Mauro Vecchio

Stevie Wonder: il copyright sia cieco

Appello del musicista statunitense all'ultima assemblea generale della WIPO. Bisognerebbe istituire un protocollo per l'importazione e l'esportazione di contenuti per utenti disabili. Nel rispetto del diritto d'autore

Roma - Un vero e proprio stato d'emergenza, che i paesi che appartengono alla World Intellectual Property Organization (WIPO) dovrebbero dichiarare per una riforma più che urgente. Una significativa riformulazione delle attuali leggi sul copyright, che tuteli tutti quegli utenti affetti da varie disfunzioni della vista.

A lanciare l'allarme è stato il musicista statunitense Stevie Wonder, recentemente intervenuto nel corso dell'ultima assemblea generale della WIPO. Un vuoto normativo continuerebbe infatti a lasciare utenti ciechi o ipovedenti nella totale oscurità, impossibilitati ad avere pieno accesso a contenuti d'informazione ed educazione.

"Esistono persone - ha spiegato Wonder - che hanno da offrire di gran lunga più di me, che sono però bloccate in questa prigione senza possibilità di accedere all'informazione". Il musicista vorrebbe dunque l'istituzione di un programma (di una fondazione o comunque di un sistema) che distribuisca ad utenti disabili materiale protetto da copyright.
Questo programma dovrebbe in sostanza prevedere uno speciale protocollo per importare/esportare con facilità materiale per ciechi. Il tutto nel pieno rispetto delle attuali leggi sul diritto d'autore. Senza dunque costringere questi cittadini a violare il copyright per godere delle gioie del "mondo delle lettere".

Mauro Vecchio
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14 Commenti alla Notizia Stevie Wonder: il copyright sia cieco
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  • *abolire
    non+autenticato
  • - Scritto da: lellykelly
    > evviva i titoli belli!

    Quoto John LennonCon la lingua fuori
    Funz
    13000
  • In italia la legge c'e' gia', che prevede il formato accessibile per tutti i testi scolastici della scuola dell'obbligo.

    Ma viene regolarmente disattesa.

    Ci sarebbe pure la legge per l'elimianzione di barriere architettoniche negli edifici pubblici, ma stendiamo un velo pietoso...
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ci sarebbe pure la legge per l'elimianzione di
    > barriere architettoniche negli edifici pubblici,
    > ma stendiamo un velo pietoso...

    E controlliamo che il velo pietoso da stendere sugli edifici pubblici non abbia lo stemma della Lega...
  • - Scritto da: panda rossa
    > In italia la legge c'e' gia', che prevede il
    > formato accessibile per tutti i testi scolastici
    > della scuola
    > dell'obbligo.
    >
    > Ma viene regolarmente disattesa.
    >
    > Ci sarebbe pure la legge per l'elimianzione di
    > barriere architettoniche negli edifici pubblici,
    > ma stendiamo un velo
    > pietoso...

    Beh è non proprio la stessa cosa con ciò che chiede SW.
    Un conto è l'accessibilità a un certo specifico tipo di contenuto, altro invece è il discorso della conversione di contenuti protetti dal copyright in formati accessibili ai diversamente abili.
    In pratica, se ciò accadesse anche in Italia, dovrebbero aggiungere/integrare un comma, come eccezione, della legge sul diritto d'autore che oggi come oggi preclude questa possibilità.
    Oppure, l'altra strada più breve chiamatasi buon senso, è il non applicare le sanzioni previste ai soggetti in cui è oggettivamente riconosciuto un utilizzo, seppur in violazione della normativa, che non lede i diritti dei righ-holders.
  • - Scritto da: ThEnOra

    > Beh è non proprio la stessa cosa con ciò che
    > chiede
    > SW.
    > Un conto è l'accessibilità a un certo specifico
    > tipo di contenuto, altro invece è il discorso
    > della conversione di contenuti protetti dal
    > copyright in formati accessibili ai diversamente
    > abili.

    Cambia poco. Se il formato fosse accessibile all'origine invece di essere lucchettato, non saremmo qui a discutere.

    > In pratica, se ciò accadesse anche in Italia,
    > dovrebbero aggiungere/integrare un comma, come
    > eccezione, della legge sul diritto d'autore che
    > oggi come oggi preclude questa
    > possibilità.

    La legge dovrebbe limitarsi a dire che infrangere il diritto d'autore e' reato. Fine.
    Inoltre dovrebbe aggiungere che "Lo stato tutela solo le opere rilasciate in formati aperti. Se uno prefersice chiuderli, allora perde la tutela dello stato sull'opera."
    Due piccioni con una fava!

    > Oppure, l'altra strada più breve chiamatasi buon
    > senso, è il non applicare le sanzioni previste ai
    > soggetti in cui è oggettivamente riconosciuto un
    > utilizzo, seppur in violazione della normativa,
    > che non lede i diritti dei
    > righ-holders.

    Ma eliminare le sanzioni, e quindi risparmiare sulle risorse demandate ad inutili controlli, no?
    Prova per una volta ad uscire dal tuo piccolo orticello e guardare la cosa dal punto di vista della stragrande maggioranza della gente.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Cambia poco. Se il formato fosse accessibile
    > all'origine invece di essere lucchettato, non
    > saremmo qui a
    > discutere.

    Che visione ristretta che hai. Tu vedi solo lucchetti... eppure di gente che non si fa questi problemi ne conosco.
    La discussione è più di alto livello.

    > > In pratica, se ciò accadesse anche in Italia,
    > > dovrebbero aggiungere/integrare un comma, come
    > > eccezione, della legge sul diritto d'autore che
    > > oggi come oggi preclude questa
    > > possibilità.
    >
    > La legge dovrebbe limitarsi a dire che infrangere
    > il diritto d'autore e' reato.
    > Fine.

    Laurea in giurisprudenza?

    > Inoltre dovrebbe aggiungere che "Lo stato tutela
    > solo le opere rilasciate in formati aperti. Se
    > uno prefersice chiuderli, allora perde la tutela
    > dello stato
    > sull'opera."
    > Due piccioni con una fava!

    Traslando il concetto che hai appena espresso su di un altro settore è come dire che la Coca-Cola dovrebbe rilasciare la sua formula per la bevanda, che tra l'altro non è nemmeno brevettata.

    > Ma eliminare le sanzioni, e quindi risparmiare
    > sulle risorse demandate ad inutili controlli,
    > no?

    Lauera con 110 e lode, vedo!
    In Italia i tribunali sarebbero non intasati, di più!

    > Prova per una volta ad uscire dal tuo piccolo
    > orticello e guardare la cosa dal punto di vista
    > della stragrande maggioranza della
    > gente.

    E votare Berlusconi? No grazie.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Cambia poco. Se il formato fosse accessibile
    > > all'origine invece di essere lucchettato, non
    > > saremmo qui a
    > > discutere.
    >
    > Che visione ristretta che hai. Tu vedi solo
    > lucchetti... eppure di gente che non si fa questi
    > problemi ne
    > conosco.
    > La discussione è più di alto livello.

    Vedo solo lucchetti perche' ci sono solo lucchetti.

    > > > In pratica, se ciò accadesse anche in Italia,
    > > > dovrebbero aggiungere/integrare un comma, come
    > > > eccezione, della legge sul diritto d'autore
    > che
    > > > oggi come oggi preclude questa
    > > > possibilità.
    > >
    > > La legge dovrebbe limitarsi a dire che
    > infrangere
    > > il diritto d'autore e' reato.
    > > Fine.
    >
    > Laurea in giurisprudenza?

    No, pragmatismo.

    > > Inoltre dovrebbe aggiungere che "Lo stato tutela
    > > solo le opere rilasciate in formati aperti. Se
    > > uno prefersice chiuderli, allora perde la tutela
    > > dello stato
    > > sull'opera."
    > > Due piccioni con una fava!
    >
    > Traslando il concetto che hai appena espresso su
    > di un altro settore è come dire che la Coca-Cola
    > dovrebbe rilasciare la sua formula per la
    > bevanda, che tra l'altro non è nemmeno
    > brevettata.

    L'elenco degli ingredienti e' obbligatorio, almeno in Italia.

    Comunque ho detto che:
    1) se Coca Cola rilasciasse la sua formula, automaticamente lo stato potrebbe tutelarne l'originalita'.
    2) se Coca Cola continua a tenere nascosta la sua formula e io la scoprissi, potrei produrre Coca Cola (con un altro nome s'intende) senza dover temere ripercussioni.

    > > Ma eliminare le sanzioni, e quindi risparmiare
    > > sulle risorse demandate ad inutili controlli,
    > > no?
    >
    > Lauera con 110 e lode, vedo!
    > In Italia i tribunali sarebbero non intasati, di
    > più!

    Il recentissimo passato insegna che per svuotare i tribunali si depenalizza.


    > > Prova per una volta ad uscire dal tuo piccolo
    > > orticello e guardare la cosa dal punto di vista
    > > della stragrande maggioranza della
    > > gente.
    >
    > E votare Berlusconi? No grazie.

    Non ho detto questo.
    Ho detto che la maggioranza vorrebbe avere la musica gia' pronta in MP3 (meglio ogg-vorbis comunque), gia' taggata, e trasferibile con un click sul proprio lettore.

    Non gliela dai? La gente se la prende lo stesso.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > >
    > > > Cambia poco. Se il formato fosse accessibile
    > > > all'origine invece di essere lucchettato, non
    > > > saremmo qui a
    > > > discutere.
    > >
    > > Che visione ristretta che hai. Tu vedi solo
    > > lucchetti... eppure di gente che non si fa
    > questi
    > > problemi ne
    > > conosco.
    > > La discussione è più di alto livello.
    >
    > Vedo solo lucchetti perche' ci sono solo
    > lucchetti.

    Vedi male allora.

    > > > > In pratica, se ciò accadesse anche in
    > Italia,
    > > > > dovrebbero aggiungere/integrare un comma,
    > come
    > > > > eccezione, della legge sul diritto d'autore
    > > che
    > > > > oggi come oggi preclude questa
    > > > > possibilità.
    > > >
    > > > La legge dovrebbe limitarsi a dire che
    > > infrangere
    > > > il diritto d'autore e' reato.
    > > > Fine.
    > >
    > > Laurea in giurisprudenza?
    >
    > No, pragmatismo.

    Vada per il pragmatismo, però il ragionamento che fai non si concilia con l'ordinamento giuridico.

    > > > Inoltre dovrebbe aggiungere che "Lo stato
    > tutela
    > > > solo le opere rilasciate in formati aperti. Se
    > > > uno prefersice chiuderli, allora perde la
    > tutela
    > > > dello stato
    > > > sull'opera."
    > > > Due piccioni con una fava!
    > >
    > > Traslando il concetto che hai appena espresso su
    > > di un altro settore è come dire che la Coca-Cola
    > > dovrebbe rilasciare la sua formula per la
    > > bevanda, che tra l'altro non è nemmeno
    > > brevettata.
    >
    > L'elenco degli ingredienti e' obbligatorio,
    > almeno in
    > Italia.

    Gli ingredienti sono indicati. Quello che conta è la formula.

    > Comunque ho detto che:
    > 1) se Coca Cola rilasciasse la sua formula,
    > automaticamente lo stato potrebbe tutelarne
    > l'originalita'.

    Non l'ha fatto perchè i brevetti hanno una durata. Poi il tutto diventa di dominio pubblico (e stiamo parlando di un'azienda storica).

    > 2) se Coca Cola continua a tenere nascosta la sua
    > formula e io la scoprissi, potrei produrre Coca
    > Cola (con un altro nome s'intende) senza dover
    > temere
    > ripercussioni.

    Se l'avesse brevettata, e ancora sotto la tutela legale del brevetto, passeresti guai.
    Nello stato attuale invece no.

    > > > Ma eliminare le sanzioni, e quindi risparmiare
    > > > sulle risorse demandate ad inutili controlli,
    > > > no?
    > >
    > > Lauera con 110 e lode, vedo!
    > > In Italia i tribunali sarebbero non intasati, di
    > > più!
    >
    > Il recentissimo passato insegna che per svuotare
    > i tribunali si
    > depenalizza.

    Che esempio illustre!

    >
    > > > Prova per una volta ad uscire dal tuo piccolo
    > > > orticello e guardare la cosa dal punto di
    > vista
    > > > della stragrande maggioranza della
    > > > gente.
    > >
    > > E votare Berlusconi? No grazie.
    >
    > Non ho detto questo.

    Più o meno.

    > Ho detto che la maggioranza vorrebbe avere la
    > musica gia' pronta in MP3 (meglio ogg-vorbis
    > comunque), gia' taggata, e trasferibile con un
    > click sul proprio
    > lettore.

    Immaigno che la maggioranza vorrebbe pagare meno tasse, ma non per questo le evadono (ho detto un ca...?)
    La maggioranza vorrebbe vestirsi firmato, ma non per questo entrano da D&G e si prendono tutto aggratis.
    La maggioranza (maschile) vorrebbe conoscere dal vivo Belen, e magari anche farci una cena romantica a lume di candele, e poi verrà quel che verrà, ma non per questo... e hai capito.

    > Non gliela dai? La gente se la prende lo stesso.

    Bisogna stare attenti con queste posizioni.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > La maggioranza vorrebbe vestirsi firmato, ma non
    > per questo entrano da D&G e si prendono tutto
    > aggratis.

    Opinione discutibile.
    Non credo che la maggioranza voglia vestirsi firmato, almeno non la maggioranza degli utenti del forum di PI, per poco significativo che possa essere il campione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > La maggioranza vorrebbe vestirsi firmato, ma non
    > > per questo entrano da D&G e si prendono tutto
    > > aggratis.
    >
    > Opinione discutibile.
    > Non credo che la maggioranza voglia vestirsi
    > firmato, almeno non la maggioranza degli utenti
    > del forum di PI, per poco significativo che possa
    > essere il
    > campione.

    A parte tutto, ma lo sapevi che in Italia quello che chiede SW è già possibile?

    Art. 71-bis

    http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-bis
  • La gente di cui sopra inizia tuttavia a vedere che:
    - i detentori dei diritti NON sono gli autori, ma gli intermediari;
    - la stragrande maggioranza dei prodotti protetti ha penalizzazioni sull'uso ( si veda la pubblicità ad inizio film al cinema o sui dvd. un dvd pirata NON ha 1 minuto buono non evitabile di pubblicità che lo informa che un dvd pirata è un reato)
    - i prodotti piratati sono in genere disponibili per essere distribuiti all'interno dei media di famiglia (l'iPod, il sintolettore in macchina, lo stereo in casa) mentre un cd non lo puoi rippare per metterlo sull'iPod... questo dice il copyright...
    - vengono imposti balzelli (tassa sul supporto vergine) anche quando questo contiene opere lecite.

    Non sono tanto sicuro che sia una posizione troppo sbagliata....