Claudio Tamburrino

Russia, Microsoft porge scuse e licenze

E si schiera con gli attivisti: abbuonato qualsiasi software pirata, offerta assistenza legale

Russia, Microsoft porge scuse e licenzeRoma - Dopo l'attenzione non certo positiva a cui è stata sottoposta per le retate antipirateria delle autorità russe ai danni di associazioni di diritti civili e organizzazioni di opposizione politica, Redmond ha espresso, più chiaramente di quanto detto a caldo, le sue scuse per il coinvolgimento indiretto in tali fatti, riconosciuto il possibile danno di immagine subito e annunciato una nuova politica aziendale volta a correggere la situazione: il tutto con un comunicato firmato dal dirigente Brad Smith.

"Ci assumiamo le nostre responsabilità", si legge nella nota con cui Smith vuole togliere ogni dubbio circa la posizione di Microsoft nella vicenda: "Aborriamo inequivocabilmente qualsiasi tentativo di sfruttare la proprietà intellettuale per perseguire guadagni personali o difendere posizioni politiche. Di conseguenza, ci stiamo muovendo velocemente per rimuovere qualsiasi incentivo o possibilità di intraprendere questo tipo di comportamento".

Per chiarire gli aspetti ancora rimasti oscuri della vicenda, "abbiamo dato mandato ad uno studio di diritto internazionale di compiere un'indagine autonoma e di consigliarci quali misure adottare". Redmond non attenderà tuttavia la conclusione all'indagine per agire: "Per impedire alle organizzazioni non governative di esser vittime di aggressioni camuffate da retate antipirateria, Microsoft creerà una licenza software unilaterale per le Organizzazini Non Governative (ONG) e Media che assicurerà che tutte le loro copie sono autorizzate gratuitamente".
Il solco seguito è quello della licenza già predisposta a favore di queste entità, per esempio con il programma Infodonor, che riservava 6 diversi prodotti software Microsoft per 50 diversi PC gratuitamente: per far fronte alle difficoltà nell'ordinazione dei prodotti o nella comunicazione dell'offerta Redmond ha dunque ora deciso di predisporre una licenza che di fatto rende legale qualsiasi software Microsoft installato sui computer delle ONG senza che esse debbano fare nulla.

La nuova licenza unilaterale e senza obblighi burocratici, peraltro, cambia automaticamente le carte in tavola nei processi che dovranno affrontare in Russia queste organizzazioni, dal momento che verranno immediatamente divulgate a tutte le autorità interessate attestando che ogni associazione eventualmente coinvolta possiede software in un modo o nell'altro autorizzato. Per i casi che eventualmente rimarranno in sospeso arriverà da Redmond anche l'assistenza legale.

L'obiettivo è ora di rimediare alla situazione e il nuovo piano di licensing durerà almeno fino al 2012, con la possibilità tuttavia di essere esteso, sia temporalmente oltre questa data, sia territorialmente in altri paesi diversi dalla Russia.

Claudio Tamburrino
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22 Commenti alla Notizia Russia, Microsoft porge scuse e licenze
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  • Mi domando: ma M$ si mette a far politica?
    Ossia salta fuori solo adesso per concedere licenze gratis visto che qualche ONG è caduta con le "mani nella marmellata"?
    Insomma sia le ONG che le società ONLUS hanno dei proventi che poi veranno spesi per le spese vive. Tra queste spese vi è anche l'acquisto di computer e software con relative licenze. Quindi se un reato esiste, esite anche per le società che non hanno scopo di lucro.
    Premesso questo, poi è ovvio che queste se vogliono limitare le spese non hanno che da adottare software in licenza libera o C.C.
    M$ potrà dal canto suo anche regalare le sue licenze è ovvio...ma come mai farlo solo solo ora che vi sono socità (sia pur con scopi altruistici) che sono cadute in disgrazia?... In Russia?
    Sento la "puzza" della politica in questo.
    Poteva pensarci prima la M$ a fare queste "regalie" no? E perchè allora non fa altrettanto per l'Italia o gli altri Paesi del mondo?
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    Modificato dall' autore il 15 settembre 2010 12.10
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  • - Scritto da: ninjaverde
    > Mi domando: ma M$ si mette a far politica?
    > Ossia salta fuori solo adesso per concedere
    > licenze gratis visto che qualche ONG è caduta con
    > le "mani nella
    > marmellata"?
    > Insomma sia le ONG che le società ONLUS hanno dei
    > proventi che poi veranno spesi per le spese vive.
    > Tra queste spese vi è anche l'acquisto di
    > computer e software con relative licenze. Quindi
    > se un reato esiste, esite anche per le società
    > che non hanno scopo di
    > lucro.
    > Premesso questo, poi è ovvio che queste se
    > vogliono limitare le spese non hanno che da
    > adottare software in licenza libera o
    > C.C.
    > M$ potrà dal canto suo anche regalare le sue
    > licenze è ovvio...ma come mai farlo solo solo ora
    > che vi sono socità (sia pur con scopi
    > altruistici) che sono cadute in disgrazia?... In
    > Russia?
    > Sento la "puzza" della politica in questo.
    > Poteva pensarci prima la M$ a fare queste
    > "regalie" no? E perchè allora non fa altrettanto
    > per l'Italia o gli altri Paesi del
    > mondo?

    E chi lo pensava che potevano usare la "scusa" della pirateria per tartassare le ONG non-filogovernative? Per ora è successo in Russia. E nell'articolo si legge: "con la possibilità tuttavia di essere esteso, sia temporalmente oltre questa data, sia territorialmente in altri paesi diversi dalla Russia". Che poi abbia preso due piccioni con una fava, può anche darsiA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ninjaverde
    > Sento la "puzza" della politica in questo.
    > Poteva pensarci prima la M$ a fare queste
    > "regalie" no? E perchè allora non fa altrettanto
    > per l'Italia o gli altri Paesi del
    > mondo?

    L'articolo su questo punto mi sembra chiaro: queste organizzazioni, probalbilmente anti-governo, sono state "attaccate" con la "scusa" della pirateria.
    MS ne è venuta a conoscenza e ha proposto questa licenza con effetto anche retroattivo, che scagiona/scagionerebbe chi sarà/è stato "vittima" di questi controlli/verifiche che non avevano niente a che fare con la tutela della proprietà intellettuale.
  • > L'articolo su questo punto mi sembra chiaro:
    > queste organizzazioni, probalbilmente
    > anti-governo, sono state "attaccate" con la
    > "scusa" della
    > pirateria.
    > MS ne è venuta a conoscenza e ha proposto questa
    > licenza con effetto anche retroattivo, che
    > scagiona/scagionerebbe chi sarà/è stato "vittima"
    > di questi controlli/verifiche che non avevano
    > niente a che fare con la tutela della proprietà
    > intellettuale.

    Sì, ma mi domando: se questo fosse successo negli USA (o anche in Europa) M$ avrebbe fatto la stessa scelta?
    ╚ per questo che ni sa di scelta politica e non di principio per favorire le società a scopo altruistico...
  • Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe impedito di venire accusati di detenzione illegale di software, ecco la pronta marcia indietro di M$.

    Che delle copie pirata che girnano nel mondo non fregasse nulla a M$ era risaputo.

    Adesso e' ufficiale.

    Basta dichiararsi ONG per poter usare winsozz e office alla luce del sole.

    Del resto i russi sono i maggiori utilizzatori di windows del mondo.
    Usano perfino quelli sul computer degli altri. Fantasma
  • Hhahahahaha...è proprio vero, mi ha itolto le parole di bocca...ooopss...di tastiera! In effetti Linux fa paura alle grandi aziende come la MIcrozzozz... Viva Linux Fan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxPirataPirataPirata
    - Scritto da: panda rossa
    > Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su
    > queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe
    > impedito di venire accusati di detenzione
    > illegale di software, ecco la pronta marcia
    > indietro di
    > M$.
    >
    > Che delle copie pirata che girnano nel mondo non
    > fregasse nulla a M$ era
    > risaputo.
    >
    > Adesso e' ufficiale.
    >
    > Basta dichiararsi ONG per poter usare winsozz e
    > office alla luce del
    > sole.
    >
    > Del resto i russi sono i maggiori utilizzatori di
    > windows del
    > mondo.
    > Usano perfino quelli sul computer degli altri.
    > Fantasma
  • - Scritto da: panda rossa
    > Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su
    > queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe
    > impedito di venire accusati di detenzione
    > illegale di software, ecco la pronta marcia
    > indietro di
    > M$.

    Per fortuna glielo hai detto tu a MS, altrimenti il prossimo anno in Russia c'era lo share del 60% di distro linux.
    Grande! grazie, vai così, continua, sei tutti noi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su
    > > queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe
    > > impedito di venire accusati di detenzione
    > > illegale di software, ecco la pronta marcia
    > > indietro di
    > > M$.
    >
    > Per fortuna glielo hai detto tu a MS, altrimenti
    > il prossimo anno in Russia c'era lo share del 60%
    > di distro
    > linux.
    > Grande! grazie, vai così, continua, sei tutti noi!

    E' curioso che la notizia sia uscita in tutto il mondo e solo sul forum di PI si sia detto di passare a linux, non trovi?
    Se ne deduce che M$ si sia informata proprio leggendo PI perche' nesun'altro commento alla notizia ha parlato di linux.
  • >
    > E' curioso che la notizia sia uscita in tutto il
    > mondo e solo sul forum di PI si sia detto di
    > passare a linux, non
    > trovi?
    > Se ne deduce che M$ si sia informata proprio
    > leggendo PI perche' nesun'altro commento alla
    > notizia ha parlato di
    > linux.

    Infatti, è ovvio. Grande! e grazie ancora
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su
    > queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe
    > impedito di venire accusati di detenzione
    > illegale di software, ecco la pronta marcia
    > indietro di
    > M$.

    Vero, ho avuto l'informazione da un interno, Microsoft usa il forum di punto informatico come fonte di informazione, ed in particolare i tuoi post sono utilizzati durante le riunioni del marketing per scegliere le nuove strategie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Dopo che e' stato messo in evidenza (anche su
    > > queste pagine) come l'adozione di linux avrebbe
    > > impedito di venire accusati di detenzione
    > > illegale di software, ecco la pronta marcia
    > > indietro di
    > > M$.
    >
    > Vero, ho avuto l'informazione da un interno,
    > Microsoft usa il forum di punto informatico come
    > fonte di informazione, ed in particolare i tuoi
    > post sono utilizzati durante le riunioni del
    > marketing per scegliere le nuove
    > strategie.

    Se fossero altrettanto attenti e veloci nelle scelte anche per problematiche tecniche, invece che solo in quelle legate a marketing e questioni legali...

    Del resto da una azienda il cui core business e' il marketing e il patent trolling che cosa vogliamo aspettarci?
  • - Scritto da: nome e cognome
    > in particolare i tuoi
    > post sono utilizzati durante le riunioni del
    > marketing per scegliere le nuove
    > strategie.

    MEGALOL HAHAHAHAHAHAH
  • > Basta dichiararsi ONG per poter usare winsozz e
    > office alla luce del sole.

    Non so in Russia, ma in Italia per ottenere lo status di ONG c'è una procedura abbastanza complessa: non è che basta affacciarsi alla finestra gridando "siamo una ONG!!!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: random name
    > Non so in Russia, ma in Italia per ottenere lo
    > status di ONG c'è una procedura abbastanza
    > complessa: non è che basta affacciarsi alla
    > finestra gridando "siamo una
    > ONG!!!"

    Basta andare in Romania, andare a visitare gli orfanelli ed essere sbeffeggiati sulla stampa locale, tornarsene in Italia con la coda tra le gambe e cominciare a scrivere quattro ovvietà e tante stupidaggini in un libro edito da qualche casa editrice minore che crede di aver trovato il novello Umberto Eco quando gli farà vendere un miliardesimo di quest'ultimo, quindi aprire un'associazione onlus con tanto di sito Internet in cui però da nessuna parte metterci il bilancio (che come per ogni onlus dovrebbe essere pubblico e sinonimo di trasparenza ed onestà), dichiarare l'associazione onlus come il proprio lavoro parlando di ufficio e scrivendo sul sito dell'associazione in giorni e orari lavorativi, e cominciare ad attaccare e denunciare tutti coloro che si chiedono cosa si faccia per pagare il cibo, le bollette, i vestiti e i viaggi.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: random name
    > > Non so in Russia, ma in Italia per ottenere lo
    > > status di ONG c'è una procedura abbastanza
    > > complessa: non è che basta affacciarsi alla
    > > finestra gridando "siamo una
    > > ONG!!!"
    >
    > Basta andare in Romania, andare a visitare gli
    > orfanelli ed essere sbeffeggiati sulla stampa
    > locale, tornarsene in Italia con la coda tra le
    > gambe e cominciare a scrivere quattro ovvietà e
    > tante stupidaggini in un libro edito da qualche
    > casa editrice minore che crede di aver trovato il
    > novello Umberto Eco quando gli farà vendere un
    > miliardesimo di quest'ultimo, quindi aprire
    > un'associazione onlus con tanto di sito Internet
    > in cui però da nessuna parte metterci il bilancio
    > (che come per ogni onlus dovrebbe essere pubblico
    > e sinonimo di trasparenza ed onestà), dichiarare
    > l'associazione onlus come il proprio lavoro
    > parlando di ufficio e scrivendo sul sito
    > dell'associazione in giorni e orari lavorativi, e
    > cominciare ad attaccare e denunciare tutti coloro
    > che si chiedono cosa si faccia per pagare il
    > cibo, le bollette, i vestiti e i
    > viaggi.

    Be', guarda il lato positivo: da oggi nessuno potra' chiedersi che cosa si faccia per pagare le licenze del software e la ong in questione potra' usare il comodo formato docx per rispondere a tutte queste denunce.
  • ma anche se è software non licenziato?
    non+autenticato
  • si se utilizzato da ONG
    non+autenticato
  • Spero che questo sistema Microsoft lo adotti anche in Italia.