi sul dito del saggio (il cattivo di turno) invece che sulla luna (le conseguenze possibili di certe scelte). Il risultato è che esiste un cattivo (presunto o reale), cioè Apple, e tutti gli altri potenziali cattivi vengono ignorati (ciò che ci definisce cattivo o buono non è l'immagine che gli altri si sono fatti di noi, magari anche a causa del sensazionalismo, ma i nostri comportamenti).
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 14.52
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10933
  • Iniziamo a creare hype nell'imminente annuncio di qualche trabiliante invenzione Apple? Chissa' magari hanno reinventato la televisione !

    Che aspettativa, che fibrillazione, che spasmodica attesa, non stiamo piu' nella pelle di sapere se Steve è riuscito a sviscerare bisogni che finora erano sepolti in nascosti angoli della nostra coscienza.

    Speriamo speriamo speriamo !

    Quanto sono patetici i fanboy. Parliamoci addosso prima che esce il prodotto, facciamo la fila per comprarlo, parliamone dopo che è uscito, il tutto in eterno loop fino all'uscita della nuova invenzione Apple, nella speranza che il nuovo prodotto sia piu' fancy, esclusivo e innovativo che mai.
    non+autenticato
  • Bene, e dopo questa filippica?
  • Aspettiamo la reinvenzione della TV.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Aspettiamo la reinvenzione della TV.....

    si ma a capo chino.. jobs non ha detto che possiamo guardare ancora

    lol
  • - Scritto da: antispam
    > Iniziamo a creare hype nell'imminente annuncio di
    > qualche trabiliante invenzione Apple? Chissa'
    > magari hanno reinventato la televisione
    > !
    >
    > Che aspettativa, che fibrillazione, che
    > spasmodica attesa, non stiamo piu' nella pelle di
    > sapere se Steve è riuscito a sviscerare bisogni
    > che finora erano sepolti in nascosti angoli della
    > nostra
    > coscienza.
    >
    > Speriamo speriamo speriamo !

    E il primo programma della iTV sara' un reality: iSola de iFamosi!
  • - Scritto da: antispam
    > Iniziamo a creare hype nell'imminente annuncio di
    > qualche trabiliante invenzione Apple?

    Riusciamo a leggere, o ci stufiamo dopo 3 righe?
    Qui si parla del futuro di iOS in relazione, anche, alla concorrenza di Android...
  • C'è una cosa che non mi convince della iTV così come fino ad ora viene descritta: il fatto che per poterla controllare non si può certamente fare affidamento su una interfaccia touch. Che tocchi? Tocchi lo schermo del tuo televisore? Serve necessariamente un dispositivo di controllo. Il telecomando di Apple per quanto funzionale pone dei limiti sul tipo di applicazioni che possono agevolmente essere controllate.

    Questo a meno di non richiedere che le applicazioni per iTV siano controllabili in modo diverso. Ma a questo punto la mia domanda è: e i giochi?

    Prima possibile risposta è che l'iTV venga dotata di un controller più potente di un semplice telecomando. Ma così il costo salirebbe.

    Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo iPad, iPod o iPhone. Ma questo vorrebbe dire che la iTV è pensata per coesistere con questi dispositivi in modo che sia controllabile da essa e, magari, fruibile da essa in modo che diventi una sorta di media server.

    Una cosa che porterei da iOS a OS X è lo store. Attenzione, non come unico e imprescindibile sistema di distribuzione delle applicazioni (siamo su un computer!). Tuttavia, e non è la mia sola opinione di sviluppatore, uno store di Apple servirebbe a uniformare l'esperienza d'acquisto delle applicazioni, dare uno spazio a sviluppatori meno noti per farsi conoscere, dare agli utenti uno strumento di ricerca di strumenti utili.
    FDG
    10933
  • il problema è che poi c'è il rischio degli svarioni dell'appstore per gli icosi, sopratutto se diventa l'unico posto per scaricare i programmi.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: FDG
    > C'è una cosa che non mi convince della iTV così
    > come fino ad ora viene descritta: il fatto che
    > per poterla controllare non si può certamente
    > fare affidamento su una interfaccia touch.

    Ah no? Hai poca fantasia...

    > Che
    > tocchi? Tocchi lo schermo del tuo televisore?
    > Serve necessariamente un dispositivo di
    > controllo.

    Appunto.

    > Il telecomando di Apple per quanto
    > funzionale pone dei limiti sul tipo di
    > applicazioni che possono agevolmente essere
    > controllate.

    Ovvio.

    > Questo a meno di non richiedere che le
    > applicazioni per iTV siano controllabili in modo
    > diverso. Ma a questo punto la mia domanda è: e i
    > giochi?

    Domanda lecita.

    > Prima possibile risposta è che l'iTV venga dotata
    > di un controller più potente di un semplice
    > telecomando. Ma così il costo
    > salirebbe.

    E da quando in qua il costo sarebbe un problema, per il cliente Apple?

    > Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo iPad,
    > iPod o iPhone.

    BINGO!

    > Ma questo vorrebbe dire che la iTV
    > è pensata per coesistere con questi dispositivi
    > in modo che sia controllabile da essa e, magari,
    > fruibile da essa in modo che diventi una sorta di
    > media
    > server.

    Lo vedi che ci arrivi pure tu?

    Le sinergie sono quelle che determinano il crearsi di un ECO SISTEMA.

    Tanti dimenticano cosa sia un eco sistema: è un sistema i cui componenti si sorreggono l'uno con gli altri.

    Cosa ci starebbe a fare una iTV che viaggia per conto proprio, in un eco sistema? Nulla.

    > Una cosa che porterei da iOS a OS X è lo store.

    Eh si, questo sarebbe bellissimo, ma credo sia utopia.

    > Attenzione, non come unico e imprescindibile
    > sistema di distribuzione delle applicazioni
    > (siamo su un computer!).

    E allora a che servirebbe? Il vantaggio di AppStore è proprio che è uno solo. Ce ne fossero due, addio vantaggi.

    > Tuttavia, e non è la mia
    > sola opinione di sviluppatore,

    Sviluppatore professionista o dilettante?

    > uno store di Apple
    > servirebbe a uniformare l'esperienza d'acquisto
    > delle applicazioni, dare uno spazio a
    > sviluppatori meno noti per farsi conoscere, dare
    > agli utenti uno strumento di ricerca di strumenti
    > utili.

    Appunto, tutti vantaggi se lo store è unico.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: FDG
    > > C'è una cosa che non mi convince della iTV così
    > > come fino ad ora viene descritta: il fatto che
    > > per poterla controllare non si può certamente
    > > fare affidamento su una interfaccia touch.
    >
    > Ah no? Hai poca fantasia...

    un vero genio..

    >
    > > Che
    > > tocchi? Tocchi lo schermo del tuo televisore?
    > > Serve necessariamente un dispositivo di
    > > controllo.
    >
    > Appunto.

    alzarsi dal divano-> cliccare tasto sotto schermo per apertura app-> scorrere le app alla ricerca di quella giusta-> aprire app gestione canali e premere quello desiderato-> appena ti risiedi sul divano scopri che il film sta per finire e devi rifare tutto da capo
    lol

    >
    > > Il telecomando di Apple per quanto
    > > funzionale pone dei limiti sul tipo di
    > > applicazioni che possono agevolmente essere
    > > controllate.
    >
    > Ovvio.

    beh.. se vuole portare ios anche sulla itv magari si doterà di un controller come la wii

    >
    > > Questo a meno di non richiedere che le
    > > applicazioni per iTV siano controllabili in modo
    > > diverso. Ma a questo punto la mia domanda è: e i
    > > giochi?
    >
    > Domanda lecita.

    wii rulez

    >
    > > Prima possibile risposta è che l'iTV venga
    > dotata
    > > di un controller più potente di un semplice
    > > telecomando. Ma così il costo
    > > salirebbe.
    >
    > E da quando in qua il costo sarebbe un problema,
    > per il cliente
    > Apple?

    consulente informatico di 30ennale esperienza con spirito critico
    ridicolo

    >
    > > Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo
    > iPad,
    > > iPod o iPhone.
    >
    > BINGO!

    molto difficile una simile realizzazione.. dovrebbero creare un desktop remoto su ipad o ipod o iphone che ricrea esattamente quello che appare in tv senza badare alle diverse risoluzioni per poter usare questi oggetti come controller della itv.. qui avrebbe senso la cosa ma di certo al momento un apparato del genere rimarrebbe a lungo solo un prototipo..
    pensaci alle cose ruppolo non ti far prendere dall'entusiasmo

    >
    > > Ma questo vorrebbe dire che la iTV
    > > è pensata per coesistere con questi dispositivi
    > > in modo che sia controllabile da essa e, magari,
    > > fruibile da essa in modo che diventi una sorta
    > di
    > > media
    > > server.
    >
    > Lo vedi che ci arrivi pure tu?

    credo che come idea non sarebbe neanche male all'interno di un ecosistema.. il bello è che per implementare il tutto dovrebbero cambiare ipod ipad e iphone.. avere un SO che riesca a gestire tutto.. considerare il fatto che una simile sinergia porta inevitabilmente ad enormi problemi di sicurezza.. e rendersi conto che in questo modo entrano in un settore dove il mercato è composto da pitbull assassini

    >
    > Le sinergie sono quelle che determinano il
    > crearsi di un ECO
    > SISTEMA.

    in questo caso non è una sinergia.. apple è un sistema chiuso.. l'idea di apple è creare un micromondo con un suo internet epurato da cio che non fa guadagnare apple in cui i clienti non possono uscire.. non è difficile da capire ruppolo

    >
    > Tanti dimenticano cosa sia un eco sistema: è un
    > sistema i cui componenti si sorreggono l'uno con
    > gli
    > altri.

    Gli ecosistemi presentano quattro caratteristiche comuni:

        * Sono sistemi aperti
        * Sono strutture interconnesse con altri ecosistemi
        * tendono a raggiungere e a mantenere nel tempo una certa stabilità
        * sono sempre formata da una componente abiotica e da una componente biotica.

    non noti NOTEVOLI discrepanze con ciò che invece è apple?.. no vero ruppolo? fede cieca..

    >
    > Cosa ci starebbe a fare una iTV che viaggia per
    > conto proprio, in un eco sistema?
    > Nulla.
    >
    > > Una cosa che porterei da iOS a OS X è lo store.
    >
    > Eh si, questo sarebbe bellissimo, ma credo sia
    > utopia.
    >
    > > Attenzione, non come unico e imprescindibile
    > > sistema di distribuzione delle applicazioni
    > > (siamo su un computer!).
    >
    > E allora a che servirebbe? Il vantaggio di
    > AppStore è proprio che è uno solo. Ce ne fossero
    > due, addio
    > vantaggi.

    ce ne sono piu di 2 di store di app per iphone

    >
    > > Tuttavia, e non è la mia
    > > sola opinione di sviluppatore,
    >
    > Sviluppatore professionista o dilettante?

    sigh

    >
    > > uno store di Apple
    > > servirebbe a uniformare l'esperienza d'acquisto
    > > delle applicazioni, dare uno spazio a
    > > sviluppatori meno noti per farsi conoscere, dare
    > > agli utenti uno strumento di ricerca di
    > strumenti
    > > utili.
    >
    > Appunto, tutti vantaggi se lo store è unico.

    nessun vantaggio se lo store è unico.. sarebbe uno su mille.. se gli store sono 3 diventerebbe 3 su mille.. si chiama logica ruppolo
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: FDG
    > > > Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo
    > > iPad,
    > > > iPod o iPhone.
    > >
    > > BINGO!
    >
    > molto difficile una simile realizzazione..
    > dovrebbero creare un desktop remoto su ipad o
    > ipod o iphone che ricrea esattamente quello che
    > appare in tv senza badare alle diverse
    > risoluzioni per poter usare questi oggetti come
    > controller della itv..

    Perché? Su un trackpad non compare necessariamente quello che vedi sul monitor.
    Teo_
    2645
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: lordream
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: FDG
    > > > > Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo
    > > > iPad,
    > > > > iPod o iPhone.
    > > >
    > > > BINGO!
    > >
    > > molto difficile una simile realizzazione..
    > > dovrebbero creare un desktop remoto su ipad o
    > > ipod o iphone che ricrea esattamente quello che
    > > appare in tv senza badare alle diverse
    > > risoluzioni per poter usare questi oggetti come
    > > controller della itv..
    >
    > Perché? Su un trackpad non compare
    > necessariamente quello che vedi sul
    > monitor.

    un esempio.. come fai a cliccare su un'icona se non si riesce a vedere il puntatore?.. metti sullo schermo di una tv ok?.. le app sono disposte come su ipad.. difficile non sbagliarsi quando devi cliccare semplicemente su una superfice grigia.. molto piu semplice riuscire a visualizzare la stessa schermata su un device piu piccolo adattato per risoluzione minore.. per questo immagino piu un controller in stile wii con un puntatore sullo schermo a mo di cursore
  • - Scritto da: lordream

    > un esempio.. come fai a cliccare su un'icona se
    > non si riesce a vedere il puntatore?

    Io non capisco perché per vena polemica si debba rasentare l'assurdo. Ha detto una cosa chiara, magari da verificare come ergonomia, ma fattibile: ci metti una freccia sullo schermo, caxxo!
    FDG
    10933
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: Teo_
    > > - Scritto da: lordream
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > - Scritto da: FDG
    > > > > > Altra risposta: puoi controllare la iTV
    > tuo
    > > > > iPad,
    > > > > > iPod o iPhone.
    > > > >
    > > > > BINGO!
    > > >
    > > > molto difficile una simile realizzazione..
    > > > dovrebbero creare un desktop remoto su ipad o
    > > > ipod o iphone che ricrea esattamente quello
    > che
    > > > appare in tv senza badare alle diverse
    > > > risoluzioni per poter usare questi oggetti
    > come
    > > > controller della itv..
    > >
    > > Perché? Su un trackpad non compare
    > > necessariamente quello che vedi sul
    > > monitor.
    >
    > un esempio.. come fai a cliccare su un'icona se
    > non si riesce a vedere il puntatore?.. metti
    > sullo schermo di una tv ok?.. le app sono
    > disposte come su ipad.. difficile non sbagliarsi
    > quando devi cliccare semplicemente su una
    > superfice grigia.. molto piu semplice riuscire a
    > visualizzare la stessa schermata su un device piu
    > piccolo adattato per risoluzione minore.. per
    > questo immagino piu un controller in stile wii
    > con un puntatore sullo schermo a mo di
    > cursore

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Teo_
    2645
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: lordream
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: FDG
    > > > > Altra risposta: puoi controllare la iTV tuo
    > > > iPad,
    > > > > iPod o iPhone.
    > > >
    > > > BINGO!
    > >
    > > molto difficile una simile realizzazione..
    > > dovrebbero creare un desktop remoto su ipad o
    > > ipod o iphone che ricrea esattamente quello che
    > > appare in tv senza badare alle diverse
    > > risoluzioni per poter usare questi oggetti come
    > > controller della itv..
    >
    > Perché? Su un trackpad non compare
    > necessariamente quello che vedi sul
    > monitor.

    Sono concetti troppo difficili, per uno come lui.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: FDG
    > > > C'è una cosa che non mi convince della iTV
    > così
    > > > come fino ad ora viene descritta: il fatto che
    > > > per poterla controllare non si può certamente
    > > > fare affidamento su una interfaccia touch.
    > >
    > > Ah no? Hai poca fantasia...
    >
    > un vero genio..
    >
    > >
    > > > Che
    > > > tocchi? Tocchi lo schermo del tuo televisore?
    > > > Serve necessariamente un dispositivo di
    > > > controllo.
    > >
    > > Appunto.
    >
    > alzarsi dal divano->

    EEEE!!!

    (errore)

    > molto difficile una simile realizzazione..

    Questa me la segno.

    > credo che come idea non sarebbe neanche male
    > all'interno di un ecosistema.. il bello è che per
    > implementare il tutto dovrebbero cambiare ipod
    > ipad e iphone.. avere un SO che riesca a gestire
    > tutto.. considerare il fatto che una simile
    > sinergia porta inevitabilmente ad enormi problemi
    > di sicurezza.. e rendersi conto che in questo
    > modo entrano in un settore dove il mercato è
    > composto da pitbull
    > assassini

    Nei mercati in cui è entrata di recente Apple c'è il DESERTO.

    >
    > >
    > > Le sinergie sono quelle che determinano il
    > > crearsi di un ECO
    > > SISTEMA.
    >
    > in questo caso non è una sinergia.. apple è un
    > sistema chiuso.. l'idea di apple è creare un
    > micromondo con un suo internet epurato da cio che
    > non fa guadagnare apple in cui i clienti non
    > possono uscire.. non è difficile da capire
    > ruppolo

    Peccato (per te) che il micromondo non sono include tutta Internet, ma addirittura ne fornisce millemila interfacce, ognuna studiata ad hoc per una specifica funzione.

    La quadratura del cerchio.

    > Gli ecosistemi presentano quattro caratteristiche
    > comuni:
    >
    >     * Sono sistemi aperti

    Sono sistemi CHIUSI.

    >     * Sono strutture interconnesse con altri
    > ecosistemi

    Sono strutture NON interconnesse con altri ecosistemi.

    >     * tendono a raggiungere e a mantenere nel
    > tempo una certa
    > stabilità

    Si, dopo che li hai creati.

    >     * sono sempre formata da una componente
    > abiotica e da una componente
    > biotica.

    Soldi e persone, ecco le due componenti abiotica e biotica.

    > non noti NOTEVOLI discrepanze con ciò che invece
    > è apple?.. no vero ruppolo? fede
    > cieca..

    Certo che vedo le notevoli discrepanze, visto che non sai cos'è un ecosistema. Eppure ci vivi, in uno di questo. Si beh, anche le piante, ci vivono...

    > ce ne sono piu di 2 di store di app per iphone

    No, ce n'è solo 1.

    > nessun vantaggio se lo store è unico..

    Ovvio, cosa vuoi saperne tu dei vantaggi? Tu se FUORI da tale sistema, non puoi sapere.

    > sarebbe
    > uno su mille.. se gli store sono 3 diventerebbe 3
    > su mille.. si chiama logica
    > ruppolo

    Si chiama ignoranza. La tua.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: lordream
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: FDG
    > > > > C'è una cosa che non mi convince della iTV
    > > così
    > > > > come fino ad ora viene descritta: il fatto
    > che
    > > > > per poterla controllare non si può
    > certamente
    > > > > fare affidamento su una interfaccia touch.
    > > >
    > > > Ah no? Hai poca fantasia...
    > >
    > > un vero genio..
    > >
    > > >
    > > > > Che
    > > > > tocchi? Tocchi lo schermo del tuo
    > televisore?
    > > > > Serve necessariamente un dispositivo di
    > > > > controllo.
    > > >
    > > > Appunto.
    > >
    > > alzarsi dal divano->
    >
    > EEEE!!!
    >
    > (errore)

    non hai capito la battuta.. fa nulla.. non è l'unica cosa che non capisci..

    >
    > > molto difficile una simile realizzazione..
    >
    > Questa me la segno.

    ricordati che devi morire.. legala a questa frase.. così il "questa me la segno" diventa piu riconoscibile ruppolo

    >
    > > credo che come idea non sarebbe neanche male
    > > all'interno di un ecosistema.. il bello è che
    > per
    > > implementare il tutto dovrebbero cambiare ipod
    > > ipad e iphone.. avere un SO che riesca a gestire
    > > tutto.. considerare il fatto che una simile
    > > sinergia porta inevitabilmente ad enormi
    > problemi
    > > di sicurezza.. e rendersi conto che in questo
    > > modo entrano in un settore dove il mercato è
    > > composto da pitbull
    > > assassini
    >
    > Nei mercati in cui è entrata di recente Apple c'è
    > il
    > DESERTO.

    certo.. nel reparto tv ci sta il deserto.. e quando dico pitbull assassini è un vezzeggiativo che non rende bene quanto possano essere bastardi.. non che apple possa essere da meno visto come tratta voi utenti

    >
    > >
    > > >
    > > > Le sinergie sono quelle che determinano il
    > > > crearsi di un ECO
    > > > SISTEMA.
    > >
    > > in questo caso non è una sinergia.. apple è un
    > > sistema chiuso.. l'idea di apple è creare un
    > > micromondo con un suo internet epurato da cio
    > che
    > > non fa guadagnare apple in cui i clienti non
    > > possono uscire.. non è difficile da capire
    > > ruppolo
    >
    > Peccato (per te) che il micromondo non sono
    > include tutta Internet, ma addirittura ne
    > fornisce millemila interfacce, ognuna studiata ad
    > hoc per una specifica
    > funzione.

    wow gioisco di ciò.. imho non hai capito ma vabbene lo stesso tanto anche se provo a rispiegartelo non capiresti lo stesso

    >
    > La quadratura del cerchio.
    >
    > > Gli ecosistemi presentano quattro
    > caratteristiche
    > > comuni:
    > >
    > >     * Sono sistemi aperti
    >
    > Sono sistemi CHIUSI.
    >
    > >     * Sono strutture interconnesse con altri
    > > ecosistemi
    >
    > Sono strutture NON interconnesse con altri
    > ecosistemi.
    >
    > >     * tendono a raggiungere e a mantenere nel
    > > tempo una certa
    > > stabilità
    >
    > Si, dopo che li hai creati.
    >
    > >     * sono sempre formata da una componente
    > > abiotica e da una componente
    > > biotica.
    >
    > Soldi e persone, ecco le due componenti abiotica
    > e
    > biotica.
    >
    > > non noti NOTEVOLI discrepanze con ciò che invece
    > > è apple?.. no vero ruppolo? fede
    > > cieca..
    >
    > Certo che vedo le notevoli discrepanze, visto che
    > non sai cos'è un ecosistema. Eppure ci vivi, in
    > uno di questo. Si beh, anche le piante, ci
    > vivono...

    cerca ecosistema su wikipedia ruppolo.. magari un FAIL ad ogni tua frase ci esce bene.. o devo postare io i tuoi FAIL?

    >
    > > ce ne sono piu di 2 di store di app per iphone
    >
    > No, ce n'è solo 1.

    TU ne vedi solo uno.. in realtà ne esiste piu di uno anche se non vuoi ammetterlo

    >
    > > nessun vantaggio se lo store è unico..
    >
    > Ovvio, cosa vuoi saperne tu dei vantaggi? Tu se
    > FUORI da tale sistema, non puoi
    > sapere.

    non hai la benchè minima idea di cio che dici

    >
    > > sarebbe
    > > uno su mille.. se gli store sono 3 diventerebbe
    > 3
    > > su mille.. si chiama logica
    > > ruppolo
    >
    > Si chiama ignoranza. La tua.

    torno a dire che sei illogico.. uno su mille o 3 su mille è meglio 3.. fosse uno solo ci sono meno possibilità.. l'ignoranza è tua.. in primo luogo per essere un applefan e quindi un prono acritico esecutore del pensiero apple.. in secondo luogo l'ignoranza professata dagli utenti apple tu la porti come bandiera.. in terzo luogo dimostri ignoranza in ogni tuo post
  • piaccia o meno, è stato quello di inventare la vera alernativa al PC con Windows. alternativa che non è il PC con Linux (sono 10 anni che sento dire: è l'anno di Linux), ma una nuova classe di dispositivi portatili e multitouch, con processore a bassissimo consumo e sistema operativo snello. prima l'iPhone (su, scatenatevi a dire che gli smartphone c'erano già, trascurando l'impulso decisivo che iPhone e il suo multitouch hanno dato a questo mercato), e ora l'iPad, per ora unico vero tablet in un mare di "faremo"...
    quindi anche Linux, che con Android sta trovando infine la sua diffusione "di massa" ha da ringraziare Apple... come avvenne per il PC e la GUI per tutti (certo che c'era già la GUI, la montava lo Xerox Star, 75000 dollarozzi del 1981!), Apple continua, pur tra errori e anche qualche scivolone, a segnare la strada.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > piaccia o meno, è stato quello di inventare la
    > vera alernativa al PC con Windows. alternativa
    > che non è il PC con Linux (sono 10 anni che sento
    > dire: è l'anno di Linux), ma una nuova classe di
    > dispositivi portatili e multitouch, con
    > processore a bassissimo consumo e sistema
    > operativo snello. prima l'iPhone (su, scatenatevi
    > a dire che gli smartphone c'erano già,
    > trascurando l'impulso decisivo che iPhone e il
    > suo multitouch hanno dato a questo mercato), e
    > ora l'iPad, per ora unico vero tablet in un mare
    > di
    > "faremo"...
    > quindi anche Linux, che con Android sta trovando
    > infine la sua diffusione "di massa" ha da
    > ringraziare Apple... come avvenne per il PC e la
    > GUI per tutti (certo che c'era già la GUI, la
    > montava lo Xerox Star, 75000 dollarozzi del
    > 1981!), Apple continua, pur tra errori e anche
    > qualche scivolone, a segnare la
    > strada.


    perchè dovrei ringraziare apple?

    che strada segna?

    tra tutti quelli che nel panorama it che non ringrazierei mai sono apple e microsoft prova ad immaginarti un attimino da solo i motivi
  • - Scritto da: lordream

    > perchè dovrei ringraziare apple?
    >
    > che strada segna?

    Magari tu non comprerai mai un telefono Android (o altro smartphone touch) o un tablet o un media player, sempre basati su Android o su sistemi con interfacce "touch".

    Ok, quindi puoi permetterti di non riconoscere il contributo di Apple.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: lordream
    >
    > > perchè dovrei ringraziare apple?
    > >
    > > che strada segna?
    >
    > Magari tu non comprerai mai un telefono Android
    > (o altro smartphone touch) o un tablet o un media
    > player, sempre basati su Android o su sistemi con
    > interfacce
    > "touch".

    quindi fammi capire.. negli anni 80 in canada viene inventato il multithouch.. viene creata una azienda da 2 geni virtuosi.. arriva apple.. fa fallire l'azienda e prende a lavorare i 2 geni.. eh si.. decisamente da ringraziare apple.. già già

    >
    > Ok, quindi puoi permetterti di non riconoscere il
    > contributo di
    > Apple.

    esattamente come hai detto.. innovazione?.. sviluppo?.. genio?.. parole abusate alla apple ma non certo meritate
  • - Scritto da: lordream

    > quindi fammi capire.. negli anni 80 in canada
    > viene inventato il multithouch.. viene creata una
    > azienda da 2 geni virtuosi.. arriva apple.. fa
    > fallire l'azienda e prende a lavorare i 2 geni..
    > eh si.. decisamente da ringraziare apple.. già
    > già

    Ecco l'altro supposto caso Xerox. Ammesso che siano questi i veri geni, senza Apple non li avrebbe conosciuti nessuno. Alla fine l'importante è uscire dallo scantinato e arrivare sul mercato. Non è una cosa da poco e non è solo questione di soldi. Infatti, quali altre aziende hanno fatto la stessa cosa? Perché mi si dovrebbe spiegare perché questi avrebbero inventato qualcosa, non mi pare abbiano rivoluzionato loro il mercato e non mi pare che nessun altro abbia fatto questo al posto di Apple.

    Diciamo la verità... che senza qualcuno che si fosse messo a disegnare un prodotto preciso staremo tutti ancora a guardare sugli scaffali telefoni così come si facevano qualche anno fa.

    Un minimo di onestà intellettuale ogni tanto ci vorrebbe, no?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 agosto 2010 03.07
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: lordream
    >
    > > quindi fammi capire.. negli anni 80 in canada
    > > viene inventato il multithouch.. viene creata
    > una
    > > azienda da 2 geni virtuosi.. arriva apple.. fa
    > > fallire l'azienda e prende a lavorare i 2 geni..
    > > eh si.. decisamente da ringraziare apple.. già
    > > già
    >
    > Ecco l'altro supposto caso Xerox. Ammesso che
    > siano questi i veri geni, senza Apple non li
    > avrebbe conosciuti nessuno. Alla fine
    > l'importante è uscire dallo scantinato e arrivare
    > sul mercato. Non è una cosa da poco e non è solo
    > questione di soldi. Infatti, quali altre aziende
    > hanno fatto la stessa cosa? Perché mi si dovrebbe
    > spiegare perché questi avrebbero inventato
    > qualcosa, non mi pare abbiano rivoluzionato loro
    > il mercato e non mi pare che nessun altro abbia
    > fatto questo al posto di
    > Apple.
    >
    > Diciamo la verità... che senza qualcuno che si
    > fosse messo a disegnare un prodotto preciso
    > staremo tutti ancora a guardare sugli scaffali
    > telefoni così come si facevano qualche anno
    > fa.
    >
    > Un minimo di onestà intellettuale ogni tanto ci
    > vorrebbe,
    > no?
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 28 agosto 2010 03.07
    > --------------------------------------------------

    allora onestamente parlando ringraziero apple quando veramente inventerà qualcosa e non la ruberà ad altri come ha sempre fatto.. non solo lei intendiamoci.. anche MS ha fatto lo stesso.. ste aziende che si comportano in questo modo non fa certo venire voglia di ringraziare sai?
  • non hai capito nulla....che pizza sti apple haters...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: lordream

    > allora onestamente parlando ringraziero apple
    > quando veramente inventerà qualcosa e non la
    > ruberà ad altri come ha sempre fatto...

    E' vero, non ha inventato viti, case di plastica, circuiti stampati, integrati, batterie, antenne radio, accelerometri, GPS, microfoni... ha rubato tutto!
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: lordream
    >
    > > allora onestamente parlando ringraziero apple
    > > quando veramente inventerà qualcosa e non la
    > > ruberà ad altri come ha sempre fatto...
    >
    > E' vero, non ha inventato viti, case di plastica,
    > circuiti stampati, integrati, batterie, antenne
    > radio, accelerometri, GPS, microfoni... ha rubato
    > tutto!

    no aspetta errore mio.. quando ci stava woz si puo parlare di innovazione.. di creazione.. di think different.. rubava lo stesso ma al contempo faceva.. poi dopo quell'era apple assembla tecnologie fatte da altri.. tutto qui
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: FDG
    > > - Scritto da: lordream
    > >
    > > > allora onestamente parlando ringraziero apple
    > > > quando veramente inventerà qualcosa e non la
    > > > ruberà ad altri come ha sempre fatto...
    > >
    > > E' vero, non ha inventato viti, case di
    > plastica,
    > > circuiti stampati, integrati, batterie, antenne
    > > radio, accelerometri, GPS, microfoni... ha
    > rubato
    > > tutto!
    >
    > no aspetta errore mio.. quando ci stava woz si
    > puo parlare di innovazione.. di creazione.. di
    > think different.. rubava lo stesso ma al contempo
    > faceva.. poi dopo quell'era apple assembla
    > tecnologie fatte da altri.. tutto
    > qui
    le assembla così bene che tutti gli altri arrivano sempre dopo (qualche anno) e con risultati scadenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: lordream
    > > - Scritto da: FDG
    > > > - Scritto da: lordream
    > > >
    > > > > allora onestamente parlando ringraziero
    > apple
    > > > > quando veramente inventerà qualcosa e non la
    > > > > ruberà ad altri come ha sempre fatto...
    > > >
    > > > E' vero, non ha inventato viti, case di
    > > plastica,
    > > > circuiti stampati, integrati, batterie,
    > antenne
    > > > radio, accelerometri, GPS, microfoni... ha
    > > rubato
    > > > tutto!
    > >
    > > no aspetta errore mio.. quando ci stava woz si
    > > puo parlare di innovazione.. di creazione.. di
    > > think different.. rubava lo stesso ma al
    > contempo
    > > faceva.. poi dopo quell'era apple assembla
    > > tecnologie fatte da altri.. tutto
    > > qui
    > le assembla così bene che tutti gli altri
    > arrivano sempre dopo (qualche anno) e con
    > risultati
    > scadenti

    non mi pare che abbia fatto qualcosa prima degli altri.. semplicemente assembla un prodotto e lo impone ai propri clienti.. che lo comprano trascinando una buona fetta di mercato.. sul fatto che lo fa prima degli altri non è vero.. anzi..
  • oltre ad android tra pochi mesi uscirà meego, sponsorizzato da Nokia e Intel, che potrebbe dire la sua sia negli smartphone che nei tablet.
    Certo che tutta questa concorrenza dopo l'insano monopolio di windows nel desktop é una bella boccata d'aria fresca...
    non+autenticato
  • Lo spero anch'io.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nodo
    > Lo spero anch'io.

    che cosa?
  • Che ci sia un po ' concorrenza ed esca qualcosa di realmente interessante
    non+autenticato
  • - Scritto da: Filuz
    > oltre ad android tra pochi mesi uscirà meego,
    > sponsorizzato da Nokia e Intel, che potrebbe dire
    > la sua sia negli smartphone che nei tablet.

    Il fatto è che Android è già una realtà, Meego non è detto che lo diventi. E forse Nokia sta perdendo il treno, anche perché dovrà affrontare, oltre all'iOs, anche un'alternativa multi-dispositivo (e multi-marca), che non so quanto spazio gli lascerà. Poi ci sarebbe pure Win Mobile 7...

    Ad ogni modo meglio così: più concorrenza, più scelta per gli utenti.
    pippuz
    1260
  • Anche perchè l'n900 lo sta ancora aspettando......
    ....chi si fida più a spendere cifroni e poi essere piantati !
    Be&O
    1121
  • Infatti... io non spenderò mai più 449€ in un terminale Android per poi essere scaricato dopo 6 mesi dall'acquisto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mat
    > Infatti... io non spenderò mai più 449€ in un
    > terminale Android per poi essere scaricato dopo 6
    > mesi
    > dall'acquisto!

    in occidente
    tu no scarica Google
    Google scarica te

    Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 11.07
    -----------------------------------------------------------
  • Piantati in che senso scusa?? Nokia non ha mai detto che meego sarebbe andato su n900. Al momento, tuttavia, le versioni beta di meego vanno comunque su n900.

    Informarsi prima.
    non+autenticato
  • Le versioni beta sono per Sviluppatori, l'n900 è stato posizionato come stazione di sviluppo, e maemo 5 non sarà più installato su nessuna nuova unità, quindi che senso ha lasciare i possessori di n900 senza meego !

    Eppure la scelta ufficiale è per n900 solo maemo 5 PUNTO!
    Se metti MeeGo in modo forzato sehai problemi la garanzia non copre, purchè l'assistenza non faccia finta di niente.

    Sta di fatto che non prenderò n900 e nemmeno N9 Prima unità ad usare MeeGo
    http://www.gsmarena.com/nokia_n9-3398.php
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: Filuz
    > oltre ad android tra pochi mesi uscirà meego,
    > sponsorizzato da Nokia e Intel, che potrebbe dire
    > la sua sia negli smartphone che nei
    > tablet.
    > Certo che tutta questa concorrenza dopo l'insano
    > monopolio di windows nel desktop é una bella
    > boccata d'aria
    > fresca...

    Ma quale aria fresca?
    A parte che ultimamente MS ha prodotto solo immondizia, vedi Vista e Win7.

    E' come annusare un cassonetto: bhe il pesce marcio l'hanno portato via e non puzza piu, in compenso oggi c'è una bella puzza di merda.

    Se questa è aria fresca...
    non+autenticato
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