Roberto Pulito

ARM si arma per i 2,5Ghz

Presentato il processore mobile del futuro dedicato a smartphone, netbook, tablet e server a basso consumo. In arrivo tra due anni

Roma - ARM non sembra avere alcuna intenzione di rimanere fossilizzata sul mercato degli smartphone per l'eternità e ha iniziato già da tempo a lavorare con logiche costruttive differenti, per soddisfare ulteriori esigenze di mercato. L'architettura dietro al nuovo processore Cortex "Eagle" A15, pensato anche per notebook, internet tablet e piccoli server web, risponde alla sfida lanciata da Intel, AMD e Qualcomm proprio sul territorio del multi-core a basso consumo energetico. Per ottimizzare le performance dei device portatili dotati di uno schermo ampio, senza incidere troppo sulla durata della batteria.

Naturale evoluzione del neonato Cortex A9, questo processore di nuova generazione sarà in grado di lavorare fino alla frequenza record di 2,5 GHz in configurazione quad-core. Ogni core del chip disporrà di una memoria cache L1 dedicata e di una cache L2 condivisa che potrà arrivare fino a 4MB.

Il Cortex A15 verrà prodotto in diverse versioni, anche per rispettare i limiti di consumo imposti dai vari hardware. La versione destinata a smartphone e piccoli dispositivi portatili dovrebbe ad esempio lavorare tra 1 e 1,5 GHz in configurazione single o dual-core, mentre il chip diretto a netbook e notebook arriverà ad un massimo di 2 Ghz, dual o quad-core. Il top di gamma del Cortex A15 resterà presumibilmente riservato ai server a basso consumo, home e web.
ARM promette una migliore gestione della virtualizzazione (ideale, ad esempio, per far girare più sistemi operativi sullo stesso device) e delle istruzioni SIMD che processano più dati in contemporanea per velocizzare l'esecuzione di applicazioni multimediali. Assicurata anche una compatibilità totale con Java, Flash, Android, Linux, Symbian, Ubuntu e la versione embedded di Windows 7.

A quanto pare però i Cortex A15 non arriveranno sul mercato prima del 2013, prodotti su licenza con un processo a 32/28 nm da Samsung, Texas Instruments, e ST-Ericsson. Marchi che hanno anche collaborato alla messa a punto dell'ambizioso progetto.



Roberto Pulito
34 Commenti alla Notizia ARM si arma per i 2,5Ghz
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  • ho letto sul sito della ARM che dovrebbero essere analoghi a quelli dei cortex attualmente utilizzati sugli smartphone (A8 quindi), però non c'è un'indicazione precisa tra le specifiche... probabilmente molto dipende dalle costumizzazioni e dal SoC in cui sono inseriti... i processori ARM sono molto scalari e ogni costruttore si configura il suo su misura.
    mi chiedo se anche i processori da 2.5 Ghz riusciranno ad attestarsi attorno al watt per core di consumo massimo, e se saranno fanless. sarebbe notevole... per i sever "leggeri" una vera rivoluzione
    non+autenticato
  • - Scritto da: mimmo
    > ho letto sul sito della ARM che dovrebbero essere
    > analoghi a quelli dei cortex attualmente
    > utilizzati sugli smartphone (A8 quindi), però non
    > c'è un'indicazione precisa tra le specifiche...

    Mah, secondo Jon Stokes di ArsTecnica (http://arstechnica.com/business/news/2010/09/arms-...), che ci capisce di queste cose, questo chip è un po' di fascia alta, non certo per smartphone nè per smartbook. Più per Notebook veri e propri e per server low power. E non sostituirà i Cortex A8 e A9 ma li affiancherà in alto.
    E comunque non uscirà prima di 1-3 anni...
    non+autenticato
  • 1-3 anni in questo campo sono un'eternità, quindi è possibile che il cortex A9 attuale sarà già superato quando uscirà questo nuovo e col tempo rimpiazzato.
  • - Scritto da: mimmo
    > mi chiedo se anche i processori da 2.5 Ghz
    > riusciranno ad attestarsi attorno al watt per
    > core di consumo massimo, e se saranno fanless.
    > sarebbe notevole... per i sever "leggeri" una
    > vera rivoluzione

    Non sono troppo aggiornato in materia, né esperto, ma mi pare che un watt per core siamo a livelli di Atom o giù di lì? Se così è, un Atom per server? Sorride mi paiono obiettivi di consumo improbabili
    non+autenticato
  • ...lo so, scrive su PI da Agosto, ma sono rientrato dalle ferie da poco.
    Un caldo benvenuto ad una vecchia conoscenza e un addio a quei 4 peli che ogni tanto gli spuntavano in testa.

    Next.
  • ma dici a me? Io mi raso per scelta eh!A bocca aperta
    come Blues Uillis....
  • ST-Ericsson, non Sony-Ericsson.
    non+autenticato
  • E aggiungo (lo so, sono pedante): "Linux" va tolto dalla lista.
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > E aggiungo (lo so, sono pedante): "Linux" va
    > tolto dalla
    > lista.
    Ignorante non pedante.... non è la stessa cosa!
    non+autenticato
  • Intendevo dire che Ubuntu è una versione particolare di Linux, quindi non è tecnicamente corretto metter "Linux" nella lista come se fosse una delle tante versioni in circolazione.
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > Intendevo dire che Ubuntu è una versione
    > particolare di Linux, quindi non è tecnicamente
    > corretto metter "Linux" nella lista come se fosse
    > una delle tante versioni in
    > circolazione.
    Ubuntu?
    Ma openwrt ma tutte quelle embedded e mobile che ci sono ma stai scherzando?
    senza ovviamente parlare di Android!
    Linux su openwrt gira addirittura a partire da un base vanilla (volendo)...
    ╚ quanto di più normale...
    Credo proprio che tu non abbia idea di quello che stai dicendo!
    Io invece si!... dato che produco pure firmware (ovviamente linux based) per questa architettura su diverse incarnazioni (da omap a xscale e samsung).
    non+autenticato
  • La frase dell'articolo cui mi riferivo nel mio primo post è questa:

    "Assicurata anche una compatibilità totale con Java, Flash, Android, Linux, Symbian, Ubuntu e la versione embedded di Windows 7"

    La mia osservazione era (consapevolmente) pedante: o nella lista metti Linux o metti Ubuntu. Altrimenti è come dire "compatibile con Windows e Windows 7". Il temrine "Linux" così come il termine "Windows" stanno ad indicare genericamente un tipo di piattaforma. Molto più specifici (e corretti, a mio avviso) sono termini come "Ubuntu" (che è una particolare versione di Linux) e "versione embedded di Windows 7" (che è una versione particolare di Windows).

    Ripeto: la mia era una precisazione di tipo linguistico.
  • Cosa intendi con Linux?
    Linux su ARM è la cosa più calda che c'è con gli smartphone.
    nell'articolo c'è scritto pure Ubuntu che sta facendo una distribuzione per ARM.
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Cosa intendi con Linux?
    > Linux su ARM è la cosa più calda che c'è con gli
    > smartphone.
    > nell'articolo c'è scritto pure Ubuntu che sta
    > facendo una distribuzione per
    > ARM.
    Ma c'è ben altro ancora comprese le distro embedded tipo openWrt i router wireless ecc.
    Su ARM linux domina proprio non c'è gara.
    non+autenticato
  • Diciamo che si sta affermando adesso, forse ancora nell'embedded più spinto i sistemi operativi dedicati o proprietari permettono di risparmiare soldoni essendo meno affamati di risorse, ma i derivati linux crescono sui dispositivi che fanno grandi numeri, il futuro è chiaro.
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Diciamo che si sta affermando adesso, forse
    > ancora nell'embedded più spinto i sistemi
    > operativi dedicati o proprietari permettono di
    > risparmiare soldoni essendo meno affamati di
    > risorse, ma i derivati linux crescono sui
    > dispositivi che fanno grandi numeri, il futuro è
    > chiaro.

    Sono anni che linux e' in moltissimi router adsl per dire...
    krane
    22544
  • Famosa è la storia del WRT54G che è essendo basato su linux, a costretto Linksys a mollare i sorgenti.
    Nota l'occupazione di RAM e FLASH dalla versione 4 alla 5 ( so, ora si può fare di meglio).

    http://en.wikipedia.org/wiki/Linksys_WRT54G_series

    L'adozione di VxWorks ha dimezzato la richiesta di RAM e FLASH.. E sono soldoni. Senza contare che il prodotto hackerato andava a insidiare i prodotti di fascia superiore della stessa Linksys.
  • ricordo ancora le guerre sul forum di pi tra alcuni sostenitori intel ( o forse farei meglio a dire win fanboyA bocca aperta ) e altri che sostenevano che non esistono limiti alle possibilità di arm....ne ho lette di scemenze, come il fatto che secondo alcuni i processori arm non potevano superare il gigahertz o che non potevano diventare multicore o peggio ancora non potevano gestire più di 4 gb di ram

    beh, penso che questa news chiuda la questione definitivamente

    intel farebbe bene a cominciare a preoccuparsi sul serio....ops, lo fa già, visto che recentemente ha comprato un produttore di SoC arm
  • - Scritto da: pabloski
    > ricordo ancora le guerre sul forum di pi tra
    > alcuni sostenitori intel ( o forse farei meglio a
    > dire win fanboyA bocca aperta ) e altri che sostenevano che
    > non esistono limiti alle possibilità di arm....ne
    > ho lette di scemenze, come il fatto che secondo
    > alcuni i processori arm non potevano superare il
    > gigahertz o che non potevano diventare multicore
    > o peggio ancora non potevano gestire più di 4 gb
    > di
    > ram
    >
    > beh, penso che questa news chiuda la questione
    > definitivamente
    >
    > intel farebbe bene a cominciare a preoccuparsi
    > sul serio....ops, lo fa già, visto che
    > recentemente ha comprato un produttore di SoC
    > arm


    credo che comunque siano mercati diversi... certo per gli atom hanno di che preoccuparsi, ma da qui al 2013 chissà... se fosse "guerra" non credo sarebbe una buona strategia "rivelare" così in anticipo sul mercato le specifiche di un nuovo processore... ma loro lo fanno perché vendono licenze, hanno bisogno di partner per sviluppare i processori "finiti", e prima trovano partner meglio è.
    no, non credo che sia guerra intel-ARM... al limite intel potrebbe licenziare architetture ARM. non c'è nulla che lo proibisce, l'hanno già fatto tempo addietro con xscale
    non+autenticato
  • arm con mpcore ha dichiaratamente messo gli occhi sul mercato server, quello crescente delle soluzioni atom e delle future soluzioni a basso consumo di amd....

    ovviamente potrebbero o meno finire su pc e workstation, ma non è detto visto che le previsioni parlano di un boom di dispositivi alternativi

    intel dal canto suo si è già mossa e ha rimesso le mani sull'architettura arm, stavolta speriamo non gli faccia fare la fine di xscale
  • > no, non credo che sia guerra intel-ARM... al
    > limite intel potrebbe licenziare architetture
    > ARM. non c'è nulla che lo proibisce, l'hanno già
    > fatto tempo addietro con
    > xscale

    C'è una bella differenza di margini tra competere con fonderie cinesi che sono solo licenziatarie del core e produrre prodotti propri.
  • Più che altro non è che non c'è limite per ARM, ma non c'è limite all'ingegno.
  • - Scritto da: pabloski
    > ricordo ancora le guerre sul forum di pi tra
    > alcuni sostenitori intel ( o forse farei meglio a
    > dire win fanboyA bocca aperta ) e altri che sostenevano che
    > non esistono limiti alle possibilità di arm....ne
    > ho lette di scemenze, come il fatto che secondo
    > alcuni i processori arm non potevano superare il
    > gigahertz o che non potevano diventare multicore
    > o peggio ancora non potevano gestire più di 4 gb
    > di ram

    Mah, più che altro si scriveva che gli ARM avrebbero fatto il culo ai netbook Intel.. e a prezzi da 150 euro.. (forse ho saltato gli articoli più tecnici)
    Poi, benvenuta ARM se porta buoni prodotti aumentando la concorrenza, però osservo:
    "Assicurata anche una compatibilità totale con Java, Flash, Android, Linux, Symbian, Ubuntu e la versione embedded di Windows 7":
    beh certo, su un prodotto che non c'è, non si può provare ecc. ecc. si può promettere anche che invece che consumare produrrà elettricità... Sorride


    >
    > beh, penso che questa news chiuda la questione
    > definitivamente
    >
    > intel farebbe bene a cominciare a preoccuparsi
    > sul serio....ops, lo fa già, visto che
    > recentemente ha comprato un produttore di SoC
    > arm
    non+autenticato
  • w7 embedded lo puoi scaricare dal sito microsoft genio
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippalo
    > w7 embedded lo puoi scaricare dal sito microsoft
    > genio

    A si? E tu la lampada dove l'hai lasciata?
    Su cosa lo provi sul duad core da 2 o 2.5 ghz?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgione
    > - Scritto da: pippalo
    > > w7 embedded lo puoi scaricare dal sito microsoft
    > > genio
    >
    > A si? E tu la lampada dove l'hai lasciata?
    > Su cosa lo provi sul duad core da 2 o 2.5 ghz?

    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippalo
    > w7 embedded lo puoi scaricare dal sito microsoft
    > genio

    Non hai capito il mio post. Rileggilo... il prodotto che non c'è è l'ARM, non W7emb...
    non+autenticato
  • eeeehhhhh, pabloski è diplomatico e non ha voluto fare nome e cognomi, anzi nome e cognome

    non so se ti è mai capitato di leggere i battibecchi tra me e nome e cognome ( il supertennico IT, inchiniamoci tuttiA bocca aperta ) che dicevano che gli arm non potevano superare il gigahertz e che per via della loro architettura non sarebbero mai potuti essere potenti quanto gli x86

    e meno male che lo dice lui che è un supertennico Rotola dal ridere
    non+autenticato