Mauro Vecchio

Se i bambini sono esperti navigatori

A rivelarlo, uno studio che ha notato come gli utenti giovanissimi siano più orientati verso bookmark e pagine preferite. Mentre gli adulti rimarrebbero ancorati ai più classici search engine

Roma - Un imponente studio di circa 260 pagine, recentemente pubblicato dalla società di ricerca statunitense Nielsen Norman Group. Un'analisi approfondita, partita da un campione di 90 ragazzini tra i 3 e i 12 anni d'età. Obiettivo, scoprire le nuove abitudini di navigazione degli utenti più giovani.

Nielsen Norman Group aveva infatti pubblicato un precedente studio nell'anno 2001, sottolineando in sintesi come le competenze dei netizen più giovani non fossero paragonabili a quelle degli adulti. Una situazione che pare ora cambiata in maniera radicale.

La nuova analisi ha infatti mostrato come gli utenti più piccoli siano maggiormente propensi verso una navigazione da esperti della Rete. Ovvero una navigazione che sfrutti bookmark ed elenchi di siti preferiti anziché il più tradizionale meccanismo di ricerca online. L'utilizzo dei search engine sarebbe dunque appannaggio degli adulti.
E sono stati 53 i siti selezionati da Nielsen Norman Group per analizzare le varie modalità di interazione da parte dei giovani netizen a stelle e strisce. Che sembrano - ovviamente? - preferire le interfacce più colorate e dinamiche, votandosi principalmente all'intrattenimento a mezzo web.

C'è dunque chi ha ipotizzato una sorta di nuova divisione tra due categorie anagrafiche di pubblico. Mentre gli adulti rimarrebbero ancorati ad una navigazione marcatamente orientata verso il search, i più piccoli avrebbero imparato a sfruttare una mentalità decisamente più mobile, ovvero orientata verso la dimensione delle app.

Mauro Vecchio
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39 Commenti alla Notizia Se i bambini sono esperti navigatori
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  • ma non penso proprio che da questi (pochi) dati si possa ricondurre a una preferenza app....questo studio è stato commissionato proprio da quell Anderson di Wired per me

    anche perchè è ovvio che un bambino preferisce le app...zio treno anche le scimmie le sanno usare

    e io capisco che non dobbiamo certo rifugiarci sulla linea di comando, ma spero vivamente che sta storia delle app rimaga be confinata al solo ambito mobile, un smartphone (es iphone) è vero che fà di tutto, ma in realtà fà un tutto incentrato su "fare solo una cosa e farla bene"
    i pc servono veramente a fare TUTTO

    internet nn cambierà cosi facilmente nè mi convinceranno con questi studi fanecchi
    non+autenticato
  • ah una piccola precisazione: bookmark...non so voi ma io li sincronizzo....non è tanto difficile, e posso sincronizzarli anche su un pc altrui se ha FF o chrome
    non+autenticato
  • Io invece i bookmark li porto sempre con me, a ogni sito lego una parola chiave e ce li ho sempre in una bella rubrica della mia materia grigia.
    non+autenticato
  • Beeeeeeeeeello!
    Dove si scarica questa fantastica app della materia grigia che ne voglio passare in giro qualche millemila tonnellate?Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Secondo me un navigatore esperto non ha bisogno di bookmarks e fregnacce varie per raggiungere i propri siti, anche perchè se poi ci si trova su un dispositivo diverso e non si dispone del proprio elenco di preferiti, ci si trova persi, molto meglio saper sfruttare bene i motori di ricerca e conoscere gli indirizzi dei siti più utilizzati. Ne è prova il fatto (secondo la mia esperienza), che gli utenti smaliziati preferiscono tenere il proprio browser "pulito" e tengono anche alla loro privacy, mentre altri utenti un po' più anziani, poco esperti o comunque meno dinamici, rimangono legati ai loro preferiti e guai a fargleli perdere.
    non+autenticato
  • Per la privacy, dipende di chi è il calcolatore! Mio padre sulla mia tastiera non ci batte dito!

    Per i preferiti invece: lo chiamo risparmio di tempo.

    (in ufficio non salvo nulla, a casa salvo più pagine)
  • Direi di non generalizzare! In certi casi è vero, in altri è esattamente l'opposto.

    Per esempio se devi cerare su wikipedia la data di nascita di un personaggio o la cifra della popolazione di una città, fai prima col bookmark (basterà solo scrivere il nome), oppure se cerci una news specifica su un sito specializzato che conosci, fai prima col bookmark, ecc.

    Non vedo perché un navigatore "esperto" debba essere costretto ad allungare i tempi per il raggiungimento di alcune informazioni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Personaggio famoso
    > Direi di non generalizzare! In certi casi è vero,
    > in altri è esattamente
    > l'opposto.
    >
    > Per esempio se devi cerare su wikipedia la data
    > di nascita di un personaggio o la cifra della
    > popolazione di una città, fai prima col bookmark
    > (basterà solo scrivere il nome),

    Tu hai bookmarkato tutte le pagine di tutti i personaggi o di tutte le citta' della wiki?

    > oppure se cerci
    > una news specifica su un sito specializzato che
    > conosci, fai prima col bookmark,
    > ecc.

    Tu hai bookmarkato tutte le news?

    > Non vedo perché un navigatore "esperto" debba
    > essere costretto ad allungare i tempi per il
    > raggiungimento di alcune
    > informazioni!

    Forse perche' il disco del proprio computer e' un po' piu' piccolo della cache di google?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Personaggio famoso
    > > Direi di non generalizzare! In certi casi è
    > vero,
    > > in altri è esattamente
    > > l'opposto.
    > >
    > > Per esempio se devi cerare su wikipedia la data
    > > di nascita di un personaggio o la cifra della
    > > popolazione di una città, fai prima col bookmark
    > > (basterà solo scrivere il nome),
    >
    > Tu hai bookmarkato tutte le pagine di tutti i
    > personaggi o di tutte le citta' della
    > wiki?

    Ma che razza di domanda folle è? Mi sembra ovvio che la frase "basterà solo scrivere il nome" significa evidentemente che ho bookmarkato soltanto la pagina home di wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
    e quindi il nome lo scrivo sulla home!!!

    Praticamente non hai capito una sola parola di quello che ho scritto... Mah... Spero che non sia stata colpa del mio modo di scrivere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Personaggio famoso
    >
    > Ma che razza di domanda folle è? Mi sembra ovvio
    > che la frase "basterà solo scrivere il nome"
    > significa evidentemente che ho bookmarkato
    > soltanto la pagina home di
    > wikipedia
    > it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
    > e quindi il nome lo scrivo sulla home!!!

    Ovvio mica tanto.
    E comunque anche col tuo modo di procedere stai facendo una ricerca.
    Il tuo obiettivo non era mica raggiungere la wiki, il tuo obiettivo era trovare informazioni su garibaldi.

    > Praticamente non hai capito una sola parola di
    > quello che ho scritto... Mah... Spero che non sia
    > stata colpa del mio modo di
    > scrivere!

    Si parlava di scegliere tra bookmark e ricerca.
    E tu mi hai confermato che hai fatto una ricerca.
  • A me sembra una non notizia, basata su una non ricerca assolutamente strampalata.
    OPPURE (come al solito) l'articolo non è preciso.
    non+autenticato
  • comincia a profilarsi un certo affollamento per la scelta dei candidati agli IGNobel quest'anno, tra ricerche strampalate e prodigiose scoperte dell'acqua calda.
    Se avessero incluso anche i bambini di 1 anno forse avrebbero scoperto una percentuale che usa il mouse come martello o per grattarsi le gengive.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oracle Guru
    > Se avessero incluso anche i bambini di 1 anno
    > forse avrebbero scoperto una percentuale che usa
    > il mouse come martello o per grattarsi le
    > gengive.

    Tu ci scherzi, ma uno dei piu tipici comportamenti da utonto dell'amministrazione e' quello di battere il mouse sulla scrivania ogni qual volta l'intefaccia non e' istantaneamente reattiva (e considerando il sistema operativo che usano, la cosa e' piuttosto frequente).
  • - Scritto da: panda rossa
    " ...e considerando il sistema operativo che usano installato male da incompetenti come ME, la cosa e' piuttosto frequente)."

    FIXED! Occhiolino
  • - Scritto da: Uau (TM)
    > - Scritto da: panda rossa
    > " ...e considerando il sistema operativo che
    > usano
    installato male da incompetenti come
    > ME
    , la cosa e' piuttosto
    > frequente)."
    >
    > FIXED! Occhiolino

    Ti sbagli. Lo faccio apposta, cosi' poi ho gioco facile a far credere che con linux questi problemi non ci sono.
    E non e' neppure tanto difficile da fare: basta lasciare intatta la configurazione proposta dal setup.
  • - Scritto da: Oracle Guru
    > comincia a profilarsi un certo affollamento per
    > la scelta dei candidati agli IGNobel quest'anno,
    > tra ricerche strampalate e prodigiose scoperte
    > dell'acqua
    > calda.

    Era quello che stavo pensando ... in effetti i risultati di queste ricerche sono di quelli che cambiano la vita! A bocca aperta

    In ogni caso sono ricerche che hanno una loro utilità, perchè i telegiornali e molta stampa, dopo il tempo, la moda, e gli sproloqui dei politici non sanno più che notizie dare per riempire i loro spazi con altro nulla Occhiolino
  • La domanda sorge spontanea: scelti come?

    Perche' se avessero preso 90 ragazzini a caso tra i 3 e i 12 anni, almeno meta' non ha il computer in casa, quindi c'e' poco saper navigare.

    Quindi hanno preso un campione di 90 ragazzini che e' abituato ad usare il computer.

    E gia' qui il campione e' parecchio falsato.

    A questo punto dividiamo il campione in due gruppi: quelli che sannno leggere e quelli che non sanno leggere.

    Perche' se il campione parte da 3 anni, insomma, non mi vengano a raccontare che un utente di 3 anni legge PI e magari commenta pure!

    Infine ci sono gli interessi: che interesse ha un bambino? Che cosa cerca su internet?

    Una delle risposte, la prima che viene in mente e' fessbuk!
    E l'utonto bimbominkia dodicenne che va su fessbuk, lo cerca passando dal motore di google, o cliccando sull'unico bookmark nella barra degli strumenti?

    E comunque ricordiamoci di una cosa: chi si abitua a usare solo bookmark e pulsanti, se si trova di fronte ad un browser che non e' il suo, muore!
  • Quoto in toto e aggiungo anche che visto l'alto livello di intraprendenza dei pargoli del giorno d'oggi non c'è da stupirsi se usano quasi esclusivamente segnalibri ... finchè trovano la pappa pronta si dimostrano dei leoni e si vantano che sanno questo e quello, ma - come fai notare - appena gli cambi il browser , metafora per la pappa - qualsiasi sia il contesto - sono come pesci fuori dall'acqua: si bloccano come paralizzati.
    Bravi a premere i pulsanti sulla psp o intricate sequenze sui cellulari, ma incapaci di scrivere una frase sul pc...




    - Scritto da: panda rossa
    > La domanda sorge spontanea: scelti come?
    >
    > Perche' se avessero preso 90 ragazzini a caso tra
    > i 3 e i 12 anni, almeno meta' non ha il computer
    > in casa, quindi c'e' poco saper
    > navigare.
    >
    > Quindi hanno preso un campione di 90 ragazzini
    > che e' abituato ad usare il
    > computer.
    >
    > E gia' qui il campione e' parecchio falsato.
    >
    > A questo punto dividiamo il campione in due
    > gruppi: quelli che sannno leggere e quelli che
    > non sanno
    > leggere.
    >
    > Perche' se il campione parte da 3 anni, insomma,
    > non mi vengano a raccontare che un utente di 3
    > anni legge PI e magari commenta
    > pure!
    >
    > Infine ci sono gli interessi: che interesse ha un
    > bambino? Che cosa cerca su
    > internet?
    >
    > Una delle risposte, la prima che viene in mente
    > e'
    > fessbuk!
    > E l'utonto bimbominkia dodicenne che va su
    > fessbuk, lo cerca passando dal motore di google,
    > o cliccando sull'unico bookmark nella barra degli
    > strumenti?
    >
    > E comunque ricordiamoci di una cosa: chi si
    > abitua a usare solo bookmark e pulsanti, se si
    > trova di fronte ad un browser che non e' il suo,
    > muore!
    non+autenticato
  • Questo perchè, purtorppo, i ragazzini di oggi scrivo i messaggini sul cellulare del tipo: "ke cs f ggi pome?" ed inoltre la scuola (ed è grave) non insegna più nulla (o quasi...)
    non+autenticato
  • >i ragazzini di oggi scrivono
    Andavi di fretta?Sorride

    >i messaggini sul cellulare del tipo:
    >"ke cs f ggi pome?"
    L'aspetto sconfortante e' che lo fanno
    perche' sono dei caproni in italiano.

    Comunque, anche qui, scorrendo gli articoli e
    i commenti ci si rende conto facilmente
    della scarsita' di padronanza della nostra lingua.

    Senza escludere l'utilizzo indiscriminato e
    sistematico di termini inglese pure quando
    se ne puo' fare tranquillamente a meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il correttore
    > >i ragazzini di oggi scrivono
    > Andavi di fretta?Sorride

    Più che di fretta... Sorride
    non+autenticato
  • Siamo su di un forum di informatica, penso sia legittimo utilizzare spesso vocaboli inglesi. No? Se devo esprimere un concetto informatico, spesso l'utilizzo dell'inglese è più tecnico e specifico di quello italiano!
  • Non vero.

    Specialmente in informatica, il termine straniero
    siamo costretti ad utilizzarlo perche' non c'e' la volonta'
    di tradurlo. Fanno eccezione i nomi dei prodotti, ovviamente.

    Di conseguenza, molte parole si sono talmente radicate
    che, anche quando esiste un valido equivalente, pare
    un'offesa agli addetti ai lavori.

    Per esempio "Forum" significa "Centro o gruppo di discussioni",
    ma qualcuno storce il naso, tanto abituato a dirlo in inglese.

    Se decidessimo di usare "elaboratore o calcolatore",
    invece di computer, ad abitudine acquisita non suonerebbe
    cosi' astruso. Pero' ormai!

    Lo spezzone di frase "La nostra politica aziendale" perche'
    deve diventare, qui, "La nostra policy"?
    Con un po' di buona volonta' e rispetto per la nostra lingua,
    magari, si scopre che "policy" significa "politica, criteri,
    linee guida, regole".
    non+autenticato
  • - Scritto da: il correttore

    > Per esempio "Forum" significa "Centro o gruppo di
    > discussioni",
    > ma qualcuno storce il naso, tanto abituato a
    > dirlo in
    > inglese.

    Forum e' latino, non inglese.

    > Lo spezzone di frase "La nostra politica
    > aziendale"
    > perche'
    > deve diventare, qui, "La nostra policy"?

    Politica aziendale e' generico e riguarda tutto di una azienda.
    Policy e' strettamente legato all'IT.
  • >Forum e' latino, non inglese.
    Giusto, come Curriculum, qui ho toppato.
    Capita.

    >Policy e' strettamente legato all'IT.
    Legato da che cosa? Da una cattiva abitudine?
    non+autenticato
  • - Scritto da: il correttore
    > >Forum e' latino, non inglese.
    > Giusto, come Curriculum, qui ho toppato.
    > Capita.
    >
    > >Policy e' strettamente legato all'IT.
    > Legato da che cosa? Da una cattiva abitudine?

    Se mi parli di policy, io capisco permessi di accesso alla rete.
    Se mi parli di politica, io ti passo il commerciale.

    Altrimenti non e' con me che devi parlare.
  • Senza il contesto puoi affermare qualsiasi cosa.

    Invece, per restare su questo sito:
    "La redazione con i controlli a campione si
    riserva di cancellare qualsiasi contenuto
    ingiurioso, volgare, illegale o contrario
    alle regole di questo forum."

    E' difficile?

    Se parlassi di iptables, discuterei,
    come tu stesso hai scritto, di permessi di accesso.

    "policy" e' piu' bello, forse?
    non+autenticato