Roma - Era il novembre dell'anno 1997. Il
game developer texano 3D Realms annunciava al mondo l'avvio di una fase di sviluppo che avrebbe in seguito partorito uno dei sequel più attesi dell'intera storia videoludica.
Duke Nukem Forever avrebbe visto la luce, successore di quel
Duke Nukem 3D pubblicato da Take-Two Interactive
appena un anno prima, agli inizi dell'anno 1996.
In pochi, a quel tempo, avrebbero però immaginato un destino tanto travagliato che attendeva al varco il celebre quanto controverso sparatutto in prima persona. In pochi avrebbero immaginato un periodo tanto lungo di sviluppo, oltretutto segnato dalle
enormi difficoltà finanziarie di 3D Realms e da rapporti non proprio idilliaci con il
publisher Take-Two.
Sono passati ben tredici anni da quel novembre. Il biondo e nerboruto militare
potrà finalmente tornare al suo passatempo preferito: sterminare creature aliene con le armi più improbabili e distruttive. Perché i servigi di 3D Realms sono stati definitivamente accantonati da Take-Two,
in favore di una nuova software house, Gearbox.
Proprio Gearbox
ha recentemente annunciato l'imminente sbarco sul mercato internazionale di
Duke Nukem Forever,
previsto per l'anno 2011 su PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Un annuncio a cui ha fatto seguito una presentazione ufficiale - con tanto di demo dimostrativa - tenutasi nel corso della attuale edizione di
PAX a Seattle.
Gearbox Software si scopre ora aveva preso le redini della fase di sviluppo del sequel alla fine del 2009, in parte prendendo a prestito alcuni pezzi del lavoro già svolto da 3D Realms. Pare che
Duke Nukem Forever sia ora praticamente giunto ad una fase definita di pulizia dallo stesso CEO di Gearbox. Pulizia di alieni, ovviamente.
Mauro Vecchio