Claudio Tamburrino

Staminali, dibattito riaperto da un giudice USA

La scelta dell'amministrazione Obama di finanziare anche le ricerca su cellule staminali prese da embrioni umani Ŕ stata bloccata da un giudice federale. A rischio ricerche giÓ avviate

Roma - Un giudice distrettuale statunitense ha emanato un'ingiunzione preliminare che blocca i finanziamenti federali alla ricerca sulle cellule staminali prese da embrioni umani.

La delicata questione si gioca su una normativa antecedente (l'emendameto Dickey-Wicker del 1996) che proibisce il finanziamento pubblico a favore di ricerche in cui vengono distrutti embrioni umani.

L'estensione dei finanziamenti federali a questo tipo di ricerca è soprattutto una questione politica: è stato infatti Obama ad allargare rispetto a questa delicata questione rispetto alla passata amministrazione, che limitava la ricerca ad una ventina di linee di cellule staminali. Contrari sono invece una serie di associazioni cattoliche e repubblicane. La portata della decisione del giudice sembrerebbe riguardare, peraltro, anche alcune ricerche già finanziate sotto la Presidenza di George W. Bush.
Su questa posizione moralmente e politicamente dibattuta il giudice Royce C. Lamberth è entrato a gamba tesa, e ha accolto in pratica la tesi dell'accusa che ha portato il caso davanti al tribunale federale: negli esperimenti condotti sulle staminali prese da embrioni umani questi finirebbero regolarmente per essere distrutti, e per questo il finanziamento pubblico deve essere interrotto.

L'amministrazione Obama ha già annunciato la volontà di fare ricorso: troppo grande il danno che sarebbe causato, spiega, dall'interruzione dei finanziamenti pubblici a ricerche già avviate e con obiettivi molto importanti, tra cui trovare una cura al morbo di Parkinson.

Spazio di manovra ce n'è: l'interruzione dei fondi non riguarda quelli già concessi. Né la liceità della ricerca in sé. Quelli, tuttavia, che attendevano anticipi già a settembre, rispetto ai finanziamenti del prossimo anno, rischiano di veder compromesse le risorse finora investite a meno che non trovino a breve investitori privati.

Il National Institutes of Health (NHI), dichiarandosi stordito dalla decisione del giudice, inoltre, ha sospeso i fondi destinati a nuove ricerche su cellule staminali da embrioni e ha espresso l'intenzione di bloccare il rinnovamento di tutti accordi di finanziamento già stilati fin quando la sentenza del giudice non sarà rivista.

A chiarire la dura convinzione dell'NHI il suo direttore, il dr. Francis S. Collins: "La decisione del giudice non fa che mettere il bastone tra le ruote alle scoperte e ha le potenzialità di arrecare seri danni ad una delle aree della ricerca biomedica più promettenti".

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Staminali, dibattito riaperto da un giudice USA
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  • AUGH!

    Queste schermaglie vengono amplificate dai media per gettare fumo negli occhi a chi vorebbe vedere le cose come davvero stanno:

    non essendo ancora "deciso" CHI ci guadagnerà sulle applicazioni delle eventuali scoperte future fatte con questo tipo di ricerche...ecco che viene "SVENTOLATA" la questione etica o altre baggianate simili!

    HO PARLATO.

    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > AUGH!

    Grande capo vuole pranzo.

    > Queste schermaglie vengono amplificate dai media
    > per gettare fumo negli occhi a chi vorebbe vedere
    > le cose come davvero
    > stanno:
    >
    > non essendo ancora "deciso" CHI ci guadagnerà
    > sulle applicazioni delle eventuali scoperte
    > future fatte con questo tipo di ricerche...ecco
    > che viene "SVENTOLATA" la questione etica o altre
    > baggianate
    > simili!

    Non è minimamente esatto. Le scoperte sono patrimonio dell'ente finanziatore, ergo si traduce in brevetti, tecnologie di chirurgia, tecnologie di ricerca e molto altro. Prova a comprare un kit per un blotting o per una PCR, o un vetrino per microarray, e ti rendi subito conto di quanto profitto si possa ricavare da queste tecnologie.

    Le staminali non sono esseri umani. Sono cellule di un essere umano, ma non sono esseri umani. Se le cellule di un essere umano fossero un essere umano, staresti commettendo un omicidio colposo ad ogni aborto spontaneo, ogni volta che fai un'operazione chirurgica, o semplicemente ogni volta che ti gratti l'interno del palato.

    Una cellula, una morula o un embrione non sono esseri umani. Un limite appropriato è al terzo mese di gravidanza. Dopo il terzo mese, è (giustamente) omicidio.

    > HO PARLATO.

    Hai scritto, in verità.
    non+autenticato
  • Chiedo scusa, ma vorrei sapere cosa centra il dibattito sulle staminali su questo sito (fra le altre cose è una notizia vecchia). Vi seguo da tanto, ma non riesco proprio a capire il perché di questa notizia, rimango perplesso e non vedo la pertinenza con il mondo dell'IT di cui Punto Informatico si impegna ogni giorno a divulgare novità e informazioni.
    non+autenticato
  • ╚ scienza, e credo che abbia molto a che fare con quello di cui ci occupiamo.
    Ovvero il rapporto tra la tecnologia, che in questo caso inferisce con la ricerca, e la società.
  • Sono d'accordo con te, ogni tanto qualche notizia extra-informatica, ma comunque scientifica credo aiuti la permanenza nel sito Sorride
    non+autenticato
  • Se pensi non sia pertinente non leggerla? E' una tu scelta e nessuno ti forza a farlo.

    - Scritto da: Shark
    > Chiedo scusa, ma vorrei sapere cosa centra il
    > dibattito sulle staminali su questo sito (fra le
    > altre cose è una notizia vecchia). Vi seguo da
    > tanto, ma non riesco proprio a capire il perché
    > di questa notizia, rimango perplesso e non vedo
    > la pertinenza con il mondo dell'IT di cui Punto
    > Informatico si impegna ogni giorno a divulgare
    > novità e
    > informazioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Thepassenge r
    > Se pensi non sia pertinente non leggerla? E' una
    > tu scelta e nessuno ti forza a
    > farlo.
    >
    > - Scritto da: Shark
    > > Chiedo scusa, ma vorrei sapere cosa centra il
    > > dibattito sulle staminali su questo sito (fra le
    > > altre cose è una notizia vecchia). Vi seguo da
    > > tanto, ma non riesco proprio a capire il perché
    > > di questa notizia, rimango perplesso e non vedo
    > > la pertinenza con il mondo dell'IT di cui Punto
    > > Informatico si impegna ogni giorno a divulgare
    > > novità e
    > > informazioni.

    Il suo dubbio è lecito, e Annunziata gli ha già risposto chiarendo il suo punto di vista della redazione.
    Inoltre per sapere se una notizia è pertinenete oppure no bisogna leggerla. Shark l'ha fatto e a espresso dubbi leciti.
    Il tuo consiglio di non leggere le notizie mi pare fuori luogo, non solo in questo caso, ma in qualunque contesto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shark
    > Chiedo scusa, ma vorrei sapere cosa centra il
    > dibattito sulle staminali su questo sito (fra le
    > altre cose è una notizia vecchia). Vi seguo da
    > tanto, ma non riesco proprio a capire il perché
    > di questa notizia, rimango perplesso e non vedo
    > la pertinenza con il mondo dell'IT di cui Punto
    > Informatico si impegna ogni giorno a divulgare
    > novità e
    > informazioni.

    Se vivi in Italia capisco il tuo dubbio. Qui il dibattito sulle cellule staminali viene liquidato come un gossip e il tema è religioso, quindi è facile cadere nell'errore di pensare che non si parli comunque di ricerca scientifica...
  • Siamo in Italia, per cui va bene ridurre una notizia scientifica a tecnogossip, che è assolutamente di pertinenza di PI
    non+autenticato