Roma - La rete di blog Gawker Media e Huffington Post
hanno battuto ogni altro giornale nel mese di luglio, ad eccezione del New York Times: hanno rispettivamente accolto 18,9 e 21,6 milioni di visitatori unici. Il sito del NYT rimane in vetta con circa 32 milioni di utenti unici.
Questi dati (raccolti da
comScore)
spingono il direttore del gruppo Gawker Nick Denton ad affermare che per il suo network
la vera sfida non è più con i giornali tradizionali ma con le altre forme di informazione.
La stessa considerazione potrebbe aver spinto proprio il
New York Times a ripensare le proprie forme distributive: il direttore Arthur Sulzberger ha
dichiarato che in futuro
la testata potrebbe non avere più un supporto fisico.
Le statiche confermano infatti che i lettori si stanno sempre più rivolgendo ai contenuti online per informarsi: non stupisce così la perdita del 27,2 per cento degli introiti pubblicitari per i quotidiani dal 2008 al 2009.
Cambiando, quindi, sia i mezzi (dal cartaceo si passa al digitale), sia i modi (dalla forma classica del giornale a quella più informale e comunque diversa del blog, come l'esempio del circuito Gawker) il futuro del giornalismo non passerà solo attraverso
paywall o
altre forme di controllo: dedicarsi specificatamente alla propria distribuzione online potrebbe permettere al NYT di trovare un nuovo modo per fare il proprio lavoro. Per esempio
ristrutturando l'organizzazione e tagliando i costi che rendono attualmente il modello non sostenibile esclusivamente con l'advertising online.
Claudio Tamburrino