Alfonso Maruccia

HDCP, la key è giusta

Intel conferma l'autenticità della recente fuga di dati preconizzando la realizzazione di futuri microchip non autorizzati per la decodifica dei dischi Blu-ray. E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi con gli avvocati

Roma - Dopo un paio di giorni passati a indagare sull'autenticità della master key della protezione HDCP rilasciata online, Intel conferma che la chiave è reale e avrà effetti concreti sul mercato dell'elettronica di consumo. Nel contempo il chipmaker continua a considerare il sistema DRM una protezione valida e consiglia ai partner che ne fanno uso di adire le vie legali in caso di violazioni del copyright conclamate.

"Abbiamo testato questo materiale pubblicato online, dice il portavoce di Intel Tom Waldrop, "Il risultato è la generazione di chiavi di prodotto... il risultato netto è che si tratta di una circonvenzione del codice". HDCP è stato dunque crackato in via "ufficiale", e Waldrop specula sulle possibili implicazioni di mercato.

Nelle parole del portavoce del chipmaker - che licenzia HDCP ai produttori di dispositivi di home entertainment - l'esito più probabile è che adesso qualcuno si industrierà per creare un chip contenente la master key, con cui decodificare i contenuti protetti sui dischi Blu-ray in alta definizione. "È difficile da predire al 100%", dice Waldrop, "ma questo sembra essere lo scenario più probabile".
Difficile invece che la master key di HDCP venga utilizzata per un decodificatore software, sostiene Waldrop, ma anche in questo caso "mai dire mai". Nel mentre Intel sta provvedendo ad avvisare i suoi numerosi partner che implementano la protezione nei propri dispositivi: continua a considerarla un mezzo di protezione valido e consiglia all'industria dei contenuti di attivare i relativi squadroni di avvocati nel caso in cui venisse individuato materiale in HD pirata.

HDCP continua a rappresentare una protezione valida, sostiene Intel, nella stessa misura in cui le major continuano a implementare CSS sui DVD nonostante la protezione sia stata definitivamente archiviata 10 anni fa grazie allo storico lavoro di hacking di DVD Jon e sodali. HDCP continua a rappresentare una protezione adeguata nonostante i contenuti in alta definizione non autorizzati siano disponibili già da svariati anni sul file sharing, suggerisce Intel.

Che il meccanismo di protezione di HDCP fosse fallato era dopotutto un fatto noto già dal 2001, quando Scott Crosby individuò le falle della revisione 1.0 dello standard - ora arrivato alla versione 1.3 - proprio in merito al protocollo di autenticazione che è stato letteralmente spazzato via dalla pubblicazione della master key della tecnologia di cifratura.

"Non sono il solo ad aver predetto che potesse accadere una cosa del genere - commenta ora Crosby - la master key può essere calcolata a partire dalle chiavi segrete contenute in un minimo di 40 televisori, monitor per computer, schede grafiche o player video e milioni di schede video e TV compatibili HDCP sono già nelle case delle persone in tutto il mondo".

Sul suo blog Freedom to Tinker, Ed Felten fa una disamina del meccanismo di autenticazione di HDCP e descrive le reali implicazioni della pubblicazione della master key per utenti, mercato e hacker: "L'impatto del fallimento di HDCP sarà di secondaria importanza", scrive Felten, gli utenti continueranno ad avere problemi con il funzionamento dei dispositivi HD con schermi e televisioni, e i produttori continueranno a usare la licenza HDCP come se nulla fosse perché "HDCP è sempre stato più uno strumento per modellare il mercato dell'elettronica di consumo che un sistema di sicurezza, ed è improbabile che la cosa cambi".

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaDVD Jon abolisce il DRMLa musica e i video saranno liberi. Grazie alla piattaforma studiata dallo scardinatore di CSS e di Apple Fairplay, condividere i contenuti tra gadget e PC sarà un gioco da ragazzi. Le major? Impotenti spettatori
  • AttualitàDRM al tappeto, bucata HDCPAnche l'intrattenimento digitale ha il suo "buco", ed è di quelli grossi: sul web compare quella che viene identificata come la "chiave master" del sistema di protezione delle connessioni digitali
78 Commenti alla Notizia HDCP, la key è giusta
Ordina
  • ... gli avvocati Rotola dal ridere

    "E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi con gli avvocati"
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > ... gli avvocati Rotola dal ridere
    >
    > "E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi con
    > gli
    > avvocati"

    Semmai ne giovano indirettamente...
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > ... gli avvocati Rotola dal ridere
    > >
    > > "E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi
    > con
    > > gli
    > > avvocati"
    >
    > Semmai ne giovano indirettamente...

    appunto!
    non l'hai capita mi sa... A bocca storta
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > - Scritto da: il solito bene informato
    > > > ... gli avvocati Rotola dal ridere
    > > >
    > > > "E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi
    > > con
    > > > gli
    > > > avvocati"
    > >
    > > Semmai ne giovano indirettamente...
    >
    > appunto!
    > non l'hai capita mi sa... A bocca storta

    Che il tuo post fosse una trolla l'ho ben capito...
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > - Scritto da: il solito bene informato
    > > > > ... gli avvocati Rotola dal ridere
    > > > >
    > > > > "E ai partner dice: d'ora in poi
    > arrangiatevi
    > > > con
    > > > > gli
    > > > > avvocati"
    > > >
    > > > Semmai ne giovano indirettamente...
    > >
    > > appunto!
    > > non l'hai capita mi sa... A bocca storta
    >
    > Che il tuo post fosse una trolla l'ho ben
    > capito...

    e che ca...
    scherzavo!
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > ... gli avvocati Rotola dal ridere
    >
    > "E ai partner dice: d'ora in poi arrangiatevi con
    > gli
    > avvocati"

    Sempre meglio della lobby degli psichiatri che sta complottando coi Vogon per spianare la TerraCon la lingua fuori
    Funz
    13000
  • per me è autopirateria, come nel software bisogna concedere un tot di pirateria al fine di allargare il parco utenti.
    sono convinto che si pagasse tutto il software Windows senza possibilità
    di piratarlo almeno in parte, non esisterebbero ne Office, ne windows
    ne photoshop soppiantati dal ubuntu, openoffce e gimp!
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciomesse re
    > per me è autopirateria, come nel software bisogna
    > concedere un tot di pirateria al fine di
    > allargare il parco
    > utenti.
    > sono convinto che si pagasse tutto il software
    > Windows senza
    > possibilità
    > di piratarlo almeno in parte, non esisterebbero
    > ne Office, ne
    > windows
    > ne photoshop soppiantati dal ubuntu, openoffce e
    > gimp!

    Ah si come no. Se non si fosse diffuso Windows/Office grazie alla pirateria saremmo tutti sistemisti Linux.
    Bella lì!
  • Fatemi capire bene, dopo aver diffuso i programmi per decrittare i Blu-Ray, di cui a praticamente nessuno importa niente, ci riprovano con l'HDCP. Insomma sto blu-ray ancora non lo hanno capito che non se lo incula nessuno? Idem per l'HD a chi lo stanno vendendo al parco buoi che seguono il calcio?
    non+autenticato
  • chen on lo caghi nessuno non direi, semmai, il vero problema è che per godere del blueray devi rifarti il TV, e l'impianto.
    Sgabbio
    26177
  • E per cosa? Per vedere una quantità maggiore di pixel, così da ammirare nei dettagli i brufoli di Brad Pitt? No, grazie, con i soldi risparmiati mi faccio un po' di pizze, che mi danno più calorie... A bocca aperta
    non+autenticato
  • Bhe avatar in HD non sarebbe male da vedereA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Bhe avatar in HD non sarebbe male da vedereA bocca aperta
    Se vai al Cinema lo vedi in HHD. Con 3 Euro al venerdi sera.
    E se spendi 7,50 lo vedi in HHD e pure in 3D.
    Quanti avatar devono uscire prima che io ammortizzi la differenza?
    non+autenticato
  • Sono d'accordo: meglio il cinema, ma dov'è il venerdì sera a 3 euro scusa??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio R.
    > Sono d'accordo: meglio il cinema, ma dov'è il
    > venerdì sera a 3 euro
    > scusa??

    no è lui che entra camminando in ginocchio e con il cappellino con l'elica, quindi paga ridotto.
  • Peccato che indipendentemente dalla risoluzione di ciò che viene proiettato al cinema, le immagini sono percepite come meno definite rispetto alla tv in hd.
  • - Scritto da: Skywalker
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Bhe avatar in HD non sarebbe male da vedereA bocca aperta
    > Se vai al Cinema lo vedi in HHD. Con 3 Euro al
    > venerdi
    > sera.
    > E se spendi 7,50 lo vedi in HHD e pure in 3D.
    > Quanti avatar devono uscire prima che io
    > ammortizzi la
    > differenza?

    Beh al cinema l'esperienza del film è ovviamente diversa che a casa, ma da qua a dire che è la qualità è in alta definizione, ce ne vuole.

    Ma l'hai veramente visto in full-HD? Oppure sono i cinema dove vado io che fanno cag...re? Eh si che sono stato all'Arcadia di Melzo... vedi te...
  • - Scritto da: Polemik
    > E per cosa? Per vedere una quantità maggiore di
    > pixel, così da ammirare nei dettagli i brufoli di
    > Brad Pitt?

    se stai guardando Mr. & Mrs. Smith basta spostare lo sguardo sulla Jolie
    non+autenticato
  • - Scritto da: non so
    > - Scritto da: Polemik
    > > E per cosa? Per vedere una quantità maggiore di
    > > pixel, così da ammirare nei dettagli i brufoli
    > > di Brad Pitt?

    > se stai guardando Mr. & Mrs. Smith basta spostare
    > lo sguardo sulla Jolie

    Per scoprire che vengono i brufoli anche a lei ?
    krane
    22544
  • da domani davvero,
    davvero tutti quanti smettessimo....

    cantava Vasco rossi.

    Lui parlava dei tossici suoi sodali, io parlo dei clienti dei filmettari.
    Un bel sei mesi di blocco mondiale: nessuno al cinema, nessuno che scarica, nessuno che compra musica, film, niente di niente.
    Poi li vedreste calare le brache, altro che. Peccato sia solo una fantasia irrealizzabile.
    non+autenticato
  • Io credo sia giusto mettere in commercio il film a pagamento ma è giusto dare la possibilità di visionarli gratuitamente ad una qualità inferiore prima di decidere di acquistarli.
    Oltretutto è giusto commercializzare un prodotto tenendo conto dei costi del supporto e dei costi di trasporto, per questo un film visto online deve avere un costo d'acquisto notevolmente inferiore al corrispettivo bluray. Itunes è la dimostrazione che vendere musica è ancora conveniente se fatto ad un prezzo decente e lo stesso avverrà con i film.
    Credo fermamente che il disco sia un supporto ormai superato da molto tempo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Un bel sei mesi di blocco mondiale: nessuno al
    > cinema, nessuno che scarica, nessuno che compra
    > musica, film, niente di> niente.
    > Poi li vedreste calare le brache, altro che.

    semplicemente smetterebbero di produrre film,spettacoli,musica e software

    penso che sia meglio comé adesso: realizzano film, tanta gente compra il biglietto e tanti altri scaricano e si guardano i film gratis, dové il
    problema ?

    fare i rivoluzionari sanculotti anti-drm anti-copyright alla Angros serve solo a sperare di affondare un sistema che funziona e garantisce fruibilitá di contenuti a tutti
    non+autenticato
  • >
    > semplicemente smetterebbero di produrre
    > film,spettacoli,musica e
    > software
    >
    > penso che sia meglio comé adesso: realizzano
    > film, tanta gente compra il biglietto e tanti
    > altri scaricano e si guardano i film gratis, dové
    > il
    >
    > problema ?
    >
    > fare i rivoluzionari sanculotti anti-drm
    > anti-copyright alla Angros serve solo a sperare
    > di affondare un sistema che funziona e garantisce
    > fruibilitá di contenuti a
    > tutti

    come dire: il mondo e' dei più furbi, lasciate che una manciata di idioti spendano soldi per mantenere il mercato e lasciate noi furbi a continuare a rubare. Fruibilità per tutti dovrebbe significare equilibrio e parità, non che chi è tecnicamente più preparato (o ha semplicemente più voglia di sbattersi per cercare i crack) debba avere dei privilegi rispetto agli altri utenti.
    Se l'industria sbaglia con le proprie politiche di protezione, simili ragionamenti non fanno altro che giustificarle e giustificare il rafforzamento di quelle misure anti-consumatore; inoltre mi sembra che dimostrino una estremo egoismo da parte di chi li esprime, ben lontano dall'idea di libera fruizione dei contenuti.
    non+autenticato
  • > semplicemente smetterebbero di produrre
    > film,spettacoli,musica e
    > software

    Può darsi... del resto, se tutti piratano potrebbe accadere la stessa cosa; quindi, se la produzione deve cessare, tanto vale piratare (almeno ce la godiamo finchè possibile)

    >
    > penso che sia meglio comé adesso: realizzano
    > film, tanta gente compra il biglietto e tanti
    > altri scaricano e si guardano i film gratis, dové
    > il
    >
    > problema ?

    Il problema è: come decidi chi guarda il film gratis e chi paga? Vorresti essere l'unico ad avere il privilegio di piratare?

    >
    > fare i rivoluzionari sanculotti anti-drm
    > anti-copyright alla Angros serve solo a sperare
    > di affondare un sistema che funziona e garantisce
    > fruibilitá di contenuti a
    > tutti

    Falso: il sistema con drm riduce la fruibilità sia a chi paga sia agli altri. Ecco perchè va distrutto.

    Il sistema migliore per realizzare quello che dici tu (alcuni pagano, altri no) è di togliere i drm e lasciare i contenuti copiabili: chi paga lo fa per avere un valore aggiunto; fino a pochi anni fa, il valore aggiunto era la confezione: la copertina, il disco con l'etichetta... e il sistema funzionava abbastanza: i fan di un film non si accontentavano dlla versione scaricata, volevano il cofanetto originale. Da quando però si è passati alla vendita digitale (con sistemi tipo iTunes), non c'è più nessun valore aggiunto, anzi, alle volte c'è una antifeature (se il file piratato e quello comprato sono uguali, ma il file comprato ha il drm, il file piratato no, solo un cerebroleso comprerebbe invece di scaricare); quindi, il vecchio modello non va più.

    Per fare quello che auspichi tu, occorre entrare nell'ottica che il valore aggiunto è di vedere il film al cinema, o di ascoltare il concerto dal vivo: la copia in sè è gratis. E un punto essenziale da chiarire è: non ha senso parlare di furto per indicare chi scarica: chi si ostina a pensarla così, deve finire sul lastrico. Anche se questo significa perdere qualche produttore valido.

    Altrimenti, non se ne viene fuori, si continua con una lotta assurda dove gli utenti ci rimettono (ad esempio, comprano bluray che poi non vanno)
    non+autenticato
  • ...commerciale !

    Sì, perché altrimenti non avrebbe senso star lì a spendere soldi per fare nuove protezioni e crittazioni che _già si sà_ verranno prima o poi aggirate.

    Il discorso è che tu utente finale la protezione *la paghi nel prezzo d'acquisto*, dopodiché se la aggiri chissene frega, tanto l'hai già pagata...
    non+autenticato
  • se non ricordo male la copia privata esiste ancora.. e crack e patch no cd per i videogiochi sono legali se tu possiedi l'originale
    non+autenticato
  • Sbagliato, la copia privata (così dice la SIAE, che riceve i soldi della tassa sulla copia privata con l' "equo compenso") è possibile solo se il detentore dei diritti ti permette la creazione della copia privata.

    Violare una protezione per fare una copia privata non permessa vuol dire infrangere una licenza d'uso, e rimarrà sempre illegale.

    Che poi alla fine non importi a nessuno è un altro discorso XD
    non+autenticato
  • Questione di punti di vista ovvero di interpretazioni interessate in caso di disposizioni di legge contrastanti: il diritto alla copia privata è sancito dalla legge, solo che a certuni fa comodo farlo sopravanzare da quanto i potentati succhiasoldi cercano di imporre, e si sa, chi è potente e per di più commercialmente "mafioso" impone i suoi porci comodi in barba a qualunque diritto altrui...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > ...di immagine !

    fisked Sorride
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)