Claudio Tamburrino

Russia, Microsoft non intralci gli attivisti

Accusata di appoggiare i raid delle autorità nelle sedi di gruppi di opposizione condotti con la scusa di stanare pirati del software, Redmond risponde che vigilerà sulla situazione. Ma che non deve rinunciare alla tutela dei suoi prodotti

Roma - Le autorità russe starebbero utilizzando una nuova tecnica per fare irruzione nelle sedi di giornali o dei gruppo di interesse dell'opposizione: consiste nel ricevere una soffiata sul presunto utilizzo di software privata e quindi di dar luogo al sequestro di computer e apparecchi per questo specifico controllo.

L'ultimo dei numerosi casi coinvolge la sede del gruppo ambientalista Baikal Environmental Wave: le autorità hanno perquisito gli uffici e confiscato i computer per verificare l'eventuale utilizzo di software Microsoft non originale.

Ad assistere Mosca in questa controversa pratica, infatti, ci sarebbe proprio Redmond, i cui avvocati avrebbero spalleggiato le azioni della polizia: nei comunicati ufficiali si tratteggia Microsoft come vittima, si sottolinea la necessità di azioni legali concrete contro i contraffattori e si accusano giornalisti e gruppi di interesse di non collaborare con le autorità. Anche nel caso in cui questi dichiarino, come nel caso di Baikal Environmental Wave, di utilizzare software originali proprio per non prestare il fianco alle autorità, l'atteggiamento dei legali non sarebbe accondiscendente: "È una questione che deve essere giudicata dalle forze dell'ordine", si sarebbe limitata a dire Microsoft ai gruppi che le chiedevano di schierarsi contro le irruzioni considerate prepotenze politiche.
La autorità, da parte loro, riferiscono che si tratta semplicemente di azioni che rispondono alla preoccupazione relativa all'alta diffusione di software pirata nel paese. La Russia, peraltro, si trova ancora sotto osservazione della comunità internazionale per quanto riguarda la normativa e il rispetto della proprietà intellettuale: lunghi i negoziati che l'hanno portata ad aderire all'accordo relativo alla sua tutela in ambito Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), la loro applicazione e il loro rispetto sono temi ancora caldi.

Il fatto che spesso le soffiate che conducono alle retate si dimostrino pretestuose, o che le autorità dichiarino di aver individuato software contraffatto ancor prima di ispezionare le macchine, oppure che raramente i casi si concludano con una condanna non contribuiscono certo ad avvalorare la tesi di Mosca. Pure se è rarissimo che qualcuno finisca poi in galera, d'altronde, ciò non significa che un danno per gli attivisti non ci sia stato: i processi costano caro, così come le informazioni che con le perquisizioni sono ottenute dalle forze dell'ordine.

Alle accuse di collaborazionismo, per la verità, Redmond risponde ufficialmente che l'operato dei suoi legali locali è attentamente valutato e i controlli diverranno ancora più stretti. "Prendiamo con molta serietà le preoccupazioni espresse e ci assicureremo che i nostri legali facciano chiarezza nello stabilire le responsabilità", si legge in un comunicato di Kevin Kuts, direttore affari pubblici. "Sono mesi che le organizzazioni umanitarie in Russia ci fanno pressioni", confessa peraltro Redmond circa le tempistiche dei casi.

D'altronde, continua Redmond, "dobbiamo proteggere i nostri prodotti ma ci impegniamo anche a rispettare i diritti umani fondamentali": per perseguire entrambi gli interessi, in Russia Redmond ha peraltro un programma per concedere a costi privilegiati o gratuiti software originali a giornali e alle associazioni per far sì che possano rispettare la legge.

Microsoft, peraltro, non ha un'immagine priva di ombre, come altre aziende, neanche in Cina, dove non ha aderito all'appello anticensura di Google ed è stata chiamata in causa per le condizioni di lavoro cui sono sottoposti i dipendenti delle sue aziende partner.

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia Russia, Microsoft non intralci gli attivisti
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  • Gli attivisti in Russia finiscono in galera per aver manifestato in piazza.
    Non è che Microsoft debba fare tutti questi sforzi...
    non+autenticato
  • se invece del server cinese avessero usato il server dei pirati svedesi, la polizia non poteva fare niente.
  • "l'operato dei suoi legali locali è attentamente valutato e i controlli diverranno ancora più stretti"

    che tradotto: "non ce ne fotte una minkia!"
    non+autenticato
  • Questa storia dovrebbe servire da monito per chiunque: usare i colapasta M$ permette a qualunque polizia di fare irruzione in casa vostra, arrestarvi, sequestrare tutto, accusarvi dei peggiori e piu' infamanti reati, e poi, durante il processo, avrete pure M$ come parte civile contro, a chiedervi i danni.

    Usate linux!
  • Così la prossima volta ci pensando due volte a usare prodotti Microsoft. Magari capiranno che se si vuole essere veramente indipendenti e liberi occorre rivolgersi a sistemi aperti e open source Fan Linux. Per non parlare del risparmio in termini di denaro (che evidentemente non è da trascurare visto che usano copie pirata per non pagarle). Spero che questa storia produca un effetto di “alfabetizzazione informatica” che a lungo andare sarà a scapito della Microsoft stessa e dei regimi illiberali che vogliono imporre il controllo sulle tecnologie informatiche.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > L'irruzione avviene per *presunta* infrazione di
    > copyright.
    > Magari già usavano solo linux & co.

    Per loro ammissione usavano winsozz, tanto che hanno pure chiesto a M$ di testimoniare a loro favore che erano in regola con le licenze, mentre M$ per tutta risposta si e' costituita parte civile contro di loro.

    Leggi tutta la storia, non solo il riassunto di PI.


    > La pirateria è solo la scusa per entrare e
    > prendere tutto.

    Si, certo. Avrebbero potuto usare il solito pedoterrosatanismo, ma in questo caso hanno usato la scusa delle licenze.

    > Quindi quello che hai detto non c'entra nulla.

    Ho detto che se avessero usato linux, non si sarebbero trovati M$ contro come parte civile.
  • Se "Cerchiamo Software Non Licenziato Microsoft" è solo una Scusa, tanto che, come dice l'articolo, quasi mai qualcuno viene condannato, in quale punto avere Linux impedisce di usare la Scusa:"Dobbiamo verificare se è vero che non avete software Microsoft, magari in Dual Boot".

    Tra l'altro, non è che da noi sia molto diverso: solo io sono così vecchio da ricordare le parole "Fidonet" e "Italian Crackdown"?

    Le accuse erano: associazione a delinquere, contrabbando, duplicazione di software, violazione di sistemi informatici terzi.

    E la "evidenza" che fece firmare al giudice i mandati di perquisizione si basava sull'analisi dei tabulati Telecom di un "point" della BBS della rete Fidonet, dai quali si evinceva una "regolarità" nelle telefonate per lo scambio di informazioni tanto da intravedere una associazione a delinquere tra i componenti della rete Fidonet allo scopo di distribuire software pirata. Il fatto che esistessero la "Zone Mail Hour" e che i point si connettessero ogni sera per scambiare Echomail e Posta Matrix devono essere parse spiegazioni da fantascienza.

    In un caso, dato che il computer era in camera da letto, sigillarono tutta la camera da letto!!!

    Notare l'accusa di "Associazione a delinquere" perché le BBS comunicavano tra loro...

    E credi che se un SysOp avesse detto:"Ma io uso Linux Slackware! Ho qui i CD della Walnut Creek" avrebbe fatto differenza?

    Notare che furono praticamente tutti prosciolti. Malgrado questo molte BBS Fidonet chiusero per non riaprire più: dategli torto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker

    > E credi che se un SysOp avesse detto:"Ma io uso
    > Linux Slackware! Ho qui i CD della Walnut Creek"
    > avrebbe fatto
    > differenza?

    Magari no, magari si.
    Se dopo l'acquisizione delle prove, ottenuta mediante sequestro, emerge che viene utilizzato linux, e di microsoft non c'e' traccia, automaticamente decade ogni accusa.

    Lo sai che non possono accusarti di detenzione o spaccio di droga se non c'e' la droga?

    Lo sai che non possono accusarti di omicidio se non c'e' il cadavere?

    Come possono accusarti di microsoft se non c'e' microsoft?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Lo sai che non possono accusarti di omicidio se
    > non c'e' il cadavere?

    Occultamento di cadavere e distruzione di cadavere ci sono, eh...
    Se provano che l'hai fatto sparire ti accusano eccome!
  • - Scritto da: Valeren
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Lo sai che non possono accusarti di omicidio se
    > > non c'e' il cadavere?
    >
    > Occultamento di cadavere e distruzione di
    > cadavere ci sono,
    > eh...
    > Se provano che l'hai fatto sparire ti accusano
    > eccome!

    Si, certo.
    Ma prima devono provare che e' sparito un cadavere.

    Finche' il fatto e' "persona scomparsa" non ci sono accuse di omicidio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Skywalker
    >
    > > E credi che se un SysOp avesse detto:"Ma io uso
    > > Linux Slackware! Ho qui i CD della Walnut Creek"
    > > avrebbe fatto
    > > differenza?
    >
    > Magari no, magari si.
    > Se dopo l'acquisizione delle prove, ottenuta
    > mediante sequestro, emerge che viene utilizzato
    > linux, e di microsoft non c'e' traccia,
    > automaticamente decade ogni
    > accusa.
    >
    > Lo sai che non possono accusarti di detenzione o
    > spaccio di droga se non c'e' la
    > droga?
    >
    > Lo sai che non possono accusarti di omicidio se
    > non c'e' il
    > cadavere?
    >
    > Come possono accusarti di microsoft se non c'e'
    > microsoft?

    straquoto
    - E la piu' bella sintesi che ho letto tra mille e mille .
    - siccome le scelte dei molti si sono sempre rivelate sbagliate , spero
    che restiamo sempre in pochi ad usare gnu-linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa storia dovrebbe servire da monito per
    > chiunque: usare i colapasta M$ permette a
    > qualunque polizia di fare irruzione in casa
    > vostra, arrestarvi, sequestrare tutto, accusarvi
    > dei peggiori e piu' infamanti reati, e poi,
    > durante il processo, avrete pure M$ come parte
    > civile contro, a chiedervi i
    > danni.
    >

    eh già installi Linux e le assolutamente non corrotte autorità russe le hai messe nel sacco...
    > Usate linux!
    non+autenticato