
Roma - Un unico, vasto ambiente cinguettante, dove poter concentrare l'intero consumo personale di contenuti multimediali. Il tutto tra i meandri di una piattaforma rinnovata, quasi stravolta a livello grafico. Gli alti vertici di Twitter
hanno così anticipato quello che di fatto costituisce l'immediato futuro social di circa
160 milioni di utenti.
Appunto un unico ambiente di consumo, come recentemente spiegato dal CEO Evan Williams. Perché gli iscritti a Twitter dovrebbero andare ben al di là della semplice pubblicazione di post in 140 caratteri. E la lezione del gigante Facebook pare aver dato i suoi frutti: la micropiattaforma cinguettante dovrà ampliare le sue maglie social.
Ma in che modo? La presentazione a San Francisco
non poteva essere più chiara: gli utenti di Twitter potranno ora gustarsi un filmato YouTube
restando sul sito, senza bisogno alcuno di andare alla fonte originaria attraverso link. Una foto presa da Flickr potrà essere ammirata nel flusso sempre più magmatico di cinguettii in 140 caratteri e allegati.
Come spiegato da un video di presentazione, ogni pagina personale verrà divisa in due sezioni specifiche. Nella prima, a sinistra, si potrà
seguire il flusso dei micropost. Nella seconda, a destra, si potrà invece controllare l'insieme delle informazioni personali, come i propri tweet, il numero dei follower, i preferiti e quant'altro.
La significativa novità è tuttavia una sorta di pagina a scorrimento che si aprirà verso destra ogni volta che si vorrà visualizzare meglio un singolo micropost tra quelli nel flusso a sinistra. In sostanza, verrà aperta come una nuova sezione
dove sarà possibile guardarsi un filmato allegato o una fotografia.
Ciò significherà indubbiamente un tempo medio maggiore di permanenza sul sito, con il benestare degli inserzionisti pubblicitari. I numeri di Twitter hanno infatti parlato chiaro:
370mila nuovi profili iscritti ogni giorno. Un ritmo succulento per i signori dell'
advertising.
La nuova veste grafica ha subito attirato le attenzioni degli osservatori. C'è chi
ha espresso pareri molto lusinghieri da un punto di vista prettamente tecnico. Chi invece ha sottolineato come Twitter
stia diventando sempre più una media company. Qualcuno
ha poi ricordato poco vaghe somiglianze: il redesign del sito
si ispirerebbe molto all'applicazione per iPad.
Mauro Vecchio