Mauro Vecchio

MySpace si inchina a Facebook

Accordo tra il sito di Beverly Hills e Facebook. Milioni di musicisti potranno condividere musica e video con i propri fan sul sito di Mark Zuckerberg. E c'Ŕ chi ha parlato di una concessione inevitabile

Roma - Aveva innanzitutto perso il suo scettro nel reame social, cadendo sotto i colpi inesorabili di una nuova piattaforma in blu chiamata Facebook. MySpace pare ora essersi definitivamente inchinato al nuovo padrone incontrastato dei social network, siglando un patto che era già nell'aria da almeno un anno.

In sostanza, il sito di Beverly Hills permetterà a tutti i suoi utenti di sincronizzare i propri update con i profili del social network da 500 milioni di iscritti. E non solo: gli utenti di MySpace potranno tranquillamente condividere musica, foto e filmati con i propri amici sul sito in blu.

"Si tratta di una novità elettrizzante per milioni di musicisti - ha spiegato un comunicato ufficiale di MySpace - che ora potranno utilizzare questo strumento come complemento alla loro presenza su MySpace Music, per condividere il proprio archivio di contenuti. Compresi interi cataloghi di album, ora a disposizione di tutte quelle persone che abbiano espresso una preferenza per le loro pagine Facebook".
C'è chi ha quindi parlato di una concessione inevitabile da parte del social network musicale, data una sostanziale incapacità di competere con il sito di Mark Zuckerberg. Qualcun'altro ha invece sottolineato come a questo punto MySpace debba venir considerato più un sito di contenuti che un vero e proprio social network.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàMySpace e il minimalismo della privacySolo gli amici potranno sbirciare nel profilo, a meno che non si desideri pi¨ visibilitÓ. Mentre Facebook tenterÓ di giocarsela sui numeri, contro altri due tool che mettono a nudo i suoi vuoti di riservatezza
  • AttualitàMySpace, il CEO se ne vaDimissioni improvvise per Owen Van Natta, che ha lasciato pare a causa di un rapporto insanabile con i vertici digitali di News Corp. Intanto, Murdoch prospetta il cambiamento radicale
32 Commenti alla Notizia MySpace si inchina a Facebook
Ordina
  • Facebook è terribile ed io non sono nemmeno iscritto!!! Meglio MySpace!!
    non+autenticato
  • peccato davvero, io avevo sempre visto in myspace un senso di libertà: la possibilità, conoscendo basilarmente html e css, di fare qualunque cosa si volesse con la propria pagina permetteva a tutti gli appassionati di musica di creare un proprio sito web all'interno di una comunità, in modo che un po' tutti conoscessero tutti.Facebook da questo punto di vista mi ha sempre deluso..le prime pagine fan tendevano ad assomigliare un po a quelle di myspace, ma già mancavano di quella personalizzazione che con myspace era possibile.Ora addirittura una pagina fan è simile ad un banalissimo profilo, è impossibile mettere in evidenza la propria musica, organizzare il proprio spazio..Spero che questa mossa serva a riportare in auge i nostri piccoli " siti web da musicisti", in mezzo a quel calderone di pagine incolori che è facebook.
    non+autenticato
  • magari come la vecchia scuola insegna (1998 / 1999), adoravole pagine amatoriali!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gargarozz
    > peccato davvero, io avevo sempre visto in myspace
    > un senso di libertà: la possibilità, conoscendo
    > basilarmente html e css, di fare qualunque cosa
    > si volesse con la propria pagina permetteva a
    > tutti gli appassionati di musica di creare un
    > proprio sito web all'interno di una comunità, in
    > modo che un po' tutti conoscessero tutti.Facebook
    > da questo punto di vista mi ha sempre deluso..le
    > prime pagine fan tendevano ad assomigliare un po
    > a quelle di myspace, ma già mancavano di quella
    > personalizzazione che con myspace era
    > possibile.Ora addirittura una pagina fan è simile
    > ad un banalissimo profilo, è impossibile mettere
    > in evidenza la propria musica, organizzare il
    > proprio spazio..Spero che questa mossa serva a
    > riportare in auge i nostri piccoli " siti web da
    > musicisti", in mezzo a quel calderone di pagine
    > incolori che è
    > facebook.

    Oddio spesso i risultati erano raccapriccianti, ma capisco cosa intendi dire, su facebook è tutto standardizzato.
    non+autenticato
  • bè se devo essere sincero

    myspace mi ha sempre fatto passare la voglia di navigarlo perchè è troppo caotico a causa degli innumerevoli video, animazioni, foto ecc... messi a casaccio sul sito.

    facebook è più ordinato e pulito come struttura ma sono i contenuti ad essere ridicoli.
    non+autenticato
  • Facebook non serve per produrre contenuti, semmai per condividerli. Ed in questo è imbattibile, le sue rigidità sono sono anche i suoi punti di forza. Tanto che ogni cambiamento è accompagnato da sollevazioni popolari.

    Pubblicare su Facebook significa regalare a Zuckerberg qualsiasi diritto di sfruttamento di ciò che si pubblica. Cosa diversa invece per la condivisione di materiale che compare su altri siti. Fermo restando che la novità vera portata da Facebook è l'abitudine ad usare il proprio nome e cognome.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > Facebook non serve per produrre contenuti, semmai
    > per condividerli. Ed in questo è imbattibile, le
    > sue rigidità sono sono anche i suoi punti di
    > forza. Tanto che ogni cambiamento è accompagnato
    > da sollevazioni
    > popolari.

    Concordo.

    > Pubblicare su Facebook significa regalare a
    > Zuckerberg qualsiasi diritto di sfruttamento di
    > ciò che si pubblica.

    Appunto. Non vedo dove sta la difficoltà a non pubblicare quello che vogliamo che resti privato, proprio non capisco.

    > Fermo restando che la novità vera portata
    > da Facebook è l'abitudine ad usare il proprio
    > nome e
    > cognome.

    Il nickname è una cosa tipo un "nomignolo" o un nome d'arte... volendo si poteva usare il proprio nome e cognome anche sugli altri social/forum/chat etc.
    La privacy non te la dà certo un nickname, ma il tuo comportamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ziovax
    > La privacy non te la dà certo un nickname, ma il
    > tuo
    > comportamento.

    Errore: basta che ti tagghino in una foto e you can kiss your privacy bye bye
  • Se è una foto postata da me, non c'è problema, se l'ho postata vuol dire che poteva essere pubblica.

    Un mio nemico che mi ha fatto una foto a mia insaputa, l'ha postata su facebook e l'ha taggata?
    Poco probabile, ma possibile: posso, comunque, rimuovere il tag e segnalarla.

    So che il contenuto del web si replica all'infinito ed è inutile segnalarla (chi la voleva vedere l'ha vista oppure anche salvata sul suo disco), ma questo possono farlo anche se non sei iscritto a facebook.

    Potrebbero farti una cattiveria del genere anche se facebook non esistesse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > Facebook non serve per produrre contenuti, semmai
    > per condividerli.

    si, ma la gente non partecipa più ai forum e ai blog.
    In questo modo i contenuti muoiono e n on ci sarà più niente da condividere
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > > Facebook non serve per produrre contenuti,
    > semmai
    > > per condividerli.
    >
    > si, ma la gente non partecipa più ai forum e ai
    > blog.

    Su che non siamo ancora arrivati a questo punto.

    > In questo modo i contenuti muoiono e non ci sarà
    > più niente da
    > condividere

    O quando non ci sarà più nulla da fare ci si ricorderà dei buoni vecchi forum, dove se cercavi qualche cosa non dovevi scavare fra la fuffa.
    non+autenticato
  • Facebook, ed i social nework in generale, non potranno mai soppiantare forum e blog: sono cose diverse.
    non+autenticato
  • si sono inchinatiA bocca aperta
    non+autenticato
  • Credo che la cosa possa solo giovare a Myspace, che di certo non sta navigando in buone acque ultimamente. Ad ogni modo, per Myspace, è stato di certo un boccone amaro.
    Ric - http://www.nowmedia.it
    non+autenticato
  • a fare paura. Sempre più onnipresente e con una policy poco condivisibile...
  • - Scritto da: Dav91
    > a fare paura. Sempre più onnipresente e con una
    > policy poco
    > condivisibile...

    Hahah, che avatar XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dav91
    > a fare paura. Sempre più onnipresente e con una
    > policy poco
    > condivisibile...

    Prima non si usciva più la sera per stare connessi su internet, adesso non si naviga più la sera per stare attaccati tutto il tempo su facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è vita oltre facebook e prima o poi se ne accorgeranno anche i suoi stessi utenti.
    La verità e che non offre alcun servizio rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente la fuffa piace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ces
    > - Scritto da: Dav91
    > > a fare paura. Sempre più onnipresente e con una
    > > policy poco
    > > condivisibile...
    >
    > Prima non si usciva più la sera per stare
    > connessi su internet, adesso non si naviga più la
    > sera per stare attaccati tutto il tempo su
    > facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è vita
    > oltre facebook e prima o poi se ne accorgeranno
    > anche i suoi stessi
    > utenti.
    > La verità e che non offre alcun servizio
    > rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente la
    > fuffa
    > piace.

    sbagliato!

    facebook ha rivoluzionato il modo di interrelazionarsi con gli altri in un mondo fatto di click ... un tempo c'era il nickname su mirc che nascondeva l'identità dell'interlocutore... ora cè un nome e cognome tuo ex compagno di classe che non vedevi da anni nell'elenco dei tuoi amici e via andare!

    che piaccia oppure no facebook non solo è rivoluzionario, ma è anche stato accettato dalla società nel senso che, ad esempio, un'indagine su un grave delitto è facile che parta dalla pagina di facebook dell'indagato.

    non credo sia solo una moda, ma un qualcosa di molto piu ampio al pari del cellulare.

    se poi qualcuno è invidioso di tutto questo ... si può domandare perchè non ci ha pensato lui a inventarlo per primo

    che poi molti utenti scrivano fuffa e cagate è un'altro discorso, ma quello vale in qualsiasi contesto sociale
  • - Scritto da: kmtnck
    > - Scritto da: ces
    > > - Scritto da: Dav91
    > > > a fare paura. Sempre più onnipresente e con
    > una
    > > > policy poco
    > > > condivisibile...
    > >
    > > Prima non si usciva più la sera per stare
    > > connessi su internet, adesso non si naviga più
    > la
    > > sera per stare attaccati tutto il tempo su
    > > facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è vita
    > > oltre facebook e prima o poi se ne accorgeranno
    > > anche i suoi stessi
    > > utenti.
    > > La verità e che non offre alcun servizio
    > > rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente la
    > > fuffa
    > > piace.
    >
    > sbagliato!
    >
    > facebook ha rivoluzionato il modo di
    > interrelazionarsi con gli altri in un mondo fatto
    > di click ... un tempo c'era il nickname su mirc
    > che nascondeva l'identità dell'interlocutore...
    > ora cè un nome e cognome tuo ex compagno di
    > classe che non vedevi da anni nell'elenco dei
    > tuoi amici e via
    > andare!
    >
    > che piaccia oppure no facebook non solo è
    > rivoluzionario, ma è anche stato accettato dalla
    > società nel senso che, ad esempio, un'indagine su
    > un grave delitto è facile che parta dalla pagina
    > di facebook dell'indagato.
    >
    >
    > non credo sia solo una moda, ma un qualcosa di
    > molto piu ampio al pari del
    > cellulare.
    >
    > se poi qualcuno è invidioso di tutto questo ...
    > si può domandare perchè non ci ha pensato lui a
    > inventarlo per
    > primo
    >
    > che poi molti utenti scrivano fuffa e cagate è
    > un'altro discorso, ma quello vale in qualsiasi
    > contesto
    > sociale

    Quasi d'accordo su tutto.
    Facebook, è un mezzo. Dipende da come si utilizza.
    Io ho ritrovato, ad esempio, dei commilitoni di cui non avevo notizie da anni ed alcuni parenti in america.
  • Anch'io ho usato FB per cercare i miei vecchi compagni di scuola.

    Poi, una volta trovati, mi sono chiesto: ma che c###o gli dico io a gente di cui non ho notizia da più di 20 anni?
  • - Scritto da: zilraag
    > Anch'io ho usato FB per cercare i miei vecchi
    > compagni di
    > scuola.
    >
    > Poi, una volta trovati, mi sono chiesto: ma che
    > c###o gli dico io a gente di cui non ho notizia
    > da più di 20
    > anni?

    E vabbè...
    Io ho avuto tanto da dire e a novembre ci si incontra tutti per una pizza.
  • - Scritto da: kmtnck
    > - Scritto da: ces
    > > - Scritto da: Dav91
    > > > a fare paura. Sempre più onnipresente e con
    > una
    > > > policy poco
    > > > condivisibile...
    > >
    > > Prima non si usciva più la sera per stare
    > > connessi su internet, adesso non si naviga più
    > la
    > > sera per stare attaccati tutto il tempo su
    > > facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è vita
    > > oltre facebook e prima o poi se ne accorgeranno
    > > anche i suoi stessi
    > > utenti.
    > > La verità e che non offre alcun servizio
    > > rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente la
    > > fuffa
    > > piace.
    >
    > sbagliato!
    >
    > facebook ha rivoluzionato il modo di
    > interrelazionarsi con gli altri in un mondo fatto
    > di click ... un tempo c'era il nickname su mirc
    > che nascondeva l'identità dell'interlocutore...

    per fortuna c'è ancoraA bocca storta

    > ora cè un nome e cognome tuo ex compagno di
    > classe che non vedevi da anni nell'elenco dei
    > tuoi amici e via
    > andare!
    Non è qualcosa che definirei rivoluzionario.

    > che piaccia oppure no facebook non solo è
    > rivoluzionario, ma è anche stato accettato dalla
    > società nel senso che, ad esempio, un'indagine su
    > un grave delitto è facile che parta dalla pagina
    > di facebook dell'indagato.

    Chiaro che in un'indagine si cerchino indizi da qualunque parte essi arrivino, tra l'altro a dimostrazione di come la privacy vada a farsi benedire (con la nostra più o meno spontanea collaborazione).

    > non credo sia solo una moda, ma un qualcosa di
    > molto piu ampio al pari del
    > cellulare.

    No, perché non è un servizio indispensabile.

    > se poi qualcuno è invidioso di tutto questo ...
    > si può domandare perchè non ci ha pensato lui a
    > inventarlo per
    > primo

    Di chi stai parlando?

    > che poi molti utenti scrivano fuffa e cagate è
    > un'altro discorso, ma quello vale in qualsiasi
    > contesto
    > sociale

    Per farti un esempio, anche i blog erano considerati rivoluzionari nonostante fossero perlopiù contenitori di fuffe varie (non tutti ovviamente), c'è stato semplicemente un trasloco di fuffa verso il contenitore più comodo.
    Non che su facebook non ci siano contenuti interessanti, ma è tutto troppo limitato, per me è una recinzione, stanno cercando di creare uno spazio separato da internet ma non c'è una vera sostanza.
    Ovviamente potrei essere parziale e con ogni probabilità sbagliarmi, quindi non badare a quello che dico.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ces
    > - Scritto da: kmtnck
    > > - Scritto da: ces
    > > > - Scritto da: Dav91
    > > > > a fare paura. Sempre più onnipresente e con
    > > una
    > > > > policy poco
    > > > > condivisibile...
    > > >
    > > > Prima non si usciva più la sera per stare
    > > > connessi su internet, adesso non si naviga più
    > > la
    > > > sera per stare attaccati tutto il tempo su
    > > > facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è
    > vita
    > > > oltre facebook e prima o poi se ne
    > accorgeranno
    > > > anche i suoi stessi
    > > > utenti.
    > > > La verità e che non offre alcun servizio
    > > > rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente la
    > > > fuffa
    > > > piace.
    > >
    > > sbagliato!
    > >
    > > facebook ha rivoluzionato il modo di
    > > interrelazionarsi con gli altri in un mondo
    > fatto
    > > di click ... un tempo c'era il nickname su mirc
    > > che nascondeva l'identità dell'interlocutore...
    >
    > per fortuna c'è ancoraA bocca storta

    si ma non ha piu l'appeal di una volta... diciamo che ci sono altri canali alternativi tra cui facebook skype il voicemail e ultimamente quello che va piu in voga è un sistema social network tipo facebook o twitter

    >
    > > ora cè un nome e cognome tuo ex compagno di
    > > classe che non vedevi da anni nell'elenco dei
    > > tuoi amici e via
    > > andare!
    > Non è qualcosa che definirei rivoluzionario.

    beh ha rivoluzionato il modo di comunicare uscendo dall'anonimato che poi questo può significare anche un addio ai valori della privacy. Ma è anche vero che se usato nel modo giusto facebook può essere una importante fonte di informazione dato che per fortuna non cè solo fuffa... anzi!

    >
    > > che piaccia oppure no facebook non solo è
    > > rivoluzionario, ma è anche stato accettato dalla
    > > società nel senso che, ad esempio, un'indagine
    > su
    > > un grave delitto è facile che parta dalla pagina
    > > di facebook dell'indagato.
    >
    > Chiaro che in un'indagine si cerchino indizi da
    > qualunque parte essi arrivino, tra l'altro a
    > dimostrazione di come la privacy vada a farsi
    > benedire (con la nostra più o meno spontanea
    > collaborazione).
    >

    beh certo! ma per farti sempre l'esempio delle indagini... non cè mai stato un caso in cui si partiva un indagine da un nickname su mirc

    > > non credo sia solo una moda, ma un qualcosa di
    > > molto piu ampio al pari del
    > > cellulare.
    >
    > No, perché non è un servizio indispensabile.
    >

    lo diventerà se non lo è già diventato!

    > > se poi qualcuno è invidioso di tutto questo ...
    > > si può domandare perchè non ci ha pensato lui a
    > > inventarlo per
    > > primo
    >
    > Di chi stai parlando?

    di molti che insultano il fondatore sperando che vada in fallimento (vedi post qua e là)

    >
    > > che poi molti utenti scrivano fuffa e cagate è
    > > un'altro discorso, ma quello vale in qualsiasi
    > > contesto
    > > sociale
    >
    > Per farti un esempio, anche i blog erano
    > considerati rivoluzionari nonostante fossero
    > perlopiù contenitori di fuffe varie (non tutti
    > ovviamente), c'è stato semplicemente un trasloco
    > di fuffa verso il contenitore più
    > comodo.
    > Non che su facebook non ci siano contenuti
    > interessanti, ma è tutto troppo limitato, per me
    > è una recinzione, stanno cercando di creare uno
    > spazio separato da internet ma non c'è una vera
    > sostanza.
    > Ovviamente potrei essere parziale e con ogni
    > probabilità sbagliarmi, quindi non badare a
    > quello che dico.
    >A bocca aperta

    occhio che io non stò difendendo facebook e il social network in generale, ma stò cercando di analizzare il fenomeno da un lato oggettivo e che per quanto mi riguarda è un servizio di comunicazione come un altro e che sicuramente stà facendo storia come fece storia l'invenzione della email (giusto per fare un'altro esempio di mezzo comunicativo rivoluzionario)
  • - Scritto da: kmtnck
    > - Scritto da: ces
    > > - Scritto da: kmtnck
    > > > - Scritto da: ces
    > > > > - Scritto da: Dav91
    > > > > > a fare paura. Sempre più onnipresente e
    > con
    > > > una
    > > > > > policy poco
    > > > > > condivisibile...
    > > > >
    > > > > Prima non si usciva più la sera per stare
    > > > > connessi su internet, adesso non si naviga
    > più
    > > > la
    > > > > sera per stare attaccati tutto il tempo su
    > > > > facebook. Poco male, sono mode, insomma c'è
    > > vita
    > > > > oltre facebook e prima o poi se ne
    > > accorgeranno
    > > > > anche i suoi stessi
    > > > > utenti.
    > > > > La verità e che non offre alcun servizio
    > > > > rivoluzionario ma tanta fuffa ed alla gente
    > la
    > > > > fuffa
    > > > > piace.
    > > >
    > > > sbagliato!
    > > >
    > > > facebook ha rivoluzionato il modo di
    > > > interrelazionarsi con gli altri in un mondo
    > > fatto
    > > > di click ... un tempo c'era il nickname su
    > mirc
    > > > che nascondeva l'identità
    > dell'interlocutore...
    > >
    > > per fortuna c'è ancoraA bocca storta
    >
    > si ma non ha piu l'appeal di una volta... diciamo
    > che ci sono altri canali alternativi tra cui
    > facebook skype il voicemail e ultimamente quello
    > che va piu in voga è un sistema social network
    > tipo facebook o
    > twitter

    Interessante che tu parli di appeal, perché guardando alle funzioni un client IRC non ha nulla da invidiare a facebook ed infatti non è così in disuso come credi.

    > > > ora cè un nome e cognome tuo ex compagno di
    > > > classe che non vedevi da anni nell'elenco dei
    > > > tuoi amici e via
    > > > andare!
    > > Non è qualcosa che definirei rivoluzionario.
    >
    > beh ha rivoluzionato il modo di comunicare
    > uscendo dall'anonimato che poi questo può
    > significare anche un addio ai valori della
    > privacy. Ma è anche vero che se usato nel modo
    > giusto facebook può essere una importante fonte
    > di informazione dato che per fortuna non cè solo
    > fuffa...
    > anzi!

    Non il nome, ma il fatto che si possa facilmente dare informazioni indesiderate senza saperlo.

    > > > che piaccia oppure no facebook non solo è
    > > > rivoluzionario, ma è anche stato accettato
    > dalla
    > > > società nel senso che, ad esempio, un'indagine
    > > su
    > > > un grave delitto è facile che parta dalla
    > pagina
    > > > di facebook dell'indagato.
    > >
    > > Chiaro che in un'indagine si cerchino indizi da
    > > qualunque parte essi arrivino, tra l'altro a
    > > dimostrazione di come la privacy vada a farsi
    > > benedire (con la nostra più o meno spontanea
    > > collaborazione).
    > >
    >
    > beh certo! ma per farti sempre l'esempio delle
    > indagini... non cè mai stato un caso in cui si
    > partiva un indagine da un nickname su
    > mirc

    Chi lo sa ed in ogni caso stiamo parlando di casi particolari non della norma (non penso gli assassini vadano a confessarsi su facebook, benché nel mondo i fessi abbondino).

    > > > non credo sia solo una moda, ma un qualcosa di
    > > > molto piu ampio al pari del
    > > > cellulare.
    > >
    > > No, perché non è un servizio indispensabile.
    > >
    >
    > lo diventerà se non lo è già diventato!

    Non vedo in che maniera possa esserlo o diventarlo.

    > > > se poi qualcuno è invidioso di tutto questo
    > ...
    > > > si può domandare perchè non ci ha pensato lui
    > a
    > > > inventarlo per
    > > > primo
    > >
    > > Di chi stai parlando?
    >
    > di molti che insultano il fondatore sperando che
    > vada in fallimento (vedi post qua e
    > là)
    >
    > >
    > > > che poi molti utenti scrivano fuffa e cagate è
    > > > un'altro discorso, ma quello vale in qualsiasi
    > > > contesto
    > > > sociale
    > >
    > > Per farti un esempio, anche i blog erano
    > > considerati rivoluzionari nonostante fossero
    > > perlopiù contenitori di fuffe varie (non tutti
    > > ovviamente), c'è stato semplicemente un trasloco
    > > di fuffa verso il contenitore più
    > > comodo.
    > > Non che su facebook non ci siano contenuti
    > > interessanti, ma è tutto troppo limitato, per me
    > > è una recinzione, stanno cercando di creare uno
    > > spazio separato da internet ma non c'è una vera
    > > sostanza.
    > > Ovviamente potrei essere parziale e con ogni
    > > probabilità sbagliarmi, quindi non badare a
    > > quello che dico.
    > >A bocca aperta
    >
    > occhio che io non stò difendendo facebook e il
    > social network in generale, ma stò cercando di
    > analizzare il fenomeno da un lato oggettivo e che
    > per quanto mi riguarda è un servizio di
    > comunicazione come un altro e che sicuramente stà
    > facendo storia come fece storia l'invenzione
    > della email (giusto per fare un'altro esempio di
    > mezzo comunicativo
    > rivoluzionario)

    Non so se sta facendo storia o sia solo un fenomeno di costume, ma non si può definire rivoluzionario; i blog dovevano essere la rivoluzione del nuovo millennio e così non è stato, lo stesso my space e vediamo come sono andate le cose. Facebook è un miscuglio di un pò di tutto ma niente di rivoluzionario, una buona idea ma non come ad esempio youtube o google (dei cui servizi si avvale infatti).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ces

    > per fortuna c'è ancoraA bocca storta

    Ma lo usano solo i pirati per scaricare film, serie tv e musica.

    > Non è qualcosa che definirei rivoluzionario.

    Certo che no, ma non è solo quello, è che è molto comodo per comunicare con chiunque: l'email la leggono in pochi e comunque ha un utilizzo molto asincrono, l'sms è costoso... io uso le email solo per lavoro e gli sms solo quando indispensabile (con fishtext, che costa poco, ma costa), per il resto facebook.

    > Chiaro che in un'indagine si cerchino indizi da
    > qualunque parte essi arrivino, tra l'altro a
    > dimostrazione di come la privacy vada a farsi
    > benedire (con la nostra più o meno spontanea
    > collaborazione).

    Chi scrive su facebook dati sensibili (o che non vuole che si sappiano)è uno stolto, o, comunque, non si può lamentare.

    > No, perché non è un servizio indispensabile.

    Così come non lo era il cellulare... o non c'eri ancora quando non esisteva?
    Molte volte è la tecnologia che produce il bisogno, non è il bisogno che viene colmato dalla tecnologia...


    > Di chi stai parlando?

    Di un sistema di comunicazione divenuto universalmente riconosciuto... chi l'ha inventato ha fatto un bel po' di soldi, non credi?

    > Per farti un esempio, anche i blog erano
    > considerati rivoluzionari nonostante fossero
    > perlopiù contenitori di fuffe varie (non tutti
    > ovviamente), c'è stato semplicemente un trasloco
    > di fuffa verso il contenitore più
    > comodo.

    Non è un circuto chiuso, come un forum, quindi ci trovi di tutto dall'inutile, all'utile, dal divertente alla fuffa, dallo specialistico al generalista.

    > Non che su facebook non ci siano contenuti
    > interessanti, ma è tutto troppo limitato, per me
    > è una recinzione, stanno cercando di creare uno
    > spazio separato da internet ma non c'è una vera
    > sostanza.

    E' limitato a quello che deve fare: mettere in comunicazione.
    Se poi uno non vuole comunicare niente, vuole comunicare solo quante volte va al bagno, vuole solo condividere frasi stupide o altro non è colpa di facebook, ma di chi lo usa.

    > Ovviamente potrei essere parziale e con ogni
    > probabilità sbagliarmi, quindi non badare a
    > quello che dico.
    >A bocca aperta

    Se lo utilizzi per ciò che ti serve è utile, se non lo utilizzi perché non ti serve è inutile... purtroppo lo usano molte persone a cui non serve, ma è facile non dargli seguito: hai tutte le funzioni per farlo.
    non+autenticato