Roberto Pulito

Niente Android per WeTab

E' stato annunciato che il tablet farà girare MeeGo. Per spingere le prestazioni laddove Android non sarebbe potuto arrivare

Roma - Il recente IFA di Berlino ha rivelato l'utilizzo del sistema operativo MeeGo, messo a punto da Nokia e Intel, sul tablet internet WeTab. Con un cambio decisamente inaspettato il dispositivo realizzato dalla tedesca 4tiitoo rinuncia quindi alla piattaforma Android di Google per abbracciare un altro OS, più giovane, comunque basato su Linux. L'atteso gadget tecnologico (precedentemente noto come WePad) diventa così il primo dispositivo MeeGo al mondo, ma prende tempo (l'uscita era inizialmente prevista per settembre) glissando sulla realistica release date.

WeTabIn realtà, oltre alle app specifiche per Meego e native Linux, WeTab potrà comunque eseguire determinate applicazioni Android based e supporterà il runtime Adobe Air (Java, HTML5, Adobe Flash) per la visualizzazione delle pagine web. Gli sviluppatori WeTab potranno quindi programmare nei linguaggi con cui hanno più familiarità e gli utenti potranno scegliere tra diverse possibilità nell'apposito shop online.

La nuova interfaccia grafica proposta, tempestata di widget, appare un tantino confusionaria ma secondo gli sviluppatori è grazie all'utilizzo di MeeGo se si è arrivati ad un miglioramento generale nelle prestazioni e nella durata della batteria, che adesso sfiora le 6 ore di autonomia. Traguardi importanti per un piccolo tablet che intende competere con i grandi, includendo Open Office e un browser web in grado di visualizzare anche Flash.
Per il resto, la versione base del WeTab (499 euro) mantiene le caratteristiche tecniche già annunciate dallo scorso maggio: schermo da 11,6 pollici multi-touch, processore Intel Atom N450 a 1.66GHz, 16GB di memoria flash, webcam da 1.3 megapixel, doppia porta USB, Bluetooth 2.1, WiFi e accelerometro. La versione top di gamma (569 euro) pensata come iPad killer prevede invece 32GB di spazio, 3G, GPS, uscita HDMI e registrazioni video Full HD.



Roberto Pulito

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37 Commenti alla Notizia Niente Android per WeTab
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  • Ma cos'è 'sta roba, il mostro di frankenstein?
    FDG
    10910
  • Che senso ha usare applicazioni concepite per l'uso del mouse? Il client di posta e il foglio elettronico visti nel filmato non sono certo applicazioni pensate per il touch.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Che senso ha usare applicazioni concepite per
    > l'uso del mouse? Il client di posta e il foglio
    > elettronico visti nel filmato non sono certo
    > applicazioni pensate per il
    > touch.

    Un foglio elettronico pensato per il touch devo ancora vederlo.
    non+autenticato
  • si ma lui a casa di Stefano Giobbe ha provato un foglio elettronico comandato dai peti di SteveA bocca aperta
    non+autenticato
  • Io lo uso: numbers
  • - Scritto da: LaNberto
    > Io lo uso: numbers

    Ah si, anche io ogni tanto fingo di guidare una ferrari...
    non+autenticato
  • contento te...
  • - Scritto da: LaNberto

    > contento te...

    Numbers, al di la del software in se, mostra che un'interfaccia touch per uno foglio elettronico si può fare. Ma tanto loro non capiranno mai. Non ci arrivano... forse gli mancano i neuroni per capirlo.
    FDG
    10910
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: LaNberto
    > > Io lo uso: numbers
    >
    > Ah si, anche io ogni tanto fingo di guidare una
    > ferrari...

    Il fatto che tu non riesca a capire certe cose non fa di te un genio.
    FDG
    10910
  • - Scritto da: nome e cognome

    > Un foglio elettronico pensato per il touch devo
    > ancora vederlo.

    Perché ti devi mettere gli occhiali.
    FDG
    10910
  • qualunque cosa pensata per un mouse è utilizzabile su uno schermo touch, fintantoché i controlli vengono ridimensionati. Non è "natively touch", e rimarrà un compromesso, ma chi se ne importa, se con un dispositivo mobile con un kernel linux come si comanda, posso virtualmente usare qualunque applicazione prodotta per l'ambiente desktop, ed ho immediatamente accesso ad un parco software gratuito, solido, già conosciuto, e di dimensioni notevoli.

    L'unica cosa pensata per un mouse che perde su un touch sono le pagine web con effetti hover, che siano javascript, css o flash, e quello è un peccato, ma credo sia un limite insormontabile per ora
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    Modificato dall' autore il 08 settembre 2010 10.26
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  • - Scritto da: ephestione

    > qualunque cosa pensata per un mouse è
    > utilizzabile su uno schermo touch, fintantoché i
    > controlli vengono ridimensionati.

    Il tasto destro lo puoi simulare con un long-touch, ma il tasto centrale?Sorride

    Bye.
    Shu
    1232
  • chi l'ultima volta diceva che nessuno avrebbe potuto usare meego sui dispositivi mobili perché "riservato" ai nokia, beh, fortunatamente è stato contraddetto.
    Abbasso Android, viva il vero Linux, ergo benvenga Meego... dalle caratteristiche della versione base, anche quella è di per sé un ipad killer.
    Inoltre è difficile per un qualunque netbook competere, se non fosse per la tastiera fisica da cui è geneticamente difficile staccarsi completamente.
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    Modificato dall' autore il 07 settembre 2010 22.48
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  • Ecco il nuovo flame degli anni 10 !!

    Chi è il VERO linux?
    Io dico che il vero linux è solo Debian @
  • tutti sensibili?Occhiolino
    Quale flame, suvvia.
    Per "vero linux" intendevo "una distribuzione linux su cui vengono eseguiti i binari senza doverli stravolgere a causa di librerie ridotte"
    Poi, uso Ubuntu sui pc di "produzione", quindi per il resto non posso che darti ragioneCon la lingua fuori
  • Ovviamente scherzavo anxhe senza la faccina, ma non ci scommetterei che la prossima polemica al proliferare delle versioni non sia quella a chi ce l'ha più vero Occhiolino
  • No Debian e' GNU/Linux... con "vero linux" inteso come OS dove ci fai girare applicazioni native Linux...
    non+autenticato
  • Il "vero linux" che gira solo su processori Intel?
  • almeno non ha una libc mutilataSorride
  • - Scritto da: r1348
    > Il "vero linux" che gira solo su processori Intel?

    meego non gira solo su cpu intel, visto che il device di riferimento attuale di nokia per la fase di sviluppo è N900 che ovviamente non ha un intel...
    non+autenticato
  • Il "VERO" linux è il Kernel. esattamente come quello montato su android. tutto il resto sono chiacchiere.

    In ogni caso, MeeGo è un ottimo OS che ho provato personalmente montato su un netbook x86 based. su Arm può fare molto di piu.

    Io comunque tendo a preferire Android e Symbian per la classe "SmartPhone" e Meego per i "pad" o netbook.

    A prescindere da questo, seppur apprezzando questi pad, non riesco a idealizzare un momento della mia giornata in cui io possa avere bisogno di qualcosa di piu del mio smartphone (e intendo uno smartphone con almeno 3.5' di display) e qualcosa di meno, o di piu portatile di un notebook...
    non+autenticato
  • nessuno ha capito quello che intendevoSorride
    Per "vero" intendo con tutte le librerie al loro posto... il kernel di Android è una versione sottosviluppata del kernel "normale", ed anche se non conosco tutti i dettagli del sottodimensionamento, quello che so è che la libc è stata ampliamente alterata, è in una versione "utralight" e quindi un programma non andrebbe ricompilato, ma completamente riscritto.
    Con meego questo non accade... e probabilmente hai ragione, per un sistema di piccola portata (ancora per adesso) come no smartphone, android è il più su misura, anche se il preferirei un telefono meego.
  • - Scritto da: ephestione

    >il kernel di Android è una versione
    > sottosviluppata del kernel "normale",

    No, anzi. E` una versione "sovrasviluppata" perché contiene dei moduli non presenti nel kernel standard.
    Il punto del contendere è proprio che questi moduli sono stati sviluppati con linee guida diverse da quelle del kernel standard e quindi sono difficilmente integrabili nel kernel vanilla.

    > ed anche se
    > non conosco tutti i dettagli del
    > sottodimensionamento, quello che so è che la libc
    > è stata ampliamente alterata, è in una versione
    > "utralight" e quindi un programma non andrebbe
    > ricompilato, ma completamente
    > riscritto.

    Anche qui sbagli, e il porting di diversi software (apdfreader, quake, ecc.) lo dimostra.
    Alla libc di Android sono state tolte alcune funzionalità necessarie per la standardizzazione Unix, ma che in realtà vengono usate da pochissime applicazioni.
    Al punto che anche Debian di recente ha introdotto una libc più snella nel sistema.

    Bye.


    > Con meego questo non accade... e probabilmente
    > hai ragione, per un sistema di piccola portata
    > (ancora per adesso) come no smartphone, android è
    > il più su misura, anche se il preferirei un
    > telefono
    > meego.
    Shu
    1232
  • non tanto perchè è l'ennesimo tablet annunciato, ancora non in commercio e che slitta alle calende greche (il 2010 è sicuramente l'anno dei tablet annunciati e mai visti), ma perchè si vede qualcosa muoversi anche di progettazione europea
    non+autenticato