Claudio Tamburrino

YouTube in Germania è di nuovo alla sbarra

Al centro sempre la questione delle responsabilità degli intermediari. E ora la società che gestisce le royalty dei detentori dei diritti potrà provare a incrinare la direttiva sul commercio elettronico

YouTube in Germania è di nuovo alla sbarraRoma - GEMA, il corrispettivo tedesco della SIAE, ha portato davanti alla Corte la questione della responsabilità preventiva di YouTube sui video caricati: mentre una procedura di urgenza che cercava di imporre un divieto di accesso nei confronti degli utenti tedeschi ad alcuni video è stata respinta dal giudice Heiner Steeeneck, egli ha affermato che con le procedure standard vi è la possibilità di ascoltare le ragioni della società che raccoglie i compensi derivanti dai diritti d'autore degli artisti da essa rappresentati.

"Ci sono buone ragioni - ha dichiarato il giudice che si è occupato del caso - per ritenere che YouTube abbia qualche responsabilità nell'individuare eventuali upload illegali".

La dibattuta questione della responsabilità degli fornitori di servizio torna dunque d'attualità, anche se non sembrano essere cambiate le regole d'ingaggio né il campo di battaglia: ancora in vigore la direttiva europea 2000/31/CE sul commercio elettronico, così come negli Stati Uniti l'interpretazione del Digtal Millenium Copyright Act che ha permesso a YouTube di uscire vincitrice dalla battaglia legale scatenata da Viacom.
E se anche nel frattempo YouTube ha esteso l'utilizzo del suo sistema di Content ID (siglando accordo bilaterali con singoli detentori dei diritti o loro rappresentanti), continuano gli stessi detentori dei diritti a caricare contenuti sul Tubo, rendendo molto difficile il compito di distinguere tra legittimi e non.

Il precedente più duro resta ancora il caso italiano Vividown, che ha visto Google Video condannato per violazione di privacy per un filmato caricato da un utente e che tenta di mettere in discussione il principio della non responsabilità dell'intermediario.

Claudio Tamburrino
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195 Commenti alla Notizia YouTube in Germania è di nuovo alla sbarra
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  • Quindi i filmati non sono di sua proprietà, lei non ha diritti su di essi se non quelli di poterli tenere sui suoi server.

    Quando un giudice la chiama a processo, prende armi e bagagli, la documentazione relativa al filmato, i dati del destinatario del servizio ( i dati di chi ha caricato i filmati ), porta tutto in tribunale e si mette a disposizione di chi di dovere.

    Normale prassi amministrativa, non vedo il problema.
  • - Scritto da: pippo75
    > Quindi i filmati non sono di sua proprietà, lei
    > non ha diritti su di essi se non quelli di
    > poterli tenere sui suoi
    > server.
    >
    > Quando un giudice la chiama a processo, prende
    > armi e bagagli, la documentazione relativa al
    > filmato, i dati del destinatario del servizio ( i
    > dati di chi ha caricato i filmati ), porta tutto
    > in tribunale e si mette a disposizione di chi di
    > dovere.
    >
    > Normale prassi amministrativa, non vedo il
    > problema.

    Il punto è questo: si deve per forza arrivare difronte all'autorità giudiziaria per vedere il proprio diritto tutelato?
    Non dico, e non sarei nemmeno d'accordo, che Google debba rilasciare i dati dell'utente, ma essere proattiva nell'eliminazione di contenuti illegittimi si.

    E' questo ciò che chiedono le major.
  • > Non dico, e non sarei nemmeno d'accordo, che
    > Google debba rilasciare i dati dell'utente, ma
    > essere proattiva nell'eliminazione di contenuti
    > illegittimi si.

    Specifica cosa intendi per PROATTIVA.
    manila
    9365
  • - Scritto da: manila
    > > Non dico, e non sarei nemmeno d'accordo, che
    > > Google debba rilasciare i dati dell'utente, ma
    > > essere proattiva nell'eliminazione di contenuti
    > > illegittimi si.
    >
    > Specifica cosa intendi per PROATTIVA.

    Collabori REALMENTE con i detentori dei diritti, che siano Corp o no non fa alcuna differenza.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: manila
    > > > Non dico, e non sarei nemmeno d'accordo, che
    > > > Google debba rilasciare i dati dell'utente, ma
    > > > essere proattiva nell'eliminazione di
    > contenuti
    > > > illegittimi si.
    > >
    > > Specifica cosa intendi per PROATTIVA.
    >
    > Collabori REALMENTE con i detentori dei diritti,
    > che siano Corp o no non fa alcuna
    > differenza.

    Pur tuttavia il detentore dei diritti non deve mettersi a strillare istericamente se per caso il suo brano finisce casualmente come sottofondo in un filmato di tutt'altra natura, magari in presa diretta.
  • Una policy ragionevole da parte di G per bilanciare i diritti e i doveri degli utenti e mostrarsi coperativa con le leggi dello stato potrebbe essere qualcosa di questo tipo.
    Premetto che ovviamente non mi riferisco in particolare al rispetto della PI, che per quel che mi riguarda come è noto non dovrebbe esistere, ma a qualsiasi problema legato ad un video nella legislazione corrente (assenso alla ripresa di una persona che appare nel video, eventuali reati di incitamento all'odio raziale, etc etc)

    Crei account certificati (con nome e cognome certificabili, ad esempio tramite un recapito telefonico) o non certificati (come ora).

    Se non è certificato, la rimozione di eventuali video è automatica a seguito di eventuale segnalazione, previo controllo sommario da parte di G (più o meno come è ora).
    Se è certificato, la segnalazione viene controllata da G, si danno X giorni all'utente per rispondere. Alla fine del tempo X, in caso di attiva risposta dell'utente, il video viene mantenuto (io affermo che mi prendo la responsabilità, che quel video è lecito secondo la legge del mio paese, che il soggetto del video è un amico che ha dato l'assenso, che il tono usato è dello sfottò e non consiste reato). Altrimenti (se non accetto la responsabilità) viene rimosso.

    Ovviamente in nessun caso si consegnano a soggetti privati informazioni sull'utente coinvolto, ma nel caso di richiesta della magistratura sul video a quel punto G se ne lava le mani. Altrettanto ovviamente in caso di richiesta diretta della magistratura il video viene rimosso immediatamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > Altrettanto ovviamente in caso di
    > richiesta diretta della magistratura il video
    > viene rimosso
    > immediatamente.

    In ogni caso, il divertente di tutta questa faccenda e' che non appena un video viene rimosso, questo riceve un sacco di pubblicita' sui media tradizionali, comincia a circolare al di fuori di YT, e un sacco di gente che di quel video non avrebbe mai sentito parlare e che non avrebbe mai avuto modo ne' tempo ne' voglia di andarselo a vedere, lo va a vedere, lo spedisce agli amici, lo amplifica in modo smodatamente spropositato.

    Torniamo al caso Vividown.
    Quel disgraziato vittima degli sberleffi, sarebbe rimasto circoscritto a coloro che gia' lo conoscevano, e invece non solo e' stato riconosciuto vittima di privacy, ma adesso lo riconoscono in tutto il mondo e quel video gira sui torrent e ci girera' per i prossimi secoli.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Torniamo al caso Vividown.
    > Quel disgraziato vittima degli sberleffi
    ....
    > quel video gira
    > sui torrent e ci girera' per i prossimi secoli.

    APPUNTO
    umiliato per l'eternità
    e se non capisci la gravità di questa cosa, dovresti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Neim
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Torniamo al caso Vividown.
    > > Quel disgraziato vittima degli sberleffi
    > ....
    > > quel video gira
    > > sui torrent e ci girera' per i prossimi secoli.
    >
    > APPUNTO
    > umiliato per l'eternità
    > e se non capisci la gravità di questa cosa,
    > dovresti

    dovrei?
  • Non è un intermediario perchè lucra sui contenuti piazzandoci sopra la pubblicità. E' come se il provider che vi da la connessione facesse apparire pubblicità sui browser mentre viene caricata la pagina.
    Se Google non nuove pagare le royalties che chiuda.
    Oltretutto Google fa anche da editore selezionando i migliori video e pagando i migliori contenuti.
    E' ora di smetterla con questa nerdata dell'intermediario.
    non+autenticato
  • La normativa che riguarda gli intermediari non dice in nessuna sua parte che l'intermediario deve lavorare gratis. Sono tutte aziende private, se dovessero farlo gratis chiuderebbero tutte.
    L'access provider guadagna sui contratti di connessione alla rete, l'hosting provider su cosa dovrebber guadagnare? Mette dei banner, della pubblicità. E' permesso dalla legge, e la definizione di intermediario esula totalmente dal fatto che ne abbia o meno un ritorno economico.
    non+autenticato
  • Youtube non è un hosting provider. Youtube è un editore che fornisce una piattaforma in cui un freelance inserisce un contenuto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: seguro
    > Youtube non è un hosting provider. Youtube è un
    > editore che fornisce una piattaforma in cui un
    > freelance inserisce un contenuto.

    E cosa vuoi dire con questo ?
    krane
    22544
  • Che YouTube viene trattato alla stregua di un editore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Seguro
    > Che YouTube viene trattato alla stregua di un
    > editore.

    Che genere di editore ? Cambia parecchio.
    krane
    22544
  • Cosa cambia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Seguro
    > Cosa cambia?

    Ad esempio gli editori musicali, regolarmente registrati, che io sappia prendono soldi dalla siae.
    Gli editori librari e televisivi non so bene che vantaggi abbiano.
    krane
    22544
  • Editore ? Non mi risulta che lo sia...adesso non mi vorrai dire, che solo per il fatto che faccia una conversione del video, lo rende un editore...A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Non è un editore perché non edita i contenuti. Un tipografo non è un editore, per essere editore vi deve essere responsabilità sui contenuti scelti.
    Non sceglie il materiale, ha solo delle linee guida generiche.

    Sarebbe come considerare colpevole il Corriere della Sera di diffamazione se pubblica un necrologio falso in cui si dice che sono morto. La sezione dei necrologi è solo una raccolta pubblica di annunci, il CdS non è tenuto a verificare se sono veritieri.

    Idem per "Portaportese" o simili giornali di annunci, se il tipo contattato per acquistare un aspirapolvere ti attira in una trappola e ti deruba, sono fatti tuoi: "Portaportese", nonostante guadagni dall'operazione, non ha un ruolo di editing degli articoli, non verifica le fonti, non fa nulla se non ordinare gli annunci, stampare e vendere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: seguro
    > Youtube non è un hosting provider. Youtube è un
    > editore che fornisce una piattaforma in cui un
    > freelance inserisce un
    > contenuto.

    No, anche la magistratura ha stabilito più volte che YT è solo un intermediario (caso Viacom), salvo poi in qualche caso condannarlo per motivi diversi (tipo violazione della privacy).
    Un editore è un soggetto che si occupa di reperire dei contenuti, selezionarli sulla base della materia trattata, oppure li produce direttamente. YT non fa nessuna delle due cose, non produce nulla, non reperisce nulla. Sta li e aspetta accettando tutti i contenuti degli utenti, che vengono immessi in rete. Poi, eventualmente, dopo la pubblicazione ne rimuove alcuni che ritiene in violazione delle sue regole.

    Anche la classifica dei video più visti non fa di YT un editore per il semplice motivo che tale selezione non è basata sul contenuto del video ma semplicemente sulla quantità di click sul video medesimo, quindi un parametro che non ha alcuna attinenza con il contenuto del video. Altrimenti dovremmo dire che la figura del "curatore editoriale" ha una utilità prossima allo zero e ben può essere sostituita da un software che conta i click.
    non+autenticato
  • La domanda è spesso sempre la stessa, ma che responsabilità ha l'intermediario?
    Vale per mille cose, per le mail minatorie, per lo spam, per il Peer to Peer, per iTorrent, per i Blog infamanti ecc.
    Alla fine il tutto sta su quanto l'intermediario è inconsapevole, sul fatto se ci lucra sopra e su cosa è disposto a fare per cercare di ridurre il fenomeno.

    Faccio un esempio che ho già fatto in un vecchio articolo 'Free Software in Free World',

    Se un postino porta una scatola anonima rettangolare da un mittente ad un destinatario e questa scatola contiene un mitra, non è a mio parere responsabile.

    Se un postino porta un pacchetto pesante a forma di mitra da un mittente ad un destinatario e non avvisa nessuno, probabilmente ha qualche responsabilità da giustificare.

    Se un postino sa che quel mittente è un delinquente abituale che spesso gli da da trasportare dei mitra e continua a trasportarli, per me non può essere irresponsabile.

    In ogni caso spesso le situazioni sono molto sfumate ma questa a mio parere dovrebbe essere la corretta chiave di lettura.
  • Forse ti sfugge un dettaglio, Google non è un corriere espresso.
    Oltretutto dovresti sapere che molti corrieri, DHL per esempio, fanno una verifica di conformità della merce prima di spedirla e non poi. Cosa che a mio avviso dovrebbe fare anche Google.
    La stessa Google oltretutto guadagna piazzando pubblicità all'interno del video, ciò significa che l'azienda non è solo mediatrice ma anche partner e quindi colpevole nel caso di infrazione della legge.
    non+autenticato
  • - Scritto da: seguro
    > Forse ti sfugge un dettaglio, Google non è un
    > corriere espresso.
    > Oltretutto dovresti sapere che molti corrieri,
    > DHL per esempio, fanno una verifica di conformità
    > della merce prima di spedirla e non poi. Cosa che
    > a mio avviso dovrebbe fare anche Google.

    Che vuol dire che "fanno una verifica di conformità" ? Controllano forse che non contenga armi da fuoco o altro materiale pericoloso o illegale ?


    > La stessa Google oltretutto guadagna piazzando
    > pubblicità all'interno del video, ciò significa
    > che l'azienda non è solo mediatrice ma anche
    > partner e quindi colpevole nel caso di infrazione
    > della legge.
    krane
    22544
  • Esattamente. Controllano il contenuto della scatola. Se non ci credi recati da DHL e fai una prova.
    non+autenticato
  • - Scritto da: seguro
    > Esattamente. Controllano il contenuto della
    > scatola. Se non ci credi recati da DHL e fai una
    > prova.

    DHL quando viene a prendere le scatole qui l'unica cosa che controlla e' che la scatola sia chiusa con il nostro nastro adesivo e se provassero ad aprirla sarebbe da denuncia, mi mostri i punti del regolamento DHL ?
    krane
    22544
  • Vatteli a cercare da solo i punti del regolamento. Mai sentito parlare di ispezione postale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Seguro
    > Vatteli a cercare da solo i punti del
    > regolamento. Mai sentito parlare di ispezione
    > postale?

    La costituzione italiana, art. 15 dichiara: la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge

    http://it.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A0_e_segret...
    krane
    22544
  • Peccato che si parli di oggetti non consentiti in questo caso armi e non certo missive.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Seguro
    > Peccato che si parli di oggetti non consentiti in
    > questo caso armi e non certo missive.

    Questo mette in grado dei privati di fare delle ispezioni postali ?
    krane
    22544
  • assolutamente no, anzi si beccano una denuncia se aprono il pacco. Non è nemmeno un caso che alcuni quando spediscono, impacchettano esageratamente il pacco, per rendere ostica il tentativo di aprirla.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > assolutamente no, anzi si beccano una denuncia se
    > aprono il pacco. Non è nemmeno un caso che
    > alcuni quando spediscono, impacchettano
    > esageratamente il pacco, per rendere ostica il
    > tentativo di
    > aprirla.

    ma non puoi vietare loro di misurare e pesare il pacco. E di segnalare a chi di dovere o rifiutare in caso di valori anomali. Tipo un pacco che dovrebbe contenere libri e che risulta molto più pesante del previsto o molto più leggero.
  • "Il precedente più duro resta ancora il caso italiano Vividown, che ha visto Google Video condannato per violazione di privacy per un filmato caricato da un utente e che tenta di mettere in discussione il principio della non responsabilità dell'intermediario."

    Veramente non è sul piatto la responsabilità dell'intermediario, ma se Google sia un intermediario o un editore.

    On a side note
    "E se anche nel frattempo YouTube ha esteso l'utilizzo del suo sistema di Content ID (siglando accordo bilaterali con singoli detentori dei diritti o loro rappresentanti), continuano gli stessi detentori dei diritti a caricare contenuti sul Tubo, rendendo molto difficile il compito di distinguere tra legittimi e non."

    si, d'accordo, la frase fila lo stesso, ma forse sarebbe stata meglio la costruzione classica soggetto-verbo
    E se anche nel frattempo YouTube ha esteso l'utilizzo del suo sistema di Content ID (siglando accordo bilaterali con singoli detentori dei diritti o loro rappresentanti), gli stessi detentori dei diritti continuano a caricare contenuti sul Tubo, rendendo molto difficile il compito di distinguere tra legittimi e non.
  • Nella "moltiplicazione dei pani e dei pesci", Gesù moltiplica indefinitamente un bene (in questo caso fisico).
    Cioè ha preso del mangiare "legalmete" ottenuto e lo ha moltiplicato per darlo a tutti.
    Abbiamo trovato il primo "pirata" noto della storia?
    E con le "nozze di Cana" insiste pure!
    non+autenticato
  • - Scritto da: poiuy
    > Nella "moltiplicazione dei pani e dei pesci",
    > Gesù moltiplica indefinitamente un bene (in
    > questo caso
    > fisico).

    In realta' quei pesci si sono semplicemente riprodotti secondo natura.
    Semplicemente Gesu' accelero' il processo di riproduzione, o fermo' il tempo per tutto l'universo tranne che per quei pesci.
    Purtroppo i cronisti dell'epoca, come quelli attuali per altro, non scendono mai nel tecnico ma si limitano al sensazionalismo e quindi hanno omesso di descrivere la procedura, temendo di annoiare il lettore.
  • e il pane è diventato duro!!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mauro
    > e il pane è diventato duro!!!!!!!

    No, per il pane e' lo stesso. Aveva un chicco di grano, lo ha piantato, e' nata una spiga, ha estratto i chicchi, li ha piantati, sono spuntate un mazzetto di spighe, ha ripetuto il processo per qualche stagione, e poi ha macinato il grano dell'ultima mietitura, facendo pane per tutti.

    Il tutto sempre mentre il tempo, nel resto dell'universo, era fermo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Mauro
    > > e il pane è diventato duro!!!!!!!
    >
    > No, per il pane e' lo stesso. Aveva un chicco di
    > grano, lo ha piantato, e' nata una spiga, ha
    > estratto i chicchi, li ha piantati, sono spuntate
    > un mazzetto di spighe, ha ripetuto il processo
    > per qualche stagione, e poi ha macinato il grano
    > dell'ultima mietitura, facendo pane per
    > tutti.
    >
    > Il tutto sempre mentre il tempo, nel resto
    > dell'universo, era
    > fermo.

    avendo sto potere faceva prima a comprarsi 2 schiavi per fare il lavoro
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Mauro
    > > > e il pane è diventato duro!!!!!!!
    > >
    > > No, per il pane e' lo stesso. Aveva un chicco di
    > > grano, lo ha piantato, e' nata una spiga, ha
    > > estratto i chicchi, li ha piantati, sono
    > spuntate
    > > un mazzetto di spighe, ha ripetuto il processo
    > > per qualche stagione, e poi ha macinato il grano
    > > dell'ultima mietitura, facendo pane per
    > > tutti.
    > >
    > > Il tutto sempre mentre il tempo, nel resto
    > > dell'universo, era
    > > fermo.
    >
    > avendo sto potere faceva prima a comprarsi 2
    > schiavi per fare il
    > lavoro

    Come gia' detto, purtroppo i cronisti dell'epoca si sono limitati al sensazionalismo e non hanno riportato i dettagli tecnici.
    Puo' anche darsi che si sia avvalso di schiavi.
    Quello che ci hanno raccontato e' che ha schioccato le dita e sono comparsi pani e pesci in quantita'.
  • - Scritto da: poiuy
    > Nella "moltiplicazione dei pani e dei pesci",
    > Gesù moltiplica indefinitamente un bene (in
    > questo caso
    > fisico).
    > Cioè ha preso del mangiare "legalmete" ottenuto e
    > lo ha moltiplicato per darlo a
    > tutti.
    > Abbiamo trovato il primo "pirata" noto della
    > storia?

    No. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: poiuy

    > E con le "nozze di Cana" insiste pure!

    Bacchettatina: le nozze di cana sono venute prima Occhiolino
    2678
  • E infatti l'hanno messo in croce...
    non+autenticato
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