Roma -
Si tratta di un accordo descritto come un passo in avanti nella riduzione del cosiddetto digital divide in Emilia-Romagna. Una partnership strategica che farà infatti scendere di due punti percentuali -
dal 12 per cento al 10 per cento - il gap della regione italiana relativamente alla diffusione locale della connettività in banda larga.
E sono
54 i comuni dell'Emilia-Romagna che entro la fine di quest'anno saranno riforniti di connessione ad alta velocità. Un obiettivo che è il frutto della partnership siglata lo scorso aprile dalla Regione con Telecom e Lepida. Circa
80mila residenti avranno dunque l'allaccio a banda larga
entro la fine del prossimo dicembre.
Saranno in totale
71 le centraline da rimodernare, alle quali si aggiungeranno altre 30 nel corso del 2011. I residenti non avranno bisogno di cambiare i propri cavi e potranno connettersi anche in modalità wireless. Altro dettaglio annunciato, le varie famiglie della regione potranno tranquillamente
scegliere un operatore diverso da Telecom.
Quello intrapreso in Emilia-Romagna è certamente un passo in avanti per Telecom, che tuttavia era già stata chiamata ad un
compito ben più gravoso. Potenziare circa 300 centrali telefoniche proprio entro la fine del 2010. Erano inoltre già state quantificate in 500 le aree che per saturazione non avrebbero potuto accettare nuovi abbonati ADSL.
Mauro Vecchio