Alfonso Maruccia

Logistep, fine dei giochi. In Svizzera

La nota societÓ specializzata nel rastrellamento degli indirizzi IP appartenenti agli utenti del file sharing Ŕ stata messa fuorilegge nella sua stessa patria. Ricominceremo a raccogliere IP altrove, dice il suo presidente

Roma - Il Tribunale Federale svizzero ha stabilito l'illegalità della pratica di raccolta indirizzi IP da parte di Logistep AG, la ben nota società specializzata da anni presente nelle cronache sulla guerra tra i detentori del copyright e gli utenti del file sharing. Fine di un'epoca o ennesima tappa di un conflitto ancora lungo? Logistep fa spallucce e annuncia l'espatrio mentre qualche avvocato fa il doppio gioco e pensa alla difesa della privacy. Ma dalla parte sbagliata.

In Italia l'attività di Logistep è nota soprattutto per il celeberrimo caso Peppermint, il rastrellamento di IP del Belpaese su mandato dell'etichetta discografica tedesca e il successivo invio di migliaia di missive dal sapore estorsivo ad altrettanti condivisori. Peppermint è stato fulminato dal pronunciamento del Garante della Privacy e in seguito anche la Corte Costituzionale tedesca si è pronunciata stabilendo l'illegittimità della raccolta di informazioni personali - gli indirizzi IP - con le metodologie applicate da Logistep.

Nella penultima puntata della vicenda Logistep, un tribunale svizzero aveva stabilito che il rastrellamento di IP era un'attività legale ma ora la massima autorità giuridica del paese (il Tribunale Federale appunto) ha ribaltato il giudizio precedente: gli indirizzi Internet sono considerabili alla stregua di dati personali e non possono quindi essere raccolti in maniera indebita, senza autorizzazione da parte degli utenti o dell'autorità giudiziaria.
Naturalmente la decisione del tribunale non è stata accolta con grida di giubilo da parte di Logistep: per bocca del presidente Richard M. Schneider, la società preannuncia la possibilità di lasciare la Svizzera - visto che la raccolta non autorizzata degli IP è un'attività perfettamente legale in molti altri lidi, dice Schneider - e tuona contro la possibile degenerazione del piccolo paese europeo candidatosi come rifugio sicuro per l'infrazione del copyright.

Di parere diametralmente opposto Hanspeter Thuer, Commissario Federale all'informazione e alla protezione dei dati che già aveva intimato a Logistep di bloccare le attività di rastrellamento IP. La decisione del Tribunale Federale non protegge chi viola la legge sul copyright, dice Thuer, ma si limita a stabilire il sacrosanto principio per cui chi usa il file sharing per scopi illegali possa essere perseguito solo secondo nei modi stabiliti dalla legge.

Intanto l'avvocato Sébastien Fanti canta vittoria e avverte: dopo la "caduta" di Logistep, il prossimo obiettivo nella lista degli avvoltoi del copyright è nientemeno che IFPI, l'organizzazione internazionale dell'industria discografica. Logistep può avere perso la battaglia in madrepatria ma ha tracciato la strada della caccia agli IP che altri ora seguono in altri paesi del mondo, mentre in Svizzera si prospetta un autunno caldo. Con l'avvocato di Logistep Ursula Sury scelto per essere il nuovo Garante della privacy del Canton Vallese. Sury ha già fatto sapere che a suo parere un indirizzo IP non è affatto classificabile nella categoria "dati personali".

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàP2P, Logistep al lavoro: migliaia nel mirinoDopo il caso Peppermint, in arrivo numerose iniziative di produttori che si servono dell'ormai celebre societÓ di monitoring per denunciare tonnellate di numeri IP. Ma, oops!, alla Camera passano tre supposte antimajor
  • Diritto & InternetP2P, Logistep&C fermati anche in GermaniaLa Corte Costituzionale tedesca stronca certe indagini: basta con le perquisizioni antiutente. Nuovi severi limiti anche alla data retention. In Australia intanto alzano polvere le disconnessioni degli sharer che nuotano nei torrenti
  • AttualitàP2P, sorvegliare e disconnettereIl Regno Unito potrebbe allinearsi con la Francia e iniziare a tagliare connessioni. Mentre Logistep Ŕ stata autorizzata ad operate da un tribunale svizzero. Per sfuggire al monitoraggio, gli utenti si mimetizzano con Ipodah
89 Commenti alla Notizia Logistep, fine dei giochi. In Svizzera
Ordina
  • in italia sti tizi della logistep verrebbero denunciati per stalking ??
    spedire lettere minatorie...etc..
    non+autenticato
  • Una buona notizia e, insieme, una constatazione amara: Logistep andrà altrove a fare la sua aatività. Occorre una garanzia internazionale a salvaguardia delle identità e per consentire una gestione consapevole delle stesse da parte degli internauti.
    non+autenticato
  • Io già prevedo una "Logistep Italia" entro qualche settimana...
  • - Scritto da: Fiorello Cortiana
    > Una buona notizia e, insieme, una constatazione
    > amara:

    Amara solo per i pirati.
    ruppolo
    33147
  • amara per chi crede alle favoleTriste

    davvero credi che una volta accettato come naturale che sia possibile monitorare la tua attività in rete per attività considerate "illecite" da parte di un soggetto privato (perchè qui parliamo di un'azienda e non delle forze dell'ordine che legittimamente possono e devono perseguire gli illeciti) non si passi a monitorare le tue preferenze religiose, politiche, sessuali, etc, etc?

    Se per te e me andare su un sito porno non è concepibile mica possiamo etichettare come un "soggetto che compie atti illeciti" chi ci va, o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Fiorello Cortiana
    > > Una buona notizia e, insieme, una constatazione
    > > amara:
    >
    > Amara solo per i pirati.

    Ruppolo, qui si parla di dossieraggio.
    Ricordi chi fu l'ultimo che disse "Chi non ha fatto niente non ha nulla da temere"?
  • E allora perché si chiama "IP pubblico"?

    Se vado per strada e annoto i numeri che leggo sulle case, sto "rastrellando" illegalmente dati personali?

    La Svizzera non è più un paese serio.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Se vado per strada e annoto i numeri che leggo
    > sulle case, sto "rastrellando" illegalmente dati
    > personali?

    Suppongo che se ti mettessi a "registrare" tutti i comportamenti e gli spostamenti minuto per minuto degli abitanti ad un certo "numero di casa" (attività svolta da logistep) staresti commettendo un illecito.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Ma dove vivete..state parlando di prigione se uno fa na foto, se uno prende indirizzi..

    oohh...state spaccando il capello in 4.

    nessuno va in galera per queste cose..
    figurati te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: upr
    > Ma dove vivete..state parlando di prigione se uno
    > fa na foto, se uno prende
    > indirizzi..
    >
    > oohh...state spaccando il capello in 4.
    >
    > nessuno va in galera per queste cose..
    > figurati te.

    Mi pare che la googlecar non possa girare liberamente a fare foto ovunque.
    Mi viene da pensare che se ci provasse dove gli hanno detto di non farlo, la galera potrebbe essere una opzione.
  • - Scritto da: ruppolo
    > E allora perché si chiama "IP pubblico"?
    >
    > Se vado per strada e annoto i numeri che leggo
    > sulle case, sto "rastrellando" illegalmente dati
    > personali?
    >
    > La Svizzera non è più un paese serio.

    Che sia pubblico o no, non fa differenza.
    Tutti sappiamo che il mero IP non ha nessun tipo di significato. Sarà poi la verifica incrociata dell'IP e dei log di accesso in dotazione al provider a fornire l'associazione IP/utente.

    Cmq per la cronana anche in Italia l'IP è considerato dato personale! Deluso
  • non è tanto rilevare l'ip in se, ma tracciarne l'attività a rendere illegale l'operato di questi signori. non so se capisci la differenza.
    trascrivermi il numero di targa della tua auto è legale ma inseguirti ovunque tu vada non lo è più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > non è tanto rilevare l'ip in se, ma tracciarne
    > l'attività a rendere illegale l'operato di questi
    > signori. non so se capisci la
    > differenza.
    > trascrivermi il numero di targa della tua auto è
    > legale ma inseguirti ovunque tu vada non lo è
    > più.

    Giusto, ma in questo caso non si tratta di inseguimento, ma di rilevazione di passaggio. Come se annotassi i numeri di targa delle auto che passano per un incrocio.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > > non è tanto rilevare l'ip in se, ma tracciarne
    > > l'attività a rendere illegale l'operato di
    > questi
    > > signori. non so se capisci la
    > > differenza.
    > > trascrivermi il numero di targa della tua auto è
    > > legale ma inseguirti ovunque tu vada non lo è
    > > più.
    >
    > Giusto, ma in questo caso non si tratta di
    > inseguimento, ma di rilevazione di passaggio.
    > Come se annotassi i numeri di targa delle auto
    > che passano per un
    > incrocio.

    Le telecamere che fanno questa raccolta di numeri di targa devono avere un cartello.
    Se tu ti metti a raccogliere i numeri di targa che passano devi avere un cartello pure tu.
  • - Scritto da: ruppolo
    > E allora perché si chiama "IP pubblico"?
    >

    Perchè semplicemente è visibile al di fuori di una lan, ad esempio gli abbonati fastweb non hanno Ip pubblici e gli altri che lo hanno, lo hanno di tipo dinamico, ossia che cambia ad ogni sessione.
    "pubblico" quindi in questo caso non ha nessun significato del tipo che gli dai tu!
    Infatti in Italia l'IP può essere usato per risalire ad una particolare macchina e/o utente solo dall'autorità giudiziaria, non da privati che si improvvisano "ronde" da quartiere (a proposito che fine hanno fatto?)

    > Se vado per strada e annoto i numeri che leggo
    > sulle case, sto "rastrellando" illegalmente dati
    > personali?
    >

    Se mi trascrivo il numero di targa della tua auto e poi ti seguo e magari metto sul web le tue attività, che so, frequentazione di amanti/prostitute, attività di scommesse, semplici incongruenze fra dove hai affermato di essere e dove realmente sei stato... secondo te è legale?

    > La Svizzera non è più un paese serio.

    infatti sono venuti meno al loro segreto bancario... la pagheranno cara!
  • ti rispondo sulle ronde: di regolarizzate ne esistono solo 1 o 2... i corsi li deve fare il comune e costano..e poi basta non considerarsi operatori per la sicurezza ma operatori del "non miricordocosa" per continuare a rimanere come prima... l'organizzazione più grande "city angels" in 14 città, farà così...

    un gransuccessodirei ..

    fine OT
    non+autenticato
  • COOOOOSA? Fine dei giochi? Fine dei giochi? Arrabbiato

    Non finisce proprio nessun gioco se non l'abbiamo deciso noi. Arrabbiato

    Col cazzo che è finita! E qui non finisce, perché quando il gioco si fa duro, i pirati smettono di giocare. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > COOOOOSA? Fine dei giochi? Fine dei giochi? Arrabbiato
    >
    > Non finisce proprio nessun gioco se non l'abbiamo
    > deciso noi.
    >Arrabbiato

    E allora, voi avete deciso che il gioco è finito, perchè noi vogliamo così, e voi non potete opporvi.

    >
    > Col cazzo che è finita! E qui non finisce, perché
    > quando il gioco si fa duro, i pirati smettono di
    > giocare.
    >Arrabbiato
    >

    Infatti: i pirati smettono di giocare: ora fanno sul serio!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Partito Pirata
    > E allora, voi avete deciso che il gioco è finito,
    > perchè noi vogliamo così, e voi non potete
    > opporvi.

    Possiamo. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > COOOOOSA? Fine dei giochi? Fine dei giochi? Arrabbiato
    >
    > Non finisce proprio nessun gioco se non l'abbiamo
    > deciso noi.
    >Arrabbiato
    >
    > Col cazzo che è finita! E qui non finisce, perché
    > quando il gioco si fa duro, i pirati smettono di
    > giocare.
    >Arrabbiato

    Avete perso, e hanno portato via il pallone.
    Potete solo più piangere a bordo campo (finché non arriva il custode a rimandarvi a casa dalla mamma)
    non+autenticato
  • "gli indirizzi Internet sono considerabili alla stregua di dati personali"

    su wikipedia appaiono in CHIARO gli ip e persino l'ora esatta dei commenti degli anonimi

    quando finalmente si cominceranno a sanzionare questi comportamenti ILLEGALI ?
    non+autenticato
  • Non ci avevo pensatoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • è diverso se chi posta sa che quei dati vengono pubblicati (e sicuramente viene avvisato) rinuncia implicitamente al diritto alla privacy sul suo ip.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cordik
    > "gli indirizzi Internet sono considerabili alla
    > stregua di dati
    > personali"
    >
    > su wikipedia appaiono in CHIARO gli ip e persino
    > l'ora esatta dei commenti degli
    > anonimi
    >
    > quando finalmente si cominceranno a sanzionare
    > questi comportamenti ILLEGALI
    > ?

    Non sono comportamenti illegali.
    Se posti sulla wiki, quelle sono le condizioni.
    Puoi sempre non postare sulla wiki: la cultura nel suo complesso ti sara' riconoscente.
  • Sono sempre contento quando la gente ragiona, e questo è sicuramente un buon esempio.
    Ovviamente è una minchiata, ma è un buon ragionamento.

    L'illegalità sta nella raccolta di informazioni personali per qualche fine senza autorizzazione, non nel visualizzarli o utilizzarli.

    Se io ti chiamo il mio numero di telefono appare sul tuo. E' un dato personale ma chiaramente né la Nokia né te passerete guai di alcun tipo.
    Se tu però rastrelli numeri di persone ignare e li raccogli, passi guai.

    Se qualcuno rastrellasse gli IP dalle pagine di Wikipedia categorizzandoli in qualche modo (ad esempio "tutti gli IP di persone che parlano della Rivoluzione Francese") sei nell'illecito.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 11 discussioni)