Mauro Vecchio

Berners-Lee: banda gratis per tutti

Soltanto la quinta parte della popolazione mondiale avrebbe oggi accesso al web. Estromettendo il restante 80 per cento dalla società dell'informazione. Colpa delle tasse e di costi troppo alti

Berners-Lee: banda gratis per tuttiRoma - "Cosa dire di tutte quelle persone che sono raggiunte dalla Rete, ma che non fanno parte del web, che non fanno quindi parte della stessa società dell'informazione?". Un interrogativo cruciale, recentemente posto da Sir. Tim Berners-Lee alla platea del Nokia World di Londra.

Universalmente riconosciuto come uno dei padri del World Wide Web, Berners-Lee ha iniziato il suo discorso snocciolando significative cifre statistiche. Soltanto la quinta parte della popolazione mondiale avrebbe oggi accesso alla Rete. Ovvero accesso a servizi fondamentali come quelli forniti in ambito medico-sanitario.

"Cosa dire allora del restante 80 per cento?", si è quindi chiesto Berners-Lee. L'informatico britannico ha illustrato la sua visione: un prossimo futuro in cui tutti i cittadini del mondo abbiano a disposizione "di default" una connessione, anche se a velocità ridotta.
Un'ipotesi più che realizzabile, soprattutto grazie agli attuali ritmi di diffusione dei vari dispositivi mobile. Una banda minima gratuita per tutti permetterebbe a tutti i paesi in via di sviluppo di condividere informazioni fondamentali per la sanità, l'agricoltura, il business.

Ma un ostacolo minaccerebbe questa stessa visione, almeno secondo Berners-Lee. Provider e governi sarebbero infatti responsabili di politiche di prezzo troppo alte, comprese le tasse imposte sulle connessioni. I vari fornitori di connettività dovrebbero quindi capire che un maggiore accesso comporterebbe una domanda più robusta di velocità maggiori.

Mauro Vecchio
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39 Commenti alla Notizia Berners-Lee: banda gratis per tutti
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  • più che gratis, il problema è che si può avere un solo operatore alla volta.
    Col 56k potevi avere più "abbonamenti" in contemporanea, e se uno era lento o costoso, bastava disconnettersi e chiamare un altro provider, al volo.

    Con l'adsl si è legati ad un unico operatore per volta, il che rende meno concorrenziale il settore.
    non+autenticato
  • Quindi forse è arrivato il momento di segnalare a chi del Web ha fatto la sua fortuna, che il tutto funziona perché esistono gli utenti e visto che Google, Microsoft, Apple, Facebook e company avrebbero solo da guadagnarci di più se la restante parte della popolazione si connettesse ai loro servizi, che siano loro quindi a sovvenzionare la comunicazione; pagassero loro direttamente a Telecom, Fastweb e chi più ne ha più ne metta.
  • - Scritto da: miurlo
    > Quindi forse è arrivato il momento di segnalare a
    > chi del Web ha fatto la sua fortuna, che il tutto
    > funziona perché esistono gli utenti e visto che
    > Google, Microsoft, Apple, Facebook e company
    > avrebbero solo da guadagnarci di più se la
    > restante parte della popolazione si connettesse
    > ai loro servizi, che siano loro quindi a
    > sovvenzionare la comunicazione; pagassero loro
    > direttamente a Telecom, Fastweb e chi più ne ha
    > più ne
    > metta.

    Bella prospettiva quella che ci sconsigli.
    Web "Gratuito" come con Face e compagni che si fanno i miliardi grazie alla dabbenaggine dei clienti...che non pagano...ma pagano molto di più pur non sapendo.
    Il materiale su Face diventa di prorietà di Face (esempio) quindi foto, informazioni, filmati, e tutto il resto alla mercè del "servizio" "gratuito", che potrà anche essere usato (e venduto a terzi) a danno di chi ha usufruito del servizio.
    CHE BELLO!!!! IMPAZZISCO DALLA GOIA!!!Arrabbiato
    Siete dei poveri illusi.Triste
  • un miliardo di persone che muoiono di fame secondo voi pensano a internet?
    penso si tratti di sforzi inutili, ideati da persone che si sono dimenticate quali sono le necessità primarie dell'uomo.
    non+autenticato
  • Lo risolvi tu il problema della fame nel mondo?
  • - Scritto da: Rainheart
    > Lo risolvi tu il problema della fame nel mondo?

    Lui non lo risolverà, ma son certo che quando andrai da questi tipi che stanno morendo di fame dicendogli che da oggi, grazie a te che gli hai portato Internet, vivranno meglio ti proclameranno il loro salvatore.
  • Ma avete letto l'articolo ? Quale parte di "paese in via di sviluppo non vi è chiara?"
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Rainheart
    > Lo risolvi tu il problema della fame nel mondo?

    Non credo riesca a risolverlo, ma si risolverebbe introducendo politiche di limitazione delle nascite. Qui in italia non faccio più di un bambino perché non possono permettermi di mantenerlo ed in moltissimi paesi di figli ne fanno oltre 15 a testa!

    Forse effettivamente un internet e magari una televisione per tutti potrebbe aiutarli a fare meno figli, occupando il loro tempo in maniere diverse e nel contempo informandosi.
    non+autenticato
  • il problema sono i paesi veramente arretrati che non hanno nemmeno il minimo...li non è un problema di nascite alla fine.
    Sgabbio
    26178
  • Meno persone, più a testa. Semplice

    Se non hai il minimo e hai una "cucciolata" di 5 figli da mantenere, voglio vedere che moriranno di fame
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > Meno persone, più a testa. Semplice
    >
    > Se non hai il minimo e hai una "cucciolata" di 5
    > figli da mantenere, voglio vedere che moriranno
    > di
    > fame

    "Ho avuto 8 figli per il volere di Allah, ne sono morti 5 per il volere di Allah, 3 sono sopravissuti e sono diventati adulti perchè Allah li ha benedetti"
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 settembre 2010 13.36
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Sgabbio
    > il problema sono i paesi veramente arretrati che
    > non hanno nemmeno il minimo...li non è un
    > problema di nascite alla
    > fine.

    guarda che è proprio nei paesi più poveri ed arretrati che ci sono il maggior numero di nascite.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinco pallino
    > Non credo riesca a risolverlo, ma si risolverebbe
    > introducendo politiche di limitazione delle
    > nascite. Qui in italia non faccio più di un
    > bambino perché non possono permettermi di
    > mantenerlo ed in moltissimi paesi di figli ne
    > fanno oltre 15 a testa!

    Il problema è che limitare le nascite e' impopolare, visto che e' profondamente antireligioso (nell'antichità proprio le religioni incitavano a sfornare tanti figli, in modo da aumentare i fedeli), quindi fino a quando cosi' tanta gente crederà negli amici immaginari, il problema della fame persisterà sempre
    harvey
    1481
  • - Scritto da: Bobo
    > un miliardo di persone che muoiono di fame
    > secondo voi pensano a
    > internet?
    > penso si tratti di sforzi inutili, ideati da
    > persone che si sono dimenticate quali sono le
    > necessità primarie
    > dell'uomo.

    Non è così semplice. E` come dire che l'alfabetizzazione viene dopo il cibo. Vero, ma le due cose sono strettamente connesse, l'una favorisce l'altra, e viceversa. E infatti, guarda caso, dove non c'è alfabetizzazione non c'è nemmeno cibo (e viceversa, naturalmente).
    non+autenticato
  • mmm..i cosi troppo alti potrebbe essere un ostacolo raggirabile,governi permettendo.Ma ciò che NON FA avvicinare la gente alla rete internet è che non è padrona di quello che vuole che la rete : ESSERE LIBERA. I cosiddetti "bavagli alla rete" fanno si che gli utenti non si fidano molto di entrare in internet come una volta,quando anche Napster faceva da padrone.Tutti siamo spiati,chi più e chi meno:questa è la vera paura.Bisogna dare battaglia,ancora,a chi è contro la libera informazione,i blog sono libera informazione e,danno al cittadino ciò che viene nascosto dai quotidiani nazionali.Inutile fare le guerre al file sharing/p2p, allo streaming e al download di film e musica che poi praticamente la gente non comprerebbe nemmeno il 70% di ciò che scarica.Ma questo è un altro discorso.Penso che per avvicinare la gente al web e stare più tranquilla bisognerebbe eliminare i paletti che circondano internet. L'internet è nato libero e tale deve rimanere. Le tariffe..sono solo una conseguenza della libertà in internet. Credetemi. INTERNET LIBERO
    Fan LinuxFan LinuxSorrideSorride
  • - Scritto da: SardinianBoy
    > Inutile fare le
    > guerre al file sharing/p2p, allo streaming e al
    > download di film e musica che poi praticamente la
    > gente non comprerebbe nemmeno il 70% di ciò che
    > scarica

    Quindi se non compra il 70% di quello che scarica vuol dire che il 30% lo comprerebbe, ma non lo fa perché lo scarica e quindi vengono danneggiate le società o le persone che producono quel materiale.
    Perché non iniziate VOI a produrre qualcosa di IMPORTANTE e poi vediamo se cambiate idea? Perché chissà questi discorsi li fa per lo più chi NON PRODUCE NIENTE IN AMBITO ARTISTICO o se produce qualcosa è materiale che non fila nessuno. Infatti ditemi voi quanti capolavori ci sono sotto licenza Creative Commons.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: SardinianBoy
    > > Inutile fare le
    > > guerre al file sharing/p2p, allo streaming e al
    > > download di film e musica che poi praticamente
    > la
    > > gente non comprerebbe nemmeno il 70% di ciò che
    > > scarica
    >
    > Quindi se non compra il 70% di quello che scarica
    > vuol dire che il 30% lo comprerebbe, ma non lo fa
    > perché lo scarica e quindi vengono danneggiate le
    > società o le persone che producono quel
    > materiale.
    > Perché non iniziate VOI a produrre qualcosa di
    > IMPORTANTE e poi vediamo se cambiate idea? Perché
    > chissà questi discorsi li fa per lo più chi NON
    > PRODUCE NIENTE IN AMBITO ARTISTICO o se produce
    > qualcosa è materiale che non fila nessuno.
    > Infatti ditemi voi quanti capolavori ci sono
    > sotto licenza Creative
    > Commons.

    tipo il cd di marcoccarta.. ah no quello lo paghi..
    fammi tu l'esempio di capolavori che paghi per averli e fai il confronto con le porcherie che paghi per averle
  • Definisci "Capolavoro".
    Per me quelli di Blender Open Project sono capolavori.
    http://www.elephantsdream.org/
    http://www.bigbuckbunny.org/

    e se hai pazienza tra 11 giorni esce "Sintel"
    http://durian.blender.org/

    Tutti in HD.
    non+autenticato
  • Esatto! Quelli li potrei comprare,senza problemi!
    - Scritto da: Skywalker
    > Definisci "Capolavoro".
    > Per me quelli di Blender Open Project sono
    > capolavori.
    > http://www.elephantsdream.org/
    > http://www.bigbuckbunny.org/
    >
    > e se hai pazienza tra 11 giorni esce "Sintel"
    > http://durian.blender.org/
    >
    > Tutti in HD.
  • Poi dicono che i software opensource, sono schifezzeA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Skywalker
    > Definisci "Capolavoro".
    > Per me quelli di Blender Open Project sono
    > capolavori.
    > http://www.elephantsdream.org/
    > http://www.bigbuckbunny.org/
    >

    Durano una decina di minuti e elephant dream sinceramente non è piaciuto a molti. Big Buck Bunny è un corto animato come se ne vedono tanti altri nei festival.
    Niente di eccezionale

    > e se hai pazienza tra 11 giorni esce "Sintel"
    > http://durian.blender.org/
    >
    > Tutti in HD.

    David Revoy è bravo, però io ti ho chiesto di CAPOLAVORI. Sono gocce nell'oceano se confrontate con quanto prodotto da ciò che non è gratuito e ha un business dietro.
    non+autenticato
  • Che rivoltamento di frittata...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Che rivoltamento di frittata...

    Ma dove? Quelli sono più dei video demo che altro.
    Per chi chiedeva il significato di capolavoro basta prendere il dizionario.
    Altrimenti si può dire che pure i film con boldi e de sica sono capolavori.

    Ma mettiamo che lo siamo, sono solo 2 prodotti realizzati a fatica negli ultimi anni e che non sono neanche lungometraggi contro un mare di opere di alto livello che non usano licenze open.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Perché non iniziate VOI a produrre qualcosa di
    > IMPORTANTE e poi vediamo se cambiate idea? Perché
    > chissà questi discorsi li fa per lo più chi NON
    > PRODUCE NIENTE IN AMBITO ARTISTICO o se produce
    > qualcosa è materiale che non fila nessuno.
    > Infatti ditemi voi quanti capolavori ci sono
    > sotto licenza Creative
    > Commons.

    Il problema e' che in ambito "artistico" c'e' un protezionismo che non e' pari a null'altro.

    Te lo immagini se compri un auto e sei costretto a far benzina alle pompe fiat? Oppure poter fare solo manutenzione da loro?

    Insomma, prima cambiamo il metodo, poi ne discutiamo
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > - Scritto da: anonimo
    > > Perché non iniziate VOI a produrre qualcosa di
    > > IMPORTANTE e poi vediamo se cambiate idea?
    > Perché
    > > chissà questi discorsi li fa per lo più chi NON
    > > PRODUCE NIENTE IN AMBITO ARTISTICO o se produce
    > > qualcosa è materiale che non fila nessuno.
    > > Infatti ditemi voi quanti capolavori ci sono
    > > sotto licenza Creative
    > > Commons.
    >
    > Il problema e' che in ambito "artistico" c'e' un
    > protezionismo che non e' pari a
    > null'altro.
    >
    > Te lo immagini se compri un auto e sei costretto
    > a far benzina alle pompe fiat? Oppure poter fare
    > solo manutenzione da
    > loro?
    >
    > Insomma, prima cambiamo il metodo, poi ne
    > discutiamo

    Questo è vero per i film, però in ambito musicale invece non credo ci sia questo problema, tranne per chi vuole fare cover, eppure non vedo venir fuori questi gran gruppi che rilasciano sotto cc. Eppure le creative commons è un po' di tempo che esistono
    non+autenticato